7 lug 2019

INTERVISTA: quattro chiacchiere tra amiche con Sadie Jane Baldwin





Buongiorno readers e buona domenica.
Siete al mare, stesi al sole o casa a rilassarvi? Niente di meglio in questa calda giornata che leggere una nuova intervista.
Oggi è nostra ospite Sadie Jane Baldwin autrice di 'L'amore che ci salverà' edito Cignonero Edizioni che abbiamo già recensito per voi.
Link recensione: 
https://lalibreriadelleamiche.blogspot.com/2019/06/recensione-lamore-che-ci-salvera-di.html






-Quando è perché hai iniziato a scrivere? 
Ho iniziato a scrivere solo quattro anni fa. Il mio è un caso di scrittura terapeutica, fatta per superare un periodo stressante. Scrivere “Tutto in otto giorni” mi ha permesso di esternare le mie paure e insicurezze, e anche alcuni fatti accaduti a me personalmente. E’ stato liberatorio e incredibile al tempo stesso, perché mentre mi sfogavo, nasceva un libro dalla scrittura semplice e a tratti ironica.

-Com'è nata la tua collaborazione con la Cignonero? 
Tutto è iniziato leggendo un romanzo della bravissima Arianna Di Luna. Ero rimasta entusiasta non solo della storia ma anche del testo, che avevo trovato pulito e grammaticalmente corretto, tanto che le avevo chiesto il nome della sua editor. Ho conosciuto così Federica Franceschelli, direttrice della Cignonero.

-Che importanza hanno i social network e i book blogger per un'autrice? 
Penso che i social siano, al momento, i migliori strumenti per avere visibilità, farsi conoscere e raggiungere i lettori, però una promozione efficace si ottiene anche grazie al supporto di brave book blogger.

-Qual è il primo romanzo che hai letto e il tuo libro del cuore? 
La mia primissima lettura, “La storia di Robin Hood”, mi è stata regalata quando frequentavo l’ultimo anno delle scuole elementari. Mentre “Il lupo e la colomba”, romanzo storico della Woodiwiss, è il libro che mi ha appassionato di più ed è in assoluto il mio preferito.

-Hai un tuo motto o una frase particolare che ti aiuta nei momenti difficili??? 
Inizia dove ti trovi. Usa ciò che hai. Fai ciò che puoi. 

-3 pregi e 3 difetti che vuoi raccontarci di te. 
Sono terribilmente testarda, impulsiva e asociale, in sostanza un orso bruno, ma sono altresì una persona semplice, sensibile e molto romantica.

-Progetti e novità? 
Ho tantissime trame in mente, ma per il momento sento il bisogno di dedicarmi solo alla mia prima passione, cioè alla lettura. 

-Sei stata al  Festival del Romance? 
No, non ci sono stata. Asociale fino in fondo!


Parliamo del tuo ultimo romanzo 
-Come e quando è nato "L'amore che ci salverà"? 
L’ho scritto perché sembrava che la storia fosse già lì nella mia testa, pronta per uscire, e poi i protagonisti mi parlavano come se fossero reali e mi suggerivano che cosa scrivere per raccontare a tutti il loro amore. Insomma, una roba da neuro! 


-Per scriverlo ti sei ispirata a persone reali? 
Anche questo libro è leggermente autobiografico, parla un po’ di me, anche se non sono giovane, bionda e gnocca come Leila, ma come lei ho vissuto in collegio e ho avuto un padre sempre assente perché spesso all’estero per motivi di lavoro. Anche Niall esiste ed è un “bravo” ragazzo, cresciuto pensando di non valere nulla, ma nascondendo dentro di sé molte doti. Alcuni avvenimenti sono stati inventati di sana pianta mentre altri sono realmente accaduti a me o a persone che conosco. Tutti gli altri personaggi sono stati partoriti dalla mia folle mente.

-Niall e Leila sono due anime sole, che si incontrano e si "salvano" a vicenda... Vuoi parlarci un po’ di loro? 
Leila è una ragazza sensibile e intelligente, che ha frequentato scuole costose ed è abituata ad avere tutto nella vita. Tutto tranne l’amore. Niall è un uomo tormentato, un ladro, un delinquente dal passato difficile e con un presente incerto. L’incontro con Leila è casuale e farà scattare in lui la voglia di crescere, il desiderio di cambiare e di essere migliore. Il loro stare insieme creerà una quotidianità, un rapporto di amicizia e qualcosa d’inaspettato. Mi piaceva l’idea di scrivere di due persone che potessero aiutarsi a vicenda, che prese singolarmente non fossero nulla, ma che insieme diventassero una potenza. Spero di esserci riuscita.

-Oltre alla bellissima storia d'amore nel romanzo il fulcro principale è la rinascita, quella famosa "seconda possibilità" di cui tutti prima o poi abbiamo bisogno... tu credi nelle seconde possibilità??? 
Certo che sì, ci credo e ho avuto modo di assistere di persona a incredibili seconde possibilità. Io mi reputo una persona comprensiva, che concede sempre una seconda chance, dopotutto si cresce attraverso gli errori e le conseguenze che ne derivano. Niall è un uomo che racconta il suo vissuto, il suo percorso emotivo e spiega come ha sbagliato e per questo motivo si merita sicuramente una seconda possibilità.

-Adoro il tuo modo di scrivere, hai la capacità di entrare nel cuore del lettore. 
E soprattutto le pagine scorrono velocissime... ma come fai??😊 
Tutto merito di Valentina, la bravissima editor della Cignonero, che ha fatto un meticoloso lavoro di “taglia e cuci” e mi ha accompagnato con professionalità in questa bellissima avventura. 

-Hai mai pensato ad un sequel del romanzo o addirittura ad un prequel? 
Per il momento no, Leila e Niall sono soddisfatti della loro storia e, finalmente, hanno smesso di ballare la tarantella dentro la mia scatola cranica. 

-A chi dedichi il libro?? 
Questo libro l’ho dedicato a tutte quelle persone che sono riuscite a cambiare, in meglio, ma anche a quelle che stanno cercando di farlo.
E’ stato bello e divertente rispondere alle tue domande. Grazie mille Paola! Ciao.




Grazie a Sadie per la disponibilità ed a Paola per aver realizzato l'intervista!!!

Buona lettura 

6 lug 2019

INTERVISTA: quattro chiacchiere tra amiche con Lara Dei



Buongiorno readers,
come state?Oggi è sabato e quindi nuova intervista....yeahhhh
Ospitiamo sul nostro blog un'autrice che ci ha emozionato con i suoi romanzi ed ha smosso i nostri sensi, di chi sto parlando? Di Lara Dei autrice di due romanzi infuocati, 'Il codice Della Rosa' e 'Un atto sublime'.
Iniziamo subito con le domande.

-Quando è perché hai iniziato a scrivere?
Ho iniziato a scrivere fin da piccola. Per me la scrittura è sempre stata una valvola di sfogo: Pensieri, diari e poesie. 
L’idea di scrivere romanzi invece è maturata solo negli ultimi anni.
Da amante del genere rosa ad alto tasso erotico ero stanca di leggere sempre e solo gli stessi clichè,(ambientazione estera-miliardario- vergine-sesso estremo) così ho creato qualcosa di diverso.

-Sei un'autrice self. Per scelta? Se capitasse l'occasione pubblicheresti appoggiandoti ad una casa editrice?
Sono un’autrice self per scelta. Non ho mai presentato nessuno dei miei romanzi a una casa editrice. La libertà di scelta è più importante e ha più valore dello stesso compenso! 
C’è solo una grande casa editrice che mi interessa, molto famosa, a cui non ho mai osato proporre le mie opere. 
Pubblicare con una piccola casa editrice non mi interessa, quindi, prima proverò a fare i numeri da sola, e poi chissà.


-Che importanza hanno i social network e i book blogger per un'autrice?
Moltissima. Senza social uno scrittore è tagliato fuori dal mondo. I blogger rappresentano il miglior meccanismo di pubblicità a livello di marketing.
Bisognerebbe peró aprire un’intero capitolo solo per definire la parola ‘blogger’! 

-Qual è il primo romanzo che hai letto e il tuo libro del cuore?
Quando ero piccola mia madre mi fece il miglior regalo che una mamma potesse fare a sua figlia in quegli anni: l’enciclopedia I quindici. Quindi il mio primo libro è stata un’intera enciclopedia! 
Il volume n.2 (fiabe) e il n.14 (fare e costruire) erano i miei preferiti. 
Il primo romanzo che ricordo di aver letto è Zanna Bianca, ma il mio libro del cuore è Il piccolo principe.


-Hai un tuo motto o una frase particolare che ti aiuta nei momenti difficili???
‘Sbagliare in fretta’ 
Se mi accorgo di aver fatto un errore ne prendo subito atto e cerco di rimediare il prima possibile.


-3 pregi e 3 difetti che vuoi raccontarci di te.
Pregi: Sincerità, lealtà, forza d’animo
Difetti: Sincerità, impulsività, impazienza 
Non ho sbagliato a scrivere:
La sincerità è il mio pregio più grande, ma è anche il mio più grande difetto. Non tutti apprezzano l’eccesso di sincerità ! 


-Progetti e novità?
Il terzo romanzo è in fase di stesura. 
I miei tre libri pur essendo degli autoconclusivi formano insieme una strana trilogia sul tradimento.
In Un atto sublime il tradimento è visto come condivisione.
Nel codice Della Rosa il tradimento è visto come una cosa inaccettabile.
Nel mio terzo libro il tradimento sarà visto come malattia! 
Curiosi?

Parliamo di uno dei tuoi romanzi 

-Come e quando è nato "IL CODICE DELLA ROSA"?
'Il codice Della Rosa' è stato scritto prima di Un atto sublime, ma ho deciso di pubblicarlo in seconda battuta perché Un atto sublime era più accattivante come romanzo d’esordio! 
La storia di Riccardo e Roberta ha subito diverse modifiche durante la stesura:
Tutto il romanzo era inizialmente narrato a POV alterni, ma per renderlo più scorrevole ho preferito riscriverlo solo dal punto di vista di Roberta e utilizzando il tempo presente, quindi la sua stesura ha richiesto più tempo e più correzioni.


-Ti sei ispirata per scriverlo a persone reali o fatti realmente accaduti?
La storia è completamente inventata, ma l’ispirazione è arrivata grazie a una mia amica, nonchè parrucchiera.
Laura una sera si trovava con il suo ragazzo in un locale a Brescia, quando vide un bellissimo motociclista tutto tatuato... Tra di loro ci fu subito uno scambio di sguardi molto intenso, ma nessuno dei due fece la prima mossa.
Quella sera a causa di quel sexy motociclista litigó perfino con il suo ragazzo che era gelosissimo.
Quando qualche mese più tardi la loro storia giunse al capolinea, il rimpianto di non aver potuto conoscere quel bellissimo ragazzo tatuato diventó ancora più forte.
Con il mio libro ho voluto regalare alla mia amica una seconda occasione e una storia romantica.
Il mio romanzo è dedicato proprio a lei! 


-Roberta e Riccardo insieme sono fuoco e fiamme ti è mai capitato di provare un amore così travolgente?
Sì, per fortuna sono una persona molto passionale e quando amo mi lascio travolgere completamente dalle emozioni! 
Mio marito è l’uomo della mia vita da sedici lunghi anni ed è anche il padre dei miei figli. E anche se gli impegni sono tanti e il tempo sempre troppo poco, non potrei mai immaginare la nostra storia senza un briciolo di passione e un pizzico di eros.
La fase dell’innamoramento è fantastica proprio per questo amo scrivere romanzi rosa.
In sintesi credo che il segreto per un matrimonio duraturo sia quello di riuscire a rinnamorarsi più e più volte della stessa persona! 


-Nei tuoi romanzi c'è sempre una chiave di lettura ispirata a un classico.
Per "UN ATTO SUBLIME" I Promessi Sposi
per "IL CODICE DELLA ROSA" Il Piccolo Principe. Ce ne vuoi parlare?
In 'Un atto sublime' la chiave di lettura è I Promessi Sposi, non a caso i nomi dei due protagonisti.
Nella mia visione Lucia è sposata con Daniele (che rappresenta Don Rodrigo), ma finisce per scappare con Lorenzo.
La cugina Marta, avvocato che aiuta Lucia ad aprire la casa di piacere rappresenta l’azzeccagarbugli della situazione.
La escort Svetlana che per varie situazioni è costretta a ‘fare il mestiere’ mi ricorda la monaca di Monza.
Il sesso rappresenta la peste e la casa di Lucy un lazzaretto. 
Per il cognome della protagonista mi sono ispirata a Mia Martini e alla canzone ‘Minuetto’.

La chiave di lettura de 'Il codice Della Rosa' comprende molte opere d’arte e letterarie, ma quella che viene citata maggiormente è Il piccolo principe.
Credo che tutto il mio libro possa essere racchiuso e sintetizzato in una sola frase di A. De Saint Exupèry : ‘L’essenziale è invisibile agli occhi’.
Oltre alle citazioni riportate e trascritte ce ne sono molte nascoste tra le righe.
Mi diverto davvero molto a inserire riferimenti di altre opere, è un po’ come una piccola caccia al tesoro: bisogna saper scovare gli indizi.


-Quello che apprezzo tantissimo dei tuoi romanzi e che le scene ad alto tasso erotico non sono mai volgari. 
Purtroppo non per tutti i romance erotici è così. Cosa fa la differenza secondo te?
Credo che sia importante utilizzare un linguaggio semplice ma anche ricercato, ricco di metafore e di sinonimi. 
Esistono molti modi per descrivere un atto d’amore, ma basta utilizzare una sola parola sbagliata per far crollare tutto un libro!


Grazie a Lara per essere stata nostra ospite ed alla nostra contributor Paola prezioso supporto ed aiuto per il nostro blog e soprattutto grande amica che mi è stata regalata dal mondo dei libri!!! 💗
A presto lettori 


5 lug 2019

Recensione: LEI. PRINCIPESSA DI FERRO di Meghan March





Titolo: Lei. Principessa di ferro.
Serie: La trilogia del peccato #2
Autore: Meghan March
Genere: erotic romance
Editore: SEM libri
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
“I Riscoff avranno anche il controllo della città, ma io sono stanca di sottostare alle loro regole. 
Se solo riuscissi a resistere a Lincoln Riscoff e a non cadere ancora una volta nel suo incantesimo...
Sono tornata qui a Gable in cerca di pace, ma i problemi sembrano inseguirmi. Quell’uomo mi ha rubato il cuore dieci anni fa, e non me l’ha più restituito. 
Insieme potremmo far ragionare le nostre famiglie, immaginare il nostro futuro. Anche se tenere a bada uno come Lincoln è come seguire di soppiatto un puma nella boscaglia, tirargli la coda e poi scappare sperando che non ti morda. Una cosa stupida, una follia. Ma così inebriante.
Il mio buonsenso me l’ha sempre detto: stai lontana da lui. Io però non riesco a rispettare il divieto.”




Recensione:
Attenzione spoiler del primo volume della serie!!!

Oggi vi parlo di ‘Lei. Principessa di ferro’ secondo volume della trilogia del peccato di Meghan March; 

Nel primo libro ‘Lui. Principe selvaggio’ dal cui finale riparte il secondo volume, abbiamo conosciuto  ed amato i nostri protagonisti Whitney e Lincoln da sempre innamorati l’uno dell’altra ma appartenenti a due famiglia rivali: i Riscoff ricchi imprenditori della cittadina di Gable che prende il nome dalla famiglia della ragazza, ora finita in rovina. 
Dopo un amore giovanile, i due si perdono di vista, ognuno intraprende nuove strade, ma il cuore resta fermo a quel sentimento che li univa. E così quando si incontrano di nuovo, a distanza di anni, scoprono che il loro amore è ancora forte e che l’attrazione che provano reciprocamente non può essere tenuta a bada.

Lincoln e Whitney si riavvicinano, vogliono ricominciare insieme ma il mondo non sembra essere disposto ad accettare il loro amore, le rispettive famiglie si detestano ancora e molti ostacoli si frapporranno la tra loro e la felicità.
A peggiorare il tutto un dubbio sconvolgente che proviene dal passato di Whitney;  Ricky Rango, il suo ex marito defunto potrebbe essere l’erede legittimo dei Riscoff. 
Alla scoperta di questa notizia Lincoln, abituato a non fidarsi di nessuno, soprattutto delle donne, che da sempre stanno con lui solo per i soldi, cade nella trappola della sfiducia e pensa che a diffondere questa voce sia stata la sua ‘occhi blu’.
Lincoln e Whitney sono di nuovo lontani, il destino sembra deciso a contrastarli in tutti modi possibili ed immaginabili, riusciranno i nostri protagonisti a far trionfare il loro amore?

Questo secondo volume della “Trilogia del peccato’ mi ha fatto amare ancora di più l’autrice Meghan March che si conferma maestra del suo genere. Le sue storie sono sempre diverse, mai banali o prevedibili, sempre avvincenti. 
Amore, passione, colpi di scena, vendette, segreti, ripicche, liti ed incomprensioni familiari si attorcigliano tra le pagine dando vita ad un intreccio tortuoso di cui ancora non riusciamo a sciogliere i nodi. Presumo che tutto sarà più chiaro nel terzo ed ultimo volume della serie.

In questo secondo capitolo della trilogia conosciamo meglio i nostri protagonisti ed assistiamo ad una loro evoluzione. 
Whitney inizia finalmente a ribellarsi alla vita smettendo di essere solo una spettatrice passiva di un film che sembra quasi non appartenerle. Mostra determinazione, grinta ed è pronta a difendere se stessa e la sua famiglia da tutti; niente più paura, testa alta ad affrontare le difficoltà. Non serve abbattersi, addossarsi colpe inesistenti e fuggire, le cose vanno vissute con coraggio e, ora, Whitney l’ha capito; è il momento di prendere in mano il suo presente e di scegliere senza farsi condizionare da nessuno.
Il suo cuore è sempre stato di Lincoln e lei non è capace di ignorarlo ma non è neanche disposta a subire i suoi comportamenti, ha bisogno che gli dimostri quanto la ama, quanto ci tiene a lei.

Lincoln non hai mai avuto dubbi, Whitney è la donna della sua vita, nessuna altra conta, deve riconquistare la sua fiducia, farle capire con i fatti che lei è tutto ed il resto non conta…e se fosse necessario fare delle rinunce beh lui sarebbe pronto…l’ha persa una volta e non intende ripetersi.

L’attrazione, l’alchimia, l’intesa tra i due ragazzi è totale, prepotente e devastante, si lasciano andare alla passione e ci regalano momenti hot, in cui non esistono freni o inibizioni, momenti che però non sconfinano mai nella volgarità.
Che altro aggiungere?
Potrei dire mille cose ma il rischio spoiler è troppo alto e non intendo togliervi il piacere della lettura, posso solo consigliarvi a gran voce di acquistare questi romanzi… statene certi non vi deluderanno, parola di ‘La libreria delle amiche’.


5 stelle







4 lug 2019

Recensione: LA DAMA IN VERDE di Antonia Romagnoli





Titolo: La dama in verde
Serie:  Dame Fantasma #3
Autore: Antonia Romagnoli
Genere: Regency
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo








Sinossi:
Inghilterra, 1816

Dopo aver trascorso diversi anni sul Continente, Lord Hemsworth torna in patria per incontrare Honoria, sua promessa sposa. Ciò che il Barone non si aspetta, però, è di scoprire nell'amica di lei un volto che gli è ben noto: è lo stesso viso che, da tanto tempo, lo affascina in un dipinto che ha inseguito per mezza Europa. Il legame, sconvolgente e inspiegabile, avvincerà entrambi, e conciliare i desideri del cuore e il senso dell’onore diventerà ben presto una vera battaglia…
Sarà Elspeth la donna che gli permetterà di espiare i delitti di cui si è macchiato? Può il destino avere legato le loro anime fuori dal tempo?
Ma soprattutto, chi è la dama vestita di verde che tormenta i sogni e segue i passi di tutti loro, e che con i suoi sussurri reclama diritti sul Barone di Hemsworth e la sua stirpe?





Recensione:

"... Temi i vivi, non i morti. È durante la vita che esprimiamo il peggio di noi; dopo, cerchiamo solo di rimediare.."

La Dama in Verde è il terzo romanzo della serie delle "Ghost Ladies" o Dame Fantasma e rispetto ai precedenti è sicuramente il più cupo, misterioso e tormentato.
Autoconclusivo e indipendente risulta godibile anche da chi non ha letto i precedenti volumi.
Antonia Romagnoli è sempre una garanzia, ma in questo caso, a mio avviso, si è superata: con la sua scrittura ricercata e coinvolgente cattura il lettore fin dalle prime pagine facendolo immergere totalmente nelle atmosfere misteriose e cupe del romanzo in cui realtà e soprannaturale si fondono magistralmente. 

Siamo in Inghilterra nel 1816.
La nostra protagonista è la giovane Elspeth, orfana di entrambi i genitori, affidata fin da bambina alle "cure" della zia, una donna perfida, anaffettiva e crudele che l'ha sempre denigrata e disprezzata per le sue origini scozzesi.
L'imposizione di un matrimonio d’interesse con un uomo molto più vecchio di lei, sarà determinante nella vita della ragazza. Elspeth infatti, per la prima volta, si ribellerà al volere della zia, abbandonando tutto, con l'intento di tornare tra le rassicuranti mura del collegio, rivestendo il ruolo di insegnante di pittura.
La giovane ha infatti ereditato dal padre il talento per quest'arte.

".. Aveva imparato a guardare il mondo con gli occhi di un pittore, quelli di suo padre, che le aveva insegnato a scoprire i segreti dei paesaggi. Elspeth non vedeva nuvole bianche, ma infinite e mutevoli sfumature di colore; non vedeva solo volti, ma luci e ombre, espressioni, dettagli che rendevano unica ogni immagine...."

Il destino ha però in serbo per lei ben altro.
L'incontro con Honoria, ex compagna di scuola, in partenza per il castello del suo promesso sposo, la porterà a seguirla e a condividerne il destino.
Un antico maniero immerso nella nebbia della campagna inglese; il Barone Nero, padrone del castello, uomo misterioso e affascinante, che cela nel suo cuore un doloroso segreto.
E poi lei, la Dama in Verde, che si aggira tra le lapidi del vicino cimitero, presenza inquieta e tormentata, che solo Elspeth e il Barone sembrano vedere...perché lo spirito di questa donna è così in sintonia con la nostra protagonista?
È perché ha scelto proprio lei per manifestarsi e far conoscere la sua storia?
Lo scoprirete leggendo questo appassionante romanzo ricco di colpi di scena.

Il ritrovamento di un vecchio diario, rancori e vendette, intrighi e misteri, paure, lutti e segreti che riaffiorano dal passato faranno da cornice ad un amore travolgente e appassionante che legherà indissolubilmente Elspeth e il Barone... 
Potrà questo amore così contrastato riportare la pace nel cuore di chi ha tanto sofferto?

"...Solo il perdono avrà il potere di donare riposo per sempre alle ombre, quelle celate negli animi e quelle rimaste sospese ad attendere la chiusura delle loro vicende terrene..."

5 stelle



Recensione a cura di Paola

3 lug 2019

Recensione: L'AMORE NON HA RAGIONE di Angela Iezzi





Titolo: L'amore non ha ragione
Autore: Angela Iezzi
Genere: romanzo rosa
Editore: Butterfly Edizioni
Formato: cartaceo ed ebook











Sinossi:
Faith ha diciotto anni e una caratteristica particolare: un quoziente intellettivo di 187. Nonostante il suo genio, è pessima nelle relazioni interpersonali, piuttosto rigida, cinica ed estremamente razionale. Vive di certezze e vuole avere il controllo su ogni cosa, emozioni comprese. Killian è il ragazzo più popolare di Yale e il suo giro di amicizie e frequentazioni è talmente ampio da renderlo una celebrità al campus. Affascinante, determinato, trasandato, sicuro di sé e attento osservatore, non è abituato a sentirsi contraddire. Per lui è facile catturare l'attenzione di qualsiasi ragazza, tranne lei, la secchiona che se ne sta sempre sulle sue, indecifrabile e inavvicinabile. Le loro strade, agli antipodi, sono destinate a incrociarsi nell'aula dell’unico corso che seguono insieme. Il loro primo incontro? Un disastro, i due non si sopportano. Così diversi da odiarsi al primo sguardo, non fanno altro che punzecchiarsi a ogni occasione. Ma, per quanto si possano calcolare le distanze ed evitare i sentimenti, l'amore, illogico e inspiegabile, è sempre in grado di sorprendere.

Come fai a conquistare l'attenzione dell'unica ragazza del campus che non sembra provare alcun interesse per te? 

L’amore spaventa perché ci rende diversi, in qualche modo ci modifica, rendendoci capaci di azioni e pensieri che non avremmo mai creduto possibili, ma la verità è che ci migliora, permettendoci di fare cose al di sopra delle nostre capacità.




Recensione:
Eccomi qua, finalmente pronta a parlarvi di ‘L’amore non ha ragione’ il nuovo romanzo di Angela Iezzi, ho atteso questo libro per mesi, e non sto esagerando, dovete credermi!!! 
Non vedevo l’ora di leggerlo ed ora che ho appena concluso questa dolce avventura, posso dire, in tutta serenità, che Angela è una delle autrici del mio cuore.
La sua capacità di parlare d’amore con dolcezza e delicatezza è impeccabile, a lei non servono scene hot, non servono esagerazioni per conquistare i lettori, lei sa arrivare dritta al cuore.

Faith e Killian sono i protagonisti di questa storia, due mondi agli antipodi, due pianeti lontani e sconosciuti che si incontreranno e faranno faville.
Faith ha solo 18 anni, un quoziente intellettivo superiore alla media, frequenta l’università ed è negata nei rapporti umani. Ha un’unica amica che le vuole bene e sopporta le sue fissazioni, la sua estrema precisione e le sue regole ferree.

Killian è l’esatto contrario di Faith, bello, affascinante, il più amato del campus, il più desiderato, tanti amici, una marea di donne ai suoi piedi.
Cosa mai potrebbe scaturire dall’impatto tra queste due realtà  così diverse?
L’esordio non è  certo dei migliori, i due ragazzi si trovano a seguire lo stesso corso e si detestano, non si sopportano, tra di loro si crea anche una sorta di competizione per ottenere un posto da assistente.


Eppure Killian è attratto da  questa ragazza così lontana dalle sue conquiste, così razionale ed irraggiungibile, l’unica non interessata alla sua compagnia.
Killian cercherà di avvicinarsi a lei e passo dopo passo riuscirà a scalfire la corazza della donna di ghiaccio…
Ma secondo voi può essere tutto così facile?
Ovviamente no, perché nella vita, si sa, le cose belle sono sempre quelle più complicate.

Un romanzo delicato ed emozionante, che mi ha fatto sorridere e sognare.
Faith è una protagonista innovativa ed originale, non è frequente che la ‘star’ di un romanzo rosa si un genio, dotato di grandi capacità intellettive; scegliere un personaggio così particolare, passatemi il termine, è rischioso, perché bisogna essere capaci di rendere la storia credibile e reale. 
L’autrice ci è riuscita egregiamente inserendo nozioni di fisica, di psicologia, di matematica che rendono il tutto assolutamente vero…

Killian è il classico universitario di cui tutti parlano, che tutte adorano e stimano. È anche uno studente brillante con idee ben precise sul suo futuro,  vuole diventare un avvocato divorzista e si sta impegnando per raggiungere l'obiettivo.

La trama è ben strutturata, la narrazione travolgente, i  dialoghi tra i due protagonisti sono esilaranti.
I due punti di vista con cui viene raccontata la storia sono cuciti a pennello su Faith e Killian, quando è lei a prendere parola trionfa la razionalità, quando tocca a lui si da spazio invece all’istinto, all’emotività, alla passione.


Questo romanzo è un gioiellino, ne sono entusiasta, e per capire il mio entusiasmo potete solo leggerlo.

Vogliamo trovare il pelo nell’uovo? Avrei approfondito un po’ di più la parte finale ma per il resto nulla da eccepire!!!

Questo libro non è solo il racconto di un amore, ma è la storia di un viaggio che ci farà scoprire un pezzetto nascosto di noi stessi, che ci farà comprendere come nascono i sentimenti più belli, più veri e profondi. Un viaggio che dovrete gustare tappa dopo tappa senza pensare troppo alla meta…godetevi il tragitto, assaporate con lentezza il gusto dolce dell’amore e ricordate che il vero amore resiste al tempo, alle intemperie, alle incomprensioni e non segue mai la ragione ma solo il cuore.



5 stelle












2 lug 2019

Recensione: L'AMORE E' UN DISASTRO SOTTO L'ALBERO di Laura Rocca







Titolo: L'amore è un disastro sotto l'albero
Serie: La scoperta del vero amore #2
Autore: Laura Rocca
Genere: romanzo rosa
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
«Quando ti rendi conto che la vita è un attimo, inizi a sperare che quell’attimo duri per sempre».

Mentre riordino il mio studio, mi ritrovo per le mani quell’assurdo diario iniziato una vita fa. La tentazione di pareggiare i conti col mio passato è forte e alla fine cedo, impugno la penna e…

Giovedì 7 dicembre

Caro diario,
Chi sta meglio di me ed Eli? 
Domani partiremo per una splendida vacanza sulla neve, e io non vedo l’ora.
Quest’anno insieme…

Sto per aggiungere qualche altra riga, ma Eli compare sulla porta e mi esorta ad andare a riposare almeno qualche ora prima della partenza. Tra il diario ed Eli, sceglierò sempre Eli per ovvie ragioni, per cui getto il vecchio quaderno sulla scrivania e afferro la sua mano.

Lunedì 11 dicembre

Caro diario,
mi sa che porti un po’ sfiga, non ti si può davvero dire niente!
DI-SÀ-STRO.
Definizione: Sciagura, calamità, vasto evento avverso, e sue conseguenze.
Derivato di astro, col prefisso dis– peggiorativo. Cattiva stella. 

Otto lettere, tre sillabe, dettagli insignificanti, piccole cose che possono cambiarti e capovolgerti la vita.
Perché il disastro sta all’amore, come io sto a Eli.
Non avete capito niente? Figurarsi io.
Be’, capirete.






Recensione:
È passato un anno da quel famoso 22 dicembre, che vide Catherine Snaw  ed Eli Khan vivere la loro storia d'amore. Naturalmente in 365 giorni sono successe tante cose belle, ma ci sono stati anche momenti complessi spazzati però via dal vento e suggellati con un bacio sempre più passionale e più consapevole.

I nostri due innamorati hanno costruito una loro quotidianità insieme a Opal, il gatto di Catherine; una convivenza fatta di spazi condivisi e momenti solitari dove, comunque, la presenza dell'altro non manca di farsi sentire come una colonna sonora grazie alla quale il silenzio ha assunto un sapore tutto suo, quasi simile all'armonia che regna tra loro sul luogo di lavoro.

Non dimentichiamoci, infatti che Catherine è l'editor di punta della Thompson Publishing, una delle più noti case editrici londinesi ed ha anche una seconda occupazione: è una scrittrice di romanzi fantasy. Eli invece, è il grafico, nonché il braccio destro di Catherine grazie al quale il libro prende vita concretamente ma, anche lui, come lei, ha un secondo impiego: a volte si occupa della grafica di alcune pellicole cinematografiche; ma sono in pochi a saperlo perchè lavora con uno pseudonimo. 

Sembra dunque, che i nostri protagonisti stiano vivendo un momento idilliaco, come se fossero rinchiusu in una sorta di bolla di sapone lontano dal resto del mondo...Ma siamo sicuri che sarà così  per sempre?

La vita vera non è una favola, non esiste un inizio con un finale  già certo, anzi  tutto dipende dal volere del destino. Pertanto cosa avrà in serbo la sorte per i nostri due protagonisti tra un attimo di passione, un litigio e un'incomprensione?
Correte subito a leggerlo per sapere, non perdete altro tempo, anche perché, se come me, avete già letto il primo libro della duologia 'La scoperta del vero amore ', Eli e Cat vi avranno sicuramente rubato un pezzo di cuore che vi verrà restituito in questo secondo volume  e tornerete a respirare bene.
Tuttavia mi viene da chiedermi, com'è possibile respirare se dobbiamo dire addio a questi due ragazzi?
Beh, non sarà facile, ma non è impossibile e credetemi se loro due saranno felici lo sarete anche voi e se vi dovessero mancare le loro avventure beh potrete sempre rileggere il libro o far scorrere le pagine virtuali sul vostro tablet!

Laura Rocca  ci ha regalato ancora una volta un libro ben scritto, ironico, romantico con cui è bello, anche se per poco, sognare ad occhi aperti e credere nel vero amore quello che oggi si nasconde come un tesoro prezioso che solo i più abili esploratori potranno trovare.

5 stelle