17 set 2020

Recensione: PORCELLANA di Maria Enea








Titolo: Porcellana
Autore: Maria Enea
Genere: romanzo storico
Editore: 0111 Edizioni
Formato: ebook e cartaceo
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Sinossi:
All’inizio del Settecento, la porcellana cinese è ambita da nobili e famiglie regnanti. Ma la sua formula è protetta dal segreto di stato da parte della Cina e vani sono tutti i tentativi per riprodurla. Un alchimista tedesco, Bottger, viene arrestato a Dresda e condotto al palazzo reale dal re di Sassonia, convinto che egli possa scoprirne la formula. Nel suo lavoro viene supportato dall’amico, il fisico Von Tschirnhaus. Tuttavia la ricerca rimane infruttuosa finché per caso i due non s’imbattono nella vicenda di una misteriosa donna alchimista, Osmolinda, vissuta due secoli prima…






Recensione:

“Non era più un figlio degenere della Grande Arte. Aveva abbandonato la via del vizio e imboccato lo stretto sentiero della virtù”

Immaginando una candida figura dallo sguardo intenso, seduta dinanzi a me, con le mani delicate e  gli occhi azzurri colmi di pace, riporto su carta quelle emozioni che hanno costellato un viaggio nel tempo, nei tormenti del cuore e nelle storie intrecciate da una grande passione: l’arte alchemica.

1600 e 1700, in questo romanzo, si fondono in modo lento e graduale, come a voler “adattare” il lettore al mastodontico carico emozionale solo parzialmente annunciato ad inizio storia.

Di cosa parliamo? Di un grande amore! 
Un amore per la vita, per ogni attimo passato a sorridere, per la libertà di sentirsi liberi e non uccelli in una gabbia troppo stretta. 
Un amore che cerca di risollevarsi dalle macerie del vizio e della cattiveria umana. 
Un amore che fino all’ultimo, si mostra in tutta la sua bellezza, per donare riposo all’anima inquieta.

L’esistenza dei personaggi principali, Osmolinda e Bottger distanti nel tempo, si fonde in un’unica sostanza lattiginosa quale può essere la ceramica (materiale all’epoca ricercato ma difficile da riprodurre) ed un teatro di grande fascino come l’Officina alchemica, il tutto, espresso da una voce narrante, in terza persona al passato, in grado di rendere vivo ogni particolare fino alla più semplice sfumatura del carattere.

Caro lettore, quella figura sorridente, con un mezzo sorriso, mi incita a non trascurare nessun dettaglio di questo racconto tra realtà ed immaginazione, dove le azioni non sempre sono atti di pura fantasia e dove ogni personaggio, se narrato nel modo giusto, può arrivare dritto al cuore, perché vedi… durante la lettura di questa storia, ti verrà  naturale provare rabbia per qualcuno e dolore per qualcun altro ma in realtà… solo alla fine, ti renderai conto di come tutti loro hanno un’anima da liberare, modellare in modo che diventi meno spigolosa.

Bottger ad esempio, viene obbligato sin dal primo istante dall’imperatore a svolgere un compito particolarmente complesso, reso ancor più difficile dalla minaccia di carcerazione e successivamente di morte. 
Un negativo stato emozionale che contemporaneamente si scontra con l’affetto, serenità e gioia di una ragazzina, Osmolinda, innamorata del padre, suo maestro nell’arte alchemica e di un marito amorevole e premuroso: luce dei suoi occhi.                                                                                                                                                                                                              Sentimenti forti che scivolano sulla pelle attirando il lettore nella visione di capitoli brevi e ben evidenziati in presenza di cambi temporali.

Ma aspetta! Come e perché si parla di due persone vissute in epoche diverse e apparentemente distanti anche nelle azioni?
Diciamo che per una buona parte del romanzo, la voce narrante desidera solo far conoscere i personaggi, il trascorso e le vicissitudini del tempo senza comunque dimenticarsi di stuzzicare la curiosità con piccoli indizi su di un futuro ancor più carico di suspense e desiderio.                             
Ecco sbocciare la vera storia! 
Quell’intreccio di tempo e luoghi… dolore per la perdita di  persone ormai diventate care tra le righe della pagina e… gusto di scoperta… si, una percezione da maneggiare con tutti i cinque sensi: con il tatto, sfiorando la fragilità delle antiche carte; odori frizzanti, forti e al tempo stesso docili percepibili grazie all’olfatto; gusto amaro e metallizzato quando l’udito coglie suoni appartenenti a date ed orari di una tristezza immane ed infine… cosa può mai essere assaporato dalla vista caro lettore?
Quella figura. Quella ragazza dai lineamenti sofisticati tante volte trascurati per passione. Una dolce e amabile visione dedita alla conoscenza e all’amore per i suoi cari. 
Quell’anima dal carattere forte, coraggioso…quell’anima grata per aver sentito narrare la sua storia e per essere finalmente libera di raggiungere la pace.   

5 stelle
Recensione a cura di Serena

16 set 2020

Recensione: ANIME di Alessandro D'Alessandro







Titolo: Anime
Autore: Alessandra D'Alessandro
Genere: narrativa contemporanea
Editore: Marco Del Bucchia
Formato: Cartaceo








Sinossi:
Anna e Leo: qualcuno sostiene che il caso non esista (tutto ciò che ci accade nella vita succede per una precisa ragione) e forse è così anche per loro. Dunque nessuna coincidenza, nessun segnale, nessun destino: le nostre anime sanno prima di noi quale sia la direzione giusta da seguire. E se c'è del tempo da attendere non è certo un problema.




Recensione:

'Si amarono senza dire una parola. Perché a volte le parole sono superflue. Perché alcune persone riescono a capirsi anche senza pronunciare alcuna. Proprio come loro due. Loro  due riuscivano a sentirsi. Profondamente. Intimamente....'



A volte le parole sono superflue è vero, e a volte, invece, non sono sufficienti.... con questa recensione credo non saranno sufficienti perché anche se scrivessi dieci pagine non potrei mai descrivere e raccontare a pieno la meraviglia racchiusa tra le righe di 'Anime' secondo romanzo di Alessandra D'Alessandro.

Ho appena finito di leggerlo e ne sono entusiasta...emozioni a go go....
Ho amato questo romanzo sin dalla prima pagina, sin dalla stupenda dedica iniziale che rappresenta solo il preludio di una storia carica di sentimento.


Anna e Leo si sono incontrati da giovani per caso, per un intreccio particolare del destino e senza rendersene conto si sono innamorati l'uno dell'altra....
La vita e le scelte li hanno divisi, tenuti lontani per 20 lunghi anni...ognuno ha seguito una propria strada, cercato di raggiungere la felicità....
Forse però le strade che hanno percorso separati erano sbagliate, forse il loro amore non doveva finire....forse le loro anime hanno come scopo quello di vivere insieme, tenendosi per mano... guardandosi negli occhi.


Un incontro imprevisto riavvicina  Anna e Leo, si ritrovano faccia a faccia con il loro passato, il loro presente e chissà magari anche il loro futuro.

Chissà se è vero che il tempo non può distruggere i grandi amori e chissà se  due anime affini sono capaci di riconosco subito.....

Per sapere cosa succederà ai nostri protagonisti e sciogliere i dubbi vi invito a leggere questo romanzo leggiadro e bellissimo.

E' una storia che vi riempirà il cuore e che farete fatica a lasciare andare...a fine lettura, probabilmente, come me, deciderete di tenere il libro accanto a voi, sul comodino o in borsa come un caro amico cui affidarvi, a cui aprire il vostro cuore.

Alessandra D'Alessandra con la sua penna delicata ed elegante, racconta un amore immenso, tormentato e magico.
Le vicende di Anna e Leo ci portano avanti e indietro nel tempo, a scoprire il loro passato, a vivere il loro primo incontro. 
Scopriremo verità taciute, scelte difficili, ci renderemo conto di quanto Anna abbia sacrificato se stessa per paura, per non rischiare, per non ferire una persona che gli stava accanto...
Ed ora tutte le rinunce le si presentano come un grosso macigno....non è felice, sta per fare nuovi errori, per seguire  ancora una volta la ragione che spesso le ha fatto perdere la retta via....
Si sa l'amore è l'unica vera stella polare della nostra esistenza.

Se ci sentiamo persi l'amore saprà farci ritrovare la strada, se ci sentiamo soli l'amore riempirà  le nostre  giornate e il nostro cuore, se siamo tristi e nostalgici è all'amore che dobbiamo affidarci, senza paura, senza remore e lui ci cullerà  tra le sue braccia e ci  regalerà il nostro posto al sole.


'L'amore segue la sua strada travolgendo tutto ciò che trova sul suo passaggio. Senza rimorsi. Senza rimpianti. Senza compromessi.'


Un romanzo che vi farà vibrare l'anima...leggetelo, amatelo e ricominciate da capo.

5 stelle
Emanuela 
 









15 set 2020

Recensione: LA VERITA' E' CHE NON SEI DISTANTE ABBASTANZA di Chiara Parenti







Titolo: La verità è che non sei distante abbastanza
Autore: Chiara Parenti
Genere: romance
Editore: Self publishing
Formato: ebook











Sinossi:
Un’ipocondriaca costretta in casa con l’ex fidanzato durante una pandemia globale. Riuscirà a sopravvivere al lockdown?


Marzo 2020.
Elena Tonelli è furiosa. L’Italia è in lockdown e lei è rimasta bloccata a Reggio Emilia in un appartamento che odia insieme a Lorenzo, l’ex fidanzato fedifrago che l’ha tradita e dal quale vorrebbe stare a molto più di un metro di distanza.
Pasti separati, letti separati, spesa separata. Le regole della prigionia sono chiare ma, anche così, le battaglie sono all’ordine del giorno. Ipocondriaca nel mezzo di una pandemia globale, Elena trascorre le giornate a disinfettare qualsiasi tipo di superficie, dalle 3564 fughe dei pavimenti di casa alle zampe del cane.
Lorenzo invece è molto più rilassato su questo punto: entra ed esce di casa ogni giorno con disinvoltura, senza mai dire dove vada, cosa che manda Elena fuori di testa. Per fortuna ci sono le amiche Rebecca, Asia e Giulia che, anche se lontane, le fanno sentire la propria vicinanza tra messaggi e videochiamate.
Ma a riempire di colore le giornate grigie di Elena è Alessandro, un affascinante giovane imprenditore che aveva conosciuto qualche mese prima e che sembra intenzionato a volere molto di più che chattare con lei.
Tutto cambia la sera del 18 marzo, quando alla tv passano le immagini dei mezzi dell’esercito che trasportano le bare via da Bergamo: per la prima volta, Elena e Lorenzo si rendono conto della gravità di quello che sta succedendo fuori dal loro appartamento, e allora anche la lite sulla tavoletta del wc rimasta alzata perde di significato.
Inaspettatamente ricominciano a parlare e in casa inizia il cessate il fuoco. Sarà solo una tregua provvisoria o, intrappolati insieme, riusciranno anche a riscoprire quello che li univa prima? E Alessandro cosa farà? Resterà a guardare?

Innamorarsi ancora o imparare ad amare: tu cosa scegli?




Recensione:

“...Qualunque cosa accada, ti prego, non smettere mai di ballare con me, Elena. Anche se la musica a un certo punto finirà di nuovo, promettimi che noi continueremo a ballare...”

Questa è una delle frasi che mi ha colpita di più di questa storia. 
Una grande richiesta: vietato mollare. Io la interpreto così.

Elena e Lorenzo si ritrovano bloccati in casa per via del lock down proprio mentre la loro storia d’amore è finita per colpa del tradimento di lui. Ma probabilmente, durante i lunghi giorni chiusi tra 4 mura, verranno a galla verità taciute e forse scopriremo che Elena non è certo estranea al peccato.

I due ragazzi dopo un primo momento di grandi litigate decidono di accordarsi per una tregua, durante la quale cercheranno di riprendere in mano la loro vita, e perché no, magari anche il loro amore... forse non tutto è perduto! 

Una grande trasformazione attende i due ragazzi, saranno pronti ad affrontarla?

Una scrittura scorrevole, qualche errore grammaticale trovato qua e là ma nulla di tanto grave da precludere la piacevole lettura di questa storia. 

Divertente, ironica, a tratti triste e riflessiva, descrivo con queste parole la storia di Elena e Lorenzo. 
Ho trovato interessanti anche i personaggi secondari, soprattutto i vicini di casa. Sono stati inseriti in maniera accorta nel contesto della storia.


Piacevole, frizzante, ironica...preparatevi a ridere, a riflettere ed a ricominciare facendovi guidare dalla penna magnetica di Chiara Parenti.

Consigliato a chi ha voglia di trascorrere del tempo in totale relax e serenità.

4 stelle
Recensione a cura di Katrin


14 set 2020

Recensione: LE CRONACHE DI LUNDRA: L'ASCESA di Leroy Klagen







Titolo: Le cronache di Lùndra. L'ascesa
Serie: Le cronache di Lùndra #1
Autore:Leroy Klagen
Genere: fantasy per ragazzi
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo









Sinossi:

Il magico mondo di Lùndra è protetto dai cinque stregoni elementali.

Lo stregone della luce, combatte le tenebre ormai da un secolo ed è tempo per lui di farsi da parte, lasciando il posto a un nuovo e fresco praticamente di magia.
Ogni cento anni, viene indetto un torneo che richiama a se tutti i maghi e stregoni del regno.
I cinque vincitori, prenderanno il posto dei vecchi stregoni prima di loro e, sotto saggia guida, cercheranno a loro volta di proteggere il regno.
Tòrio, si allena nelle arti magiche ormai da diciassette anni e sta per raggiungere il grado di stregone, nella speranza di poter così combattere di nuovo contro l'amico Gred, spadaccino quattordicenne partito alla ricerca di Atomo, vecchio maestro d'armi del padre per consegnarli una lettera.
Intanto, però, il padre cavaliere reale si ritrova ad affrontare una crisi.
Dei prigionieri sono evasi da dei carceri di massima sicurezza e il caos potrebbe devastare la pace di Lùndra, che così vigorosamente si è protetta per decenni interi...



Recensione:
Le cronache di Lundra - L'ascesa è il primo di sei romanzi i cui protagonisti sono Torio, apprendista stregone e Gred giovane spadaccino.

In questo romanzo si racconta il percorso di questi due ragazzi a ridosso del torneo degli stregoni che si tiene ogni cento anni. 
Infatti il regno di Lùndra è protetto dai cinque stregoni elementali che, ogni secolo, devono lasciare posto a nuovi praticanti.

Torio è uno degli stregoni che vuole partecipare al torneo e si è allenato nelle arti magiche per moltissimo tempo.
Gred, invece, è alla ricerca del più grande maestro d'armi di Lùndra per affinare le sue capacità.

La storia dei due ragazzi si intreccia in una missione all'apparenza semplice che li vedrà affrontare non poche difficoltà...

Come detto questo romanzo è il primo di una saga composta da sei libri (i primi tre li potete trovare online gratis per Kindle Unlimited), in cui si narrano le vicende che coinvolgono la magica Lùndra; libro dopo libro scopriremo cosa accade ai protagonisti e ai loro affetti, entrando nel mondo fantastico ideato dall'autore.

Leggendo questo primo libro, ho ritrovato uno stile fresco, a tratti "inesperto" se mi concedete il termine. 
Uno stile che trovo molto azzeccato, in quanto è una saga rivolta a ragazzi molto giovani, che grazie alla scrittura semplice e senza fronzoli possono immedesimarsi meglio nel romanzo e avvicinarsi in maniera 'leggera' alla lettura.
Troviamo tante scene di azione e invece  sono pochissimi  i tratti descrittivi. 
Tenendo anche conto che è il primo romanzo di una saga è anche giusto che non si sveli tutto subito e si lasci il lettore con quel pizzico di curiosità, per portarlo a leggere i volumi successivi.

Io, ahimè, non sono più una ragazzina e il genere che prediligo è più introspettivo e descrittivo, ma i miei gusti personali, fortunatamente, non mi condizionano nel dire che questo romanzo è ben scritto e adatto per la fascia d'età a cui si rivolge (e ho indagato a riguardo, prestando il tablet a mio cugino, che ha molto apprezzato). 

Al di là delle mie preferenze, sono stata molto incuriosita dai personaggi, per cui credo che mi concederò di tornare adolescente e continuerò con molto piacere la lettura della saga.


4 stelle.
Recensione a cura di Valentina

12 set 2020

Recensione: LEZIONI DI BACIO di Kerstin GIer








Titolo: Lezioni di bacio
Autore: Kerstin Gier
Genere: romance/young adult
Editore: Leggereditore
Formato: ebook e cartaceo








Sinossi:
Sissi ha sempre la battuta pronta, è sarcastica e cinica ma con i numeri è un vero disastro… E quindi è piuttosto impudente, impietosamente scarsa in matematica e perdutamente innamorata! Ma sfortunatamente, Constantin, il suo “ideale” principe azzurro, ha occhi solo per le ragazze più grandi e con più “esperienza” di lei. Davvero un peccato, perché quando a Sissi capita l’occasione di baciarlo, lei si rivela una totale catastrofe! Ma non finisce qui: lei ha un piano e farà fuoco e fiamme per ottenere informazioni “ultra sensibili” sull’argomento e studiarlo a fondo, grazie all’aiuto del suo amico d’infanzia Jacob, l’unico di cui si fida e che può aiutarla a fare un po’ di pratica...

Una storia d’amore divertente e meravigliosamente scritta dall’autrice di successo Kerstin sull’amicizia, la scuola e l’amore che nasce. Un romanzo capace di emozionare diverse generazioni.




Recensione:
" Lezioni di bacio" di Kerstin Gier mi ha regalato attimi di spensieratezza e mi ha riportato indietro nel tempo. 

Grazie alla nostra protagonista ho riassaporato l’adolescenza, mi sono sentita di nuovo giovane.😂😂😂 

Posso dire che anche se rivolta ad un pubblico giovane, questa storia risulta interessante anche, per chi come me, è più adulto.


La voce narrante di questo romanzo è Sissi, un'adolescente alle prese con la prima cotta, quella che ti fa sentire le farfalle nello stomaco e il cuore battere all’impazzata. 
La vita della ragazza scorre tranquilla, tranne che a scuola dove la geometria le da più di qualche problema, al punto da dover prendere ripetizioni. 

Sarà durante la sua prima lezione di ripetizione che incontrerà  Kostantin, un ragazzo di qualche anno più grande che le farà da insegnante. 
Da questo momento il cuore di Sissi  inizierà ad avere un battito nuovo mai provato prima. 
Peccato che il ragazzo, sia alla ricerca di sue coetanee, o comunque ragazze più esperte e che la consideri una sciocca.

Sissi, però è una ragazza brillante e curiosa, a quell’età si vive in una sorta di limbo, sei ancora una bambina ma ti senti già una donna, così senza perdersi d'animo inizierà a fare le sue ricerche in merito all’amore e ai baci.  

Arriverà anche a chiedere  aiuto pratico ad un amico: Jakob da sempre innamorato di lei. Oltre a fare i conti con la sua inesperienza, Sissi si troverà anche ad affrontare il problema 
Alyssa. 
Quest'ultima è una ragazza nuova che sembra essere più esperta sull’argomento e che vuole, anche lei, conquistare il bel Kostantin. 
Insomma un bel mix per la nostra protagonista, che affronterà le cose a modo suo. Cosa succederà?

La storia è molto frizzante e divertente, l’autrice è riuscita e disegnare bene tutti i personaggi. 
Ognuno di essi affronta in modo diverso questo periodo della vita, alcuni anche in maniera non tanto facile, ma grazie all’aiuto degli amici il momento difficile verranno superati brillantemente e questo è un ottimo messaggio per i giovani.

Attraverso una serie di episodi, alcuni anche divertenti ed ironici ci viene raccontato il mondo degli adolescenti, anche se  focalizzato più su aspetti materiali che sui sentimenti e le emozioni che si provano in quel periodo.
Mi è piaciuto il finale, per niente scontato, bello e anche esso con un messaggio importante.


La scrittura è molto scorrevole e semplice, in alcuni punti un po’ piatta ma comunque arriva dritta ai giovani che si stanno affacciando alla vita e in alcuni casi alla lettura. 
E per chi è più adulto sarà un occasione per entrare in un mondo nuovo e completamente diverso da come lo ricordavamo.

Un romanzo semplice e bello, un ottimo regalo per avvicinare un adolescente alla lettura con una storia romantica e divertente.

3,5 stelle
Recensione a cura di Antonella



11 set 2020

Recensione: NON DOBBIAMO STARE VICINI di Ester Bradamante










Titolo: Non dobbiamo stare vicini
Autore: Ester Bradamante
Genere: romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo






Sinossi:
New York. Sara e Luke hanno un passato ingombrante e il loro presente è scandito da regole precise che si sono autoinflitti. L'unica cosa che apparentemente hanno in comune è l’amicizia con Juls: infatti i tre lavorano nella stessa società.
Sara è una ragazza riservata e decisa, conosce Juls dai tempi dell'università e da allora non si sono più lasciate.
Luke lavora nello stesso settore di Juls ed è un playboy che non vuole legami. Per lui Sara è solo la migliore amica di Juls.
Tuttavia, la vita non sempre va come si vuole e, beffarda, si prende gioco dei due.
Sara e Luke riusciranno a gestire le conseguenze di un assurdo imprevisto?



Recensione:

"Credono che da soli non ce la possiamo fare e vogliono aggiustare o addirittura salvare le persone come me, ma io sono una causa persa". 


Sara e Luke, colleghi d’ufficio legati dal destino e da una certa personcina chiamata da entrambi “Folletto” per il suo aspetto minuto ed il carattere frizzante, si sentono due “cause perse” per riprendere la citazione con cui ho iniziato la mia recensione. 

Due individui che preferiscono nascondersi dietro una bella maschera piuttosto che affrontare la realtà dei fatti. 

Meglio tenersi dentro un passato sofferto, lasciando noi lettori, in bilico sul filo della curiosità. 

Ecco, piccolissimo spoiler che mi sento di poter fare (ma non vado oltre 😉)... Mentre Sara ci racconta ciò che è stata la sua vita da bambina e adolescente; Luke, non svela nulla fino all’ultimo, fino a quando non si sentirà abbastanza sicuro da aprire quel cassetto buio, difficile da chiudere senza l’amore al proprio fianco. 

Ecco... parlando di amore...si può essere destinatari di questo bellissimo e vasto sentimento, dopo aver macchiato l’anima con un inchiostro apparentemente indelebile? 

Quando il dono dell’amore ci mette la sua bella zampa in mezzo, tutto cambia, a volte con calma, nel caso del romanzo, forse anche troppo lentamente dato che gran parte delle situazioni prendono vita dalla seconda metà del libro in poi.

Comunque, rimane la certezza che tutto ciò che ritenevamo “perfetto per noi”, un porto sicuro ed una punizione adeguata, con sentimenti forti quali affetto, amicizia, comprensione... si manifesta per ciò che è realmente: una falsa ombra posta prima della nostra identità. 

Questa storia, narrata in prima persona e pov alternato tra i due protagonisti, è un sereno contenitore di emozioni ben delineate e capaci di coinvolgere il lettore grazie anche alla presenza di amici divertenti e molto presenti, in grado di fare da “coscienza” ai nostri compagni di viaggio. 

La scrittura scorrevole e coinvolgente rende i capitoli lunghi, abbastanza piacevoli anche se, verso la fine si incontra qualche piccolo refuso.

Sfondo di scene emozionanti, piccanti e riflessive è sopratutto l’ufficio, luogo di conoscenza e ritrovo. 

Alcune ripetizioni di concetti appesantiscono la lettura in specifici punti senza comunque distogliere l’attenzione del lettore interessato  a scoprire che fine faranno questi amici di carta talmente sicuri delle loro convinzioni da provocarsi una continua scarica di amore-odio e coinvolgere il lettore stesso in un gioco fatto di quotidianità, crescita e tanta curiosità. 

4 stelle
Recensione a cura di Serena

10 set 2020

Review party: ROOM 7: SEI DISPOSTA A DIMENTICARE TE STESSA?di Mag









Titolo: Room 7- Sei disposta a dimenticare te stessa?
Autore: Mag
Genere: hot romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo









Sinossi:
«Prenda l’ascensore per il terzo piano e giri a destra. Troverà la sua stanza in fondo al corridoio dove potrà riposarsi. Tuttavia, se dentro di sé sentisse di aver bisogno di ben altro, al quarto piano potrà trovare qualcuno che l’aiuterà a dimenticare. Le porte sono aperte. Dovrà soltanto scegliere».
Questa la proposta che il concierge fa a Francesca, in una notte piovosa d'aprile. Accetterà?

Un incontro passionale casuale, che ben presto si tingerà d'amore.
Ambientato in Italia, fra Matera e Roma.



Recensione:
Francesca è appena stata  lasciata dal suo fidanzato, il ragazzo con cui pensava avrebbe condiviso il resto dei suoi giorni e con cui sperava di poter creare una famiglia.
E' distrutta, delusa, arrabbiata e senza riflettere troppo si mette in auto pronta a guidare per chilometri, da Matera a Roma con lo scopo unico di urlare tutto ciò che pensa addosso a quell'individuo meschino che le ha spezzato il cuore.


Un brutto temporale la sorprende in autostrada e per il timore di avere un incidente, Francesca decide di fermarsi in un motel per la notte.
Il posto in cui sceglie di riposare però non è un luogo come tutti gli altri, oltre alle semplici camere in cui dormire, ci sono alcune stanze molto particolari in cui si possono abbandonare freni  inibitori e limiti e vivere attimi di pura passione.


Senza neanche rendersene conto la nostra protagonista, si trova dentro una di queste stanze, la numero 7,  come suggerisce il titolo, contraddistinta dal color porpora e nel giro di pochi secondi inizia per lei un'avventura ad alto tasso erotico con uno sconosciuto che le si presenta col nome di Davide.


Questo strano incontro avrà un seguito? Dopo una notte di folle passione Francesca perderà per sempre le tracce del giovane tenebroso?


Quello che posso dirvi è che la vita della giovane donna è destinata a subire una svolta importante, dovrà affrontare timori, paure, bugie, decidere se abbandonarsi all'ignoto e rischiare o invece restare ferma nella sua ordinaria e noiosa quotidianità.

L'autrice Mag torna a conquistare il pubblico con una storia piccante e completamente differente dal suo precedente lavoro 'I'm not a princess'.
Se vi piacciono i romanzi hot, in cui tutto è lecito questo, senza dubbio, farà al caso vostro.

L'idea di fondo è molto buona, la scrittura fluida ed empatica, i protagonisti ben tratteggiati, non mancano i colpi di scena, le scoperte inaspettate e le sorprese.
Molto apprezzata l'ambientazione in Italia e i personaggi nostrani...è bello sentirsi a casa leggendo un romanzo, non trovate?

Questo è si un hot romance ma non solo...
E' la storia di una donna che vuole vivere e allontanarsi per qualche istante dalla fredda monotonia della sua routine, una donna che cerca un pizzico di follia e vitalità, che ha il coraggio di mettersi in gioco, di superare pregiudizi e preconcetti e lasciarsi andare a ciò che il destino ha in serbo per lei.

Francesca sa cosa vuol dire sacrificarsi, fare delle rinunce per le persone care; per il bene di sua madre ha messo da parte i suoi obiettivi e conduce un'esistenza che le sta stretta e che, di certo, non è quella che avrebbe sperato per lei.

L'arrivo improvviso ed imprevisto di Davide mette in subbuglio tutto, i suoi ormoni, le sue certezze, il suo cuore....


Come andrà a finire? Può essere davvero Davide, conosciuto in circostanze tanto particolari, lo squarcio di felicità che Francesca merita e sogna?


A voi il piacere di scoprirlo leggendo il romanzo.
Approcciatevi alle pagine con mente aperta e scoprirete tra esse cose che non immaginate.


5 stelle
Emanuela