19 ago 2019

Recensione: IL RE DEGLI INGANNI di Simona Friio




Titolo: Il re degli inganni
Autore: Simona Friio
Genere: storico
Editore: Self publishing
Formato: cartaceo ed ebook









Sinossi:

Tra castelli e battaglie nel ducato di Milano una novizia senza famiglia e indomita si fa uomo per conquistare la libertà. Nei panni di un giovane acuto e intraprendente, tenta di ritagliarsi un posto nel mondo a spese di un cavaliere saldo e tetragono, con in mano un caldissimo cuore.


È il 1387 quando Alma della Casa di Pietà raggiunge la Val d’Ossola, lasciando l’abbazia dove, sotto mentite spoglie, ha appreso gli insegnamenti dei monaci di San Gallo. La sua ambizione è emanciparsi, riscattarsi da una condizione debole e umiliante perché le femmine non sono buone a niente, questo le dicevano le consorelle prima che fuggisse dal convento natio.
A Candoglia si presenta con lo stesso nome con il quale si è ritagliata un posto alla scuola dell’abate Remigius, Goffredo, ed è in cerca di un impiego. 
La cava nei pressi del monte Orfano si dice che dia lavoro a molti. A Milano si sta costruendo la cattedrale dei Visconti e tanta operosità sembra fatta proprio al caso suo. Il Maestro di pietra, Rodolfo Della Terra, accetta di arruolarla nella squadra, ma le affida mansioni leggere. Si è accorto subito del suo fisico da signorino…
Alma, affascinata dalla vita in cava, entusiasta della vita in generale al di fuori di un convento, si lascia stregare dalla quotidianità di una realtà rurale fatta di cose semplici. Impara ad apprezzare le persone e le loro debolezze. Tocca con mano la sofferenza e il dolore, quando la peste arriverà a mietere centinaia di vittime. C’è una cosa, però, che ostacola il suo desiderio di emancipazione: i sentimenti che nutre verso Rodolfo Della Terra… Ed è sotto il peso di quel segreto che Alma lascia Candoglia e approda a Milano, la città per eccellenza, il regno dei Visconti. 
A causa di un equivoco, però, è imprigionata nella fortezza, dove conosce Francesco Novello detto il Carrarese, erede della Signoria di Padova. Nonostante le condizioni e l’avversa circostanza della prigionia, fanno conoscenza. Escogitano un piano ed evadono, ma lei è costretta a rivelargli la propria identità.
Il clima che si respira è foriero di sventura. La minaccia di un’altra guerra per la conquista dei territori è alle porte e la questione papale si riaccende: Avignone o Roma? Gli eserciti sono in marcia verso Alessandria. 
Rodolfo, con il suo piccolo esercito di picasass e contadini, si unisce alle milizie viscontee per combattere contro lo stesso Carrarese. E contro di lei... 





Recensione:
"... Aveva imparato che l'umiliazione peggiore non era abbassarsi a compiere atti degradanti, ma vivere un'esistenza senza spina dorsale. La paura l'aveva resa più forte, le innumerevoli volte in cui era caduta, più coraggiosa..."

La nostra protagonista è Alma, una trovatella abbandonata da neonata alla Casa di Pietà e cresciuta con amore e rigore dalle suore, insieme a tante altre fanciulle abbandonate come lei in fasce, o costrette dalle famiglie a vivere in convento e prendere i voti, proprio perché nate "femmine". 

Siamo in un contesto che pone la figura femminile in una situazione di netta inferiorità. 
Proprio per questo motivo Alma, ormai cresciuta, decide di rompere gli schemi, e con l'inganno, travestita da ragazzo, fuggirà dal convento e sarà accolta dai monaci dell'Abbazia di San Gallo con il nome di Goffredo.

Qui riceverà da Fratello Remigius istruzione e conoscenza, indispensabili per farsi strada in un mondo di soli uomini.
Ed è sempre sotto mentite spoglie che si presenterà alla Cava, a Candoglia per trovare un impiego, per riscattare cosi se stessa, e con lei tutte le donne in generale...
Qui incontrerà Rodolfo della Terra, Maestro di Pietra, che, affascinato da quel ragazzo così smilzo ma con idee grandiose e rivoluzionarie, lo prenderà a lavorare con lui.
C'è una cosa però che Alma non ha previsto...sotto gli abiti da uomo batte il cuore di una donna, e quella donna si innamorerà perdutamente di Rodolfo...
Non vi svelo di più perché questo è un romanzo da scoprire e assaporare pagina dopo pagina.

Simona Friio ci regala un affresco storico affascinante, coinvolgente ed emozionante che è un piccolo grande capolavoro.

Ho adorato questo romanzo per tanti motivi. 
Primo fra tutti per la ricostruzione storica accurata e precisa, impeccabili le descrizioni dell'autrice ricche di particolari e veritiere, vi sentirete parte integrante delle vicende narrate. 
Sarete letteralmente catapultati nella Milano dei Visconti del XIV secolo; parteciperete anche voi alla costruzione della bellissima Cattedrale; con fatica aiuterete i "picasass" ad estrarre il prezioso e raffinato marmo che la renderà unica in Italia.
L'introspezione psicologica dei personaggi è superlativa: vivrete con loro la passione, il dolore, la frustrazione, il desiderio di riscatto, la paura, la gioia, la speranza, la rinascita..
Non potrete staccarvi dalle pagine di questo romanzo ma nello stesso tempo vorrete centellinarlo per fare in modo che non finisca mai.

Alma, Rodolfo, Suor Costanza, Frate Remigius, Francesco Novello e soprattutto Gottifriedo e Marta lasceranno un segno indelebile nel vostro cuore.

"... Trattenne il fiato quando gli sembrò di intravedere un luccichio negli occhi di lei, come una minaccia di lacrime e sollievo al contempo.Quanto a lungo l'aveva amata senza sapere chi fosse in realtà. Quanto a lungo aveva rinnegato quell'amore? Come poteva un esserino tanto fragile rimescolargli il sangue nelle vene? 《Mia signora》 le disse con tutto il rispetto di cui fu capace. La vide esitare. All'improvviso quel timido bagliore scoppiò e le lacrime le bagnarono il viso. NON CI FU NIENTE DI PIÙ BELLO AL MONDO CHE ESSERE IL TESTIMONE DI UN TALE AMORE.." 


5 stelle



Recensione a cura di Paola

7 ago 2019

Recensione: TRATTIENI IL RESPIRO di Debora Ferraiuolo






Titolo: Trattieni il respiro
Serie: The breathless #2
Autore: Debora Ferraiuolo
Genere: contemporary romance
Editore: Ultra Edizioni (collana romance)
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
Sono passati tre anni da quella sera a Parigi e l’amore tra Daniel e Aurora sembra aver superato tutte le difficoltà iniziali. I loro universi così lontani hanno trovato uno spazio in cui vivere quel sentimento testardo e senza limiti che li unisce. Adesso sono pronti a tutto pur di difendere ciò che hanno costruito insieme, pur di sfidare ogni ostacolo, perché la vita è un viaggio e quello di Aurora e Daniel non è dei più facili. Basta poco, solo l’essenza di un attimo, e il loro futuro non è più così certo. Basta poco e tutto quello che hanno conquistato può dissolversi nell’aria come una folata di vento. Quando decidono di voler mettere su famiglia, Aurora inizia ad accusare dei malori e scopre che la sua salute e quella della loro bambina potrebbero essere seriamente compromesse. Da questo momento i loro equilibri crollano. Lui è arrabbiato col mondo, ha paura di perderla e le strappa una promessa: esserci, domani e sempre. Lei è spaventata ma determinata a salvare la figlia più di ogni cosa al mondo, anche al costo della sua stessa vita. Riuscirà a non infrangere l’ennesima promessa o dovrà convincere Daniel a sopravvivere ed essere felice senza di lei? Un romanzo doloroso e toccante, capace di scuotere anche gli animi più duri.





Recensione:
Udite udite gli  Auriel sono tornati!!!
Vi ricordate di loro? Sapete chi sono? Per rinfrescarvi la memoria faccio un piccolo riassunto; gli Auriel sono Aurora e Daniel i due magnifici protagonisti di ‘Tutto quello di cui ho bisogno’ primo volume della ‘The breathless series’ di Debora Ferraiuolo.
Avevamo lasciato Aurora e Daniel felici, innamorati ed uniti; sono trascorsi 3 anni da allora, i due ragazzi sono cresciuti, non sono più adolescenti alle prese con cotte e prime farfalle nello stomaco. Si sono sposati, vivono insieme nella loro casa, il loro perfetto nido d’amore, tutto intorno va alla perfezione, manca solo una cosa per essere una famiglia: un bambino.

E così, i nostri protagonisti decidono di diventare genitori, Aurora rimane incinta e la felicità per la lieta novella è immensa. 
Come ci ha insegnato la vita però, non si può mai abbassare la guardia perché la felicità richiede sempre tanta fatica.
Il momento di gioia infatti, viene distrutto da una brutta scoperta, Aurora ha un problema che mette a rischio se stessa e la bimba che porta in grembo. Le cose potrebbero andare bene oppure, al momento del parto, la giovane potrebbe perdere la vita.

Immaginate con che stato d’animo Aurora e Daniel accolgono la notizia, affrontare una cosa del genere è davvero complicato. Lei si mostra da subito decisa e risoluta: farà di tutto per dare alla luce quella bambina. Daniel, invece, è di altro avviso, e sa per certo che qualora fosse costretto a scegliere, opterebbe per l’amata moglie. 
Chissà come andrà a finire. La vita sarà più forte di tutto o Daniel sarà costretto a lasciar andare per sempre la donna che ama più di se stesso?

Il secondo volume della ‘The breathless series’ è un vero gioiellino, se nella prima parte della storia avevamo sognato e sorriso, in questa, tratterremo il fiato fino all’ultima pagina. ‘Trattieni il respiro’, mai titolo fu più azzeccato perché resterete in apnea per tutta la lettura senza capire come potrebbe andare a finire.

Aurora e Daniel sono due protagonisti stupendi, dolci, appassionati, innamorati persi l’uno dell’altra. Leggere del loro amore e delle difficoltà a cui la vita lo sottopone fa bene al cuore e tocca le corde più profonde dell’anima.

L’amore con la maiuscola è il vero protagonista della storia, l’amore profondo, tangibile, altruista, l’amore disposto a tutto.
È l’amore che guida gli Auriel nelle loro scelte, Aurora ha paura ma è pronta a sacrificarsi per far nascere sua figlia e Daniel accetta di seguire la volontà di sua moglie solo perché la ama alla follia e  vuole mantenere fede alla sua promessa di farla felice a qualunque costo. 
Ma come si fa ad amare una persona più della tua vita e ad accettare l’idea che, forse, la perderai per sempre?


“Solo ora mi rendo conte che, nonostante tutto il tempo trascorso insieme, ho ancora bisogno di dirti quanto ti amo, quanto tu sia tutta la mia vita, quanto addio è l’unica parola che non sarò mai pronto a dirti”. Daniel



Il romanzo di Debora è come una corsa sulle montagne russe, non riesci a respirare finché il giro non è finito e i tuoi piedi sono ben poggiati per terra.

Attraverso l’utilizzo del doppio punto di vista e l’inserimento di flashforward che ci portano nel futuro, l’autrice è riuscita a creare suspense, a tenere alta l’attenzione del lettore e a non far  trapelare nulla del finale…


Una storia da leggere senza esitazioni, toccante, intensa, commovente, scritta con lo stile semplice ed inconfondibile di questa giovane e talentuosa autrice.

Straconsigliato

5 stelle








5 stelle





6 ago 2019

Recensione: IL MISTERO DEL CARILLON di Maria Dotto






Titolo: Il mistero del carillon
Autore: Maria Dotto
Genere: romanzo rosa
Editore: Un cuore per capello
Formato: ebook e cartaceo











Sinossi:

Luna e Alice sono due giovani sorelle: Alice è una ballerina pop, con tanti sogni e appassionata dell'intero Oriente. Luna, invece, è una make-up Artist, lavora in un piccolo salone di bellezza e sogna, un giorno, di lavorare in una grande metropoli come New York o Sidney. Insieme sono una cosa sola e il loro affetto è noto a tutti, anche se Luna, da sorella maggiore qual è, è sempre protettiva nei confronti della sua sorellina. 
La svolta, per entrambe, arriva quando Alice vince un concorso indetto dalla sua band preferita e decide di partire per Seoul, in Corea del Sud. Luna la segue, seppur riluttante. Non le piace l'idea di lasciare il suo lavoro e la sua quotidianità per andar incontro all'ignoto, in una città che quasi nessuno conosce. Ma tutto, in Corea, sorprende le due sorelle. A partire dai "Planet", la boyband che Alice tanto ama. Sei ragazzi scapestrati, sempre chiassosi e rumorosi che non te ne fanno passare una...
Seoul non è una brutta città, come Luna aveva sempre pensato, e grazie ad una serie di eventi, nascerà un'amicizia che non aveva previsto con i famosi ragazzi. 
L'unico a non vedere di buon occhio la situazione è Jonathan, il leader della band, che renderà la permanenza di Luna, un vero inferno.
Le cose si complicano quando Luna, quasi attirata da uno strano magnetismo, compra un carillon in un negozio di antiquariato. Apparentemente il carillon è un semplice oggetto di arredamento, ma nasconde un enorme segreto che porterà Luna alla deriva. Esistono quattro chiavi, ma soltanto due sembrano aprire il famoso oggetto. Ma quali? E soprattutto: chi le possiede? Cosa nasconde un semplice cofanetto blu, con una ballerina e una strana melodia? Un terribile segreto verrà rivelato e Luna e Alice dovranno contare solo su loro stesse perché, nonostante tutto, essere sorelle è tutto ciò che hanno.





Recensione:
"L'unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna diverso" Anne Carson  

Luna Rodolfo  è make-up artist di 27 anni con la passione per i tacchi ed il carattere testardo, permaloso e orgoglioso. 
Una ragazza tremendamente indecisa e intelligente che ha dimenticato quanto i viaggi possano cambiarci la vita che siano essi organizzati o imprevisti.


E' appena arrivata la primavera, e Luna si ritrova a dover partire per la Corea in qualità di accompagnatrice di sua sorella Alice.

Alice è la piccola di casa dai capelli scuri e gli occhi verdi, grande ballerina di hip -hop e  fan sfegatata dei Planet, una band molto in voga in Corea e con un discreto seguito in Italia. 
I Planet hanno indetto un concorso a cui tutti possono iscriversi, basta mandare un video con una coreografia; in palio c'è l'opportunità di partecipare ad un concerto della band comprensivo di after party e meet&greet con i ragazzi.  Un'occasione troppo ghiotta non trovate, per una grande fan come Alice?

Ebbene la fortuna sarà dalla parte ragazzina un po' meno forse, da quella di Luna visto che, di punto in bianco, dovrà lasciare ogni cosa per un desiderio di sua sorella. Eppure, come vedrete leggendo, il destino avrà in serbo ben altro per lei e per Alice, non sarà un semplice viaggio ma una sorta di appuntamento con l'amore e il fato. 

C'è una cosa che non vi ho detto e cioè che Luna sembra essere affetta da un 'disturbo congenito' agli occhi', che la fa sembrare una coreana e poi quella chiave blu che porta sempre con sé da quando, in punto di morte, sua nonna Rita gliela diede. Una chiave strana perché che non apre nulla neanche il carillon sempre blu  regalatole da quest'ultima. 

Un mistero familiare, che contro ogni previsione in terra straniera acquisterà un senso e legherà Luna ai Planet, ed in modo particolare a Henry e Jonathan, ribattezzato Pel di Carota a causa del colore dei suoi capelli. 

Jonathan è il leader della band, ed è  di una bellezza peccaminosa e carismatica a tal punto che è difficile ignorarlo, ecco perché, ad ogni sguardo rubato, sono farfalle nello stomaco per la nostra protagonista incapace di capire cosa le sta succedendo visto che è ancora innamorata del suo ex Mattia, amore di una vita finito all'improvviso. 
Tra i nostri protagonisti, Luna e Jonathan è  uno scontro continuo ma allo stesso tempo i due si sostengono a vicenda perché incapaci di non preoccuparsi dell'altro...
Sarà amore? E quale segreto enorme racchiude quel carillon da legare a doppio filo Luna con Seoul e i Planet? 

A voi il piacere di scoprirlo sotto all'ombrellone. 
Per quanto mi riguarda posso dirvi che  la Dotto è tornata con stile e non ha deluso le mie aspettative, tutt'altro mi ha confermato ciò che già avevo intuito dal suo romanzo di esordio sempre edito da Un cuore per capello 'I just miss you'. 

È un'autrice che fa dell'originalità il suo marchio di fabbrica, non solo perché usa una penna fluida, chiara e innamorata della vita ma anche perché sa mixare in dosi perfette la realtà e la fantasia senza mai eccedere o lesinare, ed è capace di strappare un sorriso a chi legge e di aiutare i nostri cuori a sentirsi più leggeri essendo compresi e mai giudicati dalle sue parole per le loro scelte o le passioni che decidono di coltivare. 

In conclusione il solo motivo che mi spinge a darle 4.5 stelle e non punteggio pieno è il fatto che, trattandosi di un romanzo abbastanza breve, alcuni passaggi della storia non sono stati descritti minuziosamente, avrei preferito un maggiore approfondimento ma per il resto nulla da eccepire.

E' una storia originale e ben strutturata, da leggere in velocità e serenità; un racconto grazie al quale il lettore si sentirà a casa e potrà respirare tranquillo lontano dallo stress e dagli ostacoli della vita.         


4.5 stelle


3 ago 2019

Recensione: UNA SALITA PER AMORE. DONNE AL FRONTE di Stefania P. Nosnan








Titolo: Una salita per amore. Donne al fronte.
Autore: Stefania P. Nosnan
Genere: romanzo storico
Editore: Ensemble edizioni
Formato: cartaceo
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Sinossi:
Elena Bonanni è una giovane portatrice carnica che assieme alle sue compagne, ogni giorno, marcia dal magazzino del Regio Esercito dislocato in paese fino alle trincee del Pal Piccolo. Sulle spalle le tre donne portano quaranta chilogrammi tra approvvigionamenti e armi. Non hanno nessun timore ad affrontare le difficoltose mulattiere con qualsiasi condizione meteorologica. Un giorno Elena conosce Alberto Petris, un giovane tenente con cui nascerà un sentimento. Il crollo del confine di Caporetto condurrà i due innamorati, ma anche gli abitanti del paese, a una lunga e forzata marcia per la salvezza verso il Veneto. Una volta giunti nella regione, Alberto sarà inviato sul nuovo fronte del Piave. Un romanzo sull'amore, capace di nascere nonostante l'orrore della guerra di trincea, ma anche sul coraggio. Quello di alcune donne, fortissime, capaci di affrontare ogni passo e ogni salita sostenendo un esercito e un Paese in difficoltà e di cui oggi, a più di un secolo di distanza da quella tristissima pagina di storia, è più che mai doveroso custodirne la memoria. Prefazione di Manuela Di Centa.




Recensione:

"Non bisogna mai dimenticare, perché vorrebbe dire dimenticare la propria identità."

Chi sono le Portatrici Carniche?
Che ruolo hanno avuto durante la Prima Guerra Mondiale?
L'autrice, Stefania Nosnan, ci emoziona ancora una volta raccontandoci uno spaccato di vita reale del nostro paese, rendendo onore e merito a queste donne fantastiche, coraggiose, forti, che per troppi anni sono state dimenticate e messe da parte.
Io per prima non ero a conoscenza del ruolo determinante che le Portatrici Carniche hanno avuto durante il primo conflitto mondiale.
Durante la Grande Guerra gli uomini erano impegnati in prima linea sulle Alpi orientali e nei paesi, sulle Alpi Carniche, erano rimasti solo anziani e bambini.
E le donne.
Donne montanare, donne abituate al lavoro duro, alla fatica, donne che, con il loro coraggio hanno fatto la differenza.
Ogni mattina all'alba riempivano le loro gerle con granate, cartucce, viveri, coperte e tutto il materiale necessario al fronte.
Il peso che portavano sulle spalle variava dai 30 ai 40 kg. Ognuna di loro aveva un bracciale rosso con stampato il numero del reparto a cui era destinata. 
Per ben 26 mesi le Portatrici hanno affrontato, sotto il fuoco dei cecchini austriaci, ore e ore di camminata con dislivelli fino a 1200 metri, incuranti del caldo d'estate, del freddo, del gelo e della neve d'inverno, per raggiungere la vetta e portare conforto agli uomini in trincea.

Qual è stata la forza più grande che ha convinto queste donne a dire spontaneamente "Noi ci siamo"?
La risposta è solo una: l'amore
L'amore per la propria terra, per la propria famiglia: portando tutto il necessario per i soldati nelle trincee aiutavano in qualche modo anche i loro familiari impegnati su altri fronti. Infatti quei soldati in trincea, che loro non conoscevano, erano mariti, figli, fidanzati di altre donne che come loro ne attendevano il ritorno.

Elena Bonanni è la protagonista del romanzo, un'anziana donna di 99 anni che ottiene, dopo decenni, l'onorificenza da parte del Presidente della Repubblica, che le conferisce la Croce di Cavaliere per meriti. 
Siamo nel 1997.
Dopo ben 81 anni la sua opera, come quella di decine di altre donne, viene ufficialmente riconosciuta.
Elena è stata infatti una Portatrice Carnica durante la prima guerra mondiale.

"... Il discorso ossequioso del Presidente le giungeva come una nenia, ma lei non lo ascoltava. Non era interessata a quelle parole, perché nella sua mente c'erano altre voci, voci che giungevano da lontano, voci più incisive, vere e disperate. La sua mente torno' a quel lontano 1916 quando la sua vita era cambiata, si era capovolta, e nel dolore della guerra aveva trovato una ragione di vita: L'AMORE..." 

A questo punto facciamo un salto nel passato e ritroviamo la nostra Elena diciassettenne, che insieme ad altre donne, è in attesa che i militari riempiano le loro gerle per poi incamminarsi sui monti verso le trincee, e raggiungere i soldati impegnati al fronte.
Quei ragazzi attendono con trepidazione il loro arrivo: per loro le Portatrici rappresentano l'unico filo diretto rimasto con la civiltà, con le loro famiglie... 
Vederle spuntare da dietro la parete rocciosa, per loro, è come ricevere una ventata di aria fresca, è la conferma che non sono stati dimenticati tra quelle vette.
Proprio tra queste vette Elena conosce Alberto Petris, giovane tenente, e giorno dopo giorno tra i due giovani nasce un profondo sentimento.
Tra gli orrori della guerra, il dolore e la disperazione per la perdita dei propri cari quello che guiderà i due giovani innamorati sarà la speranza, la fede, la voglia di stare insieme e di credere in quel futuro migliore in cui potranno essere finalmente felici.

Ancora una volta Stefania è riuscita a regalarmi emozioni fortissime, a farmi conoscere e apprezzare la forza e il coraggio di queste donne, capaci di affrontare ogni passo e ogni salita con determinazione e amore.
E' per me un privilegio e un onore potervene parlare, e rendere cosi omaggio nel mio piccolo a queste eroine così importanti ma dimenticate per troppo tempo. 
Onorare la memoria del passato, è il dovere che ognuno di noi ha per vivere pienamente il presente e rendere migliore il futuro.

5 stelle



Recensione a cura di Paola







2 ago 2019

Recensione: NONOSTANTE TUTTO di Silvia Gaiart








Titolo: Nonostante tutto
Autore: Silvia Gaiart
Genere: young adult
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo











Sinossi:
Ci sono momenti che rimangono impressi nella tua mente e nel tuo cuore. Attimi di felicità che ti travolgono la vita all’improvviso. A volte bastano un parco, un’altalena, un paio di occhi verdi e un sorriso luminoso. 
Ed è proprio quello che succede a Fabian, da bambino, in una mattina d‘estate. Incontra Michela, una ragazzina estroversa, spigliata, sorridente: l’esatto contrario di lui. 
Sì, perché Fabian ha la tristezza e la malinconia negli occhi, dopo aver lasciato il suo paese, la Colombia. Non è facile dover vivere in un paese straniero, ma è proprio quando ha bisogno di sentirsi più amato e voluto che la incontra. La vita non sarà più la stessa per nessuno dei due. 
Passano gli anni e quello che nasce tra Fabian e Michela è sempre più intenso. Sono legati nel profondo da un’amicizia che va oltre le differenze, le paure, i problemi e il mondo intorno a loro.  
Ci saranno ostacoli che si presenteranno sul loro cammino, mettendo a dura prova tutte le loro certezze e quell’amore che li lega da sempre.
Sapranno credere a quel nonostante tutto che si sono promessi? Sapranno tenere saldo quel filo rosso che li unisce da una vita? 
Un’amicizia che profuma d’amore, due cuori in un’anima sola.




Recensione:
Michela e Fabian si incontrano da piccoli in un parco giochi. Lui è un bambino timido e sofferente che ha lasciato la sua terra, la Colombia e si sente triste e malinconico; resta in un angolo in silenzio e fa fatica a rapportarsi con gli altri. Michela è l’esatto opposto, solare, intraprendente e vivace; quando si accorge di lui non esita ad avvicinarlo ed a presentarsi. 
Quell’incontro segnerà l’inizio di un’amicizia profonda e duratura. 

Nena e Cari diventano inseparabili, condividono gioie e dolori, si spalleggiano a vicenda ed affrontano tutto ciò che la vita gli mette davanti tenendosi per mano.
Il loro rapporto però è destinato ad evolversi e, crescendo, i due ragazzi si accorgono che qualcosa sta cambiando, stando insieme provano emozioni fortissime, i loro cuori cominciano a battere in un modo diverso, i loro corpi reagiscono reciprocamente alla vicinanza dell’altro…
Queste nuove sensazioni sono difficili da definire e da gestire e la paura che il legame costruito nel tempo possa incrinarsi è tanta.
Michela e Fabian sapranno gestire questa situazione nuova ed inaspettata? Resteranno uniti o la loro amicizia è al capolinea?

Questo romanzo è stato un tuffo nel passato, mi sono sentita di nuovo, dopo un po’ di tempo, una ragazzina alla prese con il primo amore, con le farfalle nello stomaco e con le emozioni uniche ed indimenticabili che si provano quando ci si innamora per la prima volta.

Nena e Cari mi hanno rubato il cuore, il loro legame è raro e prezioso, il loro modo di esserci sempre per l’altro fa sperare che esista per tutti la metà perfetta della mela, che da qualche parte lì fuori, forse più vicino di quanto pensiamo, ci sia la nostra persona, quella capace di migliorarci, di farci sentire protetti, amati, perfetti.
Ognuno di noi è un quadro stupendo ma solo l’amore, la cornice più bella di tutte, può trasformarci in un capolavoro.

Michela e Fabian non potrebbero essere più diversi, due mondi opposti, estroversa, dinamica e vulcanica lei, chiuso e timido lui; ma sono proprio le diversità a far combaciare perfettamente le loro anime ed i loro cuori.

Sono due ragazzi molto giovani che però hanno già conosciuto il lato buio della vita. Fabian sente la mancanza della sua terra, che è stato costretto a lasciare per volere dei genitori i quali, trasferendosi a Milano, volevano costruire un futuro migliore per se stessi e per il loro bambino;  ha un padre alcolizzato e violento che maltratta lui e sua madre, soffre per questo e non sa come uscire dall’abisso in cui è stato relegato.
Michela, invece, è stata abbandonata da suo padre che di punto in bianco è sparito senza dare spiegazione.

I cuori di Nena e Cari sono feriti e sanguinanti e c’è un solo modo per curare le ferite del cuore: medicarle con tanto amore… 
Tra i due ragazzi non manca di certo il sentimento, si vogliono un bene dell’anima, dovranno solo capire se possono diventare di più, se il destino ha scelto di farli incontrare perché sono anime gemelle capaci di essere felici solo se vicine.

Un romanzo ben scritto, fluido,  bellissimo, toccante, dolce, reale, narrato in prima dai protagonisti che sono ben caratterizzati; mentre le pagine scorrono riusciamo a conoscere e ad amare ogni sfumatura dei due giovani.

Unica pecca, se così possiamo definirla, la scrittura minuscola del romanzo che ha rallentato la mia lettura.  Silvia, un appello, per favore per il prossimo romanzo scegli caratteri più grandi 😃😃

Silvia Gaiart è una giovane autrice dotata di grande talento, capace di far emozionare, sorridere e commuovere i suoi lettori. 
Grazie a Michela e Fabian, vi sarà più facile credere nell’amore vero, quello intenso e indissolubile.

“Ci saranno giorni di amore assoluto e giorni più nuvolosi, ma dentro so che saremo sempre noi. Michela e Fabian. Nena e Cari. Due cuori che battono insieme, seguendo il ritmo della vita”.


5 stelle

1 ago 2019

Recensione: ADORABILE E SFUGGENTE di Christina Lauren






Titolo: Adorabile e sfuggente
Serie: Wild season #4
Autore: Christina Lauren
Genere: romanza rosa
Editore: Leggereditore
Formato: ebook e cartaceo
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Sinossi:
London ama andare in surf tutti i giorni, servire in un bar e uscire con il suo gruppo di amici, mentre si prende il suo tempo per decidere che percorso intraprendere dopo il college. Tutto nella sua vita sta procedendo nel migliore dei modi, senza alcuna pressione. Finché una bollente notte di passione con il seducente Luke infrange improvvisamente le sue sicurezze. Disillusa dal disastroso matrimonio dei genitori e dal tradimento del suo ex, London è refrattaria alle relazioni. La sua attrazione per Luke è innegabile, ma sente che potrebbe rappresentare un pericolo. Lui, in effetti, è il classico latin lover abituato a cambiare ragazza ogni sera. Eppure, con sua stessa sorpresa, sente di provare qualcosa di speciale per London. Con lei vorrebbe di più… Dopo tanto tempo l’amore ha finalmente bussato alle loro porte, ma per accoglierlo London e Luke dovranno fare i conti con sé stessi e con il loro passato...





Recensione:
‘Adorabile e sfuggente’ è il quarto volume della serie Wild Season e narra la storia di London e Luke personaggi che avevamo già incontrato nei precedenti libri in cui ricoprivano  però, ruoli marginali.

London è amica di Mia, Lola e Harlow, è una ragazza determinata che non crede nell’amore e nelle relazioni stabili a causa del rapporto burrascoso vissuto dai suoi genitori.
L’incontro con Luke un ragazzo bellissimo, affascinante, pieno di donne la destabilizza e così decide di stare alla larga da quel tipo che potrebbe essere pericoloso e che è anche l’ex fidanzato di Mia.

Luke ha avuto una lunga relazione con Mia di cui era perdutamente innamorato. Da quando la ragazza ha chiuso la storia, lui è cambiato; ha dato importanza solo al sesso scegliendo ogni sera una donna diversa senza mai provare sentimenti o aver voglia di iniziare un rapporto serio.

Tra Luke e London l’attrazione è fortissima e resisterle non sarà possibile. Così i due si concederanno una notte di pura e sfrenata passione alla quale faranno seguito altri incontri piccanti. 
Luke per la prima volta, dopo la fine della sua storia con Mia, sente il bisogno di frequentare una ragazza, di trascorrere del tempo con lei, di svegliarsi accanto a lei.
Il suo cuore gli sta lanciando dei chiari segnali, batte forte per London.
London e Luke decideranno di stare insieme? O la passione tra loro è destinata a spegnersi velocemente?


Come i precedenti volumi della serie anche questo mi ha appassionata, è un romanzo piacevole, sexy, dolce, ironico.

Luke e London sono dotati di grande empatia come tutti i personaggi del duo formato da Christina Hobbs e Lauren Billings, amarli è facile, vi verrà spontaneo tifare per loro, calarvi nei loro panni e schierarvi a fasi alterne, dall’una o dall’altra parte. Li adorerete, proverete affetto e tenerezza  per questi due giovani che stanno cercando il loro posto nel mondo, che non credono più nell’amore dopo aver sofferto in passato e si tengono lontani da questo sentimento osservandolo con disillusione e scetticismo. In un certo senso temono di non poter essere più felici ma, essendo due ragazzi tenaci e determinati, sono pronti a lottare per il loro angolo di paradiso, per meritarsi caldi sprazzi di sole.

Luke e London cercheranno di non cedere, di non legarsi l’un l’altra ma in fondo sanno benissimo che tra loro è stato un colpo di fulmine che li ha travolti senza possibilità di scampo.

Romanticismo, sensualità ed l’ironia si alternano tra le pagine di questa storia che scorre veloce e vi regalerà emozioni e vi farà commuovere.
Christina Lauren non delude mai, riesce sempre a donare ai suoi lettori ore piacevoli e a farli sorridere. 
I suoi romanzi sono da collezionare, vanno letti tutti e tenuti in bella vista nella libreria.



5 stelle