16 giu 2021

Recensione: IL PROFUMO DI UN'ESTATE di Sophie Linwood

 






Titolo: Il profumo di un'estate
Autore: Sophie Linwood
Genere: romanzo storico
Editore: Self publishing
Formato: ebook e cartaceo




















Trama:
Inghilterra, 1858

Lucas Fairchild è un uomo brillante e sicuro di sé, con una vita appagata e serena. Ha un titolo nobiliare, ricchezza, una donna bellissima che presto sarà sua moglie. Ma quando la fidanzata lo abbandona alla vigilia delle nozze per fuggire con un altro uomo, il suo mondo si capovolge all’improvviso, la sua vita non ha più senso, più valore, e la guerra che infuria in Crimea gli sembra la sola scelta possibile per mettere fine al suo dolore.
Quattro anni più tardi, Lucas è l’ombra di sé stesso: un uomo cinico, tornato dai campi di battaglia ferito nello spirito e nel corpo, chiuso al mondo e al prossimo.
Lo scontro con la signorina Ainsworth è tanto inaspettato quanto folgorante.
Lei è insolita, con un temperamento anticonvenzionale, un carattere indomito e una lingua affilata. È una donna che sa tenergli testa; ma anche lei nasconde un dolore ineffabile, e cicatrici profonde che le incidono l’anima.
Nessuno dei due si aspetta di rincontrare l’altro, ma il destino sembra volerli affiancare a tutti i costi, e un’attrazione sottile e avvolgente come una scia di profumo si insinua fra di loro trascinandoli in un turbinio di passione e desiderio che si consuma alla luce delle candele.
Due vite ferite.
Due cuori disillusi.
Due anime spezzate che soltanto avvinte potranno completarsi.



Recensione:

I romance Storici sono la mia passione, non smetto mai di cercarne di nuovi, soprattutto quelli ambientati in Inghilterra nell'epoca regency o vittoriana. Per questa ragione,  il romanzo d'esordio di Sophia Linwood mi ha incuriosita tanto.


Lucas, conte di Kendrick, dopo una cocente delusione d'amore si arruola per la guerra di Crimea. 
Torna dopo quattro anni per ritirarsi nella sua tenuta, lontano da Londra e dal Ton. 
Le sue ferite dell'anima sono più profonde di quando è partito, e le brutalità della guerra lo hanno reso ancora più schivo e riservato. 
L'incontro con Artemide è  rocambolesco, sin da subito però cattura la sua attenzione, lei è intrigante, diversa dalle altre. Un'occasione a cui lui voleva sottrarsi, sarà galeotta per entrambi...


Lucas e Artemide, per ragioni completamente diverse, sono due persone disilluse dall'amore, lui amareggiato e perseguitato dalla durezza e dal ricordo di alcune parole; lei convinta di non poter aspirare ad un sentimento così nobile come l'amore, anche perché scettica al riguardo, visto alcune vicende che la toccano da vicino. 
Quindi incontrarsi, ed essere se stessi, risulta più facile del previsto per entrambi, tanto da non chiedersi troppo cosa sia giusto o sbagliato, lui crede di non poter amare, lei di rimanere " zitella".



La storia concentra molto la sua attenzione sulla passione fisica, le scene erotiche sono molte ed importanti, in quanto, credo, siano la strada per capire i personaggi. L'autrice è stata molto brava nel non renderle volgari, anzi sono molto romantiche, dolci, tenere, direi un vero riflesso di chi le sta vivendo. Non mi aspettavo di trovarne così tante, perché il libro si presenta come un rosa storica (mi permetto di consigliare, alla giovane autrice, di sottolineare, sul web, la presenza di queste scene, in modo da preparare il lettore alla lettura). Nonostante ciò non mi hanno disturbata, e ne ho compreso il motivo, anche se penso, che abbiano un po' penalizzato altri aspetti interessanti della storia. 


Come in un historical romance che si rispetti, non mancano intrighi, cattiverie e pettegolezzi. 
I personaggi secondari sono ben delineati, mai troppo invadenti, ma sicuramente per qualcuno di loro non è finita qui. Abbiamo avuto un assaggio, e non vedo l'ora di scoprire altro.


La scrittura dell'autrice è scorrevole, pertinente al genere affrontato. Un esordio più che soddisfacente, anzi mi complimento con Sophie e la esorto a non farci aspettare troppo per il prossimo romanzo. 



4 stelle
Recensione a cura di Lina