16 ott 2019

Recensione: UN AMORE PROIBITO. ORIGINI di Daniela Tess





Titolo: Un amore proibito. Origini
Serie: Un amore proibito #1
Autore: Daniela Tess
Genere: regency
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo
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Sinossi:
Alyce, secondogenita del conte di Rochford, è una giovane donna di una bellezza assoluta e perfetta, molto dolce, generosa ed attenta alle esigenze degli altri. Benché sia stata educata secondo i rigidi dettami della nobiltà inglese, è molto determinata e nasconde un'indole ribelle capace di non assecondare i desideri paterni, ma di combattere per realizzare il suo sogno d'amore.
Lucas, moro ed attraente, è uno stalliere che ha vissuto una vita di stenti e privazioni tanto da diventare duro e cinico.
Di poche parole, non crede nell'amore, ha un'aria tenebrosa ed è circondato da un'aura di pericolo. 

Giorno e notte, luce e ombra... potranno mai incontrarsi ed amarsi?

Nato come racconto a puntate in una community di lettori, le vicende di Alyce e Lucas sono diventate ben presto un appuntamento fisso di migliaia di lettrici e lettori, con episodi pubblicati a cadenza quotidiana e conseguenti veglie di attesa dei follower più tenaci. Commenti e inviti alla pubblicazione hanno pian piano portato a questo primo ebook. Ad oggi si contano circa 5565 commenti e oltre 119500 visite solo per questo primo capitolo.
Nuove storie e nuovi protagonisti sono già pronti a far capolino nella galassia di romanzi a firma Daniela Tess.
Romanzo non autoconclusivo, primo capitolo di una trilogia che terminerà con "Un amore proibito-Oltre" di prossima pubblicazione.



Recensione:

‘E cosa altro può essere l’amore se non una segreta pazzia, una opprimente amarezza e una benefica dolcezza’     William Shakespeare

Inizio così la recensione di oggi, con una citazione di un grande che tutti conosciamo ed amiamo. Ho scelto questa frase perché racchiude alcuni aspetti significativi dell’amore; l’amore tormentato ed impossibile, profondo ed indistruttibile, totalizzante.
Ed è proprio questo tipo di amore il protagonista del romanzo di Daniela Tess ‘Un amore proibito. Origini’ primo volume di una serie molto promettente.


Alice, contessa di Rochford è una fanciulla di una bellezza unica e soave, si è formata secondo le regole della nobiltà inglese e dopo un periodo di lontananza torna a casa assolutamente inconsapevole di ciò che il destino e la sua famiglia hanno in serbo per lei.
Suo padre, l’ha promessa ad un ricco lord ma lei non si sente pronta per il matrimonio…forse perché non ha ancora conosciuto il vero amore.

Un giorno l’amore bussa alla porta di Alice nella sua forma più pura, più travolgente e più passionale, ed ha gli occhi magnetici di Lucas uno stalliere senza cultura e senza denaro.
Gli sguardi dei due protagonisti si incrociano per un secondo e basta quell’infinitesimale lasso di tempo per scatenare la tempesta nei loro cuori e nelle loro anime.

Lucas è deciso, diretto, un giovane che  ha conosciuto gli stenti e la sofferenza, un uomo che non crede in nulla, che ha perso la speranza, che affronta la vita con cinismo e freddezza; Alice addolcirà la sua esistenza, lo farà sentire finalmente vivo. Lui non esiterà a mostrarle il suo interesse usando a volti modi bruschi che mettono la fanciulla sulla difensiva.

“Mi chiedi perché sono tornato?...Perchè ogni passo che facevo lontano da te era una pugnalata al mio cuore. Perché già dopo poche miglia mi mancavi, perché mi sono stufato di vivere al buio, voglio luce, Alyce, la tua luce.”

Alice è attratta da quell’uomo sicuro di sé ed affascinante, vorrebbe lasciarsi andare, cedere ma Lucas appare come un pericolo per lei, per la sua reputazione. La rigida formazione che si porta dietro la frena, la spinge a resistere….ma  in fondo la nostra protagonista ha un animo ribelle, crede nel vero amore, sa che a tutto c’è un limite e l’amore non ammette freni o vincoli….lui passa, colpisce, travolge e sconvolge.


“Non si sarebbe mai fatta baciare, toccare, non avrebbe mai messo da parte l’orgoglio, se non fosse stata innamorata di lui…Nessuno avrebbe mai potuto prendere il suo posto, mai. Non ci sarebbe stato un altro…”

Uno stalliere ed una contessa due mondi troppi lontani per potersi fondere…quale sarà il futuro di Alice e Lucas?
Una così netta differenza di classi potrà essere superata?

A voi il piacere di scoprire cosa accadrà ai nostri protagonisti…non voglio raccontarvi troppo per non togliervi il piacere della lettura. 
Posso dirvi che questo romanzo mi ha conquistata in pieno… sarà la scrittura fluida ed accattivante dell’autrice, sarà l’ambientazione ottocentesca, sarà che i due protagonisti sono amabili, sarà che gli amori difficili sono sempre i più belli….sarà che tutti questi elementi messi insieme hanno dato vita ad una storia emozionante capace di farvi vibrare l’anima.

I protagonisti sono ben caratterizzati; pagina dopo pagina conosceremo il loro passato;  i loro pensieri ci racconteranno tutto di loro e faranno sperare che questo amore folle e magnifico possa trionfare.

La trama potrebbe sembrare scontata ma la narrazione è così entusiasmante che non riuscirete a staccarvi dalle pagine; è proprio vero che la bravura dello scrittore fa la maggior parte del lavoro, non importa quanti colpi di scena si inseriscono nel racconto, se si ha talento, anche la storia più semplice, può conquistare il pubblico.

Intrighi di potere, doveri da rispettare, obblighi a cui è necessario assolvere, personaggi secondari cattivi capaci di cambiare gli scenari ed un finale imprevedibile rendono questo romanzo imperdibile…


Devo leggere urgentemente il seguito!!!!

5 stelle



15 ott 2019

Recensione: BOSCO BIANCO di Diego Galdino









Titolo: Bosco bianco
Autore: Diego Galdino
Genere: contemporary romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo










Sinossi:
Nel suo testamento, la signora Chiara Pizzi lascia in eredità Bosco Bianco, una bellissima e storica tenuta affacciata sulla costiera amalfitana, a suo nipote Samuele Milleri, figlio di sua sorella e alla signorina Maia Antonini, figlia della sua più cara amica d'infanzia. Si racconta che a Bosco Bianco sia nascosto il diario segreto del leggendario scrittore americano Albert Grant. Proprio per questo motivo Andrea Razzi, ricco uomo d’affari, con velleità politiche, vuole entrarne in possesso a qualsiasi costo, tanto da acquistare da Samuele Milleri la sua metà di Bosco Bianco appena ereditata, approfittando dei suoi gravi problemi finanziari, per poi obbligare Giorgio Betti, il suo migliore e fascinoso agente immobiliare, a fingersi il nipote della vecchia proprietaria per cercare di convincere Maia Antonini a vendergli la sua parte della tenuta, anche a costo di farla innamorare di lui. Ma vivere a Bosco Bianco, seppur per pochissimo tempo, può cambiare il destino delle persone. Lo sapeva bene lo scrittore americano Albert Grant, che aveva fatto dell'amore la sua ragione di vita perchè come scritto alla fine del suo libro più famoso... "Per perdersi non serve un posto, basta una persona"




Recensione:

Se è vero che ci sono persone che si notano appena le mettiamo a fuoco da lontano, è anche vero che ce ne sono altre che sbucano all'improvviso dalla curva e potremmo definirle regali del destino.

E' estate, le ferie sono alle porte per tutti, ma non per Giorgio Betti e Maia Antonini, protagonisti di 'Bosco Bianco', ultimo imperdibile romanzo di Diego Galdino

Giorgio è un'agente immobiliare affascinante, di grande talento, divorziato e padre di due bellissime bambine impazienti di andare a Disneyland. 
Maia, invece, è un'ex giornalista d'assalto della Rai, attualmente scrittrice di successo di favole per bambini. Capelli biondi, corti e ricci, meravigliosi occhi verdi, una donna stupenda della quale è difficile non innamorarsi a primo sguardo vista anche la sua immensa dolcezza.

Eppure, Maia nasconde un passato doloroso, che le ha lasciato in ricordo un divorzio e una triste consapevolezza: non potrà mai avere figli.
Giorgio e Maia in apparenza sembrano opposti, ma il destino e le loro storie di vita mostrano il contrario.

Alla tenuta di Bosco Bianco di Chiara Pizzi, nella cittadina di Santa Maria, in quel piccolo lembo di costa tra Positano e Amalfi, il compito di svelare ai nostri protagonisti il loro destino.

La tenuta è un piccolo gioiello dell'architettura del diciottesimo secolo, che da sempre ruba il cuore dei turisti di passaggio ed anche il grande autore londinese Albert Grant, è affascinato da quel posto, anzi, pare, che abbia nascosto lì la sua ultima opera letteraria, che tutti vorrebbero ma nessuno riesce a trovare.

Il romanzo inizia con l'apertura del testamento di Chiara Pizzi; le ultime volontà della donna prevedono che i suoi averi vengano devoluti alla Chiesa di Santa Maria, ad esclusione della tenuta che invece, sarà divisa in due. 
Una parte sarà destinata a Samuele Milleri, suo nipote, l'altra invece andrà a Maia Antonini, figlia della sua amica di infanzia. Entrambi avranno gli stessi diritti e poteri sull'immobile pertanto, in caso di vendita a terzi l'altro venderà solo la sua parte.
Cosa faranno i due eredi di questa loro improvvisa e meravigliosa fortuna?

Ma soprattutto cosa si inventerà il destino per far incontrare Maia e Giorgio? A voi il piacere di scoprirlo leggendo.

Questo è il primo romanzo di Diego Galdino che leggo, avevo sentito solo meraviglie su di lui ma ahimè, le mie aspettative sono state un tantino deluse...non sono stata conquistata al 100% dalla storia.
Lo stile dell'autore è fluido, impattante e semplice, l' inizio della storia è lento, e nonostante l'originalità, il giusto pizzico di ironia, romanticismo e mistero non ha destato la mia curiosità come avrebbe dovuto, solo verso la fine mi sono sentita coinvolta e desiderosa di conoscere l'epilogo.

Ma nonostante questo mio parere che, ovviamente, è assolutamente personale, la storia è da leggere  per scoprire la penna di Galdino se ancora non l'avete fatto o per continuare a sostenere l'autore.

In conclusione, la domanda che vi pongo è questa: saprete resistere al fascino di 'Bosco Bianco'?
Ciò che mi porterò dietro di questo libro è un insegnamento importante :  un anno  ci offre  365 opportunità, ma l'amore vero una soltanto, il resto sono solo giorni.

4 stelle






















14 ott 2019

Recensione: IL VIAGGIO DEGLI EROI: IL GIURAMENTO di Cristian Taiani




Titolo: Il viaggio degli eroi- Il giuramento
Serie: Il viaggio degli eroi #1
Autore: Cristian Taiani
Genere: fantasy
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo












Sinossi:
Nel mondo di Inglor una apparente pace sta per essere minata da un antico e malvagio male, un’oscurità che già in passato aveva causato la più grande guerra che le Sette Terre avessero mai visto. Cantata e narrata dai bardi come la Guerra Sanguinosa, uomini ed elfi ne presero parte abbandonate invece dalle più antiche stirpi dei nani, gloriosa fu la battaglia dove venne cacciato il senza nome e il suo suddito Zetroc. Venti ere dopo il male ritorna, tra le strade di Radigast capitale delle Sette Terre, sul suo cammino incontrerà Rhevi una ragazza per metà umana per metà elfa cresciuta con l’amore di nonno Otan proprietario della locanda l’Orso Bianco, dopo l’abbandono della madre elfa il padre perso nel dolore si arruola nell'esercito dell’imperatore Adon Vesto, di lui la povera bambina perde ogni traccia, la ragazza che sogna di allontanarsi dalla realtà di quella città che non l'accetta avrà il modo di realizzare il suo desiderio ma a che prezzo? Talun un ragazzo pelle e ossa dall'animo nobile ma dall'indole spavalda è appena diventato mago dopo una vita da recluso nell'accademia di magia più ambita di Inglor, addestrato nella magia dai più preparati maestri insieme al loro preside Searmon, mentore e amico dell’orfano mago, unico ponte con il suo misterioso passato. I due ragazzi si incontreranno durante una festa alla locanda, ma il lieto incontro li metterà di fronte ad un uomo misterioso che gli farà intraprendere un lungo viaggio sotto un giuramento che sembrerà più una maledizione. Durante il loro viaggio faranno la conoscenza di Adalomonte il guerriero dagli occhi di rubino senza un apparente passato, marchiato dal simbolo del lupo e del leone, l’effige dei fratelli creduti divinità. In tre sfideranno il destino alla ricerca della libertà cominciando il viaggio, scoprendo misteri più grandi di loro, tra magie, guerre, nani, draghi e viaggi nel tempo si ritroveranno a diventare gli eroi che Inglor aspettava.Conoscerete gli elfi di luce, gnomi a bordo di navi volanti, profezie leggendarie, eccentrici pirati e i perfidi elfi di tenebra. Attraverserete il caldo deserto di Azir fino a scoprire gli arcaici segreti celati dal tempo e dall'oscurità senza nome.L’autore:Cristian Taiani nasce a Civitavecchia il quindici ottobre 1983, è solo un bambino quando comincia a scrivere storie e a desiderare di diventare uno scrittore. L'illuminazione per il Viaggio degli eroi nasce durante una notte, dopo aver concluso una campagna, da lui ideata, di un gioco di ruolo. Comincia a buttare giù alcune idee, scritte a mano su un quaderno, che pian piano si trasformano in dialoghi, eventi e infine in un racconto. Lascia la sua opera incompleta per qualche anno, fino al giorno in cui si imbatte di nuovo nel piccolo file lasciato lì. La passione, la volontà e la determinazione lo aiutano a finire quello che aveva iniziato, dimostrando a molti che i sogni, anche piccoli e a volte dimenticati, possono avverarsi.











Recensione:


"Ai piedi dell'albero della vita, il corpo possente, la mente sapiente e l'anima impura si uniranno. Soltanto quando i loro cuori saranno uniti, saranno pronti ad accogliere il reietto, nell'inganno lo risveglieranno. All'alba l'oscurità ritornerà e il mondo nell'abisso si perderà".

Una profezia aleggia in questo Romanzo. 
I protagonisti sono: una mezza elfa di nome Rhevi che vive e lavora con il suo caro nonnino in una Locanda a Radigast e tra un allenamento con la spada e l'altro sogna di vivere avventure e di lasciare quella piccola Locanda per esplorare il Mondo; Talun, Mago diplomato alla Scuola di Magia di Radigast e Adalomonte, un guerriero stregone dal passato ignoto. 
Cosa avranno in comune questi tre personaggi? 

Una sera il mago si reca alla Locanda per festeggiare il suo diploma, qui Talun e Rhevi incontrano un uomo misterioso di nome Cortez, apparentemente un viandante in cerca di aiuto, perché ferito...
I due si offrono immediatamente di aiutarlo e, con l'inganno, l'oscuro signore strappa loro un giuramento che non può essere sciolto fino al ritrovamento di una foglia in grado di guarirlo....una foglia molto speciale.

Il giorno seguente, da una vecchia casa nel bosco inizia la ricerca dei due. 
In quella casa non c'è nessuno ad aspettarli ma, spinti dalla curiosità, Talun e Rhevi entrano e trovano Adalomonte, ferito, torturato e chiuso in un pozzo. 
Liberatolo i tre vengono investiti da una luce accecante che imprime sul loro petto un marchio, una testa metà lupo e metà leone. 
Spaventati corrono alla Biblioteca della Scuola di Magia per capirne il significato e da qui parte il loro vero viaggio. 
Tra mondi incantati, la Foresta degli Elfi di Luce, oscure paludi, La Terra dei Nani Gemma d'Acciaio fino alla Muraglia Mistica, i nostri tre eroi affronteranno battaglie che a poco a poco li uniranno indissolubilmente. 
Non vi nego che per tutta la storia ho sperato in una nota romance e l'autore mi ha accontentata ma non vi svelo di più....

Una storia intrigante, ben costruita e strutturata, narrata in terza persona. Inizialmente è un pò lenta, ma sono convinta che sia stata una scelta voluta dall'autore proprio per dare l'idea di questo viaggio; continuando la lettura la storia vi coinvolgerà, statene certi!!!
Ho trovato numerosi riferimenti al Grande Maestro Tolkien e ad Harry Potter e poi, conoscendo l'autore, ho scoperto che è un grande fan, esattamente come me dei due fantasy e quindi è inevitabile trasferire un pò di magia di quei capolavori anche in questo romanzo. 

Un libro che mi è piaciuto moltissimo e vi sconvolgerò dicendo che il mio personaggio preferito è proprio Adalomonte, il guerriero stregone: il mio caro e vecchio Ado, dapprima scontroso con tutti capirà il vero significato della parola amicizia:

“Ieri ho sentito che avete fatto festa” disse. “ Si, potevi unirti anche tu, perchè non ti lasci mai andare? Farebbe bene anche a te” gli rispose Rhevi. Il guerriero gli rispose serio senza guardarla: “Vorrei, ma credo di non esserne capace. I miei ricordi cominciano con un incubo e, guardandomi attorno, credo che non sia ancora finito. Tu e gli altri avete vissuto attimi della vostra vita in cui scherzavate, eravate felici, credo sia più facile per voi lasciarvi andare”.

Un cenno indispensabile merita il mezzo di trasporto che ha accompagnato i nostri tre eroi durante alcune tratte di viaggio: l'Artefatto Vascello, una grossa imbarcazione con la capacità sia di navigare che di volare, un esempio di alta tecnologia magica opera degli Halfling, Bimpotin e Boddybock, i fratelli inventori che aiuteranno Rhevi, Talun e Ado durante la loro avventura. Ma c'è di più: premendo un pulsante questa magica imbarcazione sarà in grado di richiudersi in un pratico zainetto da portare a spalle...senza problemi di parcheggio!!!

Un libro pieno di magia, avventura, amicizia e senso del mistero che vi coinvolgerà in pieno, la curiosità di sapere come andrà a finire vi accompagnerà sino all'ultima pagina e  perchè fermarsi qui? 
Il Viaggio degli Eroi – Le Oscure Profezie vi aspetta per continuare a viaggiare con i nostri eroi.
4 stelle



Recensione a cura della nostra contributor Manuela 

8 ott 2019

Recensione: UNA COME TE di Paoletta Maizza







Titolo: Una come te
Autore: Paoletta Maizza
Genere: romanzo rosa
Editore: self publishing
Formato: cartaceo ed ebook















Sinossi: 
Eros Canè è a un punto morto con il suo lavoro, la sua creatività è messa a dura prova finché il suo amico fraterno non gli annuncia che sposerà la sua amata Mariko in Giappone e che lui sarà il loro testimone. Eros ha il terrore degli aerei, delle altezze ma sarà una strana canzone arrivata nella calda notte di luglio come una sorta di allucinazione a fargli cambiare idea e a mettere insieme.




Recensione: 
Ci sono persone che usano le parole per regalare emozioni, per raccontare storie e far sognare chi le legge…non è semplice riuscire in questi intenti ma Paoletta Maizza è assolutamente capace di farlo… 
Il suo romanzo ‘Una come te’ è pura magia…

Eros sta attraversando un momento difficile, un momento che dura da molto tempo, è stato lasciato dalla sua fidanzata Greta e da allora è caduto in una sorta di apatia, nulla lo entusiasma, l’ispirazione è svanita ed il lavoro va male…tutto sembra perduto, poi un evento inaspettato cambia le cose.

Il suo più caro amico lo invita a partire con lui per il Giappone dove sposerà la donna che ama. Eros non è convinto, ha paura di volare, un volo tanto lungo lo spaventa a morte ma rifiutare la proposta di Geppi non è possibile.
Ed ecco che il protagonista intraprende il viaggio verso la terra del sol levante.

Nella Baia di Omura incontra una donna Cat Nakamura, una fusione unica e meravigliosa di due mondi, l’occidente e l’oriente, che apparentemente non hanno nulla da spartire.
Cat è divina, elegante e bellissima ed Eros viene immediatamente attratto dal suo essere, dalla sua leggiadria e delicatezza ed anche la ragazza non è indifferente alle attenzioni del protagonista.

I due sembrano conoscersi da sempre, parlano come se già sapessero tutto l’uno dell’altra, come se non avessero  fatto altro da anni; il legame che si crea tra loro si fa subito profondo ed indissolubile.
Ma chi è questa splendida fanciulla, questa musa ispiratrice che ridà nuova linfa ad Eros?


Un romanzo leggiadro e dolcissimo, ambientato in un magico Giappone e reso perfetto da due protagonisti diversi ma in fondo uguali, due anime che aspettavano di incontrarsi per trovare la strada giusta, la strada della felicità.

Il libro non racconta solo una storia d’amore ma narra di un uomo, un uomo cinico, che pensa solo alla musica, che dedica solo a lei le sue attenzioni ed è certo di non poter fare diversamente, un uomo perso che non riesce a guardare  l’orizzonte. Durante la permanenza in Giappone e grazie all’incontro con Cat, Eros maturerà, cambierà, scoprirà di essere capace di amare, di donarsi all’altro, vedrà il mondo con occhi nuovi e sognanti, Cat sarà come una bussola nel suo cammino solitario: gli indicherà la strada verso casa.

“…è il mondo di Cat ad avvolgermi e sorprendermi. L’unico mondo possibile per me. La vita vista dai suoi occhi appare per quella che è e mi piace tantissimo…”

E’ Eros la voce narrante di tutto il libro, ci descrive luoghi, ci parla di sé, del suo passato, del suo presente, si fa conoscere senza filtri, senza remore, in modo diretto e spontaneo.

L’autrice è come una fata che sparge polvere di stelle tra le pagine e regala emozioni. Le sensazioni positive che si provano leggendo questa storia sono difficili da descrivere…è come se di colpo vi ritrovaste in un altro mondo. Avrete l’impressione di essere davvero in Giappone, di vedere posti splendidi, di respirare i profumi dell’oriente e di essere spettatori d’eccezione della vita di Cat ed Eros.

Il titolo del libro rimanda ad una famosa canzone di Cesare Cremonini ‘Una come te’ da cui la Maizza ha tratto ispirazione per dar vita ad una storia intensa ed emozionante come poche, un viaggio dentro l'anima che vi resterà nel cuore per sempre.


Straconsigliato, Paoletta Maizza è stata una meravigliosa scoperta, devo urgentemente recuperare tutti i suoi romanzi.


5 stelle

 




4 ott 2019

Recensione: LE NOTE DELL'AMORE di Gaia Di Novi







Titolo: Le note dell'amore
Autore: Gaia Di Novi
Genere : romanzo rosa
Editore: self publishing
Formato: cartaceo ed ebook




















Sinossi:
Camille O’Brian è una ragazza eccentrica e fuori dagli schemi. Non conclude mai un’attività, cambia spesso lavoro e ancora più spesso fidanzato. Fino a che un giorno non decide di cambiare vita e darsi finalmente delle priorità.Daniel Walsh, invece, è un brillante pianista che ha avuto qualche battuta d’arresto in gioventù, cosa che lo ha fatto desistere nella realizzazione del suo sogno di bambino: diventare un compositore famoso e portare nel mondo la sua arte.Ma cosa accade quando due personalità forti e disilluse dall’amore si scontrano sul posto di lavoro e finiscono per attrarsi?Riusciranno a vincere le proprie remore, sorvolando sui pregiudizi che hanno, aprendosi ai sentimenti?





Recensione:
Ricominciare da zero non implica necessariamente ritrovarsi davanti ad un foglio bianco su cui scrivere, a volte basta ripartire dal punto in cui ci si è fermati.

Ecco cosa accade a Camille O'Brian quando, per volontà del destino, trova un possibile nuovo inizio come segretaria nel suo ex liceo a Dublino, città  lasciata molti anni prima per scappare da un passato doloroso.

Camille è  una bellissima donna, capelli rossi,  occhi verdi e numerose ed irresistibili lentiggini sulla sua pelle diafana; ha un carattere volubile ed indomabile, esuberante ed eccentrico e questo l'ha portata a dover cambiare spesso lavoro e a fare i conti con relazioni deludenti.


Ma per fortuna la vita non è una strada sterrata a senso unico quanto, piuttosto, un'autostrada a più corsie, che è bello percorrere conoscendo la destinazione ma non le varie tappe del tappe del viaggio che, di solito, è pieno di sorprese ed imprevisti. 
E Daniel Alan Walsh rappresenta per Camille la sorpresa in cui forse aveva smesso di sperare.

Daniel è un professore di musica dai capelli neri, le spalle larghe, il fisico tonico e  gli occhi azzurri come il mare d'Irlanda difficile da ignorare per il genere femminile, nonostante l'atteggiamento taciturno e scostante. Del resto non è  forse vero che ci attirano i "cattivi ragazzi"?

Daniel non è sempre stato così, freddo e distaccato ma è cambiato dopo una delusione d'amore che ha lasciato in lui una ferita profonda non ancora rimarginata anche perchè, a causa di quell'amore rivelatosi errato, il nostro protagonista rinunciò ai suoi sogni di gloria e di successo mettendo da parte la sua passione per la musica.

Ma davvero il successo, se si ha talento, non può bussare alla nostra porta anche una seconda volta?
Camille cambierà il suo modo di essere capendo che forse è arrivato il momento di mettere radici?
E Daniel la tenterà con i suoi meravigliosi occhi azzurri? A voi il piacere di scoprirlo leggendo. 

A prima vista Camille e Daniel sono due mondi opposti eppure l'amore potrebbe trovare il modo di unirli creando una nuova galassia.
Adorerete la loro storia! Vi faranno arrabbiare, ridere ma anche sognare e vi consentiranno di entrare nelle loro vite e conoscere, ad ogni pagina, un pezzettino in più di loro ma soprattutto di voi.
'Le note dell'amore' di Gaia Di Novi è un romanzo scritto in modo scorrevole con cui è bello dare un po' di sole alle proprie giornate caotiche. Il talento c'è ma è ancora un tantino acerbo. Sono certa che l'autrice troverà la strada per crescere e migliorarsi ed in un futuro ci regalerà nuove storie  capaci di farci sognare e sospirare desiderosi di trovare l'amore vero come nelle favole.

4 stelle         


2 ott 2019

Recensione: TU O IO? di Secret_ed_00






















Sinossi:
Milena - Davide due persone che il destino fa incrociare. Milena, una ragazza fragile e insicura, sta per laurearsi e partire per un Master in Spagna. Gli ultimi giorni in Italia saranno pieni di imprevisti, che travolgeranno sia lei sia Davide, di cui è segretamente innamorata. Davide, fidanzato da sempre con Carla, dopo essersi creato un equilibrio precario, basato sull’apparenza, inizia a sentire la mancanza di Milena, la quale, una volta partita, ha tagliato i ponti con tutti.Cosa riserverà il futuro a entrambi? Tanti segreti verranno svelati. Un romanzo che vi lascerà col fiato sospeso fino all’ultima pagina.


Recensione:
Milena e Davide sono i due protagonisti di questo avvincente romanzo.
I due si conoscono all'università e sono attratti reciprocamente, Milena in realtà è follemente innamorata di Davide che però è già fidanzato e quindi non potrà mai essere completamento suo. Il sentimento esiste ma, al nostro protagonista manca il coraggio di chiudere i capitoli aperti e ripartire insieme a Milena. 

Il risultato sarà drastico: i due si perderanno di vista...ognuno diretto verso la propria strada e le strade percorse dai due ragazzi sembrano non avere snodi in comune o forse non è esattamente così?
Se a distanza di anni Milena e Davide si incontrassero di nuovo? Cosa potrebbe accadere? A rendere il tutto imprevedibile una serie di segreti da svelare, di cose taciute che mettono nella storia la giusta di dose di suspense.

Tu o io? È il quarto romanzo di Secret-ed-00 ed è anche quello che ho apprezzato maggiormente, l'evoluzione della scrittrice è ben visibile...non è più un'esordiente alle prime armi e la sua scrittura fluida, sicura, corretta accompagnata da una trama ben strutturata e da un intreccio narrativo ricco e vario ne sono la testimonianza: l'autrice ha compiuto quel salto di qualità che attendevo e che ero certa sarebbe arrivato.

La storia è divisa in due parti; la prima, narrata da Milena, si avvicina molto al genere romance e il protagonista è senza dubbio l'amore tra i due giovani universitari; un amore che non trova il coraggio di concretizzarsi, un amore taciuto, tenuto a bada che cresce sotto cenere ma non ha la forza per far divampare l'incendio. 
La seconda parte, in cui la voce narrante è quella di Davide cambia completamente gli scenari...ci allontaniamo dalle tinte soft del romance per tuffarci in un mondo avvolto dal mistero, dalla suspense ed in un attimo è thriller; quasi due romanzi in uno, trovata geniale!!!

Il punto di forza di questo libro risiede nello stile narrativo, Secret_ed_00 è abilissima a creare storie sempre nuove, sempre diverse e ogni volta travolgenti, storie capaci di incollare il lettore alle pagine, di fargli trattenere il respiro fino a che non appare sul foglio la parola fine.

Che dire dei personaggi?
Sono veri, fatti di pelle ed ossa, di dubbi e di slanci, vivono tra le pagine, sono accanto a noi...mai distanti dalla vita reale.
Milena è una ragazza insicura e molte lettrici si riconosceranno in lei; Davide è il classico belloccio a cui tutte aspirano: i due sapranno evolversi e crescere...chissà se ci sarà il lieto fine tra i nostri protagonisti.

Per scoprirlo vi consiglio di leggere questo romanzo..non vi deluderà, garantito!!!
Complimenti Secret_ed_00, sei pronta per entrare nell'olimpo dei grandi scrittori!!!

5 stelle

1 ott 2019

Recensione: CASTELLI DI SABBIA di Alice e Claude Askew





Titolo: Castelli di sabbia
Autore:  Alice e Claude Askew
Genere: contemporary romance
Editore: Scrittura & Scritture
Formato: ebook e cartaceo












Sinossi:
Maggie Carvel trascorre un'esistenza tranquilla nel villaggio inglese di Sandstone con l'amico del cuore Howard, fino a quando non capita per caso nella sua vita Pierce Maloney, un irruente e affascinante gentiluomo irlandese. Ha così inizio un sogno di felicità: l'amore passionale di Pierce, i suoi modi raffinati, porteranno la giovane donna inglese in Irlanda. Nell'isola di smeraldo, selvaggia e conturbante, Maggie vivrà tra le mura di un grande castello. Conoscerà la vera indole irlandese ma anche i segreti della famiglia Maloney, incontrando ostacoli e pregiudizi che metteranno a dura prova il suo carattere e la sua crescita come donna. Un romanzo, nelle atmosfere e nello stile, alla Jane Austen, dove amore, passione, sregolatezza e sentimento convivono con la ragione, il sacrificio e la sensibilità.




Recensione:
Un romanzo d'amore, di passione, di grandi sentimenti, a tratti cupo ma il cui filo conduttore è sempre e comunque la speranza e la rinascita.
Se all'inizio la storia fa un pò fatica a decollare poi è un crescendo di emozioni, di colpi di scena, di avvenimenti che difficilmente vi faranno staccare dalle pagine di questo romanzo.

Il tema centrale di Castelli di Sabbia è, come dice il titolo stesso, la fragilità dell'animo umano e della vita stessa.
Le illusioni, spesso sbagliate, ci portano a credere di poter essere felici possedendo ricchezze, beni materiali, prestigio e potere e nascondono ai nostri occhi i veri valori, i veri principi, la vera felicità. 
Per tutta la vita inseguiamo un sogno che poi si rivela essere sbagliato, e ci rendiamo conto di aver costruito la nostra dimora sulla sabbia...

La protagonista indiscussa di tutto il romanzo è sicuramente Maggie e la sua crescita come donna, come moglie e come madre.
Da ragazzina, sognatrice e innamorata all'inizio del racconto, diventa moglie e madre fedele e presente, spesso arrivando ad annullare se stessa per il bene di chi le sta vicino. 
La vita sarà dura con lei, mettendole di fronte prove e dolori immensi, ma nonostante tutto nulla potrà piegarla.

Un'anima all'apparenza fragile ma con una forza immensa che verrà fuori quando le circostanze lo richiederanno.
La figura di una donna che difficilmente dimenticherete.
Paragonato come atmosfere e stile ai romanzi di Jane Austen, a tratti è cupo e travolgente come Cime Tempestose.
Insomma un romanzo di nicchia, sicuramente non per tutti, ma un romanzo da leggere!

4 stelle