9 apr 2019

Recensione: SOLO PERCHE' TI SENTI BENE di Salvatore Gagliarde






Titolo: Solo perché ti senti bene
Autore: Salvatore Gagliarde
Genere: contemporary romance
Editore: Segmenti
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
Nick si muove disinvolto e sicuro nell'effimera vita notturna tra feste, club, alcol e amici, collezionando conquiste. Una spirale da cui si allontana per un lavoro all'estero dove incontrerà una donna che sembra conoscere le regole del suo gioco, che userà a proprio vantaggio. Il protagonista precipiterà così in un vuoto dal quale tenterà di uscire cercando in sé le proprie inconfessate risposte.





Recensione:
Ogni romanzo che leggiamo prima di farci sognare ad occhi aperti, ci ricorda che 'ogni avvenimento è puramente casuale, e che le vicende, i luoghi, e le persone raccontati sono frutto della fantasia dell'autore'. Eppure stavolta ci è stato regalato qualcosa di più di una storia inventata, cari lettori. 
Si, perché Salvatore Gagliarde ci ricorda che è fantasia solo ciò in cui non ci riconosciamo. E non ritrovarsi in 'Solo perché ti senti bene' è praticamente impossibile.

Del resto quanti di voi non hanno un lavoro appagante, degli amici con cui condividere la gioie della vita notturna come: alcool, amori di una notte, discoteche e divertimenti vari? Tutti. 
Se non è così almeno, è ciò a  cui aspiriamo non è vero? L'uomo è un animale che sa sopravvivere in solitaria certo, ma sente anche il bisogno di stare con gli altri all'infuori di sè stesso; d'altronde non è un luogo ad essere la nostra casa, ma lo sono le persone che scegliamo di avere accanto o coloro che come un fulmine a ciel sereno piombano nella nostra vita per volere del destino perché devono aiutarci a crescere, cambiare, a migliorarci.

Ed è proprio quanto accade al nostro protagonista Nick, che  riceverà un nuovo incarico di lavoro che lo condurrà lontano dalla sua Riviera, dagli amici e dalla solita vita per sei mesi.
Un nuovo inizio, una piccola parentesi tonda, un semplice passaggio matematico che ahimè sarà inevitabile per Nick pur di risolvere la complessa espressione rappresentata dalla sua vita.
Una nuova avventura  che lo condurrà verso i suoi quarant'anni. 
Quale avventura può definirsi tale senza sorprese? 
Ecco dunque, arrivare nella vita di Nick,  senza preavviso  Pam una bellissima studentessa di antropologia dai capelli biondi e il corpo  indimenticabile che gli toglierà il fiato e  gli farà conoscere l'amore. 
Sarà quello vero, da tutti atteso, desiderato e agognato ?
Leggete e lo scoprirete! 

Salvatore Gagliarde è una penna lineare, profonda, sapiente, arguta e socievole a cui non sarà facile resistere. Se avete mai letto Fabio Volo capirete bene  ciò  a cui mi riferisco,  è impossibile non ritrovare un pezzo di voi in questa storia.   
E' una storia attuale, che parla dei vostri giorni e mentre vi da una spalla su cui appoggiarvi per ripartire, vi offre  anche la possibilità di guardarvi da uno specchio nuovo, grazie al quale capire cosa è giusto fare.
E' un romanzo che si legge senza difficoltà e che vi lascerà con l'amaro in bocca come è giusto che sia. 
Del resto anche se facciamo finta che non sia cosi', ognuno di noi è un pò come Penelope, la moglie di Ulisse.
Stiamo lì a tessere la tela della nostra vita raccontandone ogni pagina, ma non appena arrivati a metà lavoro ovvero al presente, che determinerà il nostro domani, scuciamo il lavoro perchè non contenti del risultato, ma anche perchè siamo in attesa di vivere un momento della nostra storia che  ci consentirà di capire cosa ci fa stare bene e cosa ci rende felici,  di chi siamo e chi abbiamo scelto di amare.

4 STELLE



4 apr 2019

Recensione: DOVE ASPETTA LA TEMPESTA. UN PIRATA SULLA ROTTA DI CALICO JACK di Carla Marcone







Titolo: Dove aspetta la tempesta. Un pirata sulla rotta di Calico Jack
Autore: Carla Marcone
Genere: romanzo storico
Editore: Scrittura e scritture
Formato: cartaceo










Sinossi:
Plymouth, alle soglie del Settecento. Dalle alte scogliere, Hey e Hasim contemplano la baia. Sognano una vita per mare, al quale sentono di appartenere, ma vivono di espedienti, e gli espedienti, si sa, portano ai pericoli. Quando nel porto ormeggia la maestosa Adventure Galley, il loro sogno sembra essere più concreto. Il destino, però, è beffardo e imprevedibile e su quella nave, comandata dallo scozzese William Kidd, uno dei corsari più temuti, salirà solo Hey. Tra bucanieri in cerca di tesori misteriosi, corsari avidi di bottini e filibustieri bellici, Hey vive numerose avventure. Ma non c'è mare abbastanza vasto per nascondere qualcosa di irrisolto: il ritorno a casa gli mostrerà un mondo diverso, e ancora una volta il suo destino e quello di Hasim incroceranno la rotta di altri pirati e di altri vascelli, come quello di Calico Jack, e questa volta tutto cambierà per sempre fino a sciogliere un nodo troppo a lungo trattenuto. Carla Marcone torna al romanzo di ambientazione storica. Preparatevi a levare l'ancora e a salpare.






Recensione:
Carla Marcone ci regala un romanzo storico ispirato alla vita di 4 tra i più celebri pirati che vissero intorno al 1700. 
Tra le pagine del libro ritroviamo infatti le figure di William Kidd, Calico Jack, Read e Bonnie.

L'autrice si riconferma una grande e sapiente narratrice: con la sua prosa ricercata e magnetica mantiene viva l'attenzione del lettore per tutto il libro; i colpi di scena non mancano e raggiungono il loro culmine nello spiazzante finale.

Intrecciando avvenimenti storici realmente accaduti con altri frutto della fantasia verremo catapultati in uno spaccato di vita reale e cruda,  siamo alle soglie del Settecento e miseria, passione, povertà, violenza e soprusi rappresentano la triste quotidianità.

Plymouth, inizio 1700.
Hey e Hasim dall'alto della scogliera, osservano il mare, contemplano la baia, e sognano una vita di riscatto e di avventura, per sfuggire alla miseria e alla violenza con cui convivono ogni giorno.
Il loro sogno è quello di potersi imbarcare sulla maestosa Adventure Galley, che sta attraccando al porto; la nave  è comandata da uno dei Corsari più temuti di tutti i tempi, William Kidd.

Per una beffa del destino solo Hey riuscirà a salire sulla nave e vivrà incredibili avventure, tra bucanieri, pirati, corsari e misteriosi tesori.
Ma il richiamo del cuore, del sangue, dell'amicizia è troppo forte. Dopo 25 anni di lontananza Hey ritornerà a casa, ritornerà da Hasim, da sua madre e scoprirà che cosa è accaduto durante la sua assenza.

"Dove aspetta la tempesta" non è solo una storia di pirati, una storia di mare e di avventure.
È la storia di una grande amicizia, di un legame di anime e di cuori che niente e nessuno può separare.
È la storia di Hey e di Hasim, che, come scrive l'autrice, la vita ha reso "l'uno la zecca dell'altro".
Pagina dopo pagina, scopriremo come i due ragazzi siano indissolubilmente legati tra loro, da un destino comune e non solo.

Conosceremo la storia di Mary, la madre di Hey, il suo triste passato, e capiremo perché non ha mai donato a suo figlio un pò d'amore, un pò di calore, privandolo fin dalla nascita di quell'affetto e quella sicurezza che ogni bambino ha il diritto di avere.

Toccante e commovente è il monologo di Hey che, dal ponte della Adventure Halley, si rivolge alla madre

" Come avete reagito, madre, a sapermi uomo tra gli uomini? Non sono più un nodo, madre, né un inganno, una menzogna. Sono un corsaro, adesso. 
Un giorno attraverserò la baia, la scogliera, scenderò lungo il declivio, temuto e rispettato. Un giorno tornerò da voi con le tasche piene d'oro e il cuore di riscatto, e voi vi pentirete, sì, vi pentirete. Vi pentirete di non avermi mai amato e vi inginocchierete ai miei piedi per chiedermi perdono. E io... io vi perdonerò. Perché io... io vi ho sempre amata, madre."

Tutti i personaggi della storia sono figure forti che lasceranno un segno indelebile dentro di voi.
"Dove aspetta la tempesta" è un romanzo forte, spesso crudo, ma è anche un romanzo di grandi sentimenti e di grandi emozioni. 
Nonostante le violenze, le privazioni e il dolore sarà comunque l'amore a trionfare, perché  anche nel cuore più nero può celarsi una luce, la luce della speranza e della redenzione, la luce della carità.


4 stelle


Recensione a cura di Paola 

Instagram La libreria delle amiche:   https://www.instagram.com/lalibreriadelleamiche/



3 apr 2019

Recensione: ELOISA ED ABELARDO. STORIA DI UN AMORE di Manuela Raffa







Titolo: Eloisa ed Abelardo. Storia di un amore.
Autore: Manuela Raffa
genere: romanzo storico
Editore: Piemme 
Formato: cartaceo ed ebook
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Sinossi:
1116, Regno di Francia. Eloisa è una donna fuori dal comune. Chiusa in convento fin da giovanissima, senza sapere nulla dei genitori, non è mai riuscita ad abituarsi a quella vita, una prigione fatta di polvere, silenzio e litanie, per lei prive di senso, ripetute all'infinito. L'unico modo di evadere è chiudersi nella biblioteca del convento dell'Argenteuil e perdersi tra le righe dei manoscritti che lì vengono conservati. Per questo, il giorno in cui le viene consegnata la lettera di suo zio Fulberto, che la invita a raggiungerlo a Parigi a vivere con lui, fuori da quelle odiate mura, Eloisa non crede ai propri occhi. La libertà. Finalmente la libertà che tanto ha desiderato assaporare. Pietro di Berengario, noto in tutta Parigi come Abelardo, è uno dei filosofi più celebri del suo tempo. Le sue lezioni all'università sono seguite da centinaia di studenti. Per quello ha lasciato la primogenitura e il suo castello in Bretagna e ha preso i voti, perché era il solo modo per poter dedicare la sua vita all'unica cosa che per lui abbia un senso: il sapere. Quando Eloisa e Abelardo si incontrano - lo zio di lei ha voluto concedere alla nipote una vera istruzione con il maestro più rinomato del momento - la loro è quasi una sfida. Diffidente lui, perché non pensa che una donna possa meritare la fama di letterata con cui viene acclamata Eloisa. E orgogliosa lei, che sente il rifiuto di Abelardo ad accettare la sua intelligenza. Ed è proprio questo il momento in cui sboccia il loro amore, in cui passione e intelletto fungono da trama e ordito, un'unione che è di corpi quanto di anime e menti. Tanto grande nella gioia quanto disarmante nel suo drammatico epilogo, che li porterà prima a mentire e a imbrogliare chi li ama, poi a perdere tutto e a vivere separati per sempre.




Recensione:
Eloisa vive in convento sin da quando era molto piccola, non ha mai conosciuto i suoi genitori e si è rassegnata a trascorrere l’intera esistenza rinchiusa tra quattro mura. L’unica cosa che la salva dalla disperazione sono i libri, trascorre ore intere nella biblioteca del convento e grazie ad una suora che l’ha presa a cuore, Eloisa si è formata acquisendo conoscenze e diventando una donna molto colta.

Ad un certo punto la sua esistenza cambia inaspettatamente, lo zio Fulberto ha deciso  infatti di ospitarla nella sua casa, addio convento e via entusiasta verso un futuro che appare, agli occhi della giovane, come un sogno.
Lo zio rendendosi conto della cultura e della preparazione di Eloisa decide di farla seguire da un maestro, non uno qualunque ma il più apprezzato di tutta Parigi, Pietro di Berengario meglio conosciuto come Abelardo.
Abelardo oltre ad essere un uomo di grande cultura è anche molto affascinante e le sue conquiste sono sulla bocca di tutti. Tra Eloisa ed Abelardo nasce una passione prepotente ed incontrollabile, lei si innamorerà perdutamente di lui che dal canto suo, pur amandola non riuscirà mai a donarsi completamente alla donna mettendo sempre  al primo posto il suo lavoro.

La passione che li travolgerà sarà forte ed allo stesso tempo devastante e la felicità per i due diventerà un’utopia irraggiungibile.



Questo romanzo mi ha riportato indietro di qualche anno, ai tempi in cui frequentavo l’università e studiando letteratura e filosofia venni a conoscenza della travagliata storia d’amore tra Eloisa ed Abelardo, due grandi menti che si incontrarono in un periodo storico in cui un amore del genere non era semplice da accettare ed accogliere.

L’autrice Manuela Raffa è stata bravissima nel raccontare una storia reale, ha avuto la capacità di renderla in maniera impeccabile concentrandosi sul lato emozionale, affettivo, quello più intimo e profondo e forse anche meno noto ed indagato. Lo studio e la ricerca alla base del libro sono facilmente riconoscibili, ogni capitolo è introdotto da estratti tratti dal carteggio tra Eloisa ed Abelardo, ogni aneddoto è raccontato con dovizia di particolari, l’attenzione ai dettagli è impeccabile.
Il risultato è un romanzo intenso ed emozionante che ci restituisce una visione più ‘umana’ dei due intellettuali. 

I personaggi sono sapientemente articolati, conosciamo i loro pensieri, le loro paure, le loro emozioni, le loro aspettative, percepiamo lo stato d’animo dello zio Fulberto attanagliato dai sensi di colpa, consapevole dei numerosi errori commessi, errori che hanno condotto all’infelicità Eloisa, Abelardo ed anche se stesso.

Eloisa è una donna forte, che ha affrontato il dolore e la sofferenza a testa alta, senza mai piegarsi, continuando sempre a combattere; l’amore che prova nei confronti di Abelardo è sincero, totalizzante, è un sentimento per cui è disposta a tutto persino a sacrificare se stessa.
Abelardo potrebbe sembrare superficiale o poco coinvolto nel rapporto invece pagina dopo pagina, ci rendiamo conto che ama intensamente Eloisa ma non è capace di mostrarglielo fino in fondo, è un uomo apparentemente egoista, concentrato solo su se stesso e sulla sua carriera ma credo, che dietro questa sua ostentata sicurezza si celasse una persona debole ed insicura, incapace di prendere decisioni importanti e definitive.

Se amate i romanzi storici, se le storie tragiche e travagliate vi appassionano allora questo è senza dubbio un libro che dovete leggere.
Amore e sofferenza sono due facce della stessa medaglia e questa storia le descrive alla perfezione…del resto non ci sono rose senza spine e nulla è davvero perfetto.
Buona lettura. 

5 stelle

2 apr 2019

Recensione: VIA VENETO di Simone Fiorito





Titolo: Via Veneto
Autore: Simone Fiorito
Editore: self publishing
Formato:e cartaceo












Sinossi: 
Cecilia, napoletana trasformista, aspirante attrice e cameriera a tempo pieno, ha lasciato Marcello ed è scappata a Roma per inseguire la sua ambizione, anche se viaggia verso i trenta e non ha mai recitato davvero, a parte qualche mese in un teatro di provincia. Il cinema le appare quindi irraggiungibile, il tutto viene tormentato dal fantasma del suo ex e da un'attrice già famosa per cui è pronto il provino che sogna tanto. Nei primi mesi dalla fuga la capitale non è riuscita a darle molto, se non un accenno di carriera come modella e un'ulteriore passione per il suo periodo d'oro, gli anni Sessanta e la dolce vita romana, che sviscera con qualche drink, raccontando storielle alle turiste nel bar in cui lavora a Via Veneto. Ma una notte, proprio scendendo la via che ama, un altro Marcello verrà a trovarla e nonostante la realtà sia ben diversa dalla fantasia, forse, per il provino a cui tiene da morire non è detta l'ultima parola.






Recensione:
Il romanzo di Simone Fiorito è davvero ben scritto,  i capitoli  hanno un titolo ben definito, in conformità con l'argomento che verrà trattato in quella parte del libro. 
La scrittura è fluida e corretta,  sono presenti molte espressioni in vernacolo romano che rendono la lettura divertente e allo stesso tempo leggera e danno ritmo alla narrazione.
Tra i personaggi ho amato molto Jessica, legarmi a lei è stato semplice ed immediato. Jessica non è la vera protagonista del romanzo ma col suo caratterino riesce a farsi apprezzare senza difficoltà sin dalle prime battute. Jessica è la migliore amica di Cecilia, è  esuberante, spontanea, non chiede mai troppo e sa quando è il  momento di  fermarsi. E' l'amica ideale, quella che ognuna di noi vorrebbe, mai invidiosa  e sempre presente, gioisce dei  traguardi raggiunti da Cecilia e la supporta  in tutto e per tutto.
Nonostante sia un romanzo facile e veloce da leggere, i temi che vengono affrontati   sono molteplici ed importanti. 
Oltre all'amicizia si parla di "social media",  della  società d'oggi che è quasi ipnotizzata dal mondo digitale e l'unica  cosa che conta è  mostrare a tutti ciò che facciamo nel corso della nostra giornata credendoci chissà chi. La voglia di sentirci star, di essere al centro dell'attenzione mediatica sta diventando ossessiva e non lascia spazio per le cose più importanti.
Si parla anche del mondo dello spettacolo, dei compromessi che a volte bisogna accettare pur di arrivare dove si vuole,  di quanto marcio ci possa essere nel corrotto mondo della tv e della rivalità che subentra nel momento in cui identifichiamo qualcuno come un ostacolo.  
Altro tema duro e crudo è quello della depressione,  che vive la protagonista a seguito della rottura col suo Marcello.    Cecilia, purtroppo,  fuma e beve a dismisura,  ha iniziato una terapia con una psicologa che proverà ad aiutarla, cercherà di farla uscire dal tunnel  di colpevolizzazione in cui è finita a seguito della rottura con il suo ragazzo. 
Mille domande si affollano nella mente della protagonista ed una in particolare non le da tregua, ha lasciato Marcello perché vuole fare l'attrice o la recitazione è stata solo una scusa per troncare con lui? 
Tutto cambia quando un altro Marcello appare davanti agli occhi di Cecilia che di colpo, decide di interrompere le sedute di terapia ed inizia a muoversi per la capitale conoscendo e facendoci conoscere locali e volti di via veneto e della Roma degli anni 60.
Passeggeremo a braccetto con Marcello questo affascinante Marcello  "latin lover", ci sembrerà di incontrare in carne ed ossa celebrità come Sofia loren, Oriana Fallaci, Alberto Moravia,  e proveremo sensazioni  uniche che solo la Roma di quegli anni sa donare. 
Ci divertiremo tanto assistendo ai battibecchi tra Cecilia e Marcello, sarà davvero piacevole trascorrere del tempo in loro compagnia.   
Nella seconda metà del libro vivremo  una storia quasi fantasy, saremo al fianco di Cecilia e tiferemo per lei sperando che possa realizzare il suo sogno.  
Personalmente ho interpretato il tutto come una specie di lotta interiore: da un lato la Cecilia depressa, insicura di ciò che vuole diventare, piena di rimpianti; dall'altra una donna  rinvigorita, pronta a tutto, sicura di sé, che sa essere pungente e senza scrupoli.
Un libro stra consigliato, una lettura frizzante e accattivante al punto giusto. Quando terminerete di leggerlo vi sentirete un po' vuoti, come se vi mancasse qualcosa. 
Grazie a Simone per questa splendida collaborazione.


5 stelle


Recensione a cura di Giulia

29 mar 2019

Recensione: LA RAGAZZA DEL SUNDOWN BLUES CAFE' di Scarlett Douglas Scott








Titolo: La ragazza del Sundown Blues Cafè
Autore: Scarlett Douglas Scott
Genere: contemporary romance
Editore: Self publishing
Formato: ebook e cartaceo











Sinossi:
Tessa aveva grandi sogni per il futuro dopo la laurea, ma alla fine la sua vita gira tra il pub Sundown Blues Cafè dove lavora come cameriera e il suo piccolo appartamento in periferia di una Milano invernale, fredda e nevosa. Delusa dagli uomini dopo aver quasi rotto un braccio al suo ex fidanzato, che aveva cercato di metterle le mani addosso, il suo datore di lavoro Akin Labaan la manda a un corso di yoga per imparare a controllare la rabbia. In questo luogo fatto di luci soffuse e incensi al gelsomino incontra Gabriele, tenebroso, bello come il peccato e altrettanto passionale, che inizia a corteggiarla con sensuale insistenza, fino a quando Tessa scopre che è un Ispettore della Polizia Frontaliera che sta investigando su un omicidio in cui è coinvolto il suo ex fidanzato. Ma non è l’unico uomo a entrare nella sua esistenza. Quando una sera Tessa torna dal lavoro e viene aggredita da un ladro nell’ingresso del suo palazzo, interviene Riccardo, affascinante vicino di casa, biondo, dolce e gentile come un angelo, il perfetto uomo da sposare, peccato che sia un maledetto nerd che vive recluso in casa in una stanza piena di computers e monitors. Senza nemmeno riuscire a capire cosa sta succedendo, Tessa si trova suo malgrado coinvolta in un intrigo a sfondo internazionale, tra la ricerca disperata di una chiavetta usb che contiene le informazioni su un traffico di droga europeo e l’hackeraggio del sistema informatico della Polizia da parte di un gruppo di attivisti anonimi. All’improvviso nulla è più come sembra, non è più possibile fidarsi di nessuno, e le poche certezze cadono una dopo l’altra in un turbine di avvenimenti pericolosi, fino a quando tutti i segreti vengono rivelati, e una sconcertante verità ribalta il mondo di Tessa, portandola di nuovo a credere che il grande amore esiste alla fine di una difficile scommessa con il destino.




Recensione:
'Inizio a credere che gli angeli esistano davvero’ se ne sta convincendo Tessa, la protagonista del romanzo di cui mi accingo a parlarvi e credetemi dopo aver letto questo magnifico libro anche voi la penserete come lei.

Tessa è una ragazza normale con tanti sogni che si sono infranti sul muro della realtà e così addio laurea, i libri si chiudono nel cassetto e si accetta ciò le vita ha da offrirci.
La protagonista lavora come cameriera al Sundown Blues Cafè, un’esistenza tranquilla, senza grandi slanci o colpi di scena, un piccolo appartamento, pochi amici ed un ex fidanzato dagli atteggiamenti alquanto discutibili.
Ma la svolta è dietro l’angolo ed ahimè non sarà una cosa tranquilla, non sta arrivando una giornata di sole ma una burrascosa tempesta.

Una sera tornando a casa dal lavoro Tessa viene aggredita da un uomo misterioso, si sveglia alcune ore dopo in ospedale con un trauma cranico ed un tipo affascinante al suo fianco, si tratta del vicino di casa, Riccardo, che lei non conosce ma che l’ha salvata dall’aggressione. Riccardo è biondo, bello come il sole, fa l’ingegnere informatico e si dimostra da subito molto gentile nei confronti di Tessa, l’aiuta, le sta vicino e la sorregge.
La presenza di Riccardo diventerà fondamentale soprattutto quando, la nostra protagonista sarà vittima di una serie di eventi e si ritroverà coinvolta in alcune indagini della polizia.
Accanto a Tessa però non ci sarà solo Riccardo ma anche Gabriele conosciuto per caso ad un corso di yoga, un uomo intrigante e sexy che scopriremo essere un poliziotto impegnato proprio nel caso in cui è coinvolta la protagonista.
Cosa sta succedendo? Chi ha messo a soqquadro la casa di Tessa? Cosa vogliono da lei? La ragazza è forse in pericolo?

Le poche certezze di Tessa crollano come un castello di carte, il pericolo è dietro l’angolo, di chi può fidarsi? Forse di Gabriele e Riccardo? E se anche loro non fossero chi dicono di essere?


Un romanzo avvincente, che ho divorato in poche ore, mai banale, mai scontato, sempre ricco di accadimenti. La trama è ben articolata, il ritmo  incalzante, non correrete il rischio di annoiarvi, gli eventi vi travolgeranno esattamente come hanno travolto la nostra Tessa.
Non c’è nulla in questo libro che non mi sia piaciuto, la copertina è stupenda, la scrittura fluida e corretta (a parte qualche piccolo refuso), la storia è coinvolgente e non convenzionale e poi i personaggi sono straordinari.
Impossibile non innamorarsi di Riccardo e di Gabriele due angeli custodi, due eroi dei giorni nostri; ognuna di noi vorrebbe avere al proprio fianco due uomini del genere a cui affidare la propria vita ed i propri pensieri….dopo tanti bad boys finalmente assistiamo al trionfo dei bravi ragazzi, era ora!!!!
Tessa è una ragazza determinata, straordinariamente normale, ed è proprio questo suo essere ‘una di noi’ che la rende credibile e ci consente di legarci a lei e di immergerci a pieno nella sua storia.
Un mix di mistero, giallo, amicizia, amore, ironia che vi catturerà regalandovi un uragano di emozioni.
Sono felicissima di aver scoperto la penna di Scarlett Douglas Scott e in futuro acquisterò altri suoi titoli, per adesso vi consiglio vivamente di leggere questo romanzo che è anche un racconto di speranza che ci induce a non mollare mai, a non farci abbattere dagli ostacoli e dalle difficoltà della vita. Testa alta, piedi ben piantati per terra e cuore sempre aperto, perché la vita sa sempre sorprenderci e spesso il più forte dei temporali è solo il preludio di una splendida primavera.




5 stelle




28 mar 2019

Recensione: IL NOSTRO FANTASTICO ERRORE di Federico Battisti









Titolo: Il nostro fantastico errore
Serie: The beautiful mistakes series #1
Autore: Federico Battisti
Genere: romanzo rosa
Editore: Albatros-Il Filo
Formato: ebook e cartaceo
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Sinossi:
Il passato spesso ritorna prepotentemente nel nostro presente, anche quando cerchiamo di liberarcene, ci aspetta furtivo e vendicativo per metterci a nudo di fronte al nostro dolore e alle emozioni che avevamo cercato di tenere nascoste alla mente e al cuore. Per Sam e Kyle la vita non è mai stata facile e il loro passato segnerà per sempre il loro futuro. Sam è una ragazza timida, appassionata di libri e devastata dalla morte di suo fratello avvenuta tragicamente in un incidente stradale. Lei era lì, ma la sua mente ha cancellato tutto, per difendersi dalle accuse e dal dolore. L'incontro con Kyle, un coetaneo dolce e premuroso che lavora in una casa editrice, rappresenta l'ancora di salvezza nel suo mare in tempesta. Ma i fantasmi del loro passato ritornano nel presente e gli occhi verdi di Kyle nascondono un segreto che potrebbe cambiare nuovamente le loro vite.





Recensione:
Sam è un'adolescente come tante altre, è timida, ama i libri e va bene a scuola. Il problema è che nonostante la parvenza di normalità, la sua giovane vita è già stata segnata da una tragedia che le ha lasciato delle profonde ferite nell'animo. Sam, infatti, non si dà pace per la morte del fratello Trent scomparso prematuramente in un incidente d'auto, dove anche lei era presente. 
Il trauma è stato talmente forte, che la ragazza ha completamente rimosso dalla memoria tutto ciò che è accaduto prima di quel giorno. I genitori non si riescono a farsi una ragione della tragedia, a trovare sollievo e la incolpano per la morte del figlio maggiore.
In questo clima così teso, per Sam non sarà facile affrontare il susseguirsi dei giorni. Ma al suo fianco ha Tessa, la governante, l'unica che le sta vicino anche nei momenti in cui ritornano alla mente brutti pensieri. E proprio lei sarà l'artefice dell'incontro tra Sam e Kyle, un ragazzo molto affascinante leggermente più grande della nostra protagonista.
I due si incontreranno al ballo scolastico e sarà un colpo di fulmine in piena regola.
Ma la vita è una continua sfida e Kyle non è un enigma facile da risolvere. Nasconde qualcosa, e questo suo segreto lo tormenta fino all'inverosimile.

Potrà l'amore aiutare a superare il trauma di una perdita e far ritrovare alla nostra protagonista la serenità di cui tanto ha bisogno? Sarà il loro amore così forte da passare sopra ai segreti tenuti ben celati da Kyle?

Io so già come va a finire, ma lascio a voi il piacere di scoprire il finale di questa incredibile e intricata storia d'amore.
Il romanzo è scorrevole e davvero piacevole da leggere. 
Si apprezzano subito i personaggi ben descritti in ogni sfumatura e soprattutto la trama sapientemente articolata. Tutto avviene al momento giusto ed è magistralmente orchestrato per portare il lettore alla fine della storia, dove tutte le carte verranno scoperte.
Questo romanzo, esordio alla scrittura di Federico Battisti e primo volume di una serie,  è un ottimo biglietto da visita per questo giovane autore.
Ho amato tantissimo i personaggi e il modo in cui la storia scorreva tra le pagine. Che altro aggiungere.. consigliatissimo!
⭐⭐⭐⭐½

27 mar 2019

Recensione: UN SOGNO, UN AMORE E UN EQUIVOCO di Federica Cabras








Titolo: Un sogno, un amore e un equivoco
Autore: Federica Cabras
Genere: romanzo rosa
Editore: Literary romance
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
Una buffa ragazza. Il sogno di diventare scrittrice. Il profumo dello zucchero a velo. Quando un equivoco si trasforma in amore. Virginia è una sognatrice. Cammina a un metro da terra eppure inciampa in continuazione. Ha un cuore così grande che alla fine, inevitabilmente, finisce per mettersi nei guai. Perché le bugie hanno le gambe corte, Virginia… lo sai. Dopo essere stata rifiutata a un colloquio di lavoro, quello per cui ha investito tutta se stessa, torna a casa come quel cucciolo abbandonato che trova per strada e lì, nell’appartamento, condiviso con Giada, Susanna e Stefano, il mondo le crolla definitivamente addosso. Complice una serata tra amiche, incontra Giorgio, del quale, il giorno dopo, ricorda ben poco. Ma è proprio lui a trovarle un lavoro in un bar un po’ particolare ed è lì, che Virginia conosce la signora Lai, un’anziana con un terribile peso sul cuore. Grazie ad alcune lettere custodite dalla donna, Virginia scopre una storia d’amore incredibile oltre a un’altra lettera che potrebbe ridare la felicità a qualcuno… Qualcuno che non è poi così distante da lei.






Recensione:
L'uomo è protagonista ogni giorno di continui scambi commerciali e compromessi, ma non n'è pienamente consapevole. A volte li confonde, pensa siano la stessa cosa ma non è affatto così, l'onere richiesto dai due casi  è ben diverso. Lo scambio di natura economica ci vede interagire usando la moneta; il compromesso invece, è un venirsi incontro con la consapevolezza che ambedue le parti hanno qualcosa da guadagnare ma forse anche qualcosa da perdere.

Virginia Carta ha 29 anni, fresca di laurea e un grande sogno nel cuore cioè lavorare nell'editoria e diventare una grande giornalista ma non ha ancora capito come va il mondo. La cosa non ci stupisce perché la protagonista è inesperta ed ingenua, goffa, sincera, sbadata, dolce e sognatrice proprio come Betty Suarez in Ugly Betty. 

Virginia però,  non è brutta, anzi il suo modo di essere ed il suo amore costante per la vita la rendono affascinante, un tesoro prezioso sia come figlia, amica o compagna di vita . Una ragazza frizzante, una di quelle persone capace di portare uno spiraglio di luce e sole anche  durante i rigidi inverni tipici dei periodi difficili della vita. 
Il mondo però è una giungla e bisogna   essere ambiziosi ed astuti per sopravvivere, i pochi che si salvano lo fanno sgomitando e non sognando.
E ciò, Virginia lo sa bene infatti ha appena avuto un colloquio  presso la più importante rivista di Castello in cui ha sfruttato malissimo le proprie carte. Quel colloquio era di vitale importanza, era l'ultima speranza di mettere radici in questa bellissima città ed evitare di ritornare con la coda fra le gambe da papà e mamma.
All'orizzonte, per la nostra protagonista, sembra esserci solo nebbia, almeno fino a quando quella sera stessa, non decide di concedersi un pò di divertimento in compagnia delle coinquiline Susanna e Giada. 
La serata si conclude con una sbronza colossale e un incontro indimenticabile quanto misterioso con un uomo dagli occhi chiari ed i capelli brizzolati di cui è impossibile non ricordare il profumo: muschio bianco. Una fragranza unica della quale Virginia si innamora a prima vista, poiché si sa che la neve a marzo è insolita ed indimenticabile.
Ma chi sarà mai quest'uomo del mistero? Come e  a chi chiedere un lavoro per poter costruire il proprio domani?        

Sembra la vita di ognuno di noi vero, cari lettori? 
Beh, del resto oggi è difficile per tutti  trovare il proprio posto nel mondo, la vita è come uno stage e noi siamo eterni tirocinanti, sempre lì  costretti a metterci alla prova sperando che un domani tutta la pratica e l'esperienza accumulati ci aiutino a vivere bene e magari a lasciar volare via quei sogni che non riusciamo a raggiungere
Ci sono sogni però, come ci fa capire l'autrice, con la sua penna spontanea, ironica, realistica,  coinvolgente e già dotata di grande personalità,  aspirazioni ed  obiettivi che non bisognerebbe mai abbandonare. 
Si riferisce a quei palloncini che nonostante il vento, la pioggia o altro, restano lì saldamente nelle nostre mani non per nostra caparbietà, ma  per volontà del destino. Si il destino quell'architetto arguto e brillante di cui non  riusciamo immaginare o  prevedere i progetti  dobbiamo solo affidarci a lui e sperare... e chissà magari alla fine della fiera ci ritroveremo di fronte ad uno splendido edificio.   

'Un sogno, un amore, un equivoco' è un romanzo imperdibile che vi consiglio di leggere.
Grazie a questa storia vi ricorderete che non si può arrivare al piano superiore senza aver salito tutti i gradini che ti separano dall'obiettivo.


4,5 stelle