28 giu 2019

Recensione: UN GIORNO CHE NON SA NE' DI ME, NE' DI TE di Tiziana Irosa







Titolo: Un giorno che non sa nè di me, nè di te
Autore: Tiziana Irosa
Genere: contemporary romance
Editore: Le Mezzelane
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
Stefano: due matrimoni falliti, due figli adolescenti e una incapacità quasi patologica di resistere alle grazie di una donna. Quando, però, rincontra il suo primo amore, tutto cambia…
Stefano ha più di quarant’anni, due figli adolescenti, un buon lavoro, una madre che, tra una seduta di botulino e l’altra, cerca di minare la sua autostima, una vicina di casa ottantenne dal grande appetito sessuale, ma, soprattutto, Stefano non sa tenere chiusa la cerniera dei pantaloni, motivo per cui la sua seconda moglie lo sbatte fuori di casa.
Ritrovata la sua dimensione di single, si gode la libertà, ma un giorno, mettendo in ordine ciò che ha portato via dal suo ex appartamento, trova la foto di classe del liceo e, tra tutti quei visi giovani, vede il suo primo amore, colei che gli ha spezzato il cuore: Chiara Costa. Le farfalle gli riempiono lo stomaco e le gambe gli tremano esattamente come quando era un adolescente, ancora di più quando se la ritrova davanti in occasione di una riunione di lavoro.
Sono passati quindici anni dall’ultima volta che si sono incontrati, ma i sentimenti di entrambi non sembrano mutati. Stefano si ritrova di nuovo ragazzino e sente gli ormoni guizzargli dentro come anguille in calore.
Unico inconveniente: Chiara è sposata e vive in Norvegia.
Inizia così la loro rocambolesca relazione, fatta di equivoci e viaggi che li porterà da una parte all’altra dell’Europa per incontrarsi.
Potrà il primo amore essere ancora così forte da rivoluzionare la vita di entrambi?





Recensione:
Da sempre ci viene ricordato da libri, film o dalle storie d'amore dei nostri genitori che quando si trova l'amore vero si è  trovata la felicità; tuttavia un dubbio mi assale: come si riconosce? 
Come si comprendere che lei o lui sono l'altra metà della mela? 

Beh, forse basta rispondere a due semplici domande per capire se è vero amore. Quando i vostri occhi si incontrano il vostro cuore perde un battito per poi prendere l'ascensore e tramutarsi in uno di sciame di farfalle che svolazzano nello stomaco? 
La quotidianità smette di avere importanza e l'unica cosa a cui riuscite a pensare sono i dettagli della vostra metà o i vostri momenti insieme? 
Se la risposta ad entrambi i quesiti è positiva, allora sono lieta di comunicarvi che siete irreparabilmente, completamente innamorati. 
Pertanto avete conosciuto la felicità...Ma quanto durerà? 
Solo il tempo saprà rispondervi, di sicuro se è la prima volta che vi capita di innamorarvi non la dimenticherete mai. 
   
Ed è questo che accade al protagonista di questo romanzo Stefano Riva, un avvocato sempre impegnato a stipulare transazioni societarie per l'azienda per cui lavora; la Lifeair. Stefano ha 43 anni, padre di due figli Simone e Stella e a parte essere bravo nel suo lavoro, è un grande amante del piacere; infatti in ogni città in cui si reca per lavoro ha un amante. Ecco perché non deve stupirvi più di tanto sapere che ha due matrimoni finiti alle spalle...
Insomma Stefano è il classico uomo affascinante a cui le donne  non sanno resistere, colui che è dedito solo al piacere e non sembra interessato a trovare la sua metà.

Cosa spinge però un uomo di cotanta bellezza e  professionalità a non donare mai veramente ad una donna il cuore?

La risposta è molto semplice, Stefano sopravvive ogni giorno grazie a metà cuore l'altro l'ha lasciato a Chiara Costa, il suo primo amore ai tempi del liceo, quello che lui credeva sarebbe stato il suo 'per sempre'.  Chiara però all'epoca non sembrava dello stesso parere e lo lasciò andare spezzandogli e rubandogli subito dopo un pezzetto di cuore, come solo una malafemmina sa fare. 

Sarà la vita a farli incontrare di nuovo ricordando ad entrambi di essere gli unici custodi della felicità dell'altro, anche se ogni volta non sembra mai il momento giusto per il loro amore.

Ma dato che nella vita nulla accade per caso, che dite galeotto sarà un affare di lavoro? 
A voi il compito di scoprirlo leggendo. 

Come definire  lo stile di scrittura di Tiziana Irosa? 
È come una mimosa: delicato, unico, forte e indimenticabile grazie ai suoi colori e alle sue caratteristiche vi sarà impossibile non innamorarvene, leggerete in libro in poco tempo perchè difficilmente riuscirete a staccarvi dalle pagine. 

'Un giorno che non sa né di me, né di te'  è un bellissimo pastello con cui il lettore può rendere diverso da ieri, il domani senza sconvolgimenti epocali come accade ad esempio, quando si sceglie di usare i pennarelli che con le loro tinte forti e punte doppie o sottili ci ricordano che è una possibilità anche il taglio netto. E tutto questo è reso possibile non solo grazie alla grandiosità della storia di Stefano e Chiara, la quale poi, pensandoci bene, è la storia di tutti, poiché tutti abbiamo un 'e se...' con cui fare i conti; ma anche e soprattutto grazie alle dimensioni tascabili del romanzo, ideali per fare di un libro il nostro amico fedele con cui confidarci e staccare per un po' la spina. 

4 stelle