25 mag 2019

Intervista- Quattro chiacchiere tra amiche con SIMONA FRIIO

Buongiorno readers,
come state?
Oggi è tempo di intervista e siamo felici di ospitare sul nostro blog Simona Friio autrice ed editor della collana editoriale Literary Romance.

Iniziamo subito.
"Ciao Simona, bentrovata, dicci qualcosa di te, quando e perché hai iniziato a scrivere?"

Scrivo e disegno da quando ho memoria. Il mio indirizzo di studio è stato prettamente artistico infatti sono diplomata in Designer della moda ma la mia passione resta la letteratura e quindi la scrittura. Sono autodidatta.

"Qual è il primo romanzo che hai letto e quello che puoi definire il tuo "libro del cuore?"

Ho letto il mio primo romanzo da ragazzina, intorno ai 12 anni.  "Sotto i lilla" di Louisa May Alcott.
E poi non ho più smesso.
Libri del cuore ne ho diversi, come classici sicuramente 'Persuasione' di Jane Austen, tra i contemporanei autori come Ken Follet.

"Come è nata l'idea di fondare la collana editoriale Literary Romance?"

È nata per "aiutare" e supportare autori e autrici emergenti, in tutte le fasi di revisione, presentazione, scelta della cover, e diffusione dei loro romanzi. 
Un punto di riferimento, un ambiente quasi familiare, quello di cui avrei avuto bisogno io agli inizi e che purtroppo non ho trovato.


"Che ruolo e che importanza hanno i social network e soprattutto i bookblogger oggi, sia per un autore che per una casa editrice?"

Direi un ruolo importantissimo! Rappresentano un canale di diffusione, di pubblicità e di promozione fondamentale, e soprattutto un mezzo di interazione tra autori e utenti/lettori unico!

"Progetti e novità?"

Sicuramente "Catherine" per la collana Regency scritto da Matteo Zanini, a breve il Cover Reveal e la trama.
E poi per l'estate una nuova collana di romanzi brevi sempre ambientati in questo periodo che, tra l'altro, sta andando tantissimo. 

"Parlando invece del tuo romanzo
'Ritratto di famiglia - La fine di un'epoca' come ti è venuta l'idea di scriverlo?"

Mi trovavo per delle ricerche nella biblioteca del mio paese quando ho notato un volume molto consumato intitolato semplicemente "Bareggio" di Carlo P. Riva del 1975 in cui è raccontata la storia di questo comune rurale alle porte di Milano...È nato tutto da qui...

"- Ritratto di famiglia- non è una semplice Saga familiare a cavallo tra la fine del 1800 e i primi 30 anni del 1900. Viene infatti analizzata la condizione della donna in quel periodo attraverso tre figure fondamentali. (Carola, Blance e Rosa)
Cosa ci vuoi raccontare?"

Tre donne, tre generazioni, la voglia di affermarsi e la costrizione invece di quel particolare periodo storico.
La condizione delle donne nei secoli è cambiata, ci siamo emancipate è vero, ma purtroppo ancora oggi in diversi ambiti veniamo ancora considerate inferiori agli uomini.
È un libro forte, a tratti drammatico e crudele, in cui le vicende di queste tre donne si intrecciano con l'avvento dell'industria tessile, i moti rivoluzionari della classe agricola nei confronti dei grandi proprietari terrieri, il primo conflitto mondiale e il boom economico che ne consegue.
Rosa sarà la figura che riscatterà la memoria delle donne che l'hanno preceduta, affermandosi in un mondo di soli uomini!

"Da lettrice che ha amato il tuo romanzo, non posso che consigliarne la lettura; in meno di 200 pagine hai avuto la capacità di raccontare un mondo, di arrivare dritta al cuore del lettore.
Hai pensato eventualmente ad un sequel?"

Innanzitutto grazie, no non ho pensato ad un sequel, ma chissà..mai dire mai!
Ho voluto invece fortemente la dedica introduttiva del libro.
"Alle mie tre generazioni di donne"
Mia nonna, mia mamma ed io...



Ringraziamo Simona per la disponibilità e gentilezza, siamo pronte a leggere altri romanzi suoi e della sua collana.

A presto!!!




Intervista a cura di Paola

24 mag 2019

Recensione: NON TI ASPETTAVO di Patrick D'Anello






Titolo: Non ti aspettavo
Autore: Patrick D'Anello
Editore: LFA publisher
Formato: cartaceo







Sinossi:
Sergio ha trentasette anni e si trova in quel periodo della vita in cui non si è né troppo giovani né troppo vecchi. In cui ci si inizia a porgere delle domande oppure si smette già di porgersele. In quel periodo della vita in cui ci si aggrappa all'amore con le unghie oppure lo si è già lasciato andare. Sergio è uno di quelli, uno che all'amore non ha mai creduto se non nei primi anni adolescenziali. Non ha mai creduto in una famiglia, non ha mai creduto in se stesso, o meglio ha smesso di crederci. Una vita fatta di pochi amici, dimenticati insieme ai vecchi libri in garage. Una vita senza avere anche solo per un giorno una ragazza al suo fianco. Un uomo spento, chiuso, invisibile.




Recensione:
Quando non riusciamo in qualcosa le possibili reazioni sono due: 
- "non ci riuscirò mai"
- "c'è un tempo per ogni cosa, perciò tempo al tempo e chi vivrà vedrà"...
Ma è accettabile secondo voi una reazione del genere a 37 anni, in prossimità quindi della nostra seconda adolescenza quali sono i 40 anni? 
No, vero? Perché la regola vorrebbe che a questo punto della propria vita fare delle scelte non debba essere difficile, anche perché si è ben consapevoli di chi si è e dove si vuole arrivare professionalmente parlando e cosa si vuole chiedere ancora alla vita, giusto? 

Purtroppo però, ogni regola ha le sue eccezioni e questa frase è perfetta per il romanzo di Patrick D'Anello.
Sergio, il nostro protagonista ha 37 anni ed inizia a tirare le somme della sua vita per capire dove ha sbagliato nella ricerca della felicità.
Non ha mai creduto ne ha vissuto un amore, non crede nella famiglia ma neanche in se stesso; non ha amicizie a colorare la sua vita solitaria e sofferta anche se in apparenza questo particolare sfugge.  
Eppure il mondo di Sergio deve essere di più di lacrime, segreti da cui si vuole scappare e vuoto interiore assoluto, lo so, ne sono certa, ma non posso e non voglio svelarvi di più poiché questa risposta è da ricercare pagina, dopo pagina tra le righe dei capitoli. 

Un romanzo né troppo lungo, né breve, un romanzo giusto per farci riflettere su tematiche importanti quali: la violenza sulle donne, il bullismo e la violenza domestica.
Sergio non hai mai vissuto la sua vita da protagonista, non è stato mai pienamente 'padrone'  delle proprie  scelte giuste o sbagliate,  si è limitato, piuttosto, ad interpretare il ruolo meno rischioso ma al contempo più statico. Sergio è ognuno di noi, un sopravvissuto  alla vita che, si è visto privare prima del tempo, della spensieratezza, del coraggio di vivere e sentire. 
Tuttavia che siano alti o bassi, anche per lui di sicuro il futuro ha in serbo qualche sorpresa...Ma di che tipo secondo voi? 
Alla penna fluida, arrabbiata, solitaria,impaurita ma allo stesso tempo coraggiosa di D'anello di farvi sognare, ma soltanto se ciò che stavate cercando è una storia scritta in terza persona in cui è facile immedesimarsi, crescere e migliorarsi nonostante la stragrande delle volte vi sembrerà il contrario. 

Leggete questo libro soltanto se siete pronti finalmente a dedicare una parte della sabbia della clessidra qual è la vostra vita su questa Terra a voi stessi, e se finalmente avete acquisito la consapevolezza che non sempre i desideri sono destinati a restare favole, anzi tutt'altro basta crederci. 

Buona lettura!

3 stelle   

22 mag 2019

Recensione: LE CRONACHE DI JALTAR. LA VIA DELL'APPRENDISTA di Monica Tomaino








Titolo: Le cronache di Jaltar. La via dell'apprendista
Autore: Monica Tomaino
Genere: fantasy
Editore: Bookabook
Formato: cartaceo ed ebook











Sinossi:
Shyren, Derek e Vashy sono amici da tutta la vita, ma le loro strade sono destinate a separarsi. Dovranno partire dal piccolo villaggio di Harp per unirsi alle Corporazioni e apprendere rispettivamente le arti degli incantatori, dei combattenti e dei guaritori. L'equilibrio del regno di Jaltar, però, sta cambiando. La Corporazione degli Incantatori è stata bandita, e sempre più uomini vengono inviati dal re Wraster a compiere misteriose missioni, dalle quali non fanno ritorno. Prima di lasciare per sempre il suo villaggio, Shyren incontra Ewencaal, un'eterea creatura che la mette in guardia dal terribile pericolo che si sta abbattendo sul regno: la Regina delle Ombre si sta risvegliando.





Recensione:
Tre amici legati da un destino incerto. Tre amici, uniti da un sogno: entrare nelle corporazioni per coltivare le loro passioni.
Partiranno da Harp, il piccolo villaggio in cui vivono, per andare incontro al loro futuro nelle rispettive corporazioni. 
Li aspettano mesi di duri allenamenti e successivamente le prime missioni. O almeno, questi sarebbero i piani... ma dopo un reclutamento anticipato e diverse peripezie per raggiungere il campo di raccolta dei giovani apprendisti, nulla sembra andare secondo i piani.

Shyren, Derek e Vashy verranno separati e ognuno di loro racconterà la propria esperienza singolarmente, ma tenendo sempre i contatti con gli altri due amici. Il mistero aleggia già dai primi capitoli, sia per le vicende con cui si apre il libro, sia per la momentanea "sparizione" di Shyren.

In ogni capitolo, uno dei tre protagonisti, narra della sua vita dentro la corporazione, delle prime esperienze sul campo e  di vari accadimenti e complicazioni che non faranno che aumentare la vostra curiosità. 

Non vi voglio anticipare nulla che non dica la trama, perché questo libro va letto da cima a fondo, con il fiato sospeso. Anche se essendo il primo di una saga rimarremo comunque con la curiosità di sapere come si evolveranno le vicende. Ma vi assicuro che ne varrà la pena. 

La casa editrice BookaBook  colpisce ancora e ci fa scoprire un piccolo tesoro tra le pagine di questo romanzo. 
Ho apprezzato molto la cura dei dettagli, come la cartina del regno di Jaltar e il fatto che ci fossero i diversi punti di vista sulla storia.  Grazie a questi punti di vista sono riuscita ad  immedesimarmi e immergermi ancora di più in questo regno di incantatori, combattenti e guaritori. 
Ognuno dei personaggi ha lasciato un segno al suo passaggio che sarà difficile dimenticare. Aspetterò con voi, il secondo volume, nella speranza che non ci facciano troppo penare!
Lasciatevi avvolgere da questo "magico" libro.

Buona lettura!!!!


⭐⭐⭐⭐⭐



21 mag 2019

Recensione: RITRATTO DI FAMIGLIA- LA FINE DI UN'EPOCA di Simona Friio









Titolo: Ritratto di famiglia: la fine d' un'epoca
Autore: Simona Friio
Genere: romanzo storico
Editore: self publishing
Formato: Ebook e cartaceo











Sinossi:
1875, comune rurale alle porte di Milano. Carola e Blanca, rispettivamente madre e figlia, sono costrette a sottostare al volere dei loro uomini, che si tratti di un padre o di un marito; sono vittime di una società patriarcale, umiliate dalla loro stessa inferiorità in quanto donne, in quanto esseri fragili, incapaci di ragionare senza una guida, un uomo al proprio fianco. Carola, ripudiata. Blanca, a cui sarà imposto un matrimonio senza amore. E Rosa, figlia di quest'ultima, costretta a crescere nella paura a causa di un padre legato solo alle apparenze. Ma, almeno lei, riuscirà a riscattare il nome delle donne che l'hanno preceduta, concedendosi quel poco di felicità che la vita saprà donarle? Un ritratto di famiglia, lo spaccato di un'epoca, visto attraverso tre generazioni di donne, dalla fine dell'Ottocento ai primi anni Trenta. 





Recensione:
l romanzo di Simona Friio mi ha letteralmente spiazzata! 
Mi sono avvicinata con entusiasmo a questa storia, ero convinta di leggere la classica saga familiare in cui vengono narrate le vicende di una casata e dei componenti che ne fanno parte, e, l'ambientazione italiana, in una Milano rurale a cavallo tra i due secoli, fine 1800 e i primi 30 anni del 1900, avevano stuzzicato ancora di più il mio interesse.
Non immaginavo che invece mi sarei trovata di fronte a molto molto di più...
La penna sapiente dell'autrice, con un linguaggio semplice e diretto, ma minuzioso e coinvolgente ci rapisce,
e, quasi senza accorgercene, veniamo proiettati nella vita dalla famiglia Castellani, nobile casata Milanese, temuta e rispettata da tutti il cui conte è Edoardo, uomo duro, arido di sentimenti, e padre padrone.

Edoardo ha due figli: Federigo, il primogenito, nato dalla prima moglie, Adelaide, morta in seguito ad un incidente, e Carola, figlia della sua seconda moglie Margherita, deceduta a causa di complicazioni durante in parto.
Carola è la prima figura femminile che incontriamo nel romanzo: forte, solare e passionale, ma costretta a soffocare i suoi sentimenti a causa della figura paterna. 

"... Carola adorava concedersi del tempo solo per sé: in questo modo poteva essere certa di parlare, pensare, agire come meglio credeva. Era una fanciulla che dava retta al cuore, ma limitatamente considerando le pressioni di un padre padrone e di un fratello fin troppo premuroso."
La passione e il sentimento "malato" che la legano al fratellastro saranno la causa del suo allontanamento da casa: dovrà andare a vivere alla canonica dello zio, Don Angelo, fratello del padre.
"..Fu una carezza a distruggere il destino di Carola, un gesto d'amore contraddistinto, però, dal peccato e dalla follia di tenere in piedi una relazione incestuosa.."

La vita piatta della canonica e una notizia drammatica e sconvolgente getteranno Carola nella disperazione più totale...
Ma l'arrivo di Augusto Viviani, giovane pittore impressionista, porterà nuovamente un barlume di speranza e di amore nel cuore della giovane, un miracolo che avrà un nome.......Blanca.

Blanca, figlia di Carola e di Augusto sarà però costretta a vivere nella menzogna, nella villa di famiglia, con il nonno Edoardo convinto a darle tutto quello che la madre non si era mai meritata.. 
Crescerà viziata e vezzeggiata, orgogliosa e caparbia!

"... Per Blanca non esisteva niente di più semplice al mondo che il comando, il pretendere e il disporre. Queste erano le sue basi. Era così diversa da Carola, così sicura di sé. Blanca non si faceva comprare, non cedeva alle lusinghe..."

Solo l'amore le farà aprire gli occhi, le farà battere forte il cuore...l'amore di Sebastiano... 
Ma, anche per lei, come già era stato per sua madre, le imposizioni del nonno saranno una condanna.
Costretta a sposare un uomo rude e crudele troverà in sua figlia Rosa l'unica ragione di vita.
Rosa rappresenterà finalmente la rinascita, l'affermazione della figura femminile in un mondo di soli uomini!

"... Perché lei non sarebbe stata un'altra Carola, vittima dell'odio paterno, e nemmeno un'altra Blanca, ceduta ad un uomo privo di scrupoli solo per salvare le apparenze. Rosa aveva deciso che dopo tre generazioni a confronto, spettava a lei riscattare la memoria delle donne che l'avevano preceduta..."

Uno spaccato di storia del nostro paese, una società che ha vissuto le grandi trasformazioni sociali e politiche, culturali ed economiche, che ha dovuto affrontare il primo conflitto mondiale ed il boom economico post bellico.
"Ritratto di famiglia. La fine di un’epoca è pero", soprattutto, un inno alle donne, alla loro forza, al loro coraggio, alla loro voglia di affermazione in un mondo che, invece, le aveva sempre soffocate e relegate in un angolo.

Carola, Blanca e Rosa: tre donne a confronto, tre caratteri diversi, la stessa voglia di ribellarsi, di uscire dal guscio forzato in cui si trovano, loro malgrado, costrette... 
Tre donne che hanno sofferto, sopportato soprusi e ingiustizie, affrontato coraggiosamente "mostri" più grandi di loro...ma che alla fine, nonostante tutto, non hanno mai smesso di credere nell'amore.


5 stelle 

Recensione e cura di Paola 

18 mag 2019

Recensione: THE VIKING CHRONICLES 1- L'INCONTRO di Andretta Baldanza






Titolo: The Viking Chronicles- L'incontro
Autore: Andretta Baldanza
Editore: Delos Digital
Formato: ebook e cartaceo

















Sinossi:
Un cammino solitario non può condurre alla gloria del Valhalla. L'amore reca onore più della guerra, e quando attraversa il tuo sentiero la resa è necessaria e inevitabile. È Frejya, infatti, che stabilisce il destino dei mortali, mentre Odino si assicura che ne siano degni. Ma quando entra in gioco la dea Sjöfn, è sempre lei ad avere l’ultima parola, e nessuno può essere sicuro del proprio fato, nemmeno gli dei...

Eric è un giovane vichingo che vive secondo gli insegnamenti ricevuti dal padre sull'onore e la giustizia. Alyssa è un’abile guaritrice itinerante. Entrambi hanno già tracciato la strada del proprio futuro, ma le rune del destino vengono rimescolate quando Alyssa viene catturata e ridotta in schiavitù da Eric stesso. Eric è un guerriero, pur non essendo un uomo violento, ed è fiero di combattere per il suo popolo e il suo re e di rendere suo padre Tjell orgoglioso nel Valhalla. Ha due fratelli minori a cui ha cercato di fare da padre dopo la morte di Tjell, e un fratello non umano: Ulfric, un lupo che ha salvato da cucciolo e che non si è più allontanato da lui. Preparato a condurre la vita ardimentosa ma solitaria del guerriero, cambierà decisamente cammino dopo l'incontro con Alyssa, che resterà al suo fianco fino alla sua ultima, difficile battaglia contro un nemico imprevisto e insidioso. Armati soltanto del proprio onore e del proprio coraggio, Eric e Alyssa dovranno combattere per compiere il nuovo, incredibile destino che la dea Sjöfn ha scritto per loro.

Andretta Baldanza è nata a Milano in un anno non meglio specificato dello scorso millennio, è laureata in Scienze Politiche e lavora part time in una grande azienda online. Ha un marito pignolo, due figli scatenati, una casa disordinata e due gatti pigri. Il suo più grande talento è il gioco del Tetris, che le consente di incastrare alla perfezione tutti gli impegni e di ritagliarsi anche qualche momento per la scrittura. Moglie devota, madre perplessa e massaia francamente imbarazzante, scrive con la passione agitata e disorganizzata di una nerd che ha sempre "16 anni dentro". Pubblicare un romanzo è sempre stato il suo sogno, fin da giovanissima. The Vikings Chronicles – L'incontro è il suo primo lavoro, romanzo che si concluderà con The Vikings Chronicles – L'ascesa, di prossima pubblicazione.






Recensione:
"L'incontro" è il primo volume della Saga the Viking Chronicles di Andretta Baldanza.

Ci troviamo nelle Terre del Nord nel X secolo d.C.

I villaggi di Hindalvisk e Krelt sono in guerra da molti anni. 
Durante una razzia la giovane Alyssa, abile guaritrice itinerante, viene separata dalla sua famiglia, fatta prigioniera e condotta come schiava a Hindalvisk.
Indomita e bellissima, dal carattere fiero e determinato sarà in grado di tener testa addirittura al re!

Eric è un giovane guerriero vichingo nobile d’animo e ricco di sentimenti, che ha sempre vissuto con onore e giustizia secondo gli insegnamenti ricevuti da suo padre, Tjell, ormai nel Valhalla da quasi 12 anni ma sempre presente nel cuore del ragazzo.

"E' la testa che deve dirti cosa fare, in ogni momento, ma sarà il cuore a farti capire se quello che stai facendo è giusto. Onore giustizia camminano sempre insieme nella stessa direzione. Cerca l'una e troverai l'altro."

Erik sta facendo ritorno al suo paese natale, Hindalvisk, insieme ai suoi compagni di battaglia, ai tesori e agli schiavi che stanno riportando a casa dopo una razzia.
Tra gli schiavi Eric nota subito una ragazza, Alyssa, cosi diversa da tutti gli altri, per il suo portamento quasi regale, e il suo sguardo fiero e distaccato.

".. Notai il suo sguardo la prima volta che mi avvicinai a lei con una tazza d'acqua. Lei e gli altri schiavi procedevano lentamente legati gli uni agli altri anche alle caviglie. Molti erano già stati spezzati dalla fatica e dalla sete. Lei no.La sua espressione, quando si volto' verso di me, diceva chiaramente che mi avrebbe aperto la gola a morsi se solo gliene avessi dato la possibilità. L'ammirai per questo era evidente che possedeva un carattere deciso e poco incline alla sottomissione..."

Eric e Alyssa ancora non lo sanno ma i loro destini sono legati da un filo sottile ed invisibile, che cambierà e stravolgerà la vita di entrambi.
Perché...
" Un cammino solitario non può condurre alla gloria del Valhalla. L'amore reca onore più della guerra, e quando attraversa il tuo sentiero la resa è necessaria è inevitabile..."

Lo scenario che fa da sfondo alle vicende narrate è quello mitologico del popolo dei Vichinghi, personaggi quali Ondino, Padre degli dei, Thor, Dio del tuono, Frejya, moglie di Ondino, dea dell'amore e della passione e tanti altri hanno un ruolo fondamentale nella storia.

Fra intrighi di corte, vendette, sentimenti e passione, verremo letteralmente catapultati all'interno della vicenda, grazie alla sapiente penna dell'autrice che ha saputo dosare storia vera e fantasia in maniera perfetta, regalandoci un romanzo da cui difficilmente riuscirete a staccarvi.

Ho apprezzato tantissimo la narrazione della storia fatta in prima persona dai diversi protagonisti; in questo modo abbiamo la possibilità di cogliere le diverse sfumature psicologiche di ognuno di loro.

Un finale aperto, incalzante, sconvolgente ricco di emozioni forti e contrastanti vi obbligherà ad avere con voi il secondo volume della saga "L'Ascesa", perché,  ve lo assicuro, morirete dalla voglia di  sapere che cosa succederà..

4 stelle 1/2



Recensione a cura di Paola



8 mag 2019

Recensione: ALWAYS, LOVE FOREVER di Paoletta Maizza








Titolo: Always, love forever
Autore: Paoletta Maizza
Genere: romanzo rosa
Editore: Lettere animate
Formato: ebook e cartaceo













Sinossi:
Penelope, una donna che ha appena compiuto trent’anni e due uomini, uno il suo ex ancora innamorato e l’altro, l’amico da sempre cotto di lei. Una donna testarda, spiritosa e ironica capace di cambiare la sua esistenza con un sorriso. Ma chi dei due pretendenti la conquisterà? Nella Londra caotica e in una romantica campagna inglese, una storia d’amore avvincente, fuori dal comune e piena di tante sorprese che lasceranno il lettore col fiato sospeso fino all’ultima riga.




Recensione:
Quanti tipi diversi di amore esistono?
Quanti modi diversi di amare conosciamo?
E soprattutto... cosa siamo disposti a fare e ad accettare per amore?

Ho appena terminato di leggere questo dolcissimo romanzo di Paoletta Maizza e, con il nodo in gola ancora e l'emozione nel cuore, scrivo questa emozione.

È il primo romanzo che leggo di questa autrice, e devo dire che il suo modo di scrivere mi ha coinvolta fin da subito. 
Frizzante, ironico e commovente, questo libro è un mix di sensazioni contrastanti!

Ho apprezzato tantissimo la narrazione in prima persona, a raccontare è la protagonista Penelope, una ragazza londinese, di origini italiane, che, il giorno del suo trentesimo compleanno, vede la sua vita stravolta in un attimo.
Prima il ricovero in ospedale, poi la perdita del tanto odiato lavoro, e infine la ricomparsa del suo ex e "quasi marito" storico Simon, che si presenterà inaspettatamente alla sua festa, deciso più che mai a riconquistarla.
Cosa prova per lui Penelope? È ancora possibile tra di loro un riavvicinamento nonostante tutti i tradimenti subiti e quasi un anno di lontananza?

".. Mi chiedo se incontrerò mai una persona che tiri fuori anche il meglio di me. Io da sola non ne sono affatto capace, e ci ho rinunciato già da tempo oramai. Sono una di quelle persone che, per sentirsi bene, ha bisogno che ci sia qualcuno a ricordarglielo in continuazione...."

A complicare ulteriormente il tutto saranno un regalo speciale e la confessione inaspettata  da parte di uno dei suoi più cari amici, Tony che, dopo anni di amore silenzioso, metterà da parte la sua la timidezza e chiederà a Penelope di uscire con lui...

"... Occhi azzurri contro occhi azzurri. Un oceano in pratica o un universo stellato. I suoi però sono più belli dei miei, che peccato non averli ammirati prima.Sento dentro il petto il mio cuore che non riesce a battere ad un ritmo normale, eppure avrei giurato di averlo perso quando io e Simon ci siamo lasciati.... Forse mi ero sbagliata... forse il mio cuore era solo addormentato in cerca di qualcuno che lo facesse stare meglio..."

Penelope si troverà di fronte ad una scelta, la più difficile di tutta la sua vita. 

Due uomini così diversi tra loro, la voglia comunque di ricominciare ad amare, un ritorno a casa e agli affetti più cari...
E ancora: il tradimento della sua migliore amica, un nuovo lavoro, una scoperta inaspettata e sconvolgente saranno solo alcuni dei tanti colpi di scena che vi accompagneranno durante la lettura di questo bellissimo romanzo.

“L’imprevedibile rende frizzante la vita e io voglio che la mia sia piena di scossoni”

Il finale è da brividi e pelle d'oca...preparate i fazzoletti...

Un consiglio...dovrete avere assolutamente il secondo volume con voi... non posso dirvi nulla ma fidatevi presto  capirete il perché...


5 stelle




Recensione a cura di Paola


7 mag 2019

Recensione: UN ATTO SUBLIME. "PRENDIMI COME SONO, AMAMI COME PUOI" di Lara Dei












Titolo: Un atto sublime
Autore: Lara Dei
Genere: erotic romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo







Sinossi:
Lucia Martini è un'affascinante donna milanese di trentadue anni, intelligente e di talento, relegata al ruolo di moglie trofeo di un uomo totalmente assente.  
Quando scopre, grazie a un investigatore privato, i numerosi tradimenti del marito con escort di lusso, decide di mettere la parola fine al loro matrimonio.
L’incontro con Lorenzo, un uomo bellissimo ma dalle abitudini discutibili, segna per lei la scoperta di una nuova vita.
Invaghita dalla sua bellezza e dal suo carisma, decide di essere sua per una notte e tra i due scoppia una passione travolgente.
Al suo risveglio però l’uomo le propone di mettersi in affari con lui e di aprire un'attività molto insolita.
Inizialmente Lucia rifiuta l’offerta, ma finirà per mettere a disposizione del suo amante la sua grande villa per trasformarla in un oasi di piacere per un club esclusivo di persone con inclinazioni erotiche molto particolari. 
Tra imprevisti, inganni e colpi di scena, Lucia si lascerà travolgere dalla passione e scoprirà una nuova sessualità.   





Recensione:
Passione e sentimento sono due facce della stessa medaglia e, come tali, è impossibile tenerle separate, per loro natura devono stare insieme. 
Lucia, la protagonista del romanzo, capirà proprio questo che il cuore ed il corpo vanno spesso nella stessa direzione.
Lucia è una donna facoltosa ed affascinante che, grazie ad un'investigatore privato, scopre i ripetuti tradimenti del marito; è una delusione tremenda, un colpo al cuore, ma deprimersi non è consentito, bisogna reagire e ripartire.

Decide allora di farsi lasciare la villa in cui lei e suo marito hanno vissuto ed inizia a pensare ad un modo per trarre guadagno dalla casa.
Il casuale incontro con Lorenzo un uomo bellissimo e passionale apre nuovi orizzonti alla nostra Lucia.
Lorenzo ha abitudini particolari, ama il sesso e si concede a tutte le donne che attirano la sua attenzione. 
Tra i due protagonisti l’attrazione è immediata e, dopo una breve resistenza, Lucia decide di vivere una notte di passione con l’affascinante conquistatore.
Sarà  davvero una sola notte oppure la passione non lascerà loro scampo e pretenderà di essere soddisfatta ancora?
E se dietro quel magnetismo che lega i protagonisti ci fosse ben altro?

Per rispondere a queste domande dovete leggere il romanzo, è una storia intensa, ricca di colpi di scena, carica di erotismo ma anche di sentimento.
E’ il secondo romanzo di Lara Dei che leggo e questo, pur essendo più forte del precedente, mi ha convinta maggiormente, il ritmo è incalzante, non c’è tempo di annoiarsi, le pagine scorrono veloci e riga dopo riga aumenta il desiderio di sapere come andrà a finire tra Lucia e Lorenzo.

Ciò che ho apprezzato di più è l’ambientazione in Italia della storia e la descrizione mai volgare delle scene hot.
La scrittura è fluida e corretta ed invoglia il lettore a procedere in questa avventura.

Questo non è solo un erotic romance ma è una storia d’amore di quelle che sanno conquistare e far vibrare l’anima.
Non abbiate paura dell’ignoto e lasciatevi travolgere da questo racconto, non vi deluderà

4 stelle