28 giu 2019

INTERVISTA: quattro chiacchiere tra amiche con Viola Raffaei




Buongiorno readers,
eccoci qui con una nuova intervista. Oggi facciamo quattro chiacchiere con Viola Raffei autrice del romanzo 'Amami fino all'ultimo respiro' edito dalla casa editrice Queen Edizioni.

Link recensione: 
https://lalibreriadelleamiche.blogspot.com/2019/06/recensione-amami-fino-allultimo-respiro.html



Iniziamo subito con le domande!!!!

- Quando è perché hai iniziato a scrivere?
Ho iniziato a scrivere quasi per gioco. Dopo 14 anni in un'azienda sono stata licenziata per calo di lavoro, così con del tempo a disposizione, ho pensato che avrei potuto rimettere a mano al romanzo che avevo nel cassetto e provare a mettermi in gioco

-Sei un'autrice che pubblica in self ma hai collaborato anche con la Queen Edizioni. Ad oggi ti appoggi a qualche collana editoriale?

La mia prima esperienza è stata con la Eroscultura, poi ho iniziato a pubblicare in self e quando ho conosciuto la Queen ho capito che volevo farne parte. Stimo moltissimo il mio editore. L'ultimo è di nuovo in self perché mi piace mettermi in gioco e perché l'essere self mi piace davvero molto

-Che importanza hanno i social network e i book blogger per un'autrice?

I social rappresentano gioie e dolori, sono molto importanti per conoscere le proprie lettrici e far conoscere i propri lavori, ma a volte è veramente controproducente, perché una parola può essere facilmente travisabile. Odio le polemiche e cerco sempre di tenermene alla larga!

-Qual è il primo romanzo che hai letto e il tuo libro del cuore?

Il primo romanzo che ho letto è stato Piccole Donne e l'ho adorato. Il mio preferito però, è Prova ad Amarmi della Kant, mi è rimasto nel cuore, una storia travolgente!

-Hai un tuo motto o una frase particolare che ti aiuta nei momenti difficili???

V. Più che un motto direi che è uno stile di vita vero e proprio. Cerco di non rimandare mai a domani quello che potrei fare oggi.

-3 pregi e 3 difetti che vuoi raccontarci di te.
I difetti sono molti più di 3, sono impulsiva, abitudinaria e molto ma molto golosa. Se devo dire dei pregi, credo che sia la mia forza nell'aggirare gli ostacoli, la mia sincerità e il volersi prendere cura dei miei figli

-Progetti e novità?
Progetti in testa ne ho moltissimi, tra cui provare a scrivere qualcosa a 4 mani, vediamo cosa salterà fuori 😊



Parliamo del tuo romanzo

-Come e quando è nato "Amami fino all'ultimo respiro"?
Amami fino all'ultimo respiro, è nato parlando con una mia amica. Una sorta di scintilla che è partita nel momento in cui ci siamo messe a parlare dei vigili del fuoco.

-Ti sei ispirata per scriverlo a persone reali?
No, nessuna persona reale. Solo ciò che mi frullava in testa.

-Federica e Jonas sono fuoco e fiamme ti è mai capitato di provare un amore così travolgente?
Si, mi è capitato e mi capita ancora oggi con mio marito. Fra di noi c'è un'alchimia che auguro a tutte! Per me è sempre stato l'uomo più bello del mondo

-Ho apprezzato tanto il racconto fatto a due voci dai protagonisti.
È stato più facile scrivere la parte di Federica o la parte di Jonas?
Come fai ad immedesimarti nei pensieri di un uomo?
Devo dire che mi piace molto narrare con il doppio punto di vista, l'ho fatto anche nell'ultimo. Non so come, ma scrivere dal punto di vista maschile mi viene abbastanza naturale.

-"Amami fino all'ultimo respiro" è considerato un romance erotico contemporaneo. A mio avviso è riduttivo catalogarlo così. Per me è un romanzo completo in cui oltre alle scene di sesso esplicito ci sono colpi di scena, sentimenti, e anche un pizzico di giallo. Tu che cosa ne dici?
Direi che sentirtelo definire a questo modo mi riempie di orgoglio. Anche io penso che catalogarlo solo come erotico non sia giusto.

-Quale parte del romanzo, scrivendola, ti ha "toccata di piu"?
Decisamente la scena dell'incidente. Cercare di immedesimarmi non è stato facile, spero sempre di trasmettere alle mie lettrici le mie emozioni nello scrivere.

-Sarai presente al Festival del Romance con il tuo nuovo romanzo... ce ne vuoi parlare in anteprima?
Il mio nuovo romanzo, Love Each Other, è ispirato a una storia vera. 
Mi sono imbattuta in questa ragazza e quando mi ha raccontato la sua sofferenza ho capito che volevo mettere una storia simile su carta. Lei sapeva che scrivevo ed era felicissima di avermi ispirata.

-A chi dedichi il libro?
Lo dedico a lei, augurandole il lieto fine che si merita da tanto tempo.



Grazie a Viola per la disponibilità, è stato un piacere ospitarti nel nostro blog.


Intervista a cura di Paola