11 apr 2019

Recensione: UN TE' ALLA ZUCCA: MISS GARNETTE CATHARINE BOOK di Jane Rose Caruso






Titolo: Un tè alla zucca
Serie: Miss Garnette Catharine Book vol.1.5
Autore: Jane Rose Caruso
Editore: self publishing
Formato: ebook a cartaceo
















Sinossi:
Sta arrivando la fatidica notte del 31 Ottobre e la magica ‘Pumpkins Dinner’ è vicina. La zucca, con le sue mille sfumature, impreziosirà ogni ricetta, accompagnando l’arrivo della stagione invernale.

A Beltory ci si prepara al grande evento, quando una strana malattia colpisce proprio le zucche!
Cosa sta succedendo? Ancora una volta gli abitanti chiederanno aiuto a Miss Garnette Catharine Book e alle sue magiche spezie. Riuscirà anche stavolta a risolvere l’enigma e a ristabilire l’armonia a Beltory?





Recensione:
".. L'estate era finita già da tempo ma l'aria era ancora accogliente e tiepida. I fiori estivi, ormai, erano appassiti e l'autunno faceva capolino con le sue foglie dalle sfumature gialle, rosse, marroni: un manto che ricopriva la Terra di colori caldi e confortevoli."

Ritornare a Beltory è un pò come tornare a casa e ritrovare luoghi, sapori, profumi e aromi a noi tanto cari.
"Un te alla zucca" è un'incantevole novella autunnale che si legge con il sorriso sulle labbra e la serenità nel cuore.

La notte del 31 Ottobre è in arrivo. 
Per gli abitanti della Contea è una data particolare: si celebra infatti l'arrivo delle Zucche e dell'Autunno con una grande festa, la Pumpkin Dinner.
Un grande tavolo viene allestito sulla collina del convento: musica, balli e lancio delle lanterne accompagnano i festeggiamenti.
Ma la Pumpkin Dinner è "in pericolo"!
Lo stato d'animo di tutti gli abitanti è in subbuglio a causa della pioggia e della "strana malattia" che ha colpito proprio le zucche.
Il sindaco preoccupato decide di interpellare l'unica persona che può salvare e risolvere la situazione.
La nostra Miss Garnette Catharine Book, che, con le sue magiche e amate spezie, trova sempre un rimedio per tutto.

Una ricetta incompiuta, un ingrediente mancante, una stanza misteriosa chiusa da anni e un passaggio segreto sono gli enigmi che dovrà risolvere Miss Book per ristabilire la pace e l'armonia a Beltory... ci riuscirà?

Ancora una volta l'autrice ci regala un'avventura che sa di spezie, di altruismo e d'amore.
Le bellissime illustrazioni e le preziose ricette chiudono ogni capitolo.

Adorabile è il "racconto prequel" inserito alla fine del romanzo dal titolo "Il profumo del passato".

"Erano arrivati a Beltory in un giorno di pioggia, nel cottage che, da generazioni, apparteneva alla famiglia Book. Si erano innamorati a prima vista, e ben presto erano convolati a nozze.Quando Garnette Catherine Bigshop aveva conosciuto, in giovane età, Stephen Scott Book se n'era subito innamorata e quell'amore era rimasto segreto fino a quando Stephen non l'aveva chiesta in sposa. Erano giovani, volevano far crescere i loro figli in una piccola contea, Quindi avevano scelto il cottage di Beltory.Garnette Catherine era una donna intelligente e perspicace, un erborista, che curava i malati dell'anima."

La nonna della nostra Miss Book.....

Bentornati a Beltory!

5 stelle


Recensione a cura di Paola

Recensione: SPEZIE E DESIDERI: MISS GARNETTE CATHARINE BOOK di Jane Rose Caruso






Titolo: Spezie e desideri
Serie: Miss Garnette Catharine Book vol.1
Autore: Jane Rose Caruso
Editore: self publishing
Formato:ebook a cartaceo















Sinossi:
Miss Garnette Catharine Book è una donna straordinaria: i suoi deliziosi manicaretti hanno un potere speciale, curano i malanni dell’anima. Gli abitanti di Beltory, la tranquilla cittadina sul mare dove Miss Catharine Book vive, lo sanno benissimo, ecco perché si rivolgono a lei quando qualcosa non va: che si tratti di stanchezza, tristezza o affari di cuore, Miss Garnette Catharine Book troverà la soluzione con le sue spezie.

Morti sospette, cuori infranti,visite a sorpresa, infusi speciali e profumate torte sono gli ingredienti di questo bizzarro e dolcissimo ricettario del cuore, il primo volume delle avventure di Miss Garnette Catharine Book.




Recensione:
Che meraviglia! 
Non posso che iniziare così la mia recensione di questo delizioso romanzo. 

È il primo volume della saga di Miss Garnet Catherine Book, una donna straordinaria che vive a Beltory, una tranquilla cittadina sul mare, in Inghilterra, in un piccolo e adorabile cottage immerso fra alberi e fiori.

Con i suoi deliziosi manicaretti, dal potere speciale, cura i malanni dell'anima, e non solo. A lei spesso ricorrono gli abitanti del paese quando qualcosa non va.
Che si tratti di stanchezza, tristezza, o di affari di cuore, Miss Catherine Book, con l'aiuto delle sue amate spezie, trova sempre la soluzione per tutti.

" ...Un impasto fatto con il giusto stato d'animo può cambiare la giornata, l'ho provato sulla mia pelle ed è per questo che ho raccolto i miei ricordi in queste pagine..."

A parlare è infatti Miss Catherine Book; tutto il romanzo è narrato da lei in prima persona quasi come un diario.
Adorabile è la descrizione che fa di se stessa.

" Non sono snella, e come potrei mai esserlo? Amo cucinare e assaggiare ogni leccornia! Ho un mucchio di riccioli bianchi, che si scompigliano, indomabili, ogni volta che tira il vento è un viso paffutello e gradevole.Porta occhiali tondi e piccoli: non si può arrivare a un età accettabile, senza qualche grado in meno. Adoro indossare abiti unici confezionati per me da Miss Mary Bell, la sarta del paese. Quindi non immaginate mi come una vecchia decrepita....."

Mi sono innamorata della contea di Beltory, una cittadina sul mare, piccola e accogliente, con i suoi abitanti cortesi e ospitali dove regna la pace .... o almeno cosi sembra. 
Lavanda e fiori di camomilla abbelliscono le case con mattoni in cotto e si alternano a staccionate ormai consumate dalla salsedine. Insomma un luogo da sogno...

Spezie & Desideri è un volume introduttivo in cui l'autrice ci presenta tutti i personaggi della storia.
Conosciamo, oltre ai domestici di Miss Book, anche gli abitanti di Beltory: la sarta del paese Miss Mary Bell, il vicino di casa di Miss Book Mr. George Hamilton, Padre Angus, soprannominato "Padre Miele" per la sua dolcezza, e tanti altri personaggi che sarà sempre Miss Book a presentarci.

La vita sembra trascorrere in tranquillità e serenità in questo mondo quasi magico fino a quando un colpo di scena inaspettato cambierà e turberà la quiete degli abitanti della Contea...

Inoltre l'arrivo improvviso di Prudence, la nipote di Miss Cook, porterà un cambiamento positivo nella vita della nostra protagonista, regalandole quella compagnia che, forse, le mancava..

"Com'era cambiata da quando era arrivata, ora era diventata una donna solare, la sua bellezza era sbocciata. Lacrime di commozione mi offuscarono la vista, lei mi sorrise e mi disse che sarebbe rimasta sempre con me, che non mi avrebbe mai lasciato. Le risposi che non era per quello che piangevo, ma che una gioia più grande mi aveva riempito il cuore: lei era la persona speciale che aspettavo da tempo."

La veste grafica di questo romanzo è curatissima, la copertina stupenda.
Alla fine di ogni capitolo troviamo un'illustrazione con la descrizione di una pianta, di una spezia, di una bevanda o di un decotto di cui si è parlato nella storia e ne vengono descritti i benefici fisici e psicologici che può portare.
Il tutto è impreziosito da una golosissima ricetta sempre a tema accompagnata da ingredienti davvero speciali.

Insomma un libro che è un gioiellino...
5 stelle


Recensione a cura di Paola

10 apr 2019

Recensione:VERONICA, IL MUSICISTA E L'INTROVABILE NOTA di Francesca E. Bianchi









Titolo: Veronica, il musicista e l'introvabile nota.
Autore: Francesca E. Bianchi
Genere: contemporary romance
Editore: Robin
Formato: ebook e cartaceo
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Sinossi: 
All'età di sei anni, dal dondolo nella casa di campagna dei suoi genitori, Tommaso scorge per la prima volta Veronica. L'incontro con questa giovane donna e la sua musica cambierà per sempre la sua vita e lo porterà a diventare precocemente un pianista di grande successo, capace di esibirsi in breve tempo sui più prestigiosi palchi nazionali e internazionali. La musica, i concerti e le tournée iniziano così a scorrere nella vita di Tommaso senza soluzione di continuità. Tuttavia nessuna nota, nessuna città e nessuna donna sembrano capaci di cancellare il ricordo indelebile di Veronica, dei suoi sandali di corda e dell'unica notte passata insieme. Inseguito da tale ricordo, Tommaso si troverà costretto a ritornare nella casa di campagna dei suoi genitori per affrontare una volta per tutte il suo passato e i suoi tormenti.






Recensione:
Forse questa è una delle recensioni più difficili che io abbia mia scritto. Sì, perché questo libro non è quello che sembra e non sempre è facile dare sfogo alle proprie emozioni e metterle su carta. Sono sicura che tutto il mio impegno non basterà.
 “Veronica, il musicista e l’introvabile nota” è un libro che parla di un amore tormentato, mai corrisposto, ma anche di forza d’animo, di ricerca della felicità  e  di molto altro. Un romanzo intenso, profondo e struggente le cui vicende sono accompagnate da un paio di mani sinuose che scorrono sui tasti bianchi e neri di un pianoforte.

Tommaso fin dall’età di sei anni sviluppa un amore/ossessione per Veronica, una ragazzina di 15 anni che abita di fronte alla sua casa in campagna e grazie alla quale si appassiona alla musica divenendo, nel corso degli anni, un pianista affermato e di fama. Tommaso invidierà sempre a Veronica la sua capacità di suonare “quella nota”.


“Lei non suonava, piangeva. A volte di gioia, a volte di dolore, ma piangeva. Buttava in quelle note tutti i suoi sentimenti, l’infinita gioia e la desolante disperazione che l’aveva sempre accompagnata fin da ragazza e per questo avevo voluto lei come maestra, e per questo me ne ero innamorato”.

 In fondo, lui e Veronica, non sono poi così diversi. Sono due  anime egoiste e in pena

“..io non sono l’anima giusta per te, la mia anima è morta e non può più amare. Ti sento suonare. Compro i tuoi dischi. Suoni divinamente, ma non hai ancora lasciato entrare la musica dentro di te, non le permetti di vincerti e di dirigerti. È una pena che non tutti possono arrivare a provare”. 
Tommaso riuscirà a trovare quella nota tanto agognata solo nel momento in cui smetterà, o forse no, di pensare a Veronica e si rassegnerà a vivere questo amore non corrisposto. 
 “ Suonai così, piangendo dentro, sapendo che non sarebbe mai cambiato niente, non sarebbe mai stata mia, piansi nella musica e lei e Sara mi guardavano senza emettere un sospiro, finché lasciai cadere le mani e restai immobile con le braccia penzolanti senza sapere cosa dire o cosa fare, sfinito dal dolore e senza riuscire ad apprezzare la gioia di aver trovato finalmente la nota di Veronica”.
Nel corso della sua vita Tommaso, diventato  un uomo dotato di un fascino capace di renderlo misterioso ed interessante, cercherà sempre donne somiglianti alla sua musa, donne che indossano vestiti bianchi e sandali di corda, donne dai capelli chiari e dal viso rotondo e dolce. 
Nessuna  però, riuscirà a cancellare il ricordo di Veronica e di quella notte passata insieme a lei. Ognuna di queste donne si convincerà di essere colei che cambierà Tommaso, che riceverà il suo amore, ma lui non illuderà nessuna di loro, sarà sempre sincero, schietto, indomabile  ed egoista. 
L'unica persona che Tommaso illude è se stesso, si illude di poter vivere una storia d’amore come tutti gli altri, cerca di convincersi che forse non è necessario amare ma può essere sufficiente trovare una persona con cui stare bene. 
Chissà se questa persona potrà essere Luisa, che lo protegge e lo fa sentire al sicuro.
Questa fragile stabilità verrà messa in discussione da Sara, nipote di Veronica, ragazza spigliata, dallo sguardo malizioso e con lo stesso viso della zia. 
Come andrà a finire? Cosa accadrà al nostro protagonista?


Al termine di questo libro mi son sentita spaesata, e sinceramente ho fatto fatica a ragionare con lucidità. 
La verità è che non condivido alcune delle scelte fatte da Tommaso che per tutto il libro ho sperato potesse cambiare un pò e sorprendermi sul finale, invece nessun cambiamento, è rimasto la stesso egoista per tutta la durata della storia.
Dopo una seconda analisi però, ho capito che per quanto la sua scelta possa sembrare sbagliata  ed immorale, solo una persona che ama in maniera smisurata può avere il coraggio di compierla. 
Nonostante la profondità delle emozioni narrate, il libro è scritto in modo scorrevole e si legge tutto d’un fiato, ti sorprende pagina dopo pagina, non si vede l’ora di arrivare al finale. 
Spero che questo romanzo trovi il suo spazio e l'approvazione  dei lettori perchç storie del genere meritano un'occasione. Potrete non amare i personaggi ma la storia no...una storia così si può solo adorare. Definire questo romanzo,  un romanzo d’amore è riduttivo, è molto di più, è una storia sorprendente, intensa e sconvolgente che catturerà la vostra attenzione.
Buona lettura!
5 stelle




Recensione a cura di Giulia!

9 apr 2019

Recensione: SOLO PERCHE' TI SENTI BENE di Salvatore Gagliarde






Titolo: Solo perché ti senti bene
Autore: Salvatore Gagliarde
Genere: contemporary romance
Editore: Segmenti
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
Nick si muove disinvolto e sicuro nell'effimera vita notturna tra feste, club, alcol e amici, collezionando conquiste. Una spirale da cui si allontana per un lavoro all'estero dove incontrerà una donna che sembra conoscere le regole del suo gioco, che userà a proprio vantaggio. Il protagonista precipiterà così in un vuoto dal quale tenterà di uscire cercando in sé le proprie inconfessate risposte.





Recensione:
Ogni romanzo che leggiamo prima di farci sognare ad occhi aperti, ci ricorda che 'ogni avvenimento è puramente casuale, e che le vicende, i luoghi, e le persone raccontati sono frutto della fantasia dell'autore'. Eppure stavolta ci è stato regalato qualcosa di più di una storia inventata, cari lettori. 
Si, perché Salvatore Gagliarde ci ricorda che è fantasia solo ciò in cui non ci riconosciamo. E non ritrovarsi in 'Solo perché ti senti bene' è praticamente impossibile.

Del resto quanti di voi non hanno un lavoro appagante, degli amici con cui condividere la gioie della vita notturna come: alcool, amori di una notte, discoteche e divertimenti vari? Tutti. 
Se non è così almeno, è ciò a  cui aspiriamo non è vero? L'uomo è un animale che sa sopravvivere in solitaria certo, ma sente anche il bisogno di stare con gli altri all'infuori di sè stesso; d'altronde non è un luogo ad essere la nostra casa, ma lo sono le persone che scegliamo di avere accanto o coloro che come un fulmine a ciel sereno piombano nella nostra vita per volere del destino perché devono aiutarci a crescere, cambiare, a migliorarci.

Ed è proprio quanto accade al nostro protagonista Nick, che  riceverà un nuovo incarico di lavoro che lo condurrà lontano dalla sua Riviera, dagli amici e dalla solita vita per sei mesi.
Un nuovo inizio, una piccola parentesi tonda, un semplice passaggio matematico che ahimè sarà inevitabile per Nick pur di risolvere la complessa espressione rappresentata dalla sua vita.
Una nuova avventura  che lo condurrà verso i suoi quarant'anni. 
Quale avventura può definirsi tale senza sorprese? 
Ecco dunque, arrivare nella vita di Nick,  senza preavviso  Pam una bellissima studentessa di antropologia dai capelli biondi e il corpo  indimenticabile che gli toglierà il fiato e  gli farà conoscere l'amore. 
Sarà quello vero, da tutti atteso, desiderato e agognato ?
Leggete e lo scoprirete! 

Salvatore Gagliarde è una penna lineare, profonda, sapiente, arguta e socievole a cui non sarà facile resistere. Se avete mai letto Fabio Volo capirete bene  ciò  a cui mi riferisco,  è impossibile non ritrovare un pezzo di voi in questa storia.   
E' una storia attuale, che parla dei vostri giorni e mentre vi da una spalla su cui appoggiarvi per ripartire, vi offre  anche la possibilità di guardarvi da uno specchio nuovo, grazie al quale capire cosa è giusto fare.
E' un romanzo che si legge senza difficoltà e che vi lascerà con l'amaro in bocca come è giusto che sia. 
Del resto anche se facciamo finta che non sia cosi', ognuno di noi è un pò come Penelope, la moglie di Ulisse.
Stiamo lì a tessere la tela della nostra vita raccontandone ogni pagina, ma non appena arrivati a metà lavoro ovvero al presente, che determinerà il nostro domani, scuciamo il lavoro perchè non contenti del risultato, ma anche perchè siamo in attesa di vivere un momento della nostra storia che  ci consentirà di capire cosa ci fa stare bene e cosa ci rende felici,  di chi siamo e chi abbiamo scelto di amare.

4 STELLE



4 apr 2019

Recensione: DOVE ASPETTA LA TEMPESTA. UN PIRATA SULLA ROTTA DI CALICO JACK di Carla Marcone







Titolo: Dove aspetta la tempesta. Un pirata sulla rotta di Calico Jack
Autore: Carla Marcone
Genere: romanzo storico
Editore: Scrittura e scritture
Formato: cartaceo










Sinossi:
Plymouth, alle soglie del Settecento. Dalle alte scogliere, Hey e Hasim contemplano la baia. Sognano una vita per mare, al quale sentono di appartenere, ma vivono di espedienti, e gli espedienti, si sa, portano ai pericoli. Quando nel porto ormeggia la maestosa Adventure Galley, il loro sogno sembra essere più concreto. Il destino, però, è beffardo e imprevedibile e su quella nave, comandata dallo scozzese William Kidd, uno dei corsari più temuti, salirà solo Hey. Tra bucanieri in cerca di tesori misteriosi, corsari avidi di bottini e filibustieri bellici, Hey vive numerose avventure. Ma non c'è mare abbastanza vasto per nascondere qualcosa di irrisolto: il ritorno a casa gli mostrerà un mondo diverso, e ancora una volta il suo destino e quello di Hasim incroceranno la rotta di altri pirati e di altri vascelli, come quello di Calico Jack, e questa volta tutto cambierà per sempre fino a sciogliere un nodo troppo a lungo trattenuto. Carla Marcone torna al romanzo di ambientazione storica. Preparatevi a levare l'ancora e a salpare.






Recensione:
Carla Marcone ci regala un romanzo storico ispirato alla vita di 4 tra i più celebri pirati che vissero intorno al 1700. 
Tra le pagine del libro ritroviamo infatti le figure di William Kidd, Calico Jack, Read e Bonnie.

L'autrice si riconferma una grande e sapiente narratrice: con la sua prosa ricercata e magnetica mantiene viva l'attenzione del lettore per tutto il libro; i colpi di scena non mancano e raggiungono il loro culmine nello spiazzante finale.

Intrecciando avvenimenti storici realmente accaduti con altri frutto della fantasia verremo catapultati in uno spaccato di vita reale e cruda,  siamo alle soglie del Settecento e miseria, passione, povertà, violenza e soprusi rappresentano la triste quotidianità.

Plymouth, inizio 1700.
Hey e Hasim dall'alto della scogliera, osservano il mare, contemplano la baia, e sognano una vita di riscatto e di avventura, per sfuggire alla miseria e alla violenza con cui convivono ogni giorno.
Il loro sogno è quello di potersi imbarcare sulla maestosa Adventure Galley, che sta attraccando al porto; la nave  è comandata da uno dei Corsari più temuti di tutti i tempi, William Kidd.

Per una beffa del destino solo Hey riuscirà a salire sulla nave e vivrà incredibili avventure, tra bucanieri, pirati, corsari e misteriosi tesori.
Ma il richiamo del cuore, del sangue, dell'amicizia è troppo forte. Dopo 25 anni di lontananza Hey ritornerà a casa, ritornerà da Hasim, da sua madre e scoprirà che cosa è accaduto durante la sua assenza.

"Dove aspetta la tempesta" non è solo una storia di pirati, una storia di mare e di avventure.
È la storia di una grande amicizia, di un legame di anime e di cuori che niente e nessuno può separare.
È la storia di Hey e di Hasim, che, come scrive l'autrice, la vita ha reso "l'uno la zecca dell'altro".
Pagina dopo pagina, scopriremo come i due ragazzi siano indissolubilmente legati tra loro, da un destino comune e non solo.

Conosceremo la storia di Mary, la madre di Hey, il suo triste passato, e capiremo perché non ha mai donato a suo figlio un pò d'amore, un pò di calore, privandolo fin dalla nascita di quell'affetto e quella sicurezza che ogni bambino ha il diritto di avere.

Toccante e commovente è il monologo di Hey che, dal ponte della Adventure Halley, si rivolge alla madre

" Come avete reagito, madre, a sapermi uomo tra gli uomini? Non sono più un nodo, madre, né un inganno, una menzogna. Sono un corsaro, adesso. 
Un giorno attraverserò la baia, la scogliera, scenderò lungo il declivio, temuto e rispettato. Un giorno tornerò da voi con le tasche piene d'oro e il cuore di riscatto, e voi vi pentirete, sì, vi pentirete. Vi pentirete di non avermi mai amato e vi inginocchierete ai miei piedi per chiedermi perdono. E io... io vi perdonerò. Perché io... io vi ho sempre amata, madre."

Tutti i personaggi della storia sono figure forti che lasceranno un segno indelebile dentro di voi.
"Dove aspetta la tempesta" è un romanzo forte, spesso crudo, ma è anche un romanzo di grandi sentimenti e di grandi emozioni. 
Nonostante le violenze, le privazioni e il dolore sarà comunque l'amore a trionfare, perché  anche nel cuore più nero può celarsi una luce, la luce della speranza e della redenzione, la luce della carità.


4 stelle


Recensione a cura di Paola 

Instagram La libreria delle amiche:   https://www.instagram.com/lalibreriadelleamiche/



3 apr 2019

Recensione: ELOISA ED ABELARDO. STORIA DI UN AMORE di Manuela Raffa







Titolo: Eloisa ed Abelardo. Storia di un amore.
Autore: Manuela Raffa
genere: romanzo storico
Editore: Piemme 
Formato: cartaceo ed ebook
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Sinossi:
1116, Regno di Francia. Eloisa è una donna fuori dal comune. Chiusa in convento fin da giovanissima, senza sapere nulla dei genitori, non è mai riuscita ad abituarsi a quella vita, una prigione fatta di polvere, silenzio e litanie, per lei prive di senso, ripetute all'infinito. L'unico modo di evadere è chiudersi nella biblioteca del convento dell'Argenteuil e perdersi tra le righe dei manoscritti che lì vengono conservati. Per questo, il giorno in cui le viene consegnata la lettera di suo zio Fulberto, che la invita a raggiungerlo a Parigi a vivere con lui, fuori da quelle odiate mura, Eloisa non crede ai propri occhi. La libertà. Finalmente la libertà che tanto ha desiderato assaporare. Pietro di Berengario, noto in tutta Parigi come Abelardo, è uno dei filosofi più celebri del suo tempo. Le sue lezioni all'università sono seguite da centinaia di studenti. Per quello ha lasciato la primogenitura e il suo castello in Bretagna e ha preso i voti, perché era il solo modo per poter dedicare la sua vita all'unica cosa che per lui abbia un senso: il sapere. Quando Eloisa e Abelardo si incontrano - lo zio di lei ha voluto concedere alla nipote una vera istruzione con il maestro più rinomato del momento - la loro è quasi una sfida. Diffidente lui, perché non pensa che una donna possa meritare la fama di letterata con cui viene acclamata Eloisa. E orgogliosa lei, che sente il rifiuto di Abelardo ad accettare la sua intelligenza. Ed è proprio questo il momento in cui sboccia il loro amore, in cui passione e intelletto fungono da trama e ordito, un'unione che è di corpi quanto di anime e menti. Tanto grande nella gioia quanto disarmante nel suo drammatico epilogo, che li porterà prima a mentire e a imbrogliare chi li ama, poi a perdere tutto e a vivere separati per sempre.




Recensione:
Eloisa vive in convento sin da quando era molto piccola, non ha mai conosciuto i suoi genitori e si è rassegnata a trascorrere l’intera esistenza rinchiusa tra quattro mura. L’unica cosa che la salva dalla disperazione sono i libri, trascorre ore intere nella biblioteca del convento e grazie ad una suora che l’ha presa a cuore, Eloisa si è formata acquisendo conoscenze e diventando una donna molto colta.

Ad un certo punto la sua esistenza cambia inaspettatamente, lo zio Fulberto ha deciso  infatti di ospitarla nella sua casa, addio convento e via entusiasta verso un futuro che appare, agli occhi della giovane, come un sogno.
Lo zio rendendosi conto della cultura e della preparazione di Eloisa decide di farla seguire da un maestro, non uno qualunque ma il più apprezzato di tutta Parigi, Pietro di Berengario meglio conosciuto come Abelardo.
Abelardo oltre ad essere un uomo di grande cultura è anche molto affascinante e le sue conquiste sono sulla bocca di tutti. Tra Eloisa ed Abelardo nasce una passione prepotente ed incontrollabile, lei si innamorerà perdutamente di lui che dal canto suo, pur amandola non riuscirà mai a donarsi completamente alla donna mettendo sempre  al primo posto il suo lavoro.

La passione che li travolgerà sarà forte ed allo stesso tempo devastante e la felicità per i due diventerà un’utopia irraggiungibile.



Questo romanzo mi ha riportato indietro di qualche anno, ai tempi in cui frequentavo l’università e studiando letteratura e filosofia venni a conoscenza della travagliata storia d’amore tra Eloisa ed Abelardo, due grandi menti che si incontrarono in un periodo storico in cui un amore del genere non era semplice da accettare ed accogliere.

L’autrice Manuela Raffa è stata bravissima nel raccontare una storia reale, ha avuto la capacità di renderla in maniera impeccabile concentrandosi sul lato emozionale, affettivo, quello più intimo e profondo e forse anche meno noto ed indagato. Lo studio e la ricerca alla base del libro sono facilmente riconoscibili, ogni capitolo è introdotto da estratti tratti dal carteggio tra Eloisa ed Abelardo, ogni aneddoto è raccontato con dovizia di particolari, l’attenzione ai dettagli è impeccabile.
Il risultato è un romanzo intenso ed emozionante che ci restituisce una visione più ‘umana’ dei due intellettuali. 

I personaggi sono sapientemente articolati, conosciamo i loro pensieri, le loro paure, le loro emozioni, le loro aspettative, percepiamo lo stato d’animo dello zio Fulberto attanagliato dai sensi di colpa, consapevole dei numerosi errori commessi, errori che hanno condotto all’infelicità Eloisa, Abelardo ed anche se stesso.

Eloisa è una donna forte, che ha affrontato il dolore e la sofferenza a testa alta, senza mai piegarsi, continuando sempre a combattere; l’amore che prova nei confronti di Abelardo è sincero, totalizzante, è un sentimento per cui è disposta a tutto persino a sacrificare se stessa.
Abelardo potrebbe sembrare superficiale o poco coinvolto nel rapporto invece pagina dopo pagina, ci rendiamo conto che ama intensamente Eloisa ma non è capace di mostrarglielo fino in fondo, è un uomo apparentemente egoista, concentrato solo su se stesso e sulla sua carriera ma credo, che dietro questa sua ostentata sicurezza si celasse una persona debole ed insicura, incapace di prendere decisioni importanti e definitive.

Se amate i romanzi storici, se le storie tragiche e travagliate vi appassionano allora questo è senza dubbio un libro che dovete leggere.
Amore e sofferenza sono due facce della stessa medaglia e questa storia le descrive alla perfezione…del resto non ci sono rose senza spine e nulla è davvero perfetto.
Buona lettura. 

5 stelle

2 apr 2019

Recensione: VIA VENETO di Simone Fiorito





Titolo: Via Veneto
Autore: Simone Fiorito
Editore: self publishing
Formato:e cartaceo












Sinossi: 
Cecilia, napoletana trasformista, aspirante attrice e cameriera a tempo pieno, ha lasciato Marcello ed è scappata a Roma per inseguire la sua ambizione, anche se viaggia verso i trenta e non ha mai recitato davvero, a parte qualche mese in un teatro di provincia. Il cinema le appare quindi irraggiungibile, il tutto viene tormentato dal fantasma del suo ex e da un'attrice già famosa per cui è pronto il provino che sogna tanto. Nei primi mesi dalla fuga la capitale non è riuscita a darle molto, se non un accenno di carriera come modella e un'ulteriore passione per il suo periodo d'oro, gli anni Sessanta e la dolce vita romana, che sviscera con qualche drink, raccontando storielle alle turiste nel bar in cui lavora a Via Veneto. Ma una notte, proprio scendendo la via che ama, un altro Marcello verrà a trovarla e nonostante la realtà sia ben diversa dalla fantasia, forse, per il provino a cui tiene da morire non è detta l'ultima parola.






Recensione:
Il romanzo di Simone Fiorito è davvero ben scritto,  i capitoli  hanno un titolo ben definito, in conformità con l'argomento che verrà trattato in quella parte del libro. 
La scrittura è fluida e corretta,  sono presenti molte espressioni in vernacolo romano che rendono la lettura divertente e allo stesso tempo leggera e danno ritmo alla narrazione.
Tra i personaggi ho amato molto Jessica, legarmi a lei è stato semplice ed immediato. Jessica non è la vera protagonista del romanzo ma col suo caratterino riesce a farsi apprezzare senza difficoltà sin dalle prime battute. Jessica è la migliore amica di Cecilia, è  esuberante, spontanea, non chiede mai troppo e sa quando è il  momento di  fermarsi. E' l'amica ideale, quella che ognuna di noi vorrebbe, mai invidiosa  e sempre presente, gioisce dei  traguardi raggiunti da Cecilia e la supporta  in tutto e per tutto.
Nonostante sia un romanzo facile e veloce da leggere, i temi che vengono affrontati   sono molteplici ed importanti. 
Oltre all'amicizia si parla di "social media",  della  società d'oggi che è quasi ipnotizzata dal mondo digitale e l'unica  cosa che conta è  mostrare a tutti ciò che facciamo nel corso della nostra giornata credendoci chissà chi. La voglia di sentirci star, di essere al centro dell'attenzione mediatica sta diventando ossessiva e non lascia spazio per le cose più importanti.
Si parla anche del mondo dello spettacolo, dei compromessi che a volte bisogna accettare pur di arrivare dove si vuole,  di quanto marcio ci possa essere nel corrotto mondo della tv e della rivalità che subentra nel momento in cui identifichiamo qualcuno come un ostacolo.  
Altro tema duro e crudo è quello della depressione,  che vive la protagonista a seguito della rottura col suo Marcello.    Cecilia, purtroppo,  fuma e beve a dismisura,  ha iniziato una terapia con una psicologa che proverà ad aiutarla, cercherà di farla uscire dal tunnel  di colpevolizzazione in cui è finita a seguito della rottura con il suo ragazzo. 
Mille domande si affollano nella mente della protagonista ed una in particolare non le da tregua, ha lasciato Marcello perché vuole fare l'attrice o la recitazione è stata solo una scusa per troncare con lui? 
Tutto cambia quando un altro Marcello appare davanti agli occhi di Cecilia che di colpo, decide di interrompere le sedute di terapia ed inizia a muoversi per la capitale conoscendo e facendoci conoscere locali e volti di via veneto e della Roma degli anni 60.
Passeggeremo a braccetto con Marcello questo affascinante Marcello  "latin lover", ci sembrerà di incontrare in carne ed ossa celebrità come Sofia loren, Oriana Fallaci, Alberto Moravia,  e proveremo sensazioni  uniche che solo la Roma di quegli anni sa donare. 
Ci divertiremo tanto assistendo ai battibecchi tra Cecilia e Marcello, sarà davvero piacevole trascorrere del tempo in loro compagnia.   
Nella seconda metà del libro vivremo  una storia quasi fantasy, saremo al fianco di Cecilia e tiferemo per lei sperando che possa realizzare il suo sogno.  
Personalmente ho interpretato il tutto come una specie di lotta interiore: da un lato la Cecilia depressa, insicura di ciò che vuole diventare, piena di rimpianti; dall'altra una donna  rinvigorita, pronta a tutto, sicura di sé, che sa essere pungente e senza scrupoli.
Un libro stra consigliato, una lettura frizzante e accattivante al punto giusto. Quando terminerete di leggerlo vi sentirete un po' vuoti, come se vi mancasse qualcosa. 
Grazie a Simone per questa splendida collaborazione.


5 stelle


Recensione a cura di Giulia