10 apr 2020

Recensione: COME IL VENTO TRA I CILIEGI di Joe Oberhausen-Valdez







Titolo: Come il vento tra i ciliegi
Autore: Joe Oberhausen-Valdez
Genere: raccolta di racconti
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo











Sinossi:
Questo libro è e sempre sarà considerato dal suo autore un inno alla vita, alla gioia, all’amore, e soprattutto all’amicizia. Racconti che a prima vista sembrano pesanti e pessimistici, come l'autore vuole farci credere, ma che al contrario sono carichi di una dolcezza e di un romanticismo cavalleresco di altri tempi, un pathos fatto di molteplici attenzioni e di ricercate situazioni. Una scrittura non sempre leggera ci cullerà, a volte deliziosamente, a volte in maniera più brusca, austera, aspra, inaspettata, attraverso i conflitti e le considerazioni fatte fino ad ora, divenendo delicata quando ci si sta per angosciare. Nonostante il pessimismo, la rudezza, la malinconia e il dolore siano presenti in tutti i racconti, essi sono il risultato di esperienze del vissuto dell'autore, non una malevole predisposizione di animo. Joe sembra dirci: “sono così, perché la vita mi ha reso e costituito così, ormai questa è la mia forma mentis, ma in fondo io credo profondamente nell'amore, in tutte le sue manifestazioni, e so che solo attraverso questo sentimento e l’amicizia si raggiunge la felicità. Soli si muore.



Recensione:
Eccoci qui cari lettori, oggi vi parlo di un nuovo libro, una raccolta di racconti tra il fantasy, il distopico, il romantico e tanto altro ancora.
Infatti i vari racconti racchiudono diversi generi al loro interno, principalmente sono storie dal tratto pessimista, dove in apparenza non si riesce a vedere la luce in fondo al tunnel ma il vero protagonista è l'amore! 
Profondo, sincero e d'altri tempi. In ogni racconto si viene trasportati in un mondo parallelo e ci si immedesima perfettamente con i vari personaggi.

Nonostante siano storie brevi e diverse tra loro non si fa fatica a passare dall'una all'altra e il testo scorre tranquillamente, anche se, per gustarne a pieno vi consiglio di fare una piccola pausa tra un racconto e l'altro e fermarvi a pensare a quali sensazioni vi ha lasciato il racconto appena terminato.
Vi garantisco che ne usciranno fuori diversi spunti di pensiero e conversazione.

Consiglio questo libro, sia a chi vuole spaziare nei generi di lettura, sia  a chi ha voglia di qualcosa di leggero ma ben scritto che non sia il solito trito.
Ringrazio l'autore per la collaborazione e per avermi permesso di riflettere su cose nuove.
Vi riparlerò sicuramente di Joe nella recensione dell'altro suo romanzo che sto già leggendo. Stay tuned!!!

⭐⭐⭐⭐½


8 apr 2020

Recensione: E IL SOLE TORNA A SPLENDERE di Elisa Larcher







Titolo: E il sole torna a splendere
Autore: Elisa Larcher
Genere: romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo
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Sinossi:
Marianna, tradita e lasciata dal fidanzato a poche settimane dalle nozze, decide di allontanarsi da Barcellona per rimettere insieme i cocci del suo cuore in pezzi andando a vivere per un po’ nella cascina dei nonni in Toscana, ripromettendosi di non innamorarsi per molto, molto tempo.Il destino però è di tutt'altro avviso. L’incontro con il suo primo amore Dominic, che non vede da dieci anni, le sconvolgerà inaspettatamente la vita, facendole riprovare sentimenti sopiti ma mai scomparsi.Ma fidarsi nuovamente di quel ragazzo che le ha spezzato il cuore è difficile, soprattutto perché Dominic, col suo atteggiamento altalenante, non le semplifica di certo la scelta. Quello che inizia come un semplice gioco di sguardi diventerà, in poco tempo, un'attazione a cui nessuno dei due riuscirà a sottrarsi. Desiderio, gelosia, passione e amore in un connubio perfetto per farvi sognare perché, nonostante tutto, il sole può tornare a splendere.




Recensione:
"Anche se la finestra è la stessa, non tutti quelli che vi si affacciano vedono le stesse cose. La veduta dipende dallo sguardo". Alda Merini

Una citazione molto bella, attuale e ideale per introdurvi “ E il sole torna a splendere” di Elisa Larcher, un romanzo che a prima vista può sembrare impegnativo vista la quantità di pagine, ma che poi risulta scorrevole e piacevole da leggere. 



La storia inizia a Madrid, la nostra protagonista Marianna, figlia dell’ambasciatore italiano della Spagna Giovanni Golino, sta per convolare a nozze con Carlos, un giovane avvocato di bell’aspetto. Purtroppo però, a pochi giorni dall’evento tutto va in fumo, poiché Carlos la lascia. 



Marianna dunque, con uno schiocco di dita, si ritrova ad essere al centro dell'attenzione pubblica per  non aver coronato il  suo sogno d’amore…
Dopo un iniziale momento di sconforto, durante il quale solo il suo fedele amico a quattro zampe Jack sembra capirla, Marianna decide di fare un viaggio per ricominciare.

Ed è così, che parte per la Toscana, la terra di origine della sua famiglia dove da bambina aveva trascorso tante estati felici e indimenticabili insieme ai suoi nonni paterni. 

Una partenza improvvisa che verrà appoggiata a malincuore dai suoi genitori e che si rivelerà piena di sorprese, forti emozioni e chiarimenti. In Toscana, durante le estati  giovanili, Marianna aveva conosciuto l'amore grazie a Dominic, il figlio dei domestici. Rivederlo adesso, a distanza di anni sarà inevitabile.

Dominic, è un  bel ragazzo con una personalità molto ingombrante. Per avendo un fisico perfetto e non avendo nessuna difficoltà alcuna con il gentil sesso non ha ancora trovato la donna giusta, forse perchè il cuore suo è impegnato da sempre ad amare qualcuna.

In poche parole Dominic e Marianna non si sono mai dimenticati, anche se le loro scelte sembrano dire il contrario.
Il nuovo incontro farà rinascere il sentimento sopito per anni? Riuscirà Marianna a trovare finalmente il suo lieto fine? 



Correte subito a leggere per saperne di più, per quanto mi riguarda non mi resta altro che ringraziare l’autrice per la collaborazione, perché questo libro vale il vostro tempo, soprattutto in questi giorni un pò al di fuori delle righe dove è difficile avere fiducia nel domani. 

Lo stile di scrittura è chiaro, semplice e scorrevole; per questo non vi sembrerà una lettura difficile. 
Tuttavia prima di concludere vorrei proprio parlarvi della “lunghezza” dello scritto che potrete percepire in modi diversi, ci sarà infatti, chi troverà eccessive le descrizioni dei luoghi, oppure inutili alcune divagazioni sul passato dei vari personaggi, eppure, credetemi, si tratta di una scelta autoriale necessaria. Si perché senza questi ulteriori dettagli, secondo me, sarebbe difficile per il lettore comprendere a pieno le motivazioni che portano i protagonisti ad agire in un certo modo; è anche vero, però, che qualcosa poteva essere semplificata. 

Una storia molto bella, l'autrice ha talento, sarebbe stupendo, un giorno, vedere le pagine di questo romanzo vivere sul grande schermo.
Complimenti Elisa!
Buona lettura! 

5 stelle





7 apr 2020

Recensione: FROZEN IN LOVE di Silvia Civano









Titolo: Frozen in love
Autore: Silvia Civano
Genere: romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo












Sinossi:
Dopo la morte improvvisa della madre, Jasmine deve lasciare l’Egitto per tornare in Canada, dove vive suo padre, che non vede da quando era bambina. Appena arriva a Wentimon trova una realtà difficile da affrontare: i nonni non vogliono vederla, le compagne di classe della Holland School la trattano male e si sente persa, esclusa, discriminata solo per il colore della sua pelle. Senza contare che ha un carattere difficile: è impulsiva e dice tutto quello che pensa. Solo una cosa sembra ridarle la voglia di sorridere: pattinare sul ghiaccio. Ed è proprio sulla pista di pattinaggio che conosce Kevin, un ragazzo dal fascino misterioso che non sembra essere di Wentimon. Dal primo istante in cui sfrecciano insieme sul ghiaccio, tra i due nasce qualcosa di importante. Ma chi è Kevin? Quando le rivela la sua identità, Jasmine deve fare una scelta che potrebbe cambiarle la vita per sempre.


Recensione:

'E mi chiedo se l'amore è uno solo, se si possono amare due cose nelle stesso momento o se invece, nel nostro cuore, c'è posto solo per una passione, una per volta'.
 


Tempo fa ho letto questa frase sul web e l'ho scritta sul mio taccuino senza pensare che un giorno, mi sarebbe servita per iniziare la recensione di un romanzo.

Protagonista dell'articolo di oggi è 'Frozen in love' di Silvia Civano, autrice già nota ed amata dalla sottoscritta.

Questo romanzo è un vero gioiellino, dolce, romantico, struggente, meravigliosamente intenso.

Jasmine è una ragazza di origini egiziane che ha da poco perso sua madre e si è trasferita in Canada per vivere insieme a suo padre. 
La mancanza della figura materna è forte, ma, Jasmine cerca di non perdere il sorriso e per stare bene si rifugia nel pattinaggio.
Trascorre ore ed ore sul ghiaccio, quando i suoi pattini solcano la superficie gelida, non pensa a nulla, si sente più leggera, più spensierata.

Questa sua passione viene notata da Kevin, maestro di pattinaggio alla ricerca di nuovi talenti, il modo leggiadro con cui Jasmine sfiora il ghiaccio lo colpisce all'istante....e non solo quello.

La nostra protagonista non è però una professionista del settore, non ha mai studiato, non conosce la tecnica, sa soltanto che pattinare la rende felice.


Kevin e Jasmine si avvicineranno ogni giorno un pò di più, lui la farà credere che quella sua passione che brucia sotto pelle può forse trasformarsi in qualcosa di più serio.

Jasmine diventerà una campionessa?
E cosa è quel legame che unisce lei e Kevin?


Una storia imperdibile, che sa regalare emozioni e farci palpitare. Vi sentirete tristi, nostalgici, poi felici, poi speranzosi e sosterrete la magnifica Jasmine passo dopo passo.

Una storia che parla d'amore inteso come amore per una persona e amore per qualcosa, nel caso specifico lo sport; una storia che parla di scelte, della necessità, a volte, di dover rinunciare a qualcosa che ci fa battere il cuore per andare lontano....
Ma 'Frozen in love' non è solo questo, l'autrice con la sua penna armonica e magnetica, affronta anche un tema importante come quello dell'integrazione e l'accettazione di ciò che è diverso ma in fondo la diversità non esiste siamo tutti essere umani.


Un romanzo che parla di sogni, della forza di lottare per realizzarli. Un'aura di magia avvolge le pagine di questo libro che si incollerà alle fibre della vostra anima per non staccarsi mai più.


5 stelle
Recensione a cura di Emanuela

6 apr 2020

Recensione: VIOLA DI NOTTE di Ilaria Bianchi








Titolo: Viola di notte
Autore: Ilaria Bianchi
Genere: contemporary romance
Editore: Bookabook
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
Viola si sente diversa dagli altri. La sua solitudine è così profonda da spingerla a scrivere i suoi pensieri in un diario per poi lasciarli in balia del destino sulla ruota panoramica di un luna park l’ultimo giorno d’estate.
Mattia ha una vita perfetta, ma la morte improvvisa di Matteo, il fratello gemello, apre una voragine all’interno del suo maniacale controllo su ogni cosa. È in una notte tra tante che salendo sulla ruota panoramica di un luna park trova il diario di una certa “Viola di notte”. Leggendolo, Mattia inizierà il suo primo viaggio dentro se stesso.
Viola di notte è un percorso dentro le debolezze e le paure che viviamo almeno una volta nella vita. È un viaggio all’interno di un amore diverso dagli altri, un amore che non si dimentica, un amore in cui essere quello che si è diventa l’unica regola da seguire per non sbagliare mai.






Recensione:

'Viola di notte' è un viaggio emozionale incredibile.

Scritto con un linguaggio che è pura poesia ti entra sotto pelle, ti sconvolge come un pugno nello stomaco, ma nello stesso tempo rappresenta anche un inno alla vita, alla speranza, alla rinascita.
Troppe sono le frasi che vorrei riportare nella recensione, e che ho evidenziato con non so quanti post-it….
E questo perché quasi ogni pagina racchiude una bellissima e profonda riflessione.

Viola è pura emozione, è la vita, la luce, la speranza.
Mattia invece è la ragione, la razionalità, l’apparenza, e la solitudine interiore.

Una voce narrante ci accompagnerà per mano nelle loro vite che si intrecceranno, apparentemente per caso, in una sera d’estate come tante.
Mattia ha da poco perduto il fratello gemello Matteo, che ha deciso di porre fine alla sua vita lanciandosi dalla terrazza di un palazzo.
Una morte che ha messo in discussione le sue certezze, una morte che non riesce a capire ne ad accettare specialmente dopo aver ritrovato l’ultima lettera scritta da Matteo prima di compiere il drammatico gesto indirizzata proprio a lui.


“…Non te la prendere per il silenzio che scelgo da ora in poi, in fondo non ci sono state mai troppe parole tra noi… Tu non sai vedere, vivi un’illusione, l’apparenza, la considerazione degli altri come fosse l’unica via.Cambia le regole. Apri gli occhi. Cerca le emozioni, la tua strada… tu nemmeno lo immagini cosa significhi vivere del BUIO… è un vuoto che ti inghiotte piano e quando te ne accorgi è già tardi…”

Il senso di colpa, il dolore represso e l’impotenza avvolgono Mattia che, per la prima volta, si rende conto di non aver mai veramente “guardato” e “sentito” suo fratello, di non aver mai condiviso nulla con lui… di non conoscerlo nemmeno...


Ed è proprio in questi momenti che la vita, il “destino” arrivano dove noi esseri umani non riusciamo….

Il ritrovamento di un diario, dimenticato (o forse no) sulla ruota panoramica della città, scritto da una ragazza di nome Viola segnerà per Mattia l’inizio di un viaggio dentro se stesso, un viaggio doloroso ma necessario, che cambierà completamente il suo modo di approcciarsi alla vita.

Grazie a Viola, Mattia avrà una seconda possibilità per guardare finalmente il mondo con occhi diversi, ed apprezzare la bellezza e l'importanza dei sentimenti, dei valori che per troppo tempo ha ignorato.


“… Ma tu lo sai quanti tesori preziosi ci sono dietro i visi, gli occhi, le bocche della gente che spesso tendiamo ad ignorare? Sai che c’è?C’è che ci preoccupiamo troppo dell’universo oltre il cielo, e ci dimentichiamo di quanti invece ce ne sono da esplorare dentro chi sta attorno a noi…”

Viola di notte è un dono, e ognuno di noi tra le sue pagine potrà ritrovare un po’ di se stesso e del suo trascorso.

E ricordiamoci sempre che per ritrovarsi, prima bisogna necessariamente perdersi....

5 stelle

Recensione a cura di Paola

4 apr 2020

Recensione: OLTRE 2: FINO ALL'ULTIMO RESPIRO di Giorgia Cozza







Titolo: Oltre 2. Fino all'ultimo respiro
Autore: Giorgia Cozza
Genere: fantasy
Editore: La Corte Editore
Formato: ebook e cartaceo














Sinossi:
Sono trascorsi più di quattro anni dalla notte in cui la dittatura dei Primi è caduta. Vaol ha mantenuto la promessa: insieme ai più fidati collaboratori di suo padre, ha ricostruito la società del limbo. Ma qualcuno si muove nell'ombra per distruggere questo governo e i suoi rappresentanti. Nessuno è più al sicuro e una serie di crudeli attentati getta la città nel caos. Vaol deve tornare a fare i conti con il dolore e la perdita delle persone che ama di più. Chi sta tramando per distruggere tutto quello per cui ha lottato e lavorato in questi anni? Di chi si potrà fidare in un momento in cui riconoscere gli amici dai nemici sembra un'impresa impossibile? E mentre combatte per sopravvivere e per salvare il suo mondo, il destino la coglie nuovamente di sorpresa e la costringe a fare i conti con il suo passato. Un passato che l'ha tormentata giorno dopo giorno e notte dopo notte, ma che potrebbe essere la chiave per trovare finalmente la felicità.



Recensione:
Mi sentite piangere? Mi sentite urlare?
Stanotte ho chiuso l'ultima pagina di questo libro e non sono ancora pronta a lasciarlo andare.
Ho rinchiuso tra le pagine emozioni e lacrime e non me ne voglio separare. Dentro c'è un pezzo del mio cuore.

Pensavo che il primo romanzo della serie mi avesse dato e detto tutto quello che c'era da dare e dire, e anche lì ho consumato lacrime e risate. 
Poi è arrivato lui 'Oltre 2. Fino all'ultimo respiro' ed ho capito che non era ancora finita.
Perché non poteva finire in quel modo assurdo e incomprensibile.

Ho sperato e fatto innumerevoli congetture su cosa potesse  raccontare questo libro, alcune cose sono riuscita ad indovinarle altre invece mi hanno completamente  spiazzata e disorientata.

Ho perso la rotta, la tempesta mi stava spazzando via, ma insieme a Vaol e tutti gli altri è stato bello rincorrere la mia giornata di sole.
Ho letto questo libro in un periodo non proprio facile per la storia italiana e mondiale. E mi sono rivista ancora di più nella forza e nella determinazione di Vaol per uscire, quanto prima da tutto questo.
Consiglio questo libro ed ovviamente anche il primo, a tutti, ma proprio tutti perchè una storia del genere conquista i cuori senza fare distinzioni.

In un momento complesso come  questo che stiamo attraversando, il capolavoro di Giorgia Cozza è come una nave portatrice di speranza: 'Anche in mezzo alla tempesta, mantieni la rotta'.  
Perchè solo ricordandoci chi siamo davvero, nel profondo dei nostri cuori potremmo salvare noi stessi e gli altri e superare la tempesta.

Che altro aggiungere? L'ho amato e lo amo come pochi altri libri tra i miei scaffali. 
Racconta un po' di me, e di  un pezzo importante della mia vita. 
Racconta di un amore che va Oltre ogni ostacolo, ogni tempo  e comprensione. 
Racconta di una nuova lotta per ristabilire la pace e di amicizie sincere e forti su cui puoi sempre contare.
Mi sento di dire un'ultima cosa: grazie, grazie all'autrice per averci regalato questo mondo meraviglioso. Grazie per le emozioni, le risate e le lacrime. Grazie di tutto!

⭐⭐⭐⭐⭐

Recensione a cura di Valentina

3 apr 2020

Recensione: CRONACHE DEI GIGANTI di Giancarlo Attili







Titolo: Cronache dei giganti
Autore: Giancarlo Attili
Genere: raccolta di racconti
Editore: Infinito Edizioni
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
"Tutti nasciamo liberi e uguali nella fratellanza. Taluni pensano però di essere più liberi ed eguali degli altri". "I giganti delle Cronache" sono il frutto della nostra immaginazione, tratteggiati nelle fiabe, nei miti e nelle leggende, mistificazioni della storia e delle religioni, volti a spiegare l'incomprensibile, l'insuperabile, il troppo grande o il troppo ingiusto. Nelle Cronache i giganti hanno emozioni, ambizioni e delusioni, come lo Spàupas disperato e solitario custode della giustizia, il bambino sacro diventato troppo ingombrante per poter essere amato, l'albero millenario chiamato il Vecchio Profeta o Veive che non riesce a ottenere vendetta. Ma ci sono anche nani come i Mezzuomini e gli Ottimati, o i nani bianchi fabbricatori di biciclette rubate, Emil che desiderava essere invisibile senza sapere di esserlo già, Davide mandato a processo per avere ucciso Golia o figli ingrati come il gigante Guaiaco, onorato dal popolo dei nani per aver ucciso il proprio padre Elce. "I giganti delle Cronache" vivono nel "non luogo" per eccellenza, Eterotopia, e in un "non tempo" come può esserlo quello delle fiabe, della memoria oppure della speranza. Sono costruzioni immaginarie, certo, ma a ben guardare ci si può accorgere quanto siano reali e viventi, intorno a noi, talvolta divertenti e ironici, talaltra drammaticamente disperati o ancora neanche troppo grandi come potremmo credere.




Recensione:

Oggi vi parlo di un libro diverso dal solito, si tratta di 'Cronache dei giganti' di Giancarlo Attili, un libro che fa riflettere, che insegna, che apre la mente e porta a galla le fragilità, le incertezze, gli obiettivi degli uomini. 


I racconti ci portano in luoghi non luoghi e il dualismo tra finzione e realtà è sempre presente, se l'ambientazione è chiaramente fantasiosa, le tematiche e le riflessioni che scaturiscono dopo la lettura, sono reali e più che mai attuali.

La raccolta è basata sull'analisi degli opposti, delle contrapposizioni, il bianco ed il nero, i nani e i giganti, i pregi e i difetti dell'uomo, il mito, la leggenda, la fiaba e dall'altro lato la vita reale.


Un viaggio nella storia degli uomini che presenta come importante filo conduttore, 'La dichiarazione universale dei diritti umani' i cui articoli vengono citati nei vari racconti. 

Un libro perfetto per questo periodo buio che stiamo attraversando, che ci ricorda che c'è un tempo per la sofferenza ed uno per la gioia e che noi nani, circondati da giganti, abbiamo ostacoli insormontabili da superare, ostacoli che noi stessi abbiamo creato ed alimentato come le gerarchie, l'egoismo, la negligenza, le abitudini.

Ma c'è speranza e c'è tempo.

'Nutro speranza nelle donne.

Nutro speranza nelle fate'.


Da leggere
5 stelle 

2 apr 2020

Recensione: QUATTRO SPICCHI DI MELA di Laura Di Flaviano






Titolo: Quattro spicchi di mela
Autore: Laura Di Flaviano
Genere: contemporary romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
Quanto coraggio serve per affrontare le proprie paure? Quanta forza è necessaria per superarle? Sfiduciata, rifiutata, Ella convive con il senso di inadeguatezza da sempre. Sa nascondere debolezze e segreti perché apparire perfetta è tutto quello che le hanno insegnato. Fabian è l'unico che la fa sentire diversa e speciale. La destabilizza da quando lo ha conosciuto e la costringe, insieme a inaspettate e sconvolgenti rivelazioni, a smettere di essere spettatrice passiva della propria vita. La paura più grande è sempre quella di prendere la decisione sbagliata senza la possibilità di poter tornare indietro. L'amore può essere forte abbastanza da far rischiare il tutto per tutto?




Recensione:
" Restare è un verbo importante. Le cose e le persone migliori restano dentro. Anche dopo che sono andate via" Angelo De Pascalis

Ho appena terminato di leggere " Quattro spicchi di mela" di Laura Di Flaviano e questa citazione mi è sembrata ideale non soltanto per introdurre la recensione, ma anche come risposta al turbamento interiore che questo libro è riuscito a creare dentro di me, turbamento che solo un sequel potrà fermare, perché ci sono ancora tante risposte mancanti che vorrei ricevere da questa storia.

La penna della Di Flaviano non è sconosciuta a noi de "La libreria delle amiche", anzi il suo romanzo d'esordio "Non mi inganni" è ancora lì in bella vista nella libreria del mio cuore  e sono ancora in attesa di sognare ancora grazie a Drake e Laura, anche se, devo ammettere, che questo romanzo mi ha aiutato a riabbracciarli. 
Ma adesso parliamo di questo suo nuovo lavoro tanto atteso, che non ha deluso le mie aspettative.

Ella è una ragazza vivace, dolce, silenziosa che si sente inadeguata non avendo mai ricevuto amore dai suoi genitori, ma solo soldi e disprezzo. 
Poi c'è lui Fabian affascinante, di poche parole ma gentile che, per uno strano gioco del destino, riesce a vedere Ella al dì la delle sue fragilità, ad amarla e  lasciarsi amare.
Però si sa, che lasciando la paglia a lungo accanto al fuoco si rischia di causare un incendio e questo accadrà nel romanzo; Ella in una delle tanti estati che trascorrerà in Italia, ospite di un'amica di famiglia riceverà da Fabian molto più che un amore estivo.

Come avrete capito la Di Flaviano è tornata in grande stile  regalandoci un romanzo la cui trama può sembrare già 'sentita', ma non è così, per questo non voglio raccontarvi molto, perché si tratta di un libro tutto da scoprire in solitaria lasciando all'autrice e ai suoi personaggi la possibilità di aiutarvi a  scoprire le vostre fragilità per poi trasformarle in punti di forza.
Grazie ad uno stile di scrittura chiaro, lineare, amorevole e pieno di fiducia nel destino e nella vita, Laura vi renderà difficile lasciare andare i personaggi e le loro storie.

Buona lettura!

4 stelle

Recensione a cura di Sandy

1 apr 2020

Recensione: UNDERGROUND LOVE. IL RITORNO di Martina Ingallinera









Titolo: Undeground love. Il ritorno
Serie: Underground love
Autore: Martina Ingallinera
Genere: contemporary romance
Editore: Ultra Edizioni
Formato: ebook e cartaceo











Sinossi:
Gli incontri che cambiano la vita sono quelli senza appuntamento. Arrivano così, sul vagone di una metro qualunque, e cominciano a scavare, svuotare, riempire. A costruire nuove forme e nuovi modi di esistere. Così come è successo a Elèna ed Henry il giorno in cui entrambi hanno imparato quanto può essere importante il pensiero di una vita in due. L’amore però è un vortice che tiene insieme passato e presente: un universo temporale in cui si incastrano storie e persone che fanno fatica a lasciarci del tutto. Chi era Henry prima di conoscere Elèna? Cosa l’aveva reso la persona arrogante che era? Ma soprattutto, in che modo il peso del suo trascorso può cambiare le sorti della loro realtà? Retroscena, rivelazioni e ritorni inaspettati, per comporre il quadro della storia che pensavate di conoscere. E un epilogo imprevedibile che vi lascerà con il fiato sospeso.






Recensione:
ATTENZIONE CONTIENE SPOILER DEI PRECEDENTI VOLUMI DELLA SERIE!!!


Elena ed Henry sono tornati!!! 😍😍😍
E' trascorso un pò di tempo da quando li avevamo lasciati e le loro vite sono diverse, loro stessi sono cambiati, sono più maturi, più responsabili, sempre più innamorati.
Elena ed Henry sono diventati genitori e conducono un'esistenza tranquilla e felice, il passato complesso e travagliato è alle spalle o almeno così sembrerebbe.
Ma si sa che il passato a volte torna prepotente, riapre ferite che si credevano rimarginate e pretende di essere affrontato.

L'amore che lega i due protagonisti dovrà superare nuove prove, sarà in pericolo come le loro stesse vite....


Come affronteranno l'ennesima prova Elena ed Henry?
Il sole tornerà a splendere nel loro cielo?



Il terzo volume della serie Underground Love arriva e rimescola le carte, mette in dubbio tutte le certezze e ci lascia con il fiato in sospeso fino alle ultime pagine.


Elena ed Henry sono genitori, sono più adulti, ma follemente innamorati l'uno dell'altra e della vita. Sono una coppia stupenda e adorabile, tornare nelle loro vite, scoprire come si sono evolute è una gioia.


Il romanzo parte lento e ci racconta soprattutto il passato di Henry, scopriremo chi era prima dell'incontro con Elena, cosa aveva affrontato e cosa lo aveva reso arrogante ed arido. Dopo un tot di pagine, il ritmo accelera, la storia si movimenta ed entra nella fase cruciale e più vivida.


Un ritorno dal passato è l'inizio di nuovi stravolgimenti che scombussolano la vita dei nostri protagonisti; colpi di scena, accadimenti inimmaginabili, rivelazioni impreviste donano alla storia tinte diverse e la colorano di giallo, aumentando l'attenzione del lettore e creando suspense. Un nuovo pericolo incombe su Elena ed Henry....sarà sconfitto?


Questo terzo volume della serie scritta da Martina Ingallinera mi è piaciuto ma, devo essere onesta, non mi ha conquistata come i precedenti capitoli; ho trovato la parte iniziale lenta e questo ha un pò smorzato il mio entusiasmo. 
Resta comunque un romanzo piacevole e ben scritto.

4 stelle