26 lug 2019

Recensione: ANCHE SO HO PAURA di Arianna Negro








Titolo: Anche se ho paura
Autore: Arianna Negro
Genere: contemporary romance
Editore: Viola Editrice
Formato: cartaceo









Sinossi:
"Anche se ho paura" è un romanzo che nasce e si sviluppa intorno alla psicologia dei suoi due protagonisti: Nathan e Katheryn. Entrambi ossessionati dai loro demoni, come in una danza si avvicinano lentamente l'uno e all'altra, si ritraggono per la paura di ferirsi, e poi si ricongiungono attratti da una forza quasi magnetica. Nathan è un giovane psicoterapeuta che ha scelto di concentrarsi sulla sua carriera e sposare la missione di aiutare gli altri per non dover affrontare i propri traumi e non finire vittima di un sentimento che ritiene distruttivo: l'amore. Katheryn è una giovane donna che sogna di fare l'attrice perché solo in teatro, nell'indossare una maschera e interpretare un'altra persona, si sente veramente libera. Il suo passato la perseguita. Tuttavia, il loro incontro impone a entrambi di fare i conti con la consapevolezza che quando l'amore bussa alla porta diventa impossibile non invitarlo a entrare; al di là degli ostacoli, delle reciproche insicurezze e del rapporto terapeuta-paziente, Nathan e Katheryn non possono far altro che arrendersi, abbandonarsi e lasciarsi amare l'un l'altra. Un romanzo che racconta le fragilità umane, le speranze, le paure ma anche l'attrazione che sconvolge e travolge i personaggi in un turbinio ricco di sensazioni che inevitabilmente vengono condivise dal lettore.





Recensione:
Nathan e Katheryn sono due anime sofferenti, si portano dietro ferite pesanti, il passato grava sulle loro spalle come un pesante macigno e superarlo appare complesso.
Un giorno il fato decide di farli  incontrare; lui è un giovane psicoterapeuta, lei una delle sue pazienti. Tra i due dovrebbe instaurarsi un rapporto formale medico-paziente ma invece le cose non vanno come dovrebbero e i due ragazzi capiscono che tra loro può esserci molto di più che un semplice legame lavorativo.
Nathan non crede nell’amore, lo reputa un sentimento pericoloso e distruttivo e teme di far soffrire la ragazza; Katheryn è bloccata da una ferita profonda incisa nel suo cuore. 
Stare insieme è impossibile. O forse no, impossibile  in fondo è solo una parola, basta togliere le prime due lettere ed il significato cambia radicalmente.
I nostri protagonisti avranno il coraggio di superare le loro paure e farsi cullare dall’amore?

Il romanzo di Arianna Negro mi ha travolta come un mare in tempesta le cui onde si infrangono potenti e disperate sugli scogli. Ho apprezzato ogni cosa di questo libro, ho amato ogni singola pagina di questa storia. Avete presente la frase ‘non giudicare mai un libro dalla copertina’? In questo caso io l’ho fatto, ha amato la copertina e con lei tutto il resto.

La storia è ben scritta, la trama sapientemente articolata, i personaggi sono veri, reali, vivono e respirano tra le pagine, vi trasportano nel loro mondo fatto di dubbi, di incertezze, di paure…ma anche di voglia di ricominciare, di mostrare alla vita che loro sono più forti di tutto.

Nathan capisce immediatamente che quella ragazza con gli occhi tristi gli cambierà la sua vita
‘…a un certo punto, quando brancolavo nel buio alla ricerca del mio angolo di sole, ho incontrato lei. Il mio sole. L’ho incontrata, e me ne sono innamorato. Così profondamente da non riuscire più a respirare.  Eppure, è stato proprio l’amarla che mi ha fatto mettere di morire’.
Eppure la paura lo frena, e se deludesse le aspettative di quella fanciulla che ha già sofferto troppo?

Katheryn è ossessionata dai demoni del suo passato e si è convinta che non potrà mai essere se stessa o sentirsi libera, per questo motivo ama il teatro grazie al quale può indossare una maschera ed essere una persona diversa da quella che è realmente. 

Tra Nathan e Katheryn è magnetismo puro, è alchimia completa e non riusciranno a stare lontani a lungo.

‘Adesso siamo solo Nathan e Katheryn due giovani cuori che vogliono fingere ancora per un po’ di non essere corrotti… Potremmo sembrare amici, compagni, persino amanti. In realtà non siamo nulla di tutto ciò e siamo molto di più’.



Un romanzo imperdibile sul potere salvifico dell’amore, sulla forza di ricominciare, sulle seconda possibilità. 
I miei complimenti all’autrice che con la sua scrittura lieve e delicata è riuscita ad affrontare temi complicati, a farci emozionare e credere nell’amore vero.
Molto apprezzate le citazione musicali in apertura di ogni capitolo e la premessa in cui Arianna si presenta al pubblico e invita i lettori ad affrontare la paura, a rischiare, a tentare.

La Negro è stata una piacevolissima scoperta, spero di leggere presto altri romanzi suoi e della casa editrice ‘Viola Editrice’ che merita successi e pubblico.

5 stelle


25 lug 2019

Review party: COME UN CIELO SENZA NUVOLE di Debora Ferraiuolo






Titolo: Come un cielo senza nuvole
Autore: Debora Ferraiuolo
Genere: romanzo rosa
Editore: self publishing
Formato: ebook









Sinossi:
"Se esistesse una sola possibilità per essere felici, non rischieresti tutto pur di averla?"

Cresciuta sotto l’ala protettiva dei nonni nelle floride campagne del Maine, Isabelle Bishop, per tutti semplicemente Belle, con una valigia al seguito e una fotocamera al collo si ritrova nel cuore pulsante di Boston, fuori la porta di casa Evans. 
Trasferitasi per inseguire il sogno di conoscere il mondo attraverso l'obiettivo, Isabelle troverà nei coniugi Evans e nei loro figli la famiglia che ha perso a soli cinque anni, ma quando Jace Evans farà ritorno, dopo due anni di reclutamento nell'esercito degli Stati Uniti d'America, le cose non saranno più le stesse. 

Schietto e arrogante, Jace farà di tutto per rendere la vita di Belle un vero inferno. Le farà credere di non essere la benvenuta in casa sua e le aprirà gli occhi su una famiglia all'apparenza perfetta. Eppure, sarà proprio Belle a far vedere a lui il mondo con occhi diversi. Sarà lei a scalfire il suo temperamento freddo e distaccato ed entragli sotto pelle, facendogli conoscere quello che cercava da tempo: un cielo senza nuvole.




Recensione:
Cari lettori, la penna della Ferraiuolo è tornata e sappiate che questa volta non si limiterà solo a farvi trattenere il respiro regalandovi mille emozioni. 
Questa volta grazie al suo nuovo romanzo  'Come un cielo senza nuvole' imparerete a guardare il mondo con occhi nuovi.

Il romanzo viene raccontato a due voci dai nostri protagonisti, che vi avverto sapranno rubarvi il cuore  esattamente come Aurora e Daniel che hanno emozionato migliaia di lettori nella serie The Breathless Series, precedente fatica letteraria della nostra autrice.


Isabelle Bishop è una bellissima ventunenne  dagli occhi color cioccolato con una grande passione per la fotografia.  Ed è proprio per inseguire il suo sogno di diventare una fotografa professionista  che la ragazza decide di lasciare la sua amata campagna e i nonni materni che si sono presi cura di lei.
Durante il suo percorso di studi al college, Belle alloggerà presso gli Evans, amici di vecchia data dei nonni nonché una delle famiglie più in vista di Boston. 
Il capofamiglia Richard Evans è un tenente colonnello dell'esercito americano ormai in pensione, un uomo tutto regole, logica e zero sentimenti. Secondo una tradizione di famiglia secolare i sentimenti non fanno andare avanti, non migliorano la vita, è la ricchezza a farlo. Ecco perché è necessario sposarsi solo con chi può portare vantaggi alla famiglia ed agli affari.
L'amore non è una priorità a casa Evans come, dimostra,  l'unione combinata tra il colonnello e sua moglie Jenna Soleman, appartenente ad una famiglia di ricchi imprenditori, da cui sono nati quattro figli: Jace,  Brianne  ed i gemelli Sasha e Ethan. 
Una famiglia agli occhi altrui perfetta e felice, una di quelle che vediamo nella più belle pubblicità televisive.
Peccato che, come sempre, non è tutto oro, ciò che luccica ed anche gli Evans hanno problemi ed incomprensioni da risolvere.
Jace, uno dei figli del colonnello è un militare assente da casa da ormai due anni a causa di una missione. Farà ritorno a Boston proprio nel periodo in cui Belle è ospite degli Evans e le renderà la vita un inferno.

Jace è bello da togliere il fiato nel suo metro e ottanta ed il corpo segnato dalla vita militare, ecco perché per la nostra protagonista, come per tutto  il genere femminile, sarà difficile non dargli importanza. 
Siamo di fronte a due poli opposti,  che inevitabilmente si attraggono, proprio come Yin e Yang che ad un certo punto capiscono di poter vivere bene solo se uniti.

A questo punto sorge spontanea una domanda; perchè una famiglia così in vista nella società e dedita all'etichetta come gli Evans, decide di ospitare una ragazza di umili origini in casa propria? 
Per scoprire come si evolverà la storia vi consiglio di leggerla e vi garantisco che non resterete delusi perchè Debora Ferraiulo è  sempre una certezza.

La sua capacità di parlare d'amore e di creare personaggi reali, che si adattano al mondo in cui viviamo è altissima. Questa autrice ha un dono: sa emozionare, far sognare ad occhi aperti e  ci aiuta sempre a rimettere a posto i pezzettini della nostra esistenza.

5 stelle

24 lug 2019

Recensione: LORO. LADRI D'AMORE di Meghan March





Titolo: Loro. Ladri d'amore
Serie: La trilogia del peccato #3
Autore: Meghan March
Genere: erotic/dark romance
Editore: SEM Libri
Formato: cartaceo ed ebook











Sinossi:
“Whitney Gable è quel tipo di donna che proteggeresti fino alla morte.
Per tenerla.
Per amarla.
Alla fine ho imparato la mia lezione, ora devo dimostrare di essere un uomo degno di lei. Non importa cosa succederà, siamo da soli contro il mondo. E non ho intenzione di perderla ora.
Il fallimento non è contemplato. Qualunque cosa accada, la affronteremo insieme. Niente può distruggerci. Questa volta lei sarà mia, per sempre.”





Recensione:
Ed eccoci  qui arrivati a ‘Loro. Ladri d’amore’ volume  conclusivo della Trilogia del peccato di Meghan March.
Mostrarvi il mio entusiasmo per questa serie cercando di spoilerare il meno possibile è davvero difficile perché, credetemi, vorrei commentare con voi ogni singolo episodio della storia. 
Si avete letto bene, ogni singolo episodio, perché ogni evento merita attenzione, ogni evento aumenta la mia 'adorazione' per Meghan March, ogni evento è fondamentale per la storia, nulla può essere trascurato.

Facciamo  un attimo il punto della situazione; Whitney e Lincoln si amano da sempre ma le loro famiglie sono rivali e la vita li ha tenuti lontani per molto tempo. Ora si sono ritrovati ed non intendono perdersi di nuovo, ma nulla sarà facile.

Il secondo libro della serie si era concluso con una telefonata in cui veniva comunicata ai due protagonisti la morte prematura della madre di Lincoln. Finale apertissimo dunque, fiato in sospeso, mille dubbi, tante incognite e nessuna idea sulla possibile  evoluzione della storia tra Lincoln e Whitney.
Nel terzo volume, dopo tanto sospirare, finalmente tutti i nodi si scioglieranno e sapremo se l’amore trionferà o se invece, ad avere la meglio, sarà l’odio tra i Riscoff ed i Gable.

Ho divorato questo romanzo in pochissimo, non riuscivo a interrompere la lettura, dovevo conoscere a tutti i costi il finale. 
Se i primi due volumi della serie sono ricchi di suspense e di colpi di scena, questo conclusivo è ancora più intenso. 
La scrittura magnetica,  il ritmo incalzante, gli avvenimenti si susseguono velocemente, ogni pagina una nuova scoperta, ogni capitolo una nuova rivelazione. Gli scenari cambiano continuamente e quando crediamo di aver capito come andrà a finire accade qualcosa che mette tutto di nuovo in discussione e apre strade inaspettate.
Segreti, verità nascoste, silenzi, personaggi che mostrano un lato nascosto del loro carattere…non manca nulla a questa storia per diventare un best seller.


Whitney e Lincoln hanno aperto i loro cuori, si sono detti la verità, ormai sanno di non poter vivere l’uno senza l’altra, le loro anime, i loro cuori ed i loro corpi sono uniti da un filo indistruttibile ed opporsi a questo legame non ha alcun senso. Loro possono essere felici soltanto stando insieme. Ma la strada per la felicità è lunga, impervia e più difficile del previsto. Il destino e le persone care ai due si impegneranno al massimo per distruggere Lincoln e Whitney. 
Chissà chi vincerà!!

In questo volume oltre a tifare intensamente per i nostri protagonisti ed amarli ancora di più, conosceremo meglio alcuni dei personaggi secondari che acquisiscono un ruolo importante nella storia; saranno le loro scelte che daranno vita ad una trama molto ben articolata e mai scontata o prevedibile.

Meghan March, mi sorprende sempre, sembra provenire da un altro pianeta. Una domanda mi ronza per la testa ma come fa questa autrice a scrivere storie sempre diverse, con personaggi sempre nuovi e capaci di regalarti emozioni così forti? La risposta credo sia una sola: talento.

Devo dire che rispetto alla precedente trilogia della March ‘The Mount trilogy’ portata in Italia da SEM, che rientra sempre nel genere erotic/dark romance, questa (La trilogia del peccato) è più soft; non mancano certo i momenti hot o le scene più oscure e crude ma non sono moltissimi e non si arriva mai all’esagerazione. E chiariamoci non è un difetto, tutto il contrario! 
Se la serie che ha scaldato l’estate del 2018 mi aveva conquistata, questa mi ha definitivamente rubato il cuore.
Ascoltatemi, leggetela, non ve ne pentirete!!!

Complimenti a Meghan March ed alla sua abilità nel parlare di amore e di passione in un modo così intenso e particolare, lasciatevi toccare l’anima dai suoi romanzi.
E complimenti anche a SEM libri che non sbaglia un colpo.


5 stelle 

23 lug 2019

Recensione: COME L'ACQUA DI SEBILJ di Alessandro Cerutti








Titolo: Come l'acqua di Sebilj
Autore: Alessandro Cerutti 
Genere: contemporary romance
Editore: Visual Grafika Edizioni
Formato: cartaceo








Sinossi:
Torino 1993. Marco, 26 anni, vive incurante di tutto ciò che gli accade attorno. Gli amici sono solo compagni di divertimento e le ragazze una piacevole distrazione. Questo mondo artefatto, si scontrerà con la durezza di un campo profughi in Slovenia. Il lettore sarà, come Marco, spettatore inerme delle testimonianze dei profughi. La lotta per la sopravvivenza, il ricordo dei cari scomparsi, l’amore e la speranza sfidano la violenza, perché, anche se sembra che non ci sia alcuna ragione per sognare, esiste la possibilità di trovare un posto migliore dove riprendere a vivere. Questo libro parlerà ad ognuno di voi e scaverà un solco profondo nelle vostre coscienze.







Recensione:

Conoscevo già Alessandro Cerutti come autore di romanzi storici: mi aveva già conquistata con la sua scrittura, fluida, accattivante, coinvolgente.
Quando mi ha proposto di leggere e di recensire il suo ultimo romanzo "Come l'acqua di Sebilj" inizialmente ero un po' titubante.
Leggendo la sinossi infatti quello che più mi bloccava erano le tematiche trattate molto forti: la guerra in ex-Jugoslavia, la vita e le testimonianze dei profughi fuggiti all'orrore, la loro lotta per la sopravvivenza, il ricordo dei loro cari scomparsi.

Come il protagonista del romanzo, Marco, per un attimo ho voluto "nascondere la testa sotto la sabbia".
Ho avuto paura.
Paura di quello che avrei potuto provare leggendo e vivendo il dolore, la rabbia, la disperazione di queste persone, che hanno visto morire i loro cari, che hanno dovuto abbandonare le loro case, che hanno perso tutto...
Determinanti sono state le parole di Alessandro, l'autore, che mi ha detto:
"C'è una bellissima storia d'amore racchiusa tra le pagine del romanzo".
 Ed è stato proprio così.

Siamo a Torino nel 1993.
Marco, il protagonista, è un ragazzo di
26 anni: superficiale, a volte cinico, senza scopi particolari nella vita se non il calcetto e le serate in compagnia degli amici.
Tutto il suo mondo crollerà quando si troverà a dover affrontare la realtà di un campo profughi in Slovenia, un'esperienza che, suo malgrado, sarà costretto a vivere.

Le sue certezze, le sue convinzioni, tutto quello in cui ha sempre creduto saranno spazzati via in un attimo per fare spazio a
sentimenti nuovi, emozioni e sensazioni a lui sconosciute..

"... La logica di chi decide di operare la solidarietà nei campi profughi è quella dell'<essere con>.Non si va in un campo profughi per spirito di sacrificio. Si va a portare noi stessi e non a portare delle cose. Sono importanti alcuni atteggiamenti: l'ascolto, la disponibilità, la voglia di mettersi in discussione, la capacità di accettare una cultura diversa..."

E sarà proprio quello che farà Marco:
Ascoltare, comprendere, mettersi in gioco.
Capirà che la differenza tra lui, gli sloveni, e i profughi non c'è. C'è solo la fortuna di essere nato in un posto diverso.

Nel campo conoscerà Melita, una ragazza della sua età, dolcissima, rimasta sola al mondo, che ha vissuto gli orrori della guerra, ma che, nonostante tutto crede ancora nell'amore e nella possibilità di trovare un posto migliore dove ricominciare a vivere.

"Come l'acqua di Sebilj" è un romanzo che parlerà al cuore di ognuno di noi, e ci farà apprezzare ancora di più tutto il bello che ci circonda.

Voglio concludere questa mia recensione con un piccolo estratto del libro, un insegnamento che ci dà Melita e che, sono sicura, vi farà riflettere.

"... < Secondo te, quando devi fuggire e devi preparare una valigia in pochi minuti, quali sono le cose più importanti che ti devi portare dietro?>Marco rimase un attimo in silenzio, poi disse:< Penso i vestiti, i soldi, da mangiare, i gioielli >.< No, la cosa più importante sono le fotografie. Ti servono per ricordare chi sei, per ricordare la vita prima della guerra, il volto delle persone che ami...E anche per mostrare il viso delle persone che cerchi, se non sai dove sono finite.Io non ne ho prese da casa il giorno che siamo fuggiti e oggi non ho nessuna foto dei miei genitori. Ho paura di dimenticare il loro volto!>..."

5 stelle



Recensione a cura di Paola

22 lug 2019

Review party: AMAMI ANCORA UN ALTRO PO' di Federica Fasolini



Buongiorno readers,
iniziamo la nostra settimana con un review party. Vi parliamo di 'Amami ancora un altro pò' di Federica Fasolini, autrice che già conosciamo ed adoriamo. 
Buona lettura!!!1




Titolo: Amami ancora un altro pò
Serie: Much more series #2 (autoconclusivo)
Autore: Federica Fasolini
Genere: romanzo rosa
Editore: self publishing
Formato: ebook








Sinossi:
Abigail si è trasferita a New York da ormai tre anni, dopo essersi lasciata alle spalle il suo passato e il suo unico grande amore, Reed. Il ragazzo che era sparito dalla sua vita senza lasciare neanche una traccia, quello che ora vive nella sua stessa città, frequenta la sua stessa cerchia di amici e che adesso sta facendo di tutto per riconquistarla.
Reed, dall’aria tenebrosa e dal corpo ricoperto di tatuaggi, nasconde un segreto. Un segreto che riguarda il suo passato. Ma quando incontra nuovamente Abby, sembra che la vita abbia voluto dargli una seconda possibilità, e lui non ha nessuna intenzione di sprecarla.
Ha già perso quattro anni lontano dall'unica donna che abbia mai amato, ma questo potrà bastare? L’amore sarà sufficiente a cancellare la vita precedente? Anche quando il passato andrà a bussare nuovamente alla loro porta?

L’amore vero offre infinite possibilità ai cuori, soprattutto a quelli che, pur di ritrovarsi, sono disposti a cercarsi tra mille volti.






Recensione:
'Il passato è attaccato alle nostre spalle. Non dobbiamo vederlo, ma possiamo sempre sentirlo'. 

Mignon McLaghlin  

Poche semplici parole che  descrivono a pieno la vita. 
Quando mi è capitata questa frase sotto gli occhi avevo appena terminato di leggere il nuovo romanzo di Federica Fasolini, di cui mi accingo a parlarvi, e mi è sembrata assolutamente perfetta per iniziare la mia recensione, adesso vi svelo il perchè.

Worcester, Massachusetts il cielo minaccia pioggia, addirittura si parla di tempesta. Tuttavia questo non impedisce a Reed di andare a cena da Abigail, la sua Frenckle (ovvero lentiggine perché ne era piena) dai capelli rossi ramati e dal sorriso dolce, delicato e accogliente come i fiori di campo appena raccolti. 
La vera tempesta però, non è quella che minaccia la cittadina ma quella che ha dentro il nostro protagonista, burbero ma dal cuore grande e gli occhi azzurri. La sua tempesta dura da molto tempo e lo sta consumando, dilaniando...
Il momento è particolarmente difficile per lui, sta per fare una cosa che non avrebbe mai pensato di fare: lasciare Abby.

Come farà a vivere senza la sua aria, quella che lo fa respirare sin dal penultimo anno di liceo? 
Beh, a volte amare vuol dire sacrificarsi e Reed lo sta facendo, ci sono in ballo troppe cose ed il destino di molte persone per lui importanti come ad esempio la sua mamma adottiva gravemente malata  e bisognosa di cure e con un'ipoteca sulla casa. 
La situazione è complessa e lui, non avendo certezza acluna sul futuro, non può chiedere ad Abby di seguirlo, non può costringerla a mollare tutto, la sua vita ed i suoi sogni da realizzare, sarebbe troppo egoistico e così, lasciarla andare sembra la scelta migliore anche se la più difficile.
A Reed però, è sfuggito un particolare non trascurabile; per Abby lui è tutto, il suo presente ed il suo futuro.
Per fortuna la notte sarà un'ottima complice per Reed e la sua fuga.
Ma perché scappare in questo modo, come un ladro? 
Chi altri dipende da Reed? Chi o  cosa lo sta spingendo a mettere in stand by la sua vita e a rinunciare all'amore?
Può il destino far incontrare due persone, farle innamorare e poi essere  così crudele da costringerle a dividersi? O forse sono le scelte di noi uomini a determinare il nostro futuro?


Quello che posso dirvi è che sarà New York, la città che non dorme mai, nonché il sogno nel cassetto di Abby, a far rincontrare i due giovani. 
E' passato un pò di tempo, Reed ora ha 29 anni ed è un tatuatore di grande talento come dimostrano i disegni sul suo corpo e il negozio sempre più pieno di clienti,  mentre Abby è una pasticceria che ha dovuto imparare ad amarsi nella sua solitudine nonostante la compagnia di Bax un cane meticcio trovato per strada, che ama alla follia. 

Insomma, Reed e Abby si rivedono e cosa accadrà? Il destino ha concesso loro una seconda occasione per stare insieme? Ed il loro amore è solo parte del passato o invece arde ancora come fuoco sotto la cenere?

Beh, a voi il piacere di scoprirlo leggendo. Una cosa è certa comunque, avere Reed nuovamente intorno farà della vita di Abby un gomitolo di lana ancora una volta senza né capo né coda. Ma se non fosse così, non si definirebbe vita, ma monotonia giusto?

Il romanzo di Federica Fasolini, è dolce, delicato,  ben scritto forse anche un pò prevedibile  ma vale sicuramente la pena  leggerlo perché, grazie, a lui tornerete a credere nel potere del destino e nella forza dell'amore.
Reed ed Abby, ed in generale, tutti i protagonisti dei libri dell'autrice, hanno una sorta di missione, cioè ricordarci  che l'amore è il motivo per cui nasciamo, ciò che inseguiamo e che ci fa vivere.

La Fasolini è una penna che non deluderà mai il lettore, perchè le sue storie nascono da un'attenta osservazione delle vite altrui e della propria; la sua capacità di parlare al cuore è elevatissima, il suo personalissimo compito è quello di farci sognare. Le vite di noi umani sono 
'rette parallele destinate a non incontrarsi mai oppure si, dipende dai casi, resta il fatto che si è diversi eppure uguali gli uni gli altri'.    


5 stelle             

20 lug 2019

INTERVISTA: quattro chiacchiere tra amiche con Francesca Pellegrino





Buongiorno readers,
e buon sabato!! Che fate di bello? Vi state riposando? 
Che ne dite di leggere una nuova intervista?

Oggi ospitiamo sul nostro blog Francesca Pellegrino autrice di 'Amore bugiardo' e 'Sally' editi entrambi Collana Floreale.
'Amore bugiardo' mi ha conquistata e non vedo l'ora di leggere e recensire per voi, anche il secondo lavoro di questa giovane autrice.
Se volete saperne di più di 'Amore bugiardo' vi lascio il link della recensione.


Non indugiamo oltre e passiamo alle domande.


- Ciao Francesca benvenuta! Raccontaci un po’ di te, cosa fai nella vita oltre a scrivere?
CIAO A TUTTI, sono Francesca Pellegrino ho 22 anni e abito in Liguria.
Sono una persona introversa e una serie di eventi poco piacevoli  mi ha portata in un momento buio della mia vita che si è risolto con la scoperta della mia passione per la scrittura. Oltre a scrivere studio a Milano in un'accademia di recitazione.

-Come è nata la tua passione per la scrittura?
Come dicevo prima ho vissuto un periodo difficile, avevo bisogno di sfogare tutto quello che avevo di represso e ho capito che la scrittura oltre essere una buona valvola di sfogo, porta anche tante soddisfazioni.


-Quando hai deciso di condividere i tuoi romanzi con il pubblico?
Io nasco direttamente con il contatto diretto con il pubblico. Ho iniziato direttamente su wattpad e da li non ho mai smesso

-Come scegli i nomi dei tuoi personaggi?
Non è per niente semplice, penso che sia uno dei punti più stressanti per un autore. 
Il personaggio per l'autore esiste realmente, è un figlio. 
Lo vediamo mentre prende forma passo passo, ha una propria entità e quindi anche la scelta del nome è importante perchè sarà quello che lo caratterizzerà maggiormente.  Il nome gli darà una sfumatura. Quando il lettore immaginerà il personaggio lo farà partendo da quello. La base, nella sua mente, sarà il nome e poi gli darà una forma.

-L'autore/autrice a cui  ti ispiri e/o che preferisci in assoluto?
Non mi ispiro a qualcuno in realtà.  Mi piace incanalare tutto quello che provo in parole. Così facendo le mie emozioni sono protette e ho la fortuna di vederle.
I miei autori preferiti in assoluto sono Jane Austen e  J.K. Rowling. Ho iniziato a leggere i loro libri da giovanissima e non ho mai smesso.

-Qual'è il libro della tua infanzia, quello che porti nel cuore?
Sono due in realtà il primo è 'Il piccolo principe' come la maggior parte delle persone della mia età e il secondo è 'Le avventure di Jim Bottone' 


-Progetti per il futuro?
Questa domanda mi fa sempre un pò paura. Se devo essere sincera il futuro mi fa paura. Vorrei fare così tante cose che...a volte mi viene il terrore di non riuscire a farle. Sicuramente vorrei viaggiare e vedere il mondo. Ma non vorrei visitare le zone turistiche ma quelle di cui non si parla per vedere tutto quello che i grandi del mondo ci nascondono.

-Hai un motto o una frase che ti rappresenta?
Non so se si possa classificare motto ma è la frase che dice Luz in “ Amore Bugiardo”  << niente paura solo coraggio>>


Parliamo dei tuoi romanzi
-‘Amore bugiardo’ è una storia dolce, reale  e intensa, come è nata l’idea di scriverla? Ti sei ispirata ad una storia vera?
Amore Bugiardo è nata come un temporale estivo, inaspettato e allo stesso tempo spietato. Mi ha letteralmente stravolta.
Amore Bugiardo è puramente frutto della mia immaginazione.

-Ho amato molto il rapporto tra Luz e Leo, cosa ti ha spinto a parlare di questo rapporto di amore profondo tra una sorella e il fratellino molto più piccolo?
Chi mi segue su wattpad sa che nascoste nelle mie storie ci sono sempre tematiche sociali. Ho deciso di parlare di questi due fratelli orfani perchè il tema è poco conosciuto ma anche perchè molte storie hanno un nucleo familiare da “mulino bianco” e io non volevo che tutti quei ragazzi che hanno subito una perdita importante, come in questo caso quella materna, si sentissero esclusi da un mondo così vasto come quello della letteratura

-Come è nata la tua collaborazione con Collana Floreale?
Una mattina su wattpad trovo un messaggio dalla mia editor Claudia che mi chiede una collaborazione. E poi da lì è nato tutto.

-Ci racconti un episodio carino, se c’è, legato al tuo romanzo?
Raccontarvi di un episodio è impossibile perchè sarebbero troppi ma la cosa più carina che mi ha riempito il cuore di un amore puro è Leo. La sua dolcezza, la sua protezione, la sua bontà. Ho amato ogni minuto che ho scritto di lui e alla fine dargli quel finale è stato riduttivo in confronto a quello che mi ha lasciato lui.

-E’ uscito da poco il tuo ultimo romanzo, ‘Sally’, sempre in collaborazione con Collana Floreale, ci anticipi qualcosa di questa storia? Cosa dobbiamo aspettarci?
Dovrete aspettarvi tanto bruciore di stomaco, tante risate, tanto orgoglio  ma anche tanto tanto amore.

-Fai un saluto ai nostri lettori/followers?
Cari lettori grazie per tutto quello che mi avete regalato. Grazie per ogni singolo messaggio, augurio, pensiero. Mi avete ridato forza e speranza. #allthelove



Ma grazie a te Francesca, per la tua sensibilità, la tua dolcezza e le emozioni che ci regali con le tue storie.
E' solo un arrivederci, non ti libererai facilmente de 'Libreria delle amiche' è una promessa 💗



Buona lettura!!!!


Intervista a cura di Emanuela