15 lug 2020

Recensione: DROGATA DI TE di Sophia Blakee









Titolo: Drogata di te
Autore: Sophia Blakee
Genere: romance
Editore: Leggereditore
Formato: ebook e cartaceo









Sinossi:
Jocelyn, per tutti Jo, ha sei fratelli maggiori ed è una ragazza introversa e insicura ma anche curiosa; preferisce rifugiarsi nei libri invece che affrontare il mondo reale. Ma a un certo punto della sua vita succede qualcosa e lei sarà costretta a cambiare. Jo conoscerà Ash, che le stravolgerà la vita mostrandole un mondo che lei aveva solo potuto immaginare ed osservare da lontano. Tuttavia, insieme alla meraviglia, giungerà a scoprire anche una realtà colma di problemi e, infine, di inaspettate, amare conseguenze. Due modi di vivere completamente opposti, due mondi in collisione che non potranno fare a meno di attrarsi l'un con l'altro come due calamite, scoprendo che l'unica cosa di cui hanno bisogno è stare insieme. Perché la loro vita ha un unico scopo e forse riusciranno a capirlo prima che sia troppo tardi: diventare ciò che in fondo avevamo sempre desiderato essere. Sarà solo un sogno?



Recensione:
Jocelyn detta Jo è una ragazza di 17 anni con una grande famiglia, una vita tranquilla ed una passione sconfinata per la lettura.
Un giorno mentre sta leggendo in veranda, un ragazzo molto affascinante le rivolge la parola.
Il giorno seguente, un post-it lasciato tra le pagine di quello stesso libro la invita a recarsi in un luogo a lei sconosciuto, un indirizzo che non sa come raggiungere  e che, a detta di tutti, ospita una casa abbandonata da anni e avvolta da un'aura di mistero.
Jo impavida e testarda non ascolta nessuno e si reca sul posto dove ad attenderla c'è lui:  Ash, mister occhi di ghiaccio, il ragazzo della sera prima.


'Mi stava guardando con quegli occhi color ghiaccio e, anche se avevo appena fatto la figura dell'imbranata, lui sembrò totalmente impassibile, finché non mi sorrise. Un sorriso che mi lasciò senza fiato'.

A questo incontro  ne fanno seguito  degli altri ed è immediatamente chiaro che Ash e Jo si piacciono, l'attrazione è reciproca ed il primo bacio non tarderà ad arrivare.
Jo non sa nulla di questo misterioso e silenzioso ventenne eppure, è determinata a vivere la sua storia d'amore; anche quando sua madre Barbra, cercherà di metterla in guardia da quel giovane estraneo, lei non si fermerà e mentendo ai familiari, partirà insieme ad Ash per Chicago, città d'origine del ragazzo.

A Chicago il rapporto tra Jo e Ash subirà una svolta, i due si avvicineranno sempre di più ed allo stesso tempo i primi ostacoli si paleseranno all'orizzonte.
Ash non ha raccontato tutto a Jo, il suo passato non è limpido e la verità verrà a galla nel peggiore dei modi.

L'amore resisterà ai colpi gobbi del destino?
Jo e Ash sapranno superare ogni cosa e crescere insieme?


Ho iniziato questo romanzo con grande entusiasmo e curiosità, ero pronta a tornare indietro nel tempo, a quando ero ancora una liceale ed a rivivere, attraverso le pagine, tutte le emozioni e le incertezze del primo amore.


Mi sono ritrovata davanti ad una storia forte e quanto mai vera, Ash e Jo potrebbero tranquillamente incarnare due giovani alle prese con le prime responsabilità ed i primi battiti del cuore.

Come riportato sulla copertina i due protagonisti, sono due mondi in collisione che non potranno fare a meno di attrarsi come calamite.
Frase assolutamente perfettamente per spiegare Jo e Ash.


Jo è una ragazza pacata, ubbidiente, ultima nata ed unica femmina di una famiglia numerosa ed unita composta da ben 7 figli. E' cresciuta in fretta la nostra protagonista, ha conosciuto il dolore per la perdita del padre e si è sempre data da fare per aiutare sua madre nelle attività quotidiane.
Il mondo la aspetta fuori casa ma lei, spesso, preferisce un bel libro alle avventure del reale.


Ash sconvolgerà tutto il suo mondo, le farà fare cose mai pensate, a volte pericolose, a volte emozionati, la farà sentire viva, amata, al centro dell'attenzione, al primo posto nell'universo.
In pochissimo tempo il ragazzo diventerà il suo tutto, il suo punto di riferimento, la sua ancora di salvezza, il suo sorriso....

'Io lo strinsi a me come se lui fosse la mia aria, il mio ossigeno, e così era. Non potevo stare senza di lui. Era più forte di me'.



E lo stesso vale per Ash che si innamora immediatamente e senza possibilità di fuga della piccola, dolce Jo. 
Grazie a lei sente il cuore battere di nuovo, per lei è pronto a migliorarsi, lei lo apprezza per quello che è, non deve nascondersi, non deve fingere.  Ma il passato di Ash in alcuni momenti mette a rischio la sua relazione con Jo e l'incolumità stessa della ragazza.

'Non volevo più provare quella sensazione di terrore puro che aveva invaso il mio corpo quando non l'avevo vista. Mai più avrei permesso che le succedesse qualcosa di male. L'avrei protetta per sempre'.


Ash e Jo sono senza dubbio, il punto di forza di questo romanzo emozionante e vero.

La scrittura della giovane autrice è semplice e fluida; il ritmo della narrazione varia, all'inizio accade tutto in fretta poi c'è una certa staticità e lentezza. Ho trovato la prima parte stupenda, quella centrale più monotona....

Mi è mancato qualcosa in questa storia, quel pugno nello stomaco che ti lascia senza fiato...non so come spiegarvi bene. E' comunque un romanzo piacevole che potrà regalarvi un pò di spensieratezza.

Una storia che lascia alcuni importanti insegnamenti e che, tra nuovi amicizie sincere oppure no, pericoli, rivelazioni, difficoltà, voglia di mollare tutt0, farà capire a Jo ed al lettore che l'amore non è solo meraviglia ma è anche difficoltà, sacrificio e comprensione.

4 stelle
Emanuela
 


14 lug 2020

Recensione: DOLCI E DISASTRI di Daniela Saviozzi








Titolo: Dolci e disastri
Autore: Daniela Saviozzi
Genere: romance
Editore: More Stories
Formato: ebook e cartaceo











Sinossi:
Alessia, giovane pasticciera pisana dalle grandi aspirazioni, odia solo due cose al mondo: gli uomini e gli aristocratici.
Mossa da un sacrosanto spirito di conservazione emotiva, li evita come la peste, fatta eccezione per l’amico del cuore e il saggio del quartiere.
Ma la vita si diverte a mischiare le carte, e Alessia dovrà fare un’eccezione se non vorrà perdere l’occasione di rivalsa più importante della sua vita. Certo, sarebbe tutto più semplice se non ci fossero i fratelli McManaman a disturbare i suoi progetti di odio totale.

Complici momenti imbarazzanti ed esilaranti, Alessia dovrà fare i conti con le proprie paure e desideri. Perchè anche l’amore ha la sua ricetta: servono tanti ingredienti diversi per un risultato perfetto. O per un perfetto disastro?


Recensione:
Il romanzo racconta la storia di Alessia, una pasticciera di trent'anni, pisana, che, a causa del divorzio dei suoi genitori, dovuto alla loro differenza di ceto d'origine (o almeno questo è il motivo che lei ha sempre creduto ne fosse la causa), si convince che gli uomini, soprattutto gli aristocratici come suo padre, non meritino più occasioni per ferirla. 

Nonostante ciò, nell'adolescenza si lascia rubare il cuore da Simone, il quale non si rivelerà di certo l'eccezione che confermi la regola. 

A trent'anni, Alessia riesce a fidarsi di un unico uomo: Danny, il suo migliore amico, spiantato in cerca del vero amore, la sua spalla, il suo stimolo alla vita grazie al quale, per altro, ha l'opportunità di giocare a tennis, il suo sport preferito, nel rinomato Club della zona, come avversaria dei signorotti che lo frequentano, spesso solo per combattere la noia e non per vera e propria passione per quello specifico sport.


Nell'attesa dell'arrivo di Danny sul Ponte di Mezzo, per uno di quei rari momenti di svago a cui l'amico la obbliga ogni tanto, il destino decide di dare prova della sua potenza ad Alessia, facendola scontrare con un uomo cupo e taciturno, che lei aggredisce immediatamente per avergli causato il volo del suo cellulare nell'Arno in seguito all'urto. 

La mancanza delle formali scuse per l'accaduto da parte di questo misterioso uomo la fa imbufalire, per fortuna interviene in sua difesa un bellissimo ragazzo, che cercherà di essere ricompensato per il suo gesto cercando di entrare nelle grazie della malcapitata. 
Da quell'incontro/scontro, la vita di Alessia cambierà inesorabilmente. 
Tutti i suoi valori e le sue convinzioni subiranno continui attacchi ed alcuni di essi potrebbero essere rivalutati. 

Il suo sempre più incontenibile interesse per un uomo dell'alta società, creerà una lotta interiore nella protagonista, una lotta contro quella corazza dietro la quale si era trincerata per anni. 
L'incontrollabile batticuore per l'uomo più sbagliato per lei, la condurrà alla totale confusione in sua presenza e, di conseguenza, al combinare mille disastri anche in quello che è sempre stato un vanto per lei: il suo lavoro. 

Andando oltre i tipici cliché della narrativa contemporanea, nella scrittura semplice e ritmata di Daniela Saviozzi possiamo apprezzare la dettagliata descrizione delle ambientazioni, grazie ai quadri proiettati dalle sue parole dei luoghi del racconto, dai quali si evince tutto l'amore per la sua terra d'origine. 

I personaggi sono ben caratterizzati, anche se avrei apprezzato una maggiore quantità di dialoghi a dispetto della narrazione, per permettere ad ognuno di essi di manifestare i propri pensieri, anziché quelli della protagonista nei loro confronti. 

L'assenza improvvisa da un certo punto della storia di Danny, e di Emma (altra grande amica di Alessia), punti cardine della sua vita che non ricompaiono più fino alla fine se non per qualche citazione, mi è un po' dispiaciuta. Avrei voluto conoscere anche le loro sorti nella conclusione
 dopo la trasformazione della loro cara amica. 
Pecca da non sottovalutare è il numero alto di refusi, che spesso disturbano la fluidità della lettura e che hanno ahimè abbassato il mio voto finale: un vero peccato, perché l'autrice scrive davvero bene, coinvolge e cattura con la sua ironia, e il canto di sentimenti che sfiorano l'animo di un po' tutti noi. 
Non mi lascia indifferente il messaggio racchiuso tra queste pagine, che l'autrice stessa ribadisce nei suoi ringraziamenti:
"Perché non esiste la perfezione in questo mondo. Non esistono pregiudizi che meritino di essere difesi. Non esistono apparenze che non possano essere ribaltate dalla realtà delle cose. Non esistono motivi davvero validi per chiudere la vita fuori." 

⭐⭐⭐ e 1,5 
Recensione a cura di Luna

13 lug 2020

Recensione: I GIRASOLI DELL'ANIMA di Diamante Giorgese











Titolo: I girasoli dell'anima
Autore: Diamante Giorgese
Genere: narrativa contemporanea
Editore: self publishing
Formato: ebook









Sinossi:
Lavinia ha ventuno anni quando per la prima volta muore.
Il suo cuore batte ancora, ma è davvero un battito a fare la differenza tra vivere e morire?
Ogni cambio di rotta che questa vita impone, in fondo, è la silenziosa morte di un ipotetico noi.
Quell'estate del 2014, a Sirolo, Lavinia si innamora della forza con cui Massimiliano crede nei propri sogni, del coraggio che mette in ogni emozione, e l’attrazione che li lega si trasforma presto in un sentimento forte, invasivo, ma l’amore e il destino non hanno mai conosciuto regole e scelgono per Lavinia strade diverse da quelle della sua immaginazione.
L'unico modo per sopravvivere è continuare ad amare. Chissà Lavinia, però, se lo capirà, dopo che profonde ferite sono rimaste aperte nel suo passato e proprio quel passato, oggi, spinge per tornare a galla e ricordarle che, in questa vita, nessuno si salva.
I GIRASOLI NELL’ANIMA è un libro sulla vita, sulla forza e più che un libro sull’amore, da autrice, lo definirei un libro sulle scelte, quelle scelte che ci allontanano o avvicinano alla felicità.
Nessuna meta è irraggiungibile, ma nessuno conosce, prima di averla raggiunta, il grado di dolore necessario a tenere in mano il trofeo della vittoria.



Recensione:

Inizio la mia recensione con una citazione presa dal libro, una storia, quella di Lavinia molto intensa. 

“ Si narra di una giovane ninfa innamorata del dio del sole, Apollo. Il suo nome era Clizia e la sua storia non conobbe il lieto fine al quale le fiabe ci hanno abituati.... Affascinata come lo può essere una bambina di fronte a un testo che non sa leggere. La storia di Clizia mi ha toccata, ma non è riuscita a cambiarmi. Troppo arido il mio cuore per il seme di un amore che annulla ogni altra possibilità che non lo includa. Oggi, allora, è della mia vita che voglio scrivere. Di Clizia, di Apollo e di quel girasole che, instancabile, segue il suo amato con gli occhi, non potendolo toccare. “

Lavinia è una ragazza piena di dubbi ed incertezze, ha voglia di starsene per conto proprio ma non ha fatto i conti con il destino ... un destino chiamato Massimiliano.
Tornata per le vacanze estive a Sirolo dalla nonna, Lavinia e Massimiliano si incontrano in gelateria e da quel momento sono legati l’uno all’altro.

Un amore, il loro, fatto di attimi semplici e bellissimi, ma destinato a finire proprio mentre Lavinia inizia a lasciarsi andare. 
Massimiliano scopre di stare per diventare padre, e assumendosi le sue responsabilità decide di allontanarsi da Lavinia. 
Lavinia distrutta decide di lasciare Sirolo ... per farne ritorno diversi anni dopo, cambiata e promessa sposa di Federico. 
Tornare a Sirolo però significa dover affrontare sentimenti che Lavinia non vuole provare. 
Riuscirà ad essere finalmente felice? 

Mi è piaciuta molto la storia di Lavinia, l’ho trovata intensa  e toccante ed ho sperato che la giovane avesse il suo lieto fine, chissà se arriverà....

Diamante Giorgese è stata molto brava nel descrivere con cura ed attenzione ogni dettaglio della storia: i luoghi, i personaggi sia principali che secondari, le sensazioni, le emozioni, i dubbi, le incertezze, l’amore.
Una scrittura scorrevole che permette di leggere in scioltezza e dà al lettore l'impressione di essere quasi fossi all’interno della storia, proprio accanto a Lavinia. 


Consigliato a chi ha voglia di una bella storia di vita e di rinascita di una splendida ragazza. 
Lasciatevi trasportare dalle pagine e permettete a Lavinia di farvi compagnia, non ve ne pentirete!!!

4,5 stelle 
Recensione a cura di Katrin


12 lug 2020

Review party: DIMMI L'AMORE CHE COS'Ė di Cecile Bertod







Titolo: Dimmi l'amore che cos'è
Autore: Cecile Bertod
Genere: romance
Editore: Leone Editore
Formato: ebook e cartaceo













Sinossi:
Mable Hope è a un passo dall'esaurimento nervoso: nota più per le sue apparizioni sui calendari universitari che per i suoi successi lavorativi, è alle prese con gli appuntamenti al buio organizzati da suo padre e con gli esami di fine anno. In più, c’è l’assegnazione del Premio Michael Moore di cui occuparsi. Un fondo destinato alla ricerca che verrà affidato alla facoltà che presenterà il progetto più interessante. Lei però se ne era completamente dimenticata e non ha neanche uno straccio di relazione da consegnare alla commissione. Così, per non rischiare di perdere la cattedra, prende dal cestino dei rifiuti un mucchio di vecchie lettere mai aperte e le porta in direzione, fingendo che siano sue. Si accorge troppo tardi, però, di aver proposto all’università di finanziare un’assurda ricerca sull’amore. È già convinta che la cacceranno, quando scopre che invece è proprio lei ad aver ricevuto i fondi della Michael Moore, battendo il responsabile del dipartimento di Fisica, l’insopportabile professor Gardner, che quell'anno era sicuro di vincere con la sua teoria sulle stringhe. Ora, Mable ha tre milioni di dollari per scoprire che cos’è l’amore, ma non ha la più pallida idea di come fare. Be’, da dove iniziare? Le serve qualcuno da far innamorare.



Recensione:
Cecile Bertod è sempre sorprendente. Un'autrice versatile che riesce a stupirmi ad ogni lettura. E anche questa volta non è stata da meno.

La storia ci introduce immediatamente nell'incasinatissima vita di Mable, professoressa e responsabile del dipartimento di Antropologia. 
E' il giorno della riconferma delle nomine e lei si presenta al colloquio senza un argomento valido, se non una lettera ripescata dal mucchio finito nel cestino della carta straccia  che la fa inorridire in quanto affronta un argomento per lei assurdo e irragionevole: scoprire cos'è l'amore. 

Convinta di aver perso il lavoro e la credibilità è già pronta a fare le valige, ed invece non solo resta al suo posto ma le viene assegnato anche un premio importantissimo del valore di tre milioni di dollari che tutti sapevano dover andare al professor Stephen Gardner responsabile del dipartimento di fisica. 
Questo è l'esatto momento in cui due persone diametralmente opposte, che si detestano e si disprezzano, vedono le loro strade congiungersi in un punto improbabile ed è l'apocalisse in terra. 
Lei tutta istinto travolge lui solo mente. 
Lui così razionale e composto scombussola il caos di lei. 
Come andrà a finire?


Cecile Bertod ha dato vita a due personaggi fuori dal comune. Straordinari e unici. 
Stephen è una via di mezzo tra Shaldon Cooper e Sherlok Holmes con l'aspetto di Chris Evans, compreso il meraviglioso fondo schiena 😂😂😂. 
Non so se mi spiego: arrogante, sociopatico, egoista, egocentrico, amante degli scacchi ma capace di conquistarti con un solo sguardo. 
Un uomo davvero detestabile che nasconde in realtà dei lati sorprendenti che forse nemmeno lui conosceva. 


Mable invece si mostra frivola, incurante di ciò che la circonda, esasperante nel suo caos giornaliero fatto di bugie e cose lasciate a metà, quasi inadatta anche al ruolo che ricopre. 
Eppure verrà fuori una personalità sorprendentemente complicata, molto di più di ciò che sembra. 
Fragile? Sicuramente. Buona? Tantissimo. Non si può non adorarla nonostante tutti i pasticci che combina.

Ironia e sarcasmo sono il sale di questa storia. Tutti i personaggi sono ben costruiti, da quelli adorabili a quelli detestabili e credetemi ce ne sono un bel po'. 

Cecile Bertod è sempre molto brava ad affrontare situazioni difficili, disagi familiari che sono molto più comuni e reali di ciò che si crede, in modo ironico e simpatico, tanto che si arriva alle ultime pagine arricchiti senza accorgersene. 

La sua scrittura è accurata, sciolta e in modo molto naturale snocciola, uno dietro l'altro, concetti profondi vestiti in modo simpatico capaci di toccarti il cuore.
Davvero favolosa!!!

Ho amato le due schede all'inizio del romanzo. I suoi disegni sono sempre particolari danno un tocco in più alla storia introducendoci nel mood giusto che accompagnerà le avventure dei nostri amici e poi, a mio parere, i disegni rappresentano Cecile Bertod in tutto e per tutto.

Credo di essermi dilungata tanto, ma è un romanzo che mi ha conquistata, che ho letto in due giorni, in barba alle 500 pagine che non mi hanno spaventata. 
Raramente lo dico ma questo è un chick lit con i fiocchi, da dieci e lode. Uno dei più belli letti negli ultimi anni. Brava Cecile, mi hai rubato il cuore ancora una volta.

5 stelle
Recensione a cura di Lina

10 lug 2020

Recensione: IL SEGRETO DI CASTEL MARINA di Maria Cristina Pizzuto








Titolo: Il segreto di Castel Marina
Autore: Maria Cristina Pizzuto
Genere: narrativa contemporanea
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo








Sinossi:
Il segreto di Castel Marina” è uno dei tanti racconti della nonna Erica a suoi nipoti, durante le fredde giornate delle vacanze natalizie. Una storia che fa parte del suo passato e che ricorda con una certa emozione. 
Erica parla della signorina Elisabetta, amica d’infanzia, estrapolando ogni emozione e sensazione del periodo infantile, vissuto in una campana di vetro, e successivamente di quello adolescenziale, alle prese con i primi amori e le prime ribellioni. 
In questo contesto Elisabetta sancirà un patto segreto che la porterà a incontrare Andrea, di cui si innamorerà perdutamente.
Sarà un fatidico incidente a stravolgere la vita dei protagonisti, in un susseguirsi di eventi che porteranno alla distruzione del già instabile equilibrio delle loro esistenze.


Recensione:
La storia narrata è breve ma intensa.
Una vera storia vissuta da Nonna Erica che la racconta ai suoi nipotini durante il periodo natalizio.

Erica racconta  del vedovo Nirak e di sua figlia Elisabetta che vivevano in un castello da fiaba e dell'amicizia profonda che ha legato le due giovani.

Elisabetta non rinunciava mai a vivere momenti di libertà e spensieratezza da condividere con Erica questo nonostante gli impegni e i doveri richiesti dal ceto di appartenenza e dai suoi studi necessari per ottenere un'educazione signorile.
La giovane soffriva molto per il distacco e la freddezza del padre che non le dimostrava mai affetto ed amore. 

Ad un certo punto, crescendo, Elizabetta scopre la magia dell’amore che ha gli occhi magici di Andrea, ma, ahimè, il loro sarà un sentimento segreto, una relazione da vivere con la massima prudenza ed attenzione, guardandosi sempre le spalle. 


Attraverso queste pagine si possono respirare, assaporare e ricordare tutte le emozioni e le sensazioni tipiche del periodo adolescenziale, con i primi amori, le prime ribellioni,  con quei  piccoli e grandi segreti che ogni giovane custodisce per sempre nel proprio cuore.

Ad un certo punto il romanzo prende una piega inaspettata, avviandosi verso il soprannaturale ed è qui che troviamo colpi di scena, fantasmi, presenze particolari che mi hanno fatto trascorrere un pomeriggio diverso in bilico tra  emozione e curiosità. 
Ogni elemento ci catapulta a  Castel Marina e l'impressione è quella di essere davvero lì insieme ai protagonisti di questa storia.
Lo stile leggero e semplice e la scrittura fluida dell'autrice sapranno stupirvi e regalarvi ore piacevoli.


3, 5 stelle
Recensione a cura di Sara

9 lug 2020

Recensione: CALL ME AGAIN. KARL & KATE SERIES di Carola Rifino







Titolo: Call me again
Serie: Karl & Kate series #1
Autore: Carola Rifino
Genere: romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
È nella Londra più sfrenata, quella nascosta tra le facciate dei maestosi palazzi e le scintillanti vetrine dei negozi, che vive Kate Morgan.
La sua grigia quotidianità scorre in attesa del giorno in cui raggiungerà il suo obiettivo, per il quale è disposta a tutto, anche a perdere una parte di se stessa.
Come può, allora, una semplice chiamata stravolgere la sua vita?
Quando Kate Morgan risponde, con un occhio chiuso e uno sbadiglio ancora sulle labbra, non riesce a capire a quale appuntamento si stia riferendo la donna acida al telefono.
La nota sulla sua agenda, poi, non le è per niente di aiuto. Un nome, un numero, un paio di righe, tra cui quella che suona come una minaccia: “voce da stronzo”.
Quella voce appartiene a Karl Morris, un uomo dannatamente arrogante, con due occhi chiari che sembrano riescano a leggerle l’anima e un sorriso enigmatico.
Il loro incontro sembra destinato a far barcollare il complicato equilibrio della vita di Kate.
E se lui rappresentasse l’ostacolo più grande alla realizzazione del suo sogno?




Recensione:
Kate Morgan all'apparenza è una ragazza normale con dei sogni nel cassetto e degli obiettivi da raggiungere. 
Dietro la sua normalità in realtà si nasconde una vita particolare, un mestiere inconsueto ed un'anima insicura.
Kate fa la escort e, per non farsi riconoscere, usa un nome fasullo Ivory. L'unica persona che sa tutto di lei è la sua amica Barby che l'ha avviata alla professione e spiegato i segreti del mestiere.
Kate si limita, ad accompagnare uomini facoltosi e annoiati a feste o eventi; solo in alcuni rari casi concede, oltre che alla sua compagnia il suo corpo.

La vita che conduce non è il massimo, non è ciò che sperava da ragazzina ma, Kate stringe i denti, un anno, solo un anno e poi potrà cambiare tutto e realizzare i suoi sogni.


A sconvolgere i suoi piani e la sua 'tranquillità' ci pensa Karl Morris. 
Prima di incontrarlo la nostra protagonista crede sia un cliente come tanti, uno di quelli pò avanti con l'età che vuole sfoggiare la bellezza della giovane donna in qualche evento di alta società. Ma il suo pensiero è totalmente errato!!!
Karl è giovanissimo, molto affascinante, misterioso, scontroso, arrogante.
Beh ma in fondo dove è il problema? Una serata passa in fretta, poche ore e potrà dire addio a quegli occhi chiari  e profondi che sembrano capirla al volo, che riescono a leggere dentro la sua anima senza difficoltà.


Karl è solo un cliente. Kate/Ivory se lo ripete mille volte eppure sente, sa che c'è qualcosa di diverso, che con lui nulla sarà facile, che dimenticare quella voce e quegli occhi sarà molto più complicato del previsto.

Come andrà a finire? Kate si innamorerà perdutamente del bel Karl? E lui ricambierà il sentimento?
Una storia d'amore tra un ricco uomo d'affari e una escort che futuro potrà mai avere?
La realtà, i pregiudizi, i diversi ceti di appartenenza...troppi ostacoli potrebbero presentarsi sulla strada dei nostri protagonisti....tutto è possibile, nulla scontato.

'Call me again' è il primo libro di Carola Rifino che leggo e sono davvero felice di aver scoperto questa giovane a brava autrice.


Il romanzo mi ha catturata sin dalle prime pagine grazie ad una scrittura semplice e fluida, ad una storia particolare ed emozionante e a due protagonisti fantastici.


Karl e Kate sono adorabili, così diversi eppure predestinati. Due stelle solitarie che incontrandosi esploderanno dando vita ad una nuova meravigliosa galassia.

Karl è sicuro di se, determinato, a tratti burbero e scontroso, a tratti galante e dolcissimo.
Si affida ad una professionista per provare a dimenticare la sua ex che lo ha ferito e, non immagina minimamente che Kate/Ivory sarà per il suo inizio, diventerà il suo universo, il punto focale intorno a cui inizierà a ruotare il suo cuore.

E Kate, abituata, un pò per il suo lavoro, un pò per carattere a tenere il cuore chiuso in gabbia e in silenzio si accorgerà, suo malgrado, che i battiti non si possono controllare, che i sentimenti non si possono fermare, sono autonomi fanno ciò che vogliono e noi, non possiamo fare altro che ascoltarli e seguire il loro volere.

'< Sono l'ennesimo cliente con cui fingerai di volere andare a letto, alla fine della cena?>No. Non lo era, ma non glielo avrei mai confessato.Il silenzio piombò di nuovo tra di noi, ma quella volta ad accompagnarlo c'erano i nostri sguardi.Nessuno dei due si sentì di aggiungere altro, eppure non riuscimmo a distogliere l'una gli occhi dall'altro'.



Una storia appassionante, piccante e romantica, frizzante, con un finale imprevedibile e non banale che vi farà trattenere il respiro almeno fino al successivo volume della serie che, personalmente, non vedo l'ora di leggere.

Grazie a Carola per queste belle emozioni, alla prossima storia!!!


5 stelle
Emanuela

8 lug 2020

Recensione: QUANDO L'AMORE CHIAMA, IO NON RISPONDO di Anna Zarlenga







Titolo: Quando l'amore chiama, io non rispondo
Autore: Anna Zarlenga
Genere: romance
Editore: Newton Compton
Formato: ebook e cartaceo









Sinossi:
Aida è un’idealista nata e non ha paura di lottare per le cose in cui crede. Per questo ha deciso di difendere i diritti dei suoi colleghi accettando di diventare la rappresentante sindacale dell’azienda in cui lavora. Una mattina, mentre sta correndo per non arrivare tardi al lavoro, una distrazione la fa scivolare e cadere. E proprio mentre tenta di alzarsi un affascinante sconosciuto appare al suo fianco per soccorrerla. Anche se non è disposta ad ammetterlo, Aida sente che quell’incontro ha lasciato in lei un segno... Peccato che, proprio durante la riunione, le venga presentato il nuovo responsabile delle risorse umane, che Aida aveva promesso di contrastare con tutte le forze: si chiama Dennis Castelli ed è la persona che l’ha soccorsa solo pochi minuti prima. Decisa a non ascoltare il proprio cuore, Aida si impegna nella sua battaglia, anche se l’atteggiamento di Dennis non fa che confonderla: cerca di prendersi gioco di lei o è possibile che abbia davvero a cuore gli interessi dei dipendenti? Tra pregiudizi, battibecchi, equivoci e codici di condotta autoimposti, Aida e Dennis dovranno trovare un accordo. Non solo per il bene dell’azienda, ma anche per il proprio cuore.
Lei lavora in un call center e diffida sempre dei suoi superiori.
Lui è il nuovo responsabile delle risorse umane. 
E allora perché ne è così incredibilmente attratta?






Recensione:
Questo romanzo è stato un piacevole break in un periodo abbastanza particolare per me, e credo sia anche questo uno degli elementi fondamentali che caratterizzano un buon libro, in questo caso ancora di più in quanto siamo davanti ad un romance che ha tutti gli ingredienti volti a strappare un sorriso, un'imprecazione e un'espressione di tenerezza, e non per forza, in quest'ordine.



La storia è ambientata a Napoli dove Aida lavora per una società che gestisce le chiamate in entrata per varie utenze. 
I suoi dipendenti non sono dei semplici operatori telefonici, ma dei veri assistenti al cliente. 

Il clima in azienda non è molto sereno, e Aida è proprio la portavoce del malumore. Agguerrita sindacalista pronta a dare del filo da torcere a tutti battendosi per i suoi diritti e per quelli dei suoi colleghi, non risparmiando nessuno, neanche il nuovo responsabile delle risorse umane: Dennis Castelli. 
Il poveretto, perché a mio avviso lo è,  è mosso dalle migliori intenzioni. Nel suo lavoro è davvero molto bravo e crede fermamente nell'armonia sul luogo di lavoro. Ce la mette tutta per dare tranquillità ai dipendenti ma non ha fatto i conti con Aida. 
Il loro incontro/scontro porterà solo scintille.
Ovviamente non vi racconto altro, dovrete scoprire da soli cosa succederà.


Una storia caratterizzata da dialoghi frizzanti e battibecchi continui per una coppia alquanto improbabile che dimostra come i poli opposti si attraggono. 
In sincerità vi dico che Aida è molto lontana da ciò che sono e per questo ho faticato ad entrare in empatia con lei. L'ho trovata un tantino estrema, quasi  irritante

Di contro ho molto apprezzato Dennis, la sua convinzione e passione lavorativa. In un mondo perfetto lui sarebbe un ottimo capo, però, per quanto il mondo non sia perfetto, credo che Aida sia davvero troppo drastica, pretenziosa e prevenuta fino quasi a farmi pensare che non meriti un uomo come Dennis, anche quando quest'ultimo sbaglia. 

Devo aggiungere che, però, questi due personaggi insieme funzionano alla grande perché sono ciò che sono, perché hanno precise convinzioni, pregi e difetti. 
L'autrice ha creato due personalità forti che, nel bene o nel male, conquistano il lettore. Ad esempio, se una persona pacifica come me non riesce ad apprezzare Aida, trova in Dennis il protagonista perfetto, e gode della lettura fino alla fine.


Come sempre la scrittura di Anna Zarlenga è  sagace, accurata e scorrevole. È riuscita a tener viva l'attenzione dall'inizio alla fine con dialoghi sempre molto interessanti e ironici. Un romanzo completo  da leggere sicuramente.


Prima di salutarvi vorrei fare un'ultima osservazione.
Ho apprezzato molto il contesto sia lavorativo che famigliare in cui è stata collocata la storia. Per una volta non abbiamo avvocati, dottori o imprenditori, ma si è affrontato un mondo lavorativo molto comune ma di cui si parla poco, senza mai appesantire troppo l'atmosfera. Credo, che questa scelta sia stata eccellente ed abbia contribuito a rendere la storia ancora più intrigante perché davvero molto vicina alla quotidianità di molti.


4 stelle
Recensione a cura di Lina