14 ott 2020

Recensione: LA GIADA DI CHANG'AN di Chiara Saccuta

 





Titolo: La giada di Chang'an
Autore: Chiara Saccuta
Editore: Io me lo leggo Editore
Formato: ebook e cartaceo








Sinossi:

Nella fiorente Cina della dinastia Tang, durante la festa delle lanterne, due giovani lasciano che i loro destini si intreccino in maniera indissolubile.

Lui è un principe in ostaggio, lei la figlia di un ricco uomo della capitale. Il loro futuro è già stato scritto, ciononostante combattono per cambiarlo.

All'interno del palazzo, invece, una principessa altezzosa, alla ricerca di una libertà fuggevole, si aggrappa alla mano del suo nemico, ignara dei pericoli che le porterà quella vicinanza. 

Tra palazzi e deserti, una giada nera brilla anche alla luce del sole, come a voler far da guida ai cuori più distanti.



Recensione:

Leggere questo romanzo è stato davvero emozionante, la cultura orientale ha un fascino particolare che mi ha sempre intrigata, posso dire anche che ne sono innamorata.


“Gli eventi ci si rivoltano contro, ma se c’è anche solo un modo per trascorrere la mia vita accanto a te miimpegnerò per trovarlo”


“La giada di Chang'an” di Chiara Saccuta è un romanzo storico ambientato nell’antica Cina. 

Una sera, durante la festa delle lanterne, i cuori di Daeshim, principe in ostaggio, e di Daiyu, figlia di un uomo ricco della capitale, si riconoscono e iniziano a sentire il bisogno viscerale di unirsi in un’unica anima. Intanto, tra le mura del palazzo reale, la principessa Na Ra è prigioniera del suo promesso sposo,un incontro casuale con Ji Soo le farà assaporare la libertà che tanto desidera. 

Si aggrapperà con tutte le sue forze a quest’uomo, ignara però dei pericoli che quest’unione può portare.


I protagonisti, hanno un destino che sembra essere già stato scritto dai loro genitori, sono stati promessi sposi ad altre persone, cosa molto in uso nei tempi andati e non solo in oriente. Il matrimonio era più che altro un contratto vantaggioso o per soldi, o per prestigio sociale o per ampliare gli imperi. 

I nostri quattro protagonisti, però, faranno di tutto per cambiare il loro destino e la forza dell' amore darà vita ad una serie di bugie, segreti, fughe,dolori e avventure che ci condurranno alla fine del libro con il fiato sospeso. 

Ciò che rende la storia completa ed affascinante sono proprio loro i protagonisti in tutto e per tutto. 

Costruiti in modo eccellente, restano sempre in primo piano durante tutta la storia. Io ho apprezzato soprattutto le due protagonisti femminili.

L'autrice è riuscita a rendere bene la figura della donna a quei tempi: sottomessa e obbediente. Con Daiyu e Na Ra vediamo due donne completamente diverse, una più umile, l'altra più arrogante, che hanno in comune la voglia di ribellarsi.


Il romanzo è strutturato in modo che le due storie si alternino creando un equilibrio perfetto; la principale è più romantica e delicata, mentre quella secondaria è più avventuroso e briosa. In entrambi i casi però ciò che le caratterizza è il tormento del futuro. 

E la penna dell'autrice è assolutamente perfetta per questa narrazione. Ogni parola che è stata scelta con cura, adattata al contesto storico del romanzo; ogni pagina  emoziona e catapulta il lettore all’interno della storia. 

I luoghi sono descritti in modo sapiente e da questo si evince la notevole preparazione di Chiara Saccuti autrice sulla la cultura orientale e sul periodo storico di riferimento. Tutto descritto in maniera impeccabile, dalle acconciature dei capelli, agli abiti, ai luoghi. Ho avuto la  bellissima sensazione di camminare tra le vie di Chang'an e sulle dune del deserto.

È un libro che mi sento di consigliare non solo a chi apprezza gli storici ma anche a chi ama le belle e intense storie d'amore, perché la forza dell’amore può smuovere il mondo e riscrivere tutto quanto.


5 stelle 

Recensione a cura di Antonella

13 ott 2020

Recensione: IL SILENZIO DI MIA MADRE di Lauren Westwood

 







Titolo: Il silenzio di mia madre
Autore: Lauren Westwood
Genere: contemporary romance
Editore: Leggereditore
Formato: ebook e cartaceo





Sinossi:

La famiglia di Skye Turner va in pezzi il giorno della morte della sorella gemella Ginny. Tutti nella piccola comunità hanno creduto che fosse solo un terribile incidente, anche se più di una persona in città è perseguitata da un segreto legato a quella notte...

A Skye non resta che fuggire lontano, attanagliata dal senso di colpa per non essersi presa cura della sorella e schiacciata dalla sensazione che la madre la accusi per la sua morte distruggendo così ogni speranza e gioia del futuro.

Gli anni passano nel disperato tentativo di dimenticare, il distacco con la famiglia si è fatto sempre più evidente, fino al giorno in cui finalmente la madre le chiede di tornare a casa.

Ma c’è qualcosa non va. Il tempo sembra essersi fermato a quella terribile notte e mentre lei custodisce la camera della sorella come un santuario, in città si vocifera che Ginny non fosse sola quando è morta.

E anche se la madre vuole solo che la famiglia torni unita come un tempo, Skye inizia a svelare una serie di menzogne per far deflagrare il muro di omertà intorno al mistero che circonda il suo passato. Presto si renderà conto che la verità potrebbe fare a pezzi la sua famiglia, questa volta per sempre



Recensione:

La famiglia Turner ha perso un padre e una figlia e questo ha cambiato inevitabilmente gli animi di chi è rimasto ed i rapporti all'interno della casa. 

La storia ruota attorno a Skye ed al rapporto con la sua famiglia ed in particolare con la madre che ha sempre preferito la sorella morta....
Leggendo scopriremo che tra la madre di Skye e sua sorella le cose non andavano così bene come poteva sembrare, non era assolutamente tutto rose e fiori.

Tornare a casa, quando il clima non è dei migliori non è affatto facile....ma la nostra protagonista non ha scelta: dovrà accettare il passato e farci i conti per poter andare avanti con la sua vita, tranquilla e serena...e soprattutto per vivere in armonia con se stessa.

Una lettura piacevole con un mix tra romanticismo e mistero, scritto in maniera semplice e scorrevole. 
Interessante la parte quasi thriller legata alla morte della gemella Ginny. Dolce il rapporto tra Skye e Nick. 

“ Tolgo il coperchio. È come se, aprendo questo contenitore, stessi lasciando andare l’amore, i ricordi e l’altra metà della mia anima.  Finalmente sto imparando ad amare e a essere amata.” 
In questo percorso di accettazione di ciò che è stato, Skye scoprirà il vero significato dell'amore e capirà quanto questo sentimento sia importante per trovare l'equilibrio ed il proprio posto nel mondo.

4 stelle
Recensione a cura di Katrin

9 ott 2020

Recensione in anteprima: NO STRINGS ATTACHED di Laura Rocca


Titolo: No strings attached

Autore: Laura Rocca

Genere:  music romance

Editore: self publishing

Formato: ebook e cartaceo

 






Sinossi:

Skylar Allen ha cinque anni quando conosce Jaxon all’orfanotrofio dove vive dalla nascita.


Per la prima volta ha qualcuno a cui voler bene, un amico che la protegge e la incoraggia a realizzare i suoi sogni, almeno fin quando Jaxon non viene adottato.

Se ne va con la promessa di scriverle una lettera ogni giorno, ma dopo un anno Skylar è costretta a rassegnarsi all’evidenza: Jaxon si è dimenticato di lei.

È questo che pensa ancora, dopo diciotto anni, quando se lo ritrova davanti. Lui e i The Blind Spot, la sua band, hanno prenotato una vacanza proprio nell’albergo in cui lavora.

Peccato che le cose non stiano più come prima. Perché Jaxon ha davvero realizzato il sogno di cui parlavano da piccoli, è una rockstar, mentre lei non è riuscita a diventare una campionessa di pattinaggio su ghiaccio come gli aveva promesso. Inoltre, Jaxon non è più il bambino dei suoi ricordi, è un divo arrogante e sfrontato e Skylar è ben contenta che lui non l’abbia riconosciuta né sappia che non si chiama più Jas come in quel tempo lontano.


Jaxon Mitchell ha nove anni quando finisce all’orfanotrofio e incontra per la prima volta la piccola Jas. Proprio come lei, sogna una vita distante da quel posto infelice e, ben presto, farla sorridere si trasforma nel suo scopo principale, il suo affetto riempie il vuoto che ha dentro.

Dopo l’adozione, attende a lungo che la piccola Jas risponda alle sue lettere, ma la cassetta della posta resta sempre vuota ed è costretto a rassegnarsi alle parole di sua madre: Jas, probabilmente, non vuole più avere nulla a che fare con lui.

Solo dopo diciassette anni scopre che i suoi genitori non hanno mai spedito nessuna di quelle lettere e che, sicuramente, la sua amica è convinta lui l’abbia abbandonata.

Per questo, appena ne ha la possibilità, prenota una vacanza in Minnesota, in un albergo di montagna non distante dall’orfanotrofio in cui ha trascorso un anno con lei. Le sue ricerche, però, sono infruttuose, Jas pare scomparsa nel nulla; Jaxon considererebbe l’idea di tornare in breve a New York e ai suoi impegni con la musica non fosse per Skylar, quella ragazza dalla lingua saccente a cui pare non importi nulla che lui sia una star e che, suo malgrado, gli ricorda ogni giorno di più la piccola Jas.

Sa bene che non sono la stessa persona, ma forse lei è l’unica che può renderlo ancora capace di amare qualcuno.


Una promessa, un sogno, un legame che va oltre il tempo e le distanze.




Recensione:

'Il tempo porta via ferite, rancori, silenzi e mancanze ma una cosa non riesce a cancellarla: l'amore vero. Se una persona ha fatto parte del tuo cuore anche solo per un breve tratto della tua esistenza non potrai scordarti di lei. Quel pezzo di cuore che ha conquistato resta suo....per sempre'



Inizio a parlarvi di 'No strings attached' il nuovo romanzo di Laura Rocca con questa frase che mi è venuta in mente non appena ho posato il libro sul comodino ed ho pensato che avrei dovuto trovare delle parole speciali per raccontarvelo, per spiegarvi le mie sensazioni.


I protagonisti di questa storia sono Skylar, conosciuta da tutti come Jas, e Jaxon,  due ragazzi un passato in comune ed un futuro fatto di strade apparentemente lontane ed inavvicinabili.


Jas e Jax si sono conosciuti da bambini in una casa famiglia, lei abbandonata in tenera età e lui arrivato lì già grandicello, dopo la morte di sua madre.

Sin da subito tra loro si è creato un legame speciale, fatto di sincerità, di affetto, di supporto reciproco e di un mondo di bene.

Un giorno però le vite dei due bambini si sono divise Jax è stato adottato e Jas è rimasta in orfanotrofio per molto tempo, finché, un signore distinto non l'ha portata via offrendole la possibilità di un futuro migliore.


Sono trascorsi molti anni da quando Jas e Jaxon si sono persi, ognuno ha imboccato il suo percorso...lei fa l'insegnante di aerobica in un albergo del Minnesota e per poco non ha realizzato il suo sogno di diventare una grande pattinatrice;  lui invece è diventato una rockstar, la voce di un gruppo molto noto, in vetta alle classifiche ed amatissimo dalle fans.


Il destino decide di farli ritrovare proprio nell'albergo in cui Skylar/Jas lavora, lei sa che Jax è l'amico d'infanzia che tanto le è mancato ma lui non la riconosce....e per altro, sembra non aver conservato nulla di quel bambino di un tempo capace di farla sentire al sicuro, protetta ed amata. 

Il successo lo ha cambiato....è diventato acido, arrogante, pieno di sé, sfacciato, a tratti insopportabile... Ma se la sua fosse solo una maschera che indossa per difendersi dal mondo esterno e da attacchi inaspettati?


Non posso e non voglio dirvi altro se non che quando si dice che le anime si riconoscono è proprio vero....ed anche se Jaxon non capisce che la ragazza di fronte a lui è la piccola Jas a cui  voleva tanto bene, il suo cuore lo sente e si lascia andare iniziando a battere all'impazzata per quella fanciulla determinata e bellissima.


Cosa scatenerà questo incontro?

Tra Jaz e Jax nascerà qualcosa? 


Inizio con ringraziare l'autrice che ha scelto il nostro blog per la recensione in anteprima e ci ha regalato una splendida limited edition cartacea corredata da gadget super pucciosi.


Il romanzo di Laura Rocca mi ha conquistata ed incollata alle pagine, nonostante in questo periodo abbia pochissimo tempo da dedicare alla lettura, l'ho divorato in due sere, rinunciando a qualche serie tv perchè tanta, troppa era la voglia di continuare a sognare con i suoi protagonisti.


Questa è la prima storia che leggo di Laura e beh non appena smaltirò qualcuno dei titoli da leggere recupererò con grande entusiasmo le precedenti pubblicazioni....come ho fatto, fino ad ora, a fare a meno delle sue storie? Credo la domanda resterà senza risposta...



La penna dell'autrice è magnetica, vera, piena di passione e di entusiasmo....ogni elemento è curato nel dettaglio, nulla lasciato al caso.

Ho adorato l'ambientazione montana, un albergo tra la neve rende tutto immediatamente magico 😍😍😍


Mi è piaciuta la storia, narrata tra entrambi i protagonisti in un alternarsi di voci e di passato e presente che ci fa conoscere tutto della vita di Jas e Jax.


I personaggi sono assolutamente perfetti nelle loro imperfezioni!!
Jas con le sue insicurezze, con i suoi sogni infranti, con il timore di non essere mai abbastanza, di non essere all'altezza e con quella sua ostentata sicurezza che è solo una parte del suo mondo, quella che preferisce mostrare agli altri.

E Jax...beh lui ha una faccia da schiaffi, al primo incontro tra le pagine avrei voluto tirargli un ceffone ma in fondo avevo intuito che il suo modo di fare nascondeva un cuore ferito. 

Lo scopriremo fragile, premuroso, pieno di cicatrici che il tempo non ha cancellato e ci innamoreremo di lui riga dopo riga....


Un cenno anche ai personaggi secondari che arricchiscono la storia, alcuni sono empatici e si faranno amare come Alyson l'amica di Jas, il suo  l'allenatore Bart  e i ragazzi della band, meno simpatica è invece Kasey la manager del gruppo.


Laura Rocca prende per mano il lettore e lo guida in un viaggio fatto di mille emozioni diverse, un viaggio fatto d'amore, passione, amicizia, seconde possibilità, sogni....

Un viaggio che ci fa scoprire la bellezza dei sentimenti più puri quelli che animano le nostre esistenze, danno senso ai nostri giorni, significato alle nostre fatiche e a nostri i sacrifici....quei sentimenti, che più di ogni altra cosa al mondo ci fanno sentire vivi e ci consentono di incontrare la felicità.


5 stelle

Emanuela

 


 

8 ott 2020

Recensione: LA RAGAZZA CON LA MACCHINA DA SCRIVERE di Desy Icardi

 








Titolo: La ragazza con la macchina da scrivere
Autore: Daisy Icardi
Editore: Fazi
Formato: ebook e cartaceo









Sinossi:
Cosa ricordano le dita? Se la memoria scompare, possono gli oggetti aiutare a ritrovare i ricordi?
Sin da ragazza, Dalia ha lavorato come dattilografa, attraversando il ventesimo secolo sempre accompagnata dalla sua macchina da scrivere portatile, una Olivetti MP1 rossa.
Negli anni Novanta, ormai anziana, la donna viene colpita da un ictus che, pur non rivelandosi letale, offusca parte della sua memoria. I ricordi di Dalia tuttavia non si sono dissolti, essi sopravvivono nella memoria tattile dei suoi polpastrelli, dai quali possono essere liberati solamente nel contatto con i tasti della Olivetti rossa. Attraverso la macchina da scrivere, Dalia ripercorre così la propria esistenza: gli amori, i dispiaceri e i mille espedienti attuati per sopravvivere, soprattutto durante gli anni della guerra, riemergono dal passato restituendole un’immagine di sé viva e sorprendente, la storia di una donna capace di superare decenni difficili procedendo sempre a testa alta con dignità e buonumore. Un unico, importante ricordo, però, le sfugge, ma Dalia è decisa a ritrovarlo seguendo gli indizi che il caso, o forse il destino, ha disseminato lungo il suo percorso.
La narrazione alla ricerca del ricordo perduto si arricchisce pagina dopo pagina di sensazioni e immagini legate a curiosi oggetti vintage: la protagonista del libro ritroverà la memoria anche grazie a questo tipo di indizi, che appaiono ogni volta in luoghi inaspettati, in una specie di caccia al tesoro immaginaria, tra realtà e fantasia.
Dopo L’annusatrice di libri, sul senso dell’olfatto e la lettura, un romanzo appassionante sul tatto e la scrittura, un viaggio a ritroso nella vita di una donna sulle tracce dell’unico ricordo che valeva la pena di essere conservato.



Recensione:
Carissimi readers,  è con grande entusiasmo che oggi vi parlo di un romanzo che ho apprezzato particolarmente e che ho letto in pochissimo tempo.

E’ il primo romanzo che leggo di Desy  Icardi che, tra l’altro ho avuto il piacere di conoscere di persona insieme a Chiara Romanello. 
Tra un caffè e un aperitivo il tempo è volato tra chiacchiere e risate.
Ma torniamo a noi.

Come ben sapete il precedente romanzo dell'autrice“L’annusatrice di libri” era incentrato sul senso dell’olfatto.
Ne “La ragazza con la macchina da scrivere” è il tatto il fulcro di tutta la vicenda, unito alla scrittura attraverso una vecchia Olivetti MP1 di colore rosso fuoco!
“Cosa ricordano le dita? Se la memoria scompare, possono gli oggetti aiutare a ritrovare i ricordi?”
Da questo interrogativo ha inizio il romanzo…

Dalia, ormai settantenne, è da poco ritornata a casa dopo quello che lei definisce il suo “piccolo incidente”: ha avuto un ictus che ha cancellato la memoria dei suoi ultimi 2 mesi.

La domanda sorge spontanea: cosa sono due mesi in confronto ad una vita intera, soprattutto da anziani? Nulla verrebbe da rispondere.
Ma Dalia sa che invece, qualcosa di molto importante, è successo o stava per succedere proprio il giorno in cui si e’ sentita male.
Glielo dicono i tanti piccoli indizi che trova: un cerchietto di metallo per le tende nascosto nella sua tasca, un foglio bianco con una sola parola dattiloscritta: “FINE”.

Fine di che cosa?
Che cosa  stava scrivendo Dalia?
Con chi si doveva incontrare il giorno del suo “piccolo incidente”?
E a chi doveva consegnare quella grande busta gialla che sembra sparita nel nulla e di cui non ricorda il contenuto?
Tanto, troppi interrogativi a cui Dalia, però, vuole dare una risposta.

Preparatevi ad un viaggio bellissimo ed emozionante che vi catapulterà nel passato di Dalia, nel periodo della guerra, per ripercorrere insieme a lei la sua vita: gli amori, i dispiaceri, i sacrifici di una donna forte e determinata che ha sempre affrontato le difficoltà a testa alta. 

Strumento determinante per questo “viaggio nel tempo” sarà proprio lei: la vecchia e tanto amata macchina da scrivere di Dalia, l’Olivetti MP1 rossa. Attraverso i suoi tasti sfiorati dalle ancora abili dita della nostra protagonista, i ricordi torneranno a vivere, a dipanare quella matassa inizialmente aggrovigliata, a rimettere al proprio posto tutti i tasselli mancanti nella memoria di Dalia.

Un racconto coinvolgente, suggestivo e commovente, che vi resterà nel cuore, ne sono sicura.

Ci tengo a sottolineare una particolarità che ho apprezzato tanto e che ho trovato vincente: la scelta della narrazione.
L’autrice utilizza infatti la terza persona per raccontarci il passato e la “seconda persona” (e non la prima come ci si potrebbe immaginare) per raccontarci il presente.
E’ la prima volta che mi capita di leggere un romanzo scritto cosi.
Magari a tanti potrà far storcere il naso, io invece l’ho trovato azzeccato, di forte impatto e congeniale alla storia, perfetto per poter apprezzare ancora di più l’emozionante epilogo finale in cui tutto verrà svelato.

Assolutamente consigliato e da leggere!!! 

5 stelle
Recensione a cura di Paola

6 ott 2020

Recensione: LOVE TROTTER di Bea Buozzi



 






Titolo: Love Trotter
Autore: Bea Buozzi
Genere: contemporary romance
Editore: SEM Libri
Formato: ebook e cartaceo









Sinossi:
Diana ha tutto dalla vita. Ha fatto dei viaggi la sua professione, collabora con un quotato mensile di cui è una delle penne più seguite, e ha una relazione appagante con un bellissimo uomo. Finché un giorno la sua esistenza subisce uno scossone devastante. Scopre che una giovane collaboratrice prenderà il suo posto, rientra a casa distrutta per cercare rifugio tra le braccia del compagno, ma quando arriva si trova di fronte una spiacevole sorpresa. Nel giro di poche ore Diana perde irrimediabilmente tutti i suoi punti fermi. Non le resta che tornare dalla madre, Regina, che vive in un piccolo appartamento alla periferia di Milano. La donna si dimostra una fonte d’ispirazione e l’aiuta a recuperare la fiducia per affrontare il futuro.
Una trasferta in solitaria a Londra e l’apertura di un blog sui viaggi low cost le regalano una nuova opportunità. Il caso si diverte a mescolare le carte e un incontro fugace si tramuta in una nuova e importante offerta professionale. Diana ricomincia così a viaggiare per lavoro, stavolta in coppia con un collega astioso e maschilista. La loro rubrica, amatissima dai lettori, è però una bomba a orologeria pronta a esplodere...
Un libro divertente e sincero, che ci insegna che solo cadendo e imparando a rialzarci possiamo spiccare il volo, magari con la speranza di imbarcarci un giorno per il viaggio più importante: quello di un amore lungo una vita.



Recensione:

Eh si è proprio vero, spesso sono i momenti più difficili e tristi a segnare l'inizio della rinascita.

Ed è così per Diana protagonista di 'Love trotter' il romanzo che segna il ritorno alla scrittura di Bea Buozzi.

Diana ha una vita perfetta ed invidiabile, un compagno che la ama ed  un lavoro che la porta in giro per il mondo a visitare luoghi bellissimi.

Una mattina come tante però, tutto cambia, la donna viene licenziata dalla rivista per cui scrive e scopre che il suo fidanzato non è esattamente innamorato e fedele come credeva, anzi, a dirla tutta, è ben diverso da ciò che  pensava....

Un battito di ciglia e tutte le certezze crollano, il futuro appare come un'ombra e Diana inizia a vacillare....
Il senso di smarrimento iniziale viene subito sostituito dalla voglia di farcela, di ricominciare, di ritrovare la strada persa o forse meglio, di seguirne una nuova.

E così Diana torna a casa di sua madre che si mostra solidale con lei, la supporta, la spinge a non arrendersi.

Cosa ama tanto Diana? Viaggiare
E cosa sa fare molto bene? Scrivere di viaggi.

Ed allora è da qui che bisogna ripartire!!!
Grazie alla preziosa vicinanza della sua più cara amica, la protagonista inizia una nuova avventura fatta di viaggi e web, un'avventura che la porterà a farsi conoscere da una buona fetta di pubblico e ad incontrare un'uomo.....

Diana abbandonerà il lusso ed i fronzoli cui era abituata per riscoprire che il mondo è pieno di posti stupendi da regalarci esattamente come la vita.


Bea Buozzi torna a farsi amare dai lettori con una nuova casa editrice e con il suo stile inconfondibile.

La sua penna lieve, frizzante e moderna ci offre una storia da leggere tutta d'un fiato, con una protagonista adorabile che cade, si rialza e torna  più forte di prima e  più felice.


Diana è una donna 'vera' a cui il destino ha donato tanto e poi ha tolto tutto, una donna combattiva e volitiva, che non si abbatte e reagisce con ironia ed un pizzico di fantasia ai tiri mancini della sorte, senza perdere di vista se stessa ed il suo modo di essere.

Saprà trarre insegnamento dalle disgrazie che le accadono e trasformerà le disavventure in un'occasione. Un'occasione per riallacciare un rapporto con sua madre, per rinnovare la sua vita e far battere di nuovo il suo cuore.

Molte cose la attendono dietro l'angolo, basta solo continuare a camminare.

Un romanzo positivo, che regala belle emozioni, ci fa sorridere, riflettere e sperare....un caldo raggio di sole in una giornata ventosa.

5 stelle
Emanuela

26 set 2020

Recensione: IL NOSTRO ATTIMO PERFETTO di Lucia Buono







Titolo: Il nostro attimo perfetto
Serie: Fall in love in Texas #1
Autore: Lucia Buono
Genere: romance
Editore: self publishing
Formato: cartaceo ed ebook







Sinossi:
Da sempre sono innamorata di Kade King, il mio migliore amico, ma lui non sospetta nulla. È il mio più grande fardello. Il mio segreto più nascosto.Emma Layne, come tutte le estati fa ritorno ad Eden, cittadina del Texas, ma questa volta sarà più difficile delle altre…perché non è sola, ma avrà con sé il suo bambino, Kyle.Nessuno o quasi, sa che è diventata mamma, soprattutto il suo migliore amico.Kade King, giovane playboy texano, irriverente e sexy. Ha come unico passatempo quello di divertirsi con le turiste di passaggio ad Eden, senza alcuna implicazione sentimentale.Lui è allergico all’amore e a tutto quello che ne deriva. Si occupa del ranch familiare, insieme ai suoi due fratelli e ama i cavalli.Con l’arrivo dell’estate, sta aspettando il ritorno della sua migliore amica, ma questa volta dietro l’angolo ci sarà una sorpresa che lo sconvolgerà.Tra giornate afose; feste tradizionali; baci appassionati; segreti e un bar davvero molto speciale… tra Kade ed Emma tutto cambierà.Sarà solo amicizia la loro, oppure nascosto nei loro cuori si cela un sentimento molto più forte e inarrestabile?!L’amore a volte, è più vicino di quando si pensi.




Recensione:

"Siamo solo io e lei. Anzi, non più…ora siamo: io, Emma e Kyle, nostro figlio, contro il mondo.
Sempre e comunque, ma insieme"

 

In questo libro Lucia racconta la storia di due amici, Emma e Kade ma non è la solita storia d’amore tra due amici... c’è molto di più. 

Ho letto tutto d’un fiato questo romanzo, che ha saputo emozionarmi senza difficoltà. Mi sono arrabbiata, ho riso, ho sperato ed è scesa pure qualche lacrimuccia. 

Ogni parola, ogni descrizione, ogni personaggio, principale o secondario, è raccontato in modo tale da rendere unica la narrazione.

Emma è una ragazza forte, disposta a mettere in secondo piano la sua vita ed i suoi sentimenti per suo figlio.
Kade è il classico latin lover che non vuole crescere ma, ad un certo punto si renderà conto che ha sempre voluto lei.

I magnifici paesaggi belli del Texas fanno da sfondo ad una storia che vi farà emozionare, senza far rumore, ma che vi entrerà nel cuore conquistandone per sempre un pezzettino.

Lucia è maturata tanto dal suo primo libro, lo si percepisce dalle prime pagine.
Una scrittura scorrevole e piacevole che permette al lettore di leggere senza interruzioni.

Consigliato agli amanti del genere ma anche a chi ha voglia di trascorrere delle piacevoli ore in compagnia di una storia frizzante ed emozionante.... non vedo l’ora di leggere degli altri fratelli King. 
Impossibile non innamorarsi di loro.


5 stelle 
Recensione a cura di Katrin


24 set 2020

Recensione: IL FILO ROSSO DEL DESTINO dei Elle Tokyo

 



Titolo: Il filo rosso del destino
Serie: #1
Autore: Elle Tokyo
Genere: romance
Editore: Idrovolante
Formato: ebook e cartaceo







Sinossi:
Secondo un'antica leggenda orientale, un invisibile filo rosso lega sin dalla nascita le persone che sono predestinate a stare insieme. Durante il suo soggiorno in Italia, Haruki incontra Asia sotto singolari circostanze. Nonostante inizialmente entrambi cercheranno di negare la forte attrazione tra di loro, finiranno irrimediabilmente con l'innamorarsi.La loro separazione è però purtroppo imminente poiché Haruki deve paradossalmente far ritorno in Europa, mentre Asia in Giappone. Per anni, entrambi si sposteranno per mezzo mondo pur di potere stare insieme anche solo una manciata di giorni.  Ma il loro filo sarà così forte da resistere al tempo, alle incognite e alle distanze? "Il filo rosso del destino" è il primo capitolo di una trilogia dedicata alla storia d'amore tra Asia e Haruki.


Recensione:
Ho da sempre amato la cultura orientale, con le sue tante leggende, i suoi insegnamenti, e la serenità che riesce a donarmi nel guardare alla vita con occhi diversi.
Il rispetto della natura, delle tradizioni, il cercare di essere sempre in pace con noi stessi e con tutto ciò che ci circonda.
Mi sono quindi approcciata alla lettura di questo romanzo, primo volume di una trilogia, con quell'entusiasmo e quel rispetto che porto sempre quando inizio una nuova avventura in questo mondo per me così affascinante.


Le pagine scivolano dolcemente e in un attimo mi sono ritrovata alla fine di questo primo capitolo con tante domande, tanti dubbi e tante aspettative.
Inutile dire che non vedo l'ora di avere tra le mani i successivi volumi perché tanta è la curiosità di scoprire che cosa la vita ha in serbo per i nostri due protagonisti.


Lei è Asia, da sempre divisa tra due mondi: l'Italia e il Giappone.
Ha infatti sangue italiano ma è giapponese di nascita.
Una ragazza a metà, così come il suo cuore, diviso tra queste due luoghi.
Suo padre, è un ex calciatore, e tecnico della squadra dell'Urawa Reds nella periferia di Saitama.
Asia ha sempre vissuto con lui fin dall'età di 5 anni quando ha perduto la sua adorata mamma. 
Lei e il suo papà, che tra mille difficoltà si sono sempre sostenuti a vicenda, da soli contro tutti.
.
Lui è Haruki, giovane e promettente calciatore di origine giapponese, portiere del FC Bayern Munich Under 20, squadra tedesca molto temuta allenata dal Mister Leoni....il padre di Asia..


E sarà proprio durante il ritiro estivo in Italia, che Asia incontrerà per la prima volta Haruki. Il loro sarà un incontro burrascoso: lui infatti non esiterà ad intervenire per salvarla da un'aggressione...


È un attimo...i loro occhi si incontrano, le loro mani si sfiorano e nulla sarà più come prima per entrambi...

Due anime che si riconoscono,
due destini che si legano indissolubilmente, un filo rosso che li unisce nonostante la distanza, e le mille difficoltà, proprio come ci racconta una delle più dolci e romantiche leggende giapponesi..

"L'invisibile filo che ci unisce potrà prendersi, aggrovigliarsi o annodarsi. 
Ma è indistruttibile, imprescindibile.
Promettimi che te lo ricorderai. 
Sempre."


Un grande, dolcissimo amore, raccontatoci, attraverso la sublime penna dell'autrice, proprio dai due protagonisti.
Una scrittura fluida, scorrevole e coinvolgente che vi catturerà.
Emozionante, a tratti anche ironico e divertente, in cui l'Amore è il vero protagonista...

Una storia magica e dolcissima che vi farà sognare e innamorare ancora di più del Giappone e della sua cultura così affascinante...

Non mi resta che aspettare il seguito e consigliarvi di leggerlo assolutamente!

4 stelle
Recensione a cura di Paola


18 set 2020

Recensione: TASTE OF LOVE di Marta Mancinelli







Titolo: The taste of love
Autore: Marta Mancinelli
Genere: romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo









Sinossi:
Quattordici partecipanti, tre giudici, un solo vincitore.
In palio?
Un posto di lavoro nella brigata di uno dei migliori ristoranti della città.
Fra gli aspiranti chef c'è lei: Johanna Dixon. È una ragazza tenace e piena di speranze, pronta a conquistare la sua tanto agognata fetta di sogno. E poi c’è lui: Terrence Lee, prodigio della cucina e ben consapevole di essere il principe designato alla vittoria.
Nessuno dei due però sembra aver fatto i conti con le ferite nascoste dal grembiule... e soprattutto con quello scomodo organo palpitante che forse rischierà di buttare entrambi in un’arena ben più minacciosa.
Tra sfide prelibate e ricordi sgradevoli, ci sarà un posto in palio anche per l’amore?
Affilate i coltelli, abbottonate le giacche, accendete i fuochi: che Chef War abbia inizio!





Recensione:

  “La vita è un plumcake pieno di uvetta”William Schnwenck Gilbert


Quando lessi questa citazione un po’ di tempo fa non l’apprezzai, ma poi giorni fa ho concluso la lettura di un romanzo nato su Wattpad e non solo ho capito ogni cosa, ma mi sono ricreduta, ancora una volta, sui romance ambientanti in cucina. 

“The taste of love” di Marta Mancinelli è un romanzo ben scritto, in cui capiamo subito che, pur trovandoci di fronte ad un’autrice emergente, quest’ultima, sa già come tenere banco e rendere indimenticabile ed emozionante il tempo che i lettori dedicano ai suoi libri. 
La scrittura fluida, genuina e divertente quanto basta incentiva infatti una lettura tutta d’un fiato che vi porterete sempre nel cuore.

Washington, Johanna Dixon ha perso la madre per una brutta malattia quando era poco più che una bambina, tuttavia l’amore ha avuto sempre una presenza costante nella sua vita grazie a suo padre, al suo migliore amico Michael e alla nonna di quest’ultimo Susan. 
Il loro passatempo preferito? Cucinare.

Ecco perché Michael decide di iscriverla alla prima edizione del talent show “Chef War”, il nuovo programma televisivo statunitense che avrebbe visto 14 chef di talento darsi battaglia tra i fornelli adesso in coppia o individualmente al fine di vincere un contratto di lavoro in uno dei più famosi ristoranti del Paese. 
E' l’occasione della vita per la nostra protagonista, la possibile di realizzare il suo sogno: diventare uno chef di fama mondiale 

Joanna però, nasconde un cuore pieno di crepe dietro al suo sorriso smagliante, un sorriso  che farà girare la testa a Terrence Lee, il “ bambino prodigio” della cucina dall’aspetto affascinante a cui nessuna donna può resistere. 

La nostra chef dalla  bellezza e dal talento genuini ama cucinare: primi, pesce e in particolare dolci, ma non dovete chiederle di realizzare ricette con more o frutti di bosco. 
Un tallone d’Achille impensabile per un’aspirante chef, riuscirà a superare questa paura pur di vincere il programma? E Terrence sarà soltanto una distrazione?

Lascio al romanzo il compito di rispondervi, tuttavia sappiate che sotto i riflettori di questo programma Joanna troverà anche nuovi amici e se stessa. 

Leggere questo romanzo mi ha permesso di riflettere sulla vita anche in tempo di ferie e con la mente oberata di preoccupazioni ed allo stesso tempo ridere e sentirmi meno sola, per questo ve lo consiglio. 
Non voglio svelarvi altro ma sappiate che vi verrà naturale, pagina dopo pagina, sedervi di fronte ai nostri cuochi e desiderare di assaggiare le loro prelibatezze ed affezionarvi a loro, perché l’ autrice conosce la strada da seguire per unire cuore e stomaco in unico puzzle.

Infine spero tanto che l’ autrice ci regali un sequel, perché questa storia e i suoi personaggi hanno ancora tanto da regalarci a parte la piena consapevolezza che: l’istinto del cuore non ha rivali, anzi è l’ingrediente senza il quale la nostra vita non avrebbe un buon sapore al primo morso. 



5 stelle
Recensione a cura di Sandy