8 lug 2021

Recensione: L'ALBERO DELLO ZENZERO di Oswald Wynd

 



Titolo: L'albero dello zenzero

Autore: Oswald Wynd

Genere: rosa storico

Editore: Garzanti

Formato: ebook e cartaceo

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Trama:

1903. Sbarcata in Cina dopo un lungo viaggio dalla Scozia, Mary incontra per la prima volta il suo promesso sposo e capisce subito che il loro non sarà un matrimonio felice. Mesi dopo, benché sia rimasta incinta, continua a sentirsi sempre più sola, mentre il marito è perso nei suoi affari. Fino al giorno in cui, durante una delle sue passeggiate, incontra Kurihama, un samurai discendente da una nobile famiglia giapponese. L’uomo è schivo e taciturno, ma riesce a trasmetterle il fascino del suo paese, magico e misterioso. Le racconta di una cultura millenaria e di leggende meravigliose. L’amore nasce senza preavviso: Mary sa che è sbagliato, proibito, ma sa anche che mai, prima d’ora, si è sentita così pienamente sé stessa. Quando la loro relazione viene scoperta, il marito la ripudia e le impedisce di vedere la figlia. La ferita che le lacera il cuore non si richiuderà mai più, ma Mary non è solo una madre, è anche una donna. Ha sogni, speranze, progetti. A questi deve aggrapparsi per non soccombere. Giorno dopo giorno si lascia ammaliare dalle luci, dalle tradizioni, dai costumi di Tokyo, dove ha deciso di vivere con Kurihama e il loro bambino. Lì spera di trovare l’affermazione personale e l’indipendenza tanto desiderate. Ma presto scopre che la difficoltà di raggiungerle, per una donna, è la stessa a qualsiasi latitudine. Così decide che farà di tutto per dimostrare ai suoi figli che un mondo migliore è possibile e che anche una donna è in grado di gestire un impero commerciale. Perché come l’albero dello zenzero può crescere anche sui terreni più sfavorevoli, così la forza di una donna può germogliare ovunque.

Un autore, amato dalla stampa più autorevole, che tutto il mondo sta riscoprendo. Una storia di rinunce e coraggio. Di amore e di lotta per i propri sogni. Una storia in cui il Giappone affiora come lo sfondo in un dipinto per rendere tutto più vivido e con un fascino senza tempo.



Recensione:

Nonostante sia stato scritto nel 1977 ed ambientato agli inizi del ‘900, questo romanzo ha dei tratti moderni e innovativi non indifferenti. 

È presentato sotto forma di diario e di lettere e copre un arco di tempo di circa 40 anni. 

La protagonista Mary è una giovane donna che si trasferisce dalla Scozia alla Cina per sposare un suo conterraneo e crearsi un avvenire. 

L’inizio è piuttosto lento, vengono descritti nei dettagli il viaggio e la fatica che Mary affronta per adattarsi nel paese straniero e tutto il contesto in cui si trova catapultata suo malgrado. 

Nonostante la nascita di una bambina, il matrimonio però si rivela un fallimento e Mary, un giorno, cade preda della passione per un militare giapponese di nome Kentaro che è a sua volta sposato e con 4 figli.

La vita di Mary cambia del tutto perché rimane incinta, viene ripudiata dal marito e cacciata di casa. 

Accetta così la protezione di Kentaro e si stabilisce a Tokyo senza sapere che andrà incontro a qualcosa che distruggerà per sempre i suoi sogni e le sue speranze di felicità!

Tuttavia lei non si abbatte e trova il coraggio e la volontà per andare avanti in quella che, ormai, appare un’esistenza ridotta in macerie e si affida con forza al destino che le riserverà non poche sorprese. 


Ciò che mi è piaciuto molto di questo libro è sicuramente il modo in cui la protagonista contrasta tutte le avversità, senza mai perdersi d’animo e senza lasciarsi inibire dalla morale e dai pregiudizi dell’epoca verso le straniere in terra d’Oriente. 

Le descrizioni del Giappone, come paese e come cultura millenaria, sono molto dettagliate e mi hanno fatto sentire quasi come se vi fossi anche io. 

Probabilmente perché l'autore Wynd è nato proprio lì e sa bene di cosa parla. 

Lo stile delle lettere è piacevole anche se, a volte, i salti temporali sono un po’ troppo repentini, mentre altre, l’autore si dilunga eccessivamente nei particolari. 

Inoltre ciò che mi ha stupito di più è stato il fatto che lo scrittore, pur essendo un uomo, abbia saputo rendere con dovizia le sensazioni e le emozioni della protagonista, tanto che non ci si accorge del fatto che lui sia un maschio!

Il finale è commovente anche se un po’ brusco. 

Personalmente quest’opera mi è piaciuta soprattutto per l’ambientazione in Giappone e lo consiglio a chi come me, ama l’Oriente. 

Non aspettatevi grandi voli da questa storia. Pur essendo gradevole da leggere non ha soddisfatto in pieno le mie aspettative, l’ho trovata un po’ fredda sotto certi aspetti. 

Ovviamente è solo un parere personale. 

3.5 stelle

Recensione a cura di Stefy

7 lug 2021

Recensione: L'ULTIMA MUSA 2- LA PROFEZIA di Elle Catt

 




Titolo: L'ultima musa 2. La profezia
Serie: L'ultima musa
Autore: Elle Catt
Genere: romance fantasy
Editore: cherry publishing
Formato: ebook e cartaceo














Trama:
Dalla Festa dell’Integrazione le maschere sono cadute e la verità si è rivelata come un fulmine a ciel sereno. Decisa ad affrontare l’inganno, Kataline riprende mano alla sua vita e al suo destino. Ma mentre si prepara a partire nella sua missione, il ritorno di Rip le sconvolge i piani. Riuscirà Kat ad arrivare in tempo per salvare sua madre? Il demone riconquisterà la sua fiducia? Di fronte a mille dubbi e nuove zone d’ombra, L’Ultima Musa non ha che una certezza: la storia non è finita. Non è che all’inizio.



Recensione:

*ATTENZIONE POTREBBE CONTENERE SPOILER DEL PRIMO VOLUME*


Una musa, un demone, la libertà da riconquistare ed una profezia da compiere.
Questo e molto altro ancora è ciò che troverete tra le pagine del secondo volume della dilogia 'L'ultima musa' scritta dalla penna di fama internazionale di Elle Catt e portata in Italia dalla casa editrice Cherry Publishing.



Il primo volume ci aveva fatto conoscere la musa Kataline, il demone RIP e l'angelo Maxime, catapultandoci in un mondo fantastico, affascinante e pericoloso.

Kat e RIP irrimediabilmente attratti l'uno dall'altra avevano ceduto alla passione ma sul finire della narrazione, una rivelazione inaspettata e terribile aveva fatto fuggire la protagonista il più lontano possibile dal demone...


Il nuovo libro si apre esattamente dal punto in cui si è interrotto il precedente: RIP è furioso per il torto subito e la nostra protagonista delusa, tradita e ferita nell'animo, decide di continuare da sola la sua battaglia per salvare la madre. Accanto a lei c'è il fedele guardiano Marcus pronto a proteggerla e ad addestrarla per renderla forte ed imbattibile.

Ma per quanto Marcus sia preparato e potente, la Musa ha bisogno di un avversario più poderoso, più pericoloso...un avversario che risponde al nome di RIP.

E così per raggiungere il suo obiettivo finale, Kat si vede costretta a incontrate di nuovo il suo demone, a trascorrere del tempo con lui...

Cosa accadrà?
Kat riuscirà a superare l'odio e la rabbia che prova nei confronti di RIP?
Il loro amore è davvero finito?
E cosa dovranno affrontare i protagonisti insieme all'intero Clan Savelli?



Il romanzo scritto con una penna fluida e magnetica, nella prima parte presenta un ritmo un tantino lento e alcune scene si ripetono, assistiamo agli allenamenti di Kat, al suo cambiamento e al potere della Musa che ospita in corpo,  che si fa via via più forte...

Nella seconda parte invece, arrivano colpi di scena, rivelazioni inaspettate e tradimenti che coinvolgono il lettore in una spirale di emozioni diverse e intense...il pericolo è dietro l'angolo, il male in agguato...abbassare la guardia non è concesso!


Il tira e molla tra RIP e Kat è costante nella narrazione, si vogliono ma si respingono, provano a stare lontani ma qualcosa, che va oltre alla razione e alla logica, li riporta sempre ad un millimetro di distanza...non potranno reggere a lungo questa situazione e saranno costretti a confrontarsi, senza più veli, senza filtri...senza bugie...la verità, solo la verità dettata dai loro cuori...



In questo volume Kat cresce, cambia, acquisisce sicurezza e determinazione e, capitolo dopo capitolo, comprende sempre meglio il mondo che le appartiene ma da cui è stata tenuta lontana per anni. Imparerà a convivere con la Musa, a controllarla, a farla prevalere nei momenti giusti e a difendersi.
Conoscerà il gusto amaro della vendetta, il dolore della perdita, l'amore puro, sincero e rassicurante di un angelo e quello dirompente, impetuoso e irresistibile di un demone...
Scoprirà tutta la verità sul suo conto e impiegherà tutte le forze che possiede per salvare sua madre e ristabilire l'equilibrio...



Anche RIP si evolverà e, se nel primo volume la sua parte più oscura e malvagia era destinata a prevalere, in questo scopriremo che anche lui ha un cuore che batte solo per Kat.


Un cenno ai personaggi secondari che sono molti e tutti fondamentali per la storia, come non citare il dolce e premuroso Maxime che avevamo già incontrato e, personalmente, adorato nel primo libro della dilogia e poi Marcus, Molly, Morana e tutti gli altri.


Non leggo spesso fantasy ma se fossero tutti accattivanti, appassionanti, sexy, fantasiosi e ricchi di suspense come questo, beh, confesso che potrei convertimi in maniera definitiva al genere.



Una storia in cui il bene e il male si scontrano senza risparmiare colpi, in cui l'amore guida le scelte, porta a rinunce, sacrifici e si presenta come un guerriero invincibile capace di sconfiggere i nemici a mani nude solo ed esclusivamente con la forza del cuore.


Nella speranza di poter leggere ancora qualche storia sui personaggi della serie, vi consiglio di recuperare questo libro, lasciate che le pagine vi catturino e vi avvolgano regalandovi sensazioni ed emozioni uniche.


Un finale perfetto per una storia imperdibile!

5 stelle
Emanuela 












6 lug 2021

Recensione: ANCORA UNA di Maria Iside Riva

 








Titolo: Ancora una
Autore: Maria Iside Riva
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo








Trama:

Ogni notte da quando era bambina lo stesso incubo, o forse sogno, LUI.

Senza volto, ma talmente reale da impedirle di amare.

Un avvenimento che le stravolge la vita, una bimba che le cura il cuore e un grande incontro. Riuscirà Isy a darsi una seconda possibilità, ancora una?




Recensione:

L'autrice narra dell'adolescenza di Isy, giovane studentessa delle scuole superiori, insicura, inesperta, ma innamorata dell'amore, o meglio della proiezione che la accompagna ogni notte, perché nessuno è come questo giovane che occupa i suoi sogni.


Una gita fuori porta con i compagni, la porterà di fronte ad una nuova immagine di se, ma purtroppo sarà anche l'origine di un evento a dir poco traumatico che le cambierà la vita. 


Passerà il tempo e Isy proverà ad essere più tranquilla e serena ma si sai che, prima o poi la vita stessa riporta alla luce i fantasmi del passato e questa volta la protagonista sarà capace di affrontarli e combatterli, e non solo per se stessa. 

Ad aiutarla nel suo cammino di rinascita ci saranno i due ragazzi con cui ha condiviso un pezzo della sua infanzia Meggy e Pjper per una strana coincidenza i loro destini si incroceranno in un modo inusuale...

Cosa farà Isy?


La storia in sé ha tanto da dare, ma la scrittura è acerba e molto adolescenziale, l'impaginazione evidenzia ulteriormente la sospensione della narrazione, tra salti di righe e puntini, notiamo ancora di più che alcune parti della narrazione vengono tralasciate. 

Sembrano le pagine di un diario di un adolescente che imprime su carte le sue emozioni.

Avrei apprezzato, un maggior approfondimento di alcune parti o episodi che forse avrebbero potuto coinvolgere ulteriormente il lettore.

Il potenziale c'è bisogna però migliorarsi.

3,5 stelle


Recensione a cura di Barbara

4 lug 2021

Review tour: THE PLEASURE SEA di Kyra Synd

  





Titolo: The Pleasure Sea
Serie: Outlawed Malibù #1
Autore: Kyra Synd
Genere: erotic romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo
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Trama:


La verità può distruggere o rendere liberi.

Bryan Collins era il rampollo di un'influente famiglia di Malibù, finché non ha perso tutto ciò che amava. Eccessi e amicizie discutibili hanno segnato i suoi anni al Queens College e lo hanno trasformato in Shard, surfista di fama internazionale. Ma il passato torna a sconvolgere la sua vita con un paio di occhi azzurri e labbra rosse. Lei, Anne Mary Sinclair, è la figlia di uno degli uomini più potenti della contea di Los Angeles.

L’odio e la sete di vendetta di Bryan lo trascineranno in un gioco pericoloso, un’attrazione che lo porterà di nuovo a un passo dal baratro.

Cosa nasconde Mary e quanto costerà a Bryan scoprirlo?


Recensione:

"Indosso la maglia e il giubbino, prendo il casco, butto il resto nel borsone e scendo dalla parte opposta. Ho davvero voglia di tirarle il collo, anche se il mio amico là sotto pare avere anche qualche altra idea. Mi afferra un braccio, la mano fresca e la pelle liscia, chiara, contro la mia perennemente abbronzata e macchiata di inchiostro. 

Il bicipite guizza per la tensione. 

«Lasciami.» Ultima possibilità, poi me ne sbatto del fatto che è una donna. 

«Possiamo parlare?» Sembra una supplica. La guardo di sottecchi, quegli occhi grandi e limpidi. Quante volte mi ci sono perso, come fossero lo specchio del mare che tanto amo. Invece, lei mi ha fottuto alla grande, perché è solo apparenza e a contare sono i soldi. Soltanto il potere, il nome, la posizione sociale. Tutto quello che mi hanno portato via. 

Eppure, sono ancora qui, vivo e vegeto. «Adesso, dopo dodici anni?» Allargo un ghigno compiaciuto, è strisciata fino a qui per chiedermelo. 

«No.»  Con un movimento deciso mi libero e infilo il casco. Salgo sulla moto e il rumore copre la sua voce. Non mi interessa cosa deve dirmi: è troppo tardi per tutto."


Bryan e Mary una storia dolorosa e passionale la loro.

Un passato che li unisce ma in maniera differente.


Lui da un giorno all’altro perde tutto quello che possiede, famigliari compresi; lei apparentemente continua la sua vita ricca e sfavillante, ma nulla è come sembra.

La principessina Mary, come viene chiamata da Bryan, si porta dietro un segreto molto doloroso e quando lui lo scopree, i due ragazzi tornano ad essere molto legati.


Mi spiace non poter scrivere di più, ma la storia non è molto lunga e rischierei di fare troppi spoiler, e non lo trovo corretto.


Primo libro letto di questa scrittrice, la scrittura non mi dispiace; la storia è carina e scorrevole, in alcuni punti forse un po’ troppo veloce, avrei voluto leggere qualche approfondimento in più. 

Scritto a pov alternato e con alcuni flashback sul passato che ci consentono di comprendere meglio i personaggi.


Mi è piaciuto tanto il legame che ha il protagonista Bryan con i suoi amici, soprattutto con Dominick e Blaze. Si proteggono e sostengono a vicenda. La complicità tra di loro  è davvero molto bella.


Ho detestato il padre di Mary. Dio che uomo orribile! 

Ma dopo aver finito la lettura ho compreso che gli spezzoni a lui dedicati hanno una logica e sono importanti per la narrazione. E da quel momento ho iniziato ad apprezzare anche Mary che, confesso, nei primi capitoli non mi stava molto simpatica 🙊.


Una lettura piacevole, con protagonisti due ragazzi che hanno sofferto tanto, anche per colpa delle apparenze m che nonostante tutto, non riescono a smettere di volersi. 



"«Perdonami, Bryan.» Chiudo gli occhi. Che cosa dovrei perdonarle a questo punto? Ho infierito su di lei, più vittima di me, sono io a doverle chiedere perdono, ma non se ne rende nemmeno conto. Pensa soltanto a me. Le bacio la testa. 

«Ti perdono, piccola.» Il suo pianto esplode e non credo di poterlo fermare, perché non so come trattenere le mie di lacrime, mentre la stringo e vorrei urlare. "



4 stelle

Recensione a cura di Katrin 


3 lug 2021

Recensione: OPERAZIONE CAVOLFIORE di Davide Pedrosin e Lucrèce

 





Titolo: Operazione cavolfiore
Autori: Davide Pedrosin e Lucrèce
Genere: narrativa per bambini
Età di lettura: dai 7 anni
Editore: Lavieri
Formato: cartaceo
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Trama:
Rimasto solo dopo essere stato abbandonato per errore dallo scalcagnato circo in cui è cresciuto, il bambino (o ragazzo) dai capelli di zucchero filato decide di partire e girare il mondo in cerca di fortuna. A lui si unisce presto Gufo Stufo, un gufo insoddisfatto della vita e del suo continuo bubolare, e Tigrotto Rotto, una giovane tigre incapace di appassionarsi alla caccia e di godersi l'ozio tra un pasto e l'altro. I tre finiscono nella Maxi Megalopoli, dove uno scienziato di nome Testa Quadra li recluta per sventare il folle piano del dott. Geoff Lindenberg Lindenberg, un gigante mediamente alto che vuole distruggere tutti i cavolfiori del mondo e asfaltare l'intero globo terrestre. I nostri giovani eroi saranno alle prese con il finto rapimento della mamma del dott. M – il quale lavora perennemente al raggio miniaturizzante per giganti mediamente alti, incompiuto a causa del suo insano attaccamento alla mamma – e il sabotaggio del piano del dott. Geoff Lindenberg Lindenberg e della sua banda di motociclisti giganti mediamente alti. "Operazione Cavolfiore" è la storia surreale e fantastica del riscatto di scalcagnati ma volenterosi reietti. Un racconto che si snoda tra amicizia, azione, amori e insospettabili proprietà miracolose dei cavolfiori. 



Recensione:

'Arriverà un momento in cui essere diversi non sarà un limite ma una risorsa, un giorno in cui i diversi conquisteranno il mondo e gli uguali saranno solo uguali...'


Leggendo questo bellissimo libro per bambini edito da Lavieri mi è tornata alla mente questa frase, letta da qualche parte e appuntata sul mio taccuino...e credo che sia un modo giusto per iniziare a parlare di 'Operazione cavolfiore' una storia simpatica, adorabile che offre spunti di riflessione ai più piccoli ma anche agli adulti...

La diversità è l'elemento su cui è improntata la storia, la difficoltà di vivere quando si è particolari, un po' speciali...leggermente differenti da tutti gli altri.

Speciali sono infatti i simpatici protagonisti del libro: il bambino dai capelli di zucchero filato, Tigrotto rotto e Gufo Stufo.

Il bambino o ragazzo dai capelli di zucchero, che per comodità gli autori, ad un certo punto decidono di chiamare Barczf è stato abbandonato per sbaglio dal circo di cui faceva parte , è un essere buffo con le dita di marshmallow e i piedi al gusto menta, non ha un nome, un meta, uno scopo, è solo e smarrito.

Il suo cammino incrocia quello di Gufo stufo, un volatile stanco di bubolare, che detesta il suo verso, vorrebbe avere la voce di un famoso tenore e sceglie di fuggire piuttosto che accontentarsi di una vita noiosa e monotona e quello di Tigrotto rotto che si muove in maniera scomposta e scoordinata, che non riesce a cacciare le sue prede e, dopo essere stato isolato dal gruppo, ha deciso di scappare accompagnato da due strani avvoltoi che non sono più nel fiore dei loro anni.

I tre protagonisti strani e i due avvoltoi che formano un gruppo strambo e male assortito raggiungono la città...ma il loro aspetto è così particolare che dovranno trovare un modo per nascondere le loro sembianze e non attirare troppi sguardi.

Un gruppo di ragazzini orfani si accorgerà di questi strani individui e li condurrà dal loro capo Testa Quadra che combatte una personale guerra per salvare il cavolfiore...dotato di qualità  miracolose capaci di aumentare l'intelligenza.

Barczf, Tigrotto rotto e Gufo stufo si ritroveranno ad affrontare una grande avventura e, da reietti della società, diventeranno dei veri e propri eroi.

Una storia fantasiosa e particolare, scritta in modo semplice ed accattivante.

Le illustrazioni di Lucrèce che aiutano i bimbi nella comprensione del testo e consentono di dare volto ai personaggi della storia, sono adorabili e caratterizzate dalla prevalenza di alcuni colori il rosso/arancio, il verde e il nero.

L'autore Davide Pedrosin attraverso elementi inverosimili ha saputo affrontare una tematica delicata e quanto mai attuale...
Siamo nel ventunesimo secolo, ci consideriamo avanzati ed evoluti eppure, per chi è considerato o additato come  differente è ancora difficile vivere serenamente, eppure manca ancora la tolleranza e l'accettazione dell'altro...

La diversità non è un limite ma una risorsa, siamo tutti sotto lo stesso cielo, abbiamo tutti sogni, sentimenti e ad anime che vibrano.
Sarà bello il giorno in cui smetteremo di accorgerci delle differenze e ci soffermeremo sulle somiglianze...perché se è vero che ognuno è unico a modo suo e nessun essere umano e duplicabile è anche vero che siamo tutti simili e i nostri cuori sono uguali.


Un libro che parla di amicizia, di riscatto e di rivincita, il riscatto e la rivincita di alcuni emarginati che mostreranno le loro capacità e il loro valore.
Un libro per aiutare i bimbi a rapportarsi con gli altri e con il mondo...


5 stelle
Emanuela


 

1 lug 2021

Recensione: TUTTO CIO' CHE SIAMO di Monica Brizzi

 




Titolo: Tutto ciò che siamo
Serie: Social series #2 - autoconclusivo
Autore: Monica Brizzi
Genere: romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo











Trama:

Gianluca Zetti è il mio peggior amico. O miglior nemico.
È intelligente e acuto, superficiale e poco empatico. Bello, ricco e con il mondo ai suoi piedi.
È un ex calciatore, attualmente giornalista. È la mia nemesi.
E lavoriamo insieme.

Zoe Liu Gambetti è una giornalista, la migliore del suo genere. Bella da far male, vegana e orgogliosa, è la mia spina nel fianco. Da tutta la vita.
La sua scrivania è a due passi dalla mia.
Il che significa che sono finito.




Recensione:

"Siamo fatti come siamo e dovremo impararci ad amara così, a essere felici senza aver paura che qualcuno ci giudichi perché ci considera, diversi" (Zoe)


Ho appena terminato la lettura di questo romanzo e scrivo di getto la mia recensione provando ad imprimere su carta tutte le mie sensazioni, qualcosa mi sfuggirà di sicuro ma spero,
almeno, di riuscire a trasmettervi il mio entusiasmo.

La penna di Monica Brizzi, semplice, leggiadra, accattivante, espressiva e molto empatica mi ha letteralmente conquistata, così come i due protagonisti del libro, Gianluca e Zoe 😍😍😍


Lui è un ex calciatore che dopo aver lasciato il campo a causa di un infortunio si è dedicato al giornalismo e scrive di sport in un modo unico e particolare. 
Ricco, viziato, sfacciatamente bello, pieno di donne e con pochi valori...un tipo che attira l'attenzione ma che bisognerebbe tenere a debita distanza per evitare delusioni.

Lei, Zoe o Liu o 'brucaerba' (come la chiama Gianluca) una giornalista molto apprezzata e di successo, vegana da sempre, idee chiare, determinazione a fiumi e orgoglio in quantità industriale.
Zoe non dovrebbe avvicinarsi troppo ad uno come Gianluca ma stargli lontano è praticamente impossibile visto che sono colleghi di lavoro e che il loro capo non perde occasione per farli collaborare in qualche progetto.

La conoscenza tra i due risale ai tempi della scuola ed il loro rapporto è sempre stato caratterizzato da grandi contrasti, battibecchi, frecciatine, piccole offese ed anche se i due sono cresciuti, le cose non sono cambiate di molto, Gianluca continua a prendere in giro Zoe per il suo essere vegana e Zoe continua a rispondere per le rime.

Due universi opposti, due binari paralleli che il destino fa incontrare e scontrare di continuo...


E se dietro un apparente odio ci fosse invece un grande amore?


Zoe e Gianluca sono due meravigliose creature!

Lei testarda, volitiva,  anticonformista, sicura del suo mondo e delle sue scelte, forte ed allo stesso fragile, capace di scalare una montagna e poi di perdersi per una sciocchezza...una donna che si ama, si accetta, che ha imparato a vivere con i suoi pregi e le sue debolezze e che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.
Una protagonista semplicemente adorabile!


E Zetti che dire, del caro, affascinante ex calciatore...
A prima vista sembrerebbe un cliché vivente, ricco, superficiale, abituato ad avere tutto e subito... ma basta guardare un millimetro più in là per capire che Gianluca non è così...
E' un uomo in gamba, che ha affrontato delle difficoltà, ha dovuto abbandonare la sua strada e reinventarsi...è cresciuto con un padre assente e cinico che voleva una sua fotocopia piuttosto che un figlio felice. E Gianluca per ottenere la sua approvazione, per farsi amare dal genitore ha fatto sacrifici e rinunce cercando di esaudire desideri non suoi e  si ritrova ora, infelice e insoddisfatto.
Tra le tante scelte dettate della voglia di ottenere il consenso paterno  c'è quella di tenere lontana dal suo cuore Zoe...si perché Gianluca la ama da sempre ma lei non sarebbe mai piaciuta a suo padre e quindi, il nostro protagonista ha preferito attaccarla, offenderla, ferirla... piuttosto che confessarle i suoi sentimenti.

Per quanto tempo però si può nascondere la propria natura?
Per quanto tempo si possono arginare i sentimenti?

La risposta è racchiusa tra le pagine di questo bel libro.



Un romance straordinario, che affronta anche tematiche importanti come i cambiamenti climatici, l'ecologia, l'accettazione di se stessi e degli altri...


Una giostra di emozioni, due protagonisti brillanti che vi ingloberanno nel loro mondo facendo sorridere, sperare e sognare.

Straconsigliato!
5 stelle
Emanuela





30 giu 2021

Recensione: I SOGNI DI ALICE di Elisa Mura

 



Titolo: I sogni di Alice

Autore: Elisa Mura

Genere: romanzo rosa

Editore: Literary Romance

Formato: ebook e cartaceo

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Trama:

Alice ha alcune certezza nella vita: 1) i suoi genitori sono strambi; 2) non si separerà mai dal suo migliore amico Alex; 3) ricorda tutti i sogni che fa la notte e non manca mai di trascriverli in un diario; 4) vuole fare l’attrice. A vent’anni, piena di speranze ed entusiasmo, si trasferisce a Milano, città ricca di opportunità per chi come lei vuole studiare recitazione, e luogo in cui Alex frequenta l’università. Insomma è tutto perfetto… o forse no? Tra vicini di casa bizzarri, un nuovo amico dal fascino orientale ma gay, una compagna di studi altezzosa e un misterioso sceneggiatore, la vita di Alice non è mai noiosa e nulla ha da invidiare agli assurdi sogni che le tengono compagnia la notte. Con uno stile allegro e frizzante, Elisa Mura ci narra con leggerezza e sagacia, le tragicomiche avventure di Alice… non sempre nel paese delle meraviglie.



Recensione:

Giorni di caldo esagerato, l'estate che bussa alle porte, e cosa c'è di meglio di un buon libro per rilassarsi e scampare all'afa?


'I sogni di Alice' di Elisa Mura, è proprio quel tipo di romanzo che ti offre la giusta compagnia in questo periodo: giovanile, veloce e spensierato.

L'autrice, con la sua scrittura fresca e frizzante, trascina il lettore da un accadimento all'altro senza lasciargli il tempo di annoiarsi. A volte le scene risultano anche troppo veloci in realtà, ma, tirando le somme, il ritmo della lettura è proprio uno dei punti forti del romanzo.


"Nel Natale dei miei otto anni, papà mi regalò un libro: Alice nel Paese delle Meraviglie. Fu da quel regalo che iniziai a fare quei sogni. In un certo senso, viaggiavo in quel mondo fantastico e incontravo tutti i personaggi". 


Tutta la storia ruota intorno ai sogni strambi che Alice vive spesso nel sonno: il loro fulcro sono le serie TV, i film o i libri di cui la protagonista ventunenne, è grande fan, e che vedono sempre come protagonisti tutti coloro che condividono la vita con lei. 


"Mi ero talmente appassionata a scrivere ogni particolare dei miei sogni, che decisi di annotarli per conto mio su un bel quaderno personale. Magari, un giorno, sarebbero potuti diventare racconti".

 

Figure di spicco della storia sono i suoi nuovi condomini.

Trasferitasi a Milano per studiare recitazione, il suo più grande sogno nel cassetto, Alice si ritrova a vivere, suo malgrado, in un condominio davvero particolare, dove ogni soggetto è importante ai fini del racconto. 

Cos'altro troverà Alice tra quelle mura? 

A voi scoprirlo! 

Io vi consiglio di non perdervi le simpatiche avventure di una ragazza che insegue i suoi sogni: fa bene un po' a tutti ritornare a sognare!



4 stelle

Recensione a cura di Luna

26 giu 2021

Recensione: CINQUANTA MODI DI DIRE PIOGGIA di Asha Lemmie

 






Titolo: Cinquanta modi di dire pioggia
Autore: Asha Lemmie
Genere: romanzo storico
Editore: Editrice Nord
Formato: ebook e cartaceo












Trama:
Kyoto, 1948. Nori Kamiza ha solo otto anni quando viene lasciata, dalla madre, davanti al cancello di un’enorme villa di proprietà della nonna. Sola e spaventata, la bambina viene accolta in casa, seppur a malincuore. La famiglia Kamiza è tra le più nobili del Giappone, imparentata addirittura con l'imperatore, mentre Nori, con quei capelli crespi e la pelle scura, è il frutto della scandalosa relazione con un gaijin, uno straniero, per di più di colore. Perciò la nonna fa il possibile perché Nori rimanga un segreto ben custodito. La relega nell'attico a la costringe a trattamenti per renderla «più giapponese»: le stira i capelli e la sottopone a lunghi bagni nella candeggina per rendere la sua pelle più bianca. Nori impara fin da subito le regole fondamentali: non fare domande, non lamentarsi, non opporsi. Ma tutto ciò che conosce viene sconvolto dall’arrivo di Akira, il suo fratellastro. Nori è certa che Akira la odierà: lui è il legittimo erede della famiglia Kamiza, lei il marchio d’infamia che lo disonora. Eppure presto si rende conto che Akira non è come gli altri. Akira viene dalla grande e moderna Tokyo e non gli importa nulla né dell’aspetto di Nori né delle regole della nonna. Per lui, Nori è la sua sorellina e l'adora, almeno quanto Nori adora lui. Così, i due diventano inseparabili e Akira mostra a Nori un mondo nuovo. Un mondo in cui, finalmente, lei non è un’intrusa, non è sbagliata. Un mondo in cui il pregiudizio è sconfitto dalla forma più pura d’affetto: quello che non chiede nulla in cambio. Un mondo in cui lei ha il diritto di essere felice, senza più nascondere la sua diversità. Ora Nori sa che è possibile costruirsi un futuro migliore e, anche se per riuscirci dovrà combattere più di chiunque altro, il legame con Akira le darà la forza di lottare. Tuttavia ogni cosa ha un prezzo. E la libertà di Nori potrebbe richiederne uno altissimo…



Recensione:

Nel Giappone degli anni ‘30, Noriko viene al mondo nel peggiore dei modi: da illegittima. 
Bastarda. 
Così la definiranno per buona parte della vita perché sua madre, erede di una potentissima famiglia, la concepisce con un uomo di colore, al di fuori del matrimonio. 

Il marchio di quell’infamia, segna in modo indelebile la piccola Noriko che sarà costretta ad una vita di brutture e crudeltà da parte dei nonni, fin quando, un raggio di sole, non spunterà all’Orizzonte: suo fratello maggiore Akira che arriverà sconosciuto e inatteso ad insegnarle che anche lei è degna di essere amata. 

Da qui si dipanerà una vicenda intensa e struggente dove ho sentito fortissime la bellezza e la crudezza del Giappone di quegli anni. 

Che cosa accadrà a Noriko ed Akira?
Dove andranno?
Sapranno affrancarsi da quella famiglia così invadente?
Troveranno le spiegazioni ai tanti misteri che costellano le loro esistenze? 

Questo bellissimo romanzo ci fa attraversare molte fasi ed emozioni ed è ricco di colpi di scena ed eventi inaspettati. 

Mi è piaciuto molto e, durante la lettura, mi è sembrato di essere racchiusa in una bolla dorata di tristezza e amore.

L’autrice ha uno stile scorrevole, è capace di rendere chiari i sentimenti dei protagonisti e si nota lo studio accurato delle usanze dei luoghi descritti. 

Mi ha fatto capire quanto sia importante il significato di ogni singola parola pronunciata, quanto danno possano arrecare un’offesa o un’accusa infondata.

Una storia profonda, di dolore e riscatto che non si trasforma in vendetta e con un finale sorprendente. 
Davvero consigliato!

4 stelle
Recensione a cura di Stefy


25 giu 2021

Recensione: VINCENT VAN LOVE di Ernesto Anderle

 






Titolo: Vincent Van Love
Autore: Ernesto Anderle
Genere: grapich novel
Editore: Becco Giallo 
Formato: cartaceo











Trama:

La maggior parte delle persone pensa che Van Gogh sia stata una persona triste, pazza e malinconica. Leggendo le lettere al fratello Theo emerge invece una persona solare che amava la vita. Tratto dalle pagine Facebook e Instagram di Vincent van Love, un libro che è un abbraccio sincero, un inno alla forza delle emozioni, una rappresentazione potente della fragilità e della sensibilità umana.




Recensione:


Vincent Van Gogh è uno dei più famosi ed amati pittori di tutti di tempi, il suo dipinto i 'Girasoli' è tra i più riprodotti e riconoscibili al mondo, la sua storia una delle più note...

Di lui si è parlato molto e si continua ancora a parlare...il suo nome è scritto a carattere cubitali nell'Olimpo degli artisti ed è destinato a restarci per molto tempo ancora, per l'eternità.


“Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.”


Questa è una delle frasi più celebri del grande artista ed anche se lui non è più vivente, la sua arte è tra noi...racchiusa nelle tele, nei tocchi decisi di pennello, nei colori vividi e nello stile unico ed inimitabile...la sua arte è immortale, è arrivata ed arriverà a molte generazioni...incanta, conquista, cattura gli sguardi e fa vibrare l'anima...

Van Gogh ha raggiunto il suo scopo, quello di conquistare le generazioni del (suo) domani e di far capire al mondo il valore delle sue opere.


Ho letto molti libri su Van Gogh, alcuni molto validi altri un po' meno, ma nessuno, mi ha affascinato come 'Vincent Van Love' di Ernesto Anderle edito da Becco Giallo ed arrivato alla sua quarta ristampa...

Si tratta di un grapich novel che narra la storia del famoso pittore partendo dall'analisi delle lettere inviate a suo fratello minore Theo.

Le illustrazioni  accompagnano frasi del pittore, eventi salienti della sua vita, momenti di sconforto e di dubbi e ci restituiscono un'immagine nuova di Van Gogh che, nonostante un'esistenza costellata di difficoltà e sofferenze, amava la vita follemente ed immensamente e questo amore profondo lo si ritrova nei suoi magnifici dipinti.


Ernesto Anderle, creatore dell'intero progetto, è riuscito con il suo stile immediato, grintoso, incalzante, che ricorda un po' quello del famoso pittore, a raccontare Van Gogh usando il potere espressivo delle immagini e poche accorte parole capaci di svelare con chiarezza il mondo dell'artista, di mostrarci il suo animo e il suo lato più umano.


La solitudine, il tormento, l'inquietudine ma anche la passione, l'impeto, la speranza...tutte caratteristiche del pittore che emergono prepotenti dalle pagine... e ci mostrano una figura complessa, ricca di sfaccettature e di contraddizioni...il buio e la luce di una delle stelle che, più di tutte, illuminano il firmamento artistico. 


Questo libro non è certo una biografia approfondita di Van Gogh ma può essere definito come un omaggio di un artista di talento, Ernesto Anderle, ad uno dei più grandi pittori di sempre.


Se amate l'arte e adorate Van Gogh non potete non avere questo gioiellino nella vostra libreria...da regalare e regalarsi.


5 stelle

Emanuela