15 giu 2021

Recensione: JAB: HATE VS LOVE di Veronica Deanike

 



Titolo: Jab - Hate vs love

Serie: Boxing club series #1

Autore: Veronica Deanike

Genere: hot romance/ hate to love

Editore: Self publishing

Formato: ebook e cartaceo

Acquistalo qui





Trama:

Quanto sottile può essere il confine tra odio e amore, quanto dolce il sapore della vendetta?

Fino a che punto è in grado di distruggerti?

Lo sa bene Jab, ex pugile nato e cresciuto nel Bronx. Raccolto dalla strada quando era bambino e poi, come un giocattolo rotto, abbandonato tra gli scarti.

Adesso è un uomo e la boxe è la sua vita.

Il passato, invece, è un nome da cancellare: Mina.


Quanto coraggio ci vuole a chiedere scusa, magari per colpe che non ci appartengono del tutto?

Quanta forza richiede guardarsi dentro e capire di aver sbagliato, trovare l’energia per cambiare, per essere felici?

Lo sa bene Mina.

Dello scintillio di Manhattan, dei soldi e del potere, conserva solo il benessere materiale.

La felicità ha un nome che non ha mai scordato e il volto bellissimo del ragazzo a cui ha detto addio dieci anni fa.


Bronx contro Manhattan.

Povertà contro ricchezza.

Sesso contro affetto.

Odio contro amore.


Un amore spezzato ancor prima di nascere.

Una passione ritrovata e consumata come all’interno di un ring, tra finte continue e colpi bassi.


Si aprono le porte del Boxing Club, dove il riscatto ha il profumo di pelle e sudore. Dove lo scontro può essere sleale e, a mandarti al tappeto, è la persona che si ama di più.


Recensione:


Jab e Mina sono pronti ad infuocare le vostre serate e a scaraventarvi nel loro mondo con la forza dirompente ed incontrollabile di un uragano.


Jab è un ex pugile che ama solo la boxe, la sua unica salvezza, l'unico modo per allontanarsi da un mondo di dolore, distruzione e polvere.

Polvere che ha avvolto, da tempo, il cuore del nostro protagonista e che si è accumulata creando una sorta di muro invalicabile... o almeno questo è ciò che crede lui. Crede che nulla potrà più ferirlo o toccarlo, di non poter provare più belle emozioni, di non essere più in grado di amare


'<La polvere ha il brutto vizio di coprire tutto ciò che tocca. Così, ai nostri occhi, ferraglie inutili appaiono come lastre d'oro prezioso. Solo chi ha il coraggio di soffiarci sopra  può scoprire la vera natura delle cose... o delle persone> (signor Lopez).


Ed è proprio così perché sotto la scorza da duro si nasconde un uomo ferito, deluso dalla vita e dalle persone...la sua vera natura è sommersa...spetterà a Mina togliere la polvere e riportare alla luce il cuore dell'ex pugile.


Mina: l'amore e la disperazione di Jab, bella, ricca, di buona famiglia...troppo lontana dalla realtà del protagonista, troppo perfetta, troppo colta, troppo tutto....troppo per uno come lui.

Mina era troppo da ragazzina ed è troppo ancora adesso...Jab lo sa benissimo e, quando la rivede a distanza di anni, sa di doverle stare lontano, perché la odia, perché vorrebbe solo distruggerla, vorrebbe solo vendicarsi....chissà se  il cuore del lottatore sarà dello stesso parere.


Due realtà distanti anni luce, che si ritrovano, si scontrano, si attaccano, non possono  fare a meno di fondersi...di divorarsi... e forse, magari riusciranno anche a perdonarsi ed amarsi.


L'amore trionferà? Oppure l'odio e il rancore avranno la meglio?


Lascio a voi il piacere di scoprire cosa combineranno Jab e Mina e fidatevi, ne leggerete delle belle.

Questo non è il primo romanzo che leggo di Veronica Deanike, in passato mi ero già persa tra le pagine de 'Lo scozzese' e posso dire, che nella nuova storia, ho ritrovato la stessa verve, la stessa forza dirompente della scrittura dell'autrice.

'Jab. Hate vs love' non è di certo una storia soft, romantica o melensa, non è un romanzo rosa (come viene definito sul web) ma è un racconto devastante, strong, qualcuno potrebbe anche considerarlo eccessivo...

A me non è dispiaciuto affatto, forse perché sapevo a cosa mi stavo avvicinando, forse perché la trama è chiara e ci trasporta nell'ambientazione del romanzo....


Jab e Mina hanno condiviso la loro adolescenza, erano amici, o meglio, il loro era un classico rapporto di odio/amore, liti e riavvicinamenti e pochi momenti di serenità. Le loro vite vennero separate per volere degli adulti, e i due, impotenti, furono costretti ad accettare e subire le scelte degli altri.


A distanza di anni, Mina, rimasta orfana dei genitori, decide di riordinare i pezzi del suo passato, di espiare colpe che non sono totalmente sue e torna da Jab, che vive nel Bronx....una zona lontana dall'agio, dalla comodità e dal lusso cui è abituata...

Ma non le importa nulla...non le interessa cosa dovrà affrontare o subire. Mina ama Jab ed è pronta a tutto per riaverlo nella sua vita, per farsi amare da lui e costruire un futuro insieme.



Mina l'ho trovata un tantino incoerente, una ragazza ricca e perbene, con una buona educazione alle spalle ed una certa cultura,  ha ereditato un impero economico, non ha ancora conosciuto pienamente gli uomini infatti è inesperta ed illibata...e fin qui, direte voi, che problema c'è?

Nessuno, se non fosse che, per ottenere l'attenzione e l'amore di Jab, la giovane si annulla totalmente, e si sottopone a sofferenze mentali e non solo, un tantino eccessive. Si lascia sottomettere, umiliare...offendere...piange, si dispera, ma invece di scappare resta e sopporta.


La sua determinazione è fortissima....il suo amore per Jab così immenso che nulla riesce a fermarla...a farle cambiare idea, a farla tornare sui suoi passi.


Jab invece è chiaro sin dall'inizio. Mina non gli è indifferente, lo attrae, lo agita, lo sconvolge, ma la sete di vendetta, la voglia di distruggere colei che lo ha fatto soffrire abbandonandolo a se stesso sono più forti di tutto....



'...<I nostri corpi si sono sfiorati, i nostri occhi si sono cercati, le nostre anime si sono riconosciute, i nostri cuori, come in passato,  ancora si respingono. Questo è quello che sento, tutto il resto sono gesti, schermaglie, orgoglio e rancore mischiati all'affetto, errori commessi anche se non nostri, o perlomeno, non solo nostri...>' (Mina)


Pur non condividendo i comportamenti di Mina, capisco che, per una storia del genere, il suo personaggio è davvero perfetto, assolutamente adatto a creare quel netto contrasto tra la forza di Jab e l' arrendevolezza della ragazza, tra l'odio di lui e l'amore sconfinato di lei. Il bianco e il nero nelle loro sfumature più nette, questi sono Jab e Mina.

Ma se i due colori si fondessero, quale potrebbe essere il risultato?

Il bene che si mischia al dolore, il passato che potrebbe essere cancellato dal presente...una lotta continua in cui vince chi resta e non chi fugge.


Se siete tipe da 'romanzo rosa', non amate le storie strong e siete sensibili a certe scene intense, questo libro non fa per voi. Ma se invece leggete anche delle cose più potenti...il romanzo può fare al caso vostre....

4,5 stelle

Emanuela







13 giu 2021

Recensione: PELLE D'ASINO di Cécile Ruomiguière

 






Titolo: Pelle d'asino 
Autore: Cécile Roumiguière
Illustrazioni: Alessandra Maria
Genere: fiaba per bambini
Editore Rizzoli
Formato: cartaceo
Acquistalo qui







Trama:

Un re, distrutto dalla perdita dell'amata moglie, vuole sposare la sua stessa figlia. Ma il sacrificio di un asino magico e l'aiuto di un'astuta madrina condurranno la tenace principessa verso la libertà... e verso l'amore. Tra le più antiche fiabe mai raccontate, "Pelle d'Asino" torna a incantare i lettori in una nuova versione arricchita dalle suggestive illustrazioni di una giovane artista americana. Età di lettura: da 6 anni.


Recensione: 

É passato diverso tempo, ero una ragazzina, ma ricordo ancora con precisione la reazione che ebbi dopo aver concluso la lettura di 'Pelle d'asino' fiaba francese portata al successo da Charles Perrault.

Ciò che mi colpì fu la determinazione della protagonista che, preferì vivere nascosta, sporca e coperta da un pelle di asino piuttosto che sottostare al volere del padre... 

Nella mia mente di giovane studentessa di scuola media, si fece spazio la consapevolezza che avrei dovuto e voluto essere una donna decisa come lei...che sa scegliere per se stessa anche a costo di sacrifici.


Sono passati alcuni anni da allora ma, rileggendo la fiaba, in questa splendida edizione illustrata da Alessandra Maria, facente parte della collana Rizzoli curata da Benjamin Lacombe, ho provato le stesse emozioni, ho fatto gli stessi pensieri e mi sono resta conto che, alcune caratteristiche di quella magnifica fanciulla che è Pelle d'asino, sono anche mie, in particolar modo la risolutezza, la determinazione, la voglia di autonomia e di libertà...

Ed una domanda mi è sorta spontanea: chissà, se questa fiaba, letta da adolescente ha contributo, in qualche modo, a costruire la mia personalità?

Non conosco la risposta e non credo la conoscerò mai...quello che so, però, con assoluta certezza è che 'Pelle d'asino' è uno di quei racconti che fanno riflettere, che dietro alla semplicità della scrittura, alla velocità di lettura nascondono insegnamenti profondi e importanti.

Una storia che fa riflettere e che tutte le bambine, le ragazze dovrebbero leggere e conoscere...per capire che ci si deve ribellare alle scelte che gli altri tentano di imporci, che non bisogna sottostare ad eventi che ci sembrano ingiusti, che nessuno può decidere il nostro futuro...perché il futuro è nelle nostre mani, la vita è nostra e sta a noi costruire un percorso.


La versione illustrata da Alessandra Maria è un gioiellino, le immagini sono vivide ed eleganti. Mi è piaciuta la scelta di usare il contrasto di colori chiari e scuri, i primi, con prevalenza del dorato, mettono in risalto la natura, il mondo vegetale, sfondo perfetto in cui si svolge la storia.

E, l'importanza della natura si riscontra non solo nelle illustrazioni ma anche nel racconto di Cécile Ruomiguière  che vede la foresta, gli alberi come un mondo in cui lo spirito di Pelle d'asino può rigenerarsi e rinascere.


Un libro da collezionare, leggere ed amare

5 stelle

Emanuela

12 giu 2021

Recensione: INAFFERRABILE di Maryl S.

 



Titolo: Inafferrabile

Autore: Maryl S.

Genere: romance young adult

Editore: Collan Floreale

Formato: ebook e cartaceo

Acquistalo qui




Trama:

«Mi appartieni come il sangue che mi scorre nelle vene, Mabel.»


Rush ha perso tanto nella sua vita e da quel momento non ha più voluto nessuno al suo fianco. Ma appena poggia lo sguardo su Mabel, capisce che il suo mondo sta per cambiare, che lui stesso non è più una persona inafferrabile e chiusa. 

Mabel rappresenta la prima boccata d'aria fresca a cui si lascia andare, anche se sicuramente non si sarebbe mai aspettato che una giovane donna dall'aria egoista, potesse permettersi di fargli la doccia con un cocktail.


«Osservo le sue mani, le sue braccia e il suo busto... ma quello che mi piace di più sono le spalle grandi e forti. Poi si gira nella mia direzione e no... la parte che mi piace di più sono i suoi occhi. Un azzurro disarmante che brilla come un faro nella notte, che pietrifica le persone. Le labbra quasi imbronciate sono da finto smorfioso e quel filo di barba su cui ora sta sfregando il palmo della mano lo rende magnifico. Quell'aria inavvicinabile sembra stargli comoda anche se non capisco perché ce l'abbia.»




Recensione:

Rush, nonostante la giovane età, (ha soltanto trent’anni), nella vita ha già perso tanto, forse troppo, non ha più voglia di un futuro, è chiuso nel suo dolore, ma quando i suoi occhi incrociano quelli di Mabel, capisce all’istante che le cose potrebbero cambiare. 

Un incontro un po’ “dispettoso” il loro che vi farà divertire e affezionare subito ai protagonisti, ma cosa dobbiamo aspettarci da questi due? 


Rush, è un uomo inafferrabile, non vuole aprirsi e non vuole mostrare al mondo la persona fantastica che è. 

Ha un dolore enorme nel cuore che lo tiene bloccato e non gli consente di andare avanti con la sua vita.

L'incontro con Mabel  però cambia qualcosa dentro di lui e il pensiero di poter essere ancora felice si fa spazio nel suo cuore.

Rush è un personaggio molto bello, ho apprezzato il modo in cui riesce a lasciarsi andare nonostante la sofferenza...questo è un messaggio di speranza.

Mabel, in tutto il libro, si definisce come una ragazza egoista, ma io credo che sia soltanto una persona che si ama al punto di mettere la sua felicità al primo posto, anche a costo di ferire le persone. 

Amante delle moda, ha la foto di Giorgio Armani nel portafoglio, ma non ha paura di sporcarsi le mani se va a rilassarsi nel Montana, nella tenuta di famiglia. 

L'ho amata sin dalle prime pagine perché è un personaggio completo.

I personaggi secondari che accompagnano i protagonisti in questa loro storia, sono ben strutturati e in alcuni momenti ci aiutano anche a conoscere Rush e Mabel, in maniera più approfondita. Inoltre , ho apprezzato molto l’inserimento di alcune storie legate ai personaggi secondari, a mio avviso ciò ha dato movimento al romanzo, rendendolo molto coinvolgente.

La scrittura risulta scorrevole e fluida nonostante in alcuni passaggi andrebbe fatta una revisione della sintassi. 


3,5 stelle

Recensione a cura di Antonella


11 giu 2021

Recensione: IL GENTILUOMO INGLESE di Lucia e Maria Scerrato

 



Titolo: Il gentiluomo inglese

Autori: Lucia e Maria Scerrato

Genere: storico

Editore: Valtrend

Formato: cartaceo

Acquistalo qui





Trama:

È̀ un racconto che attraversa un secolo di storia e che mescola una realtà attentamente ricostruita ad una buona dose di finzione narrativa. Una vecchia scatola, custode di memorie di un passato avvolto nell'ombra, accende la fantasia di Lucia e Maria, ragazze curiose della vita e innamorate dell’amore, che sapranno ricomporre una vicenda antica immergendosi nella storia della loro famiglia. Conosceranno la bellezza e la profondità delle tradizioni ma soprattutto riusciranno a svelare un segreto antico di cinquant'anni: chi è il misterioso e affascinante gentiluomo inglese che proprio nella campagna romana incontrò l’amore della sua vita?



Recensioni:

"...Ancora oggi, quando passo lì, con la scusa di riposarmi un po' mi appoggio al muro, accarezzo le pietre che conosco in ogni loro fessura e tocco l'anello di ferro accanto al grande portone a cui legavamo le bestie.

Se chiudo gli occhi sento nel naso l'odore del fieno, del letame, del sigaro che fumava Tata, risento la sua voce potente e la sua grossa risata Quando mi vedeva arrivare con la conca in testa..."



'Il gentiluomo inglese' scritto a quattro mani dalle cugine Lucia e Maria Scerrato, è un tuffo nel passato, un racconto lungo un secolo che mescola realtà e finzione narrativa. 

Attraverso la voce delle autrici conosciamo una parte della loro vita, dei loro ricordi, della loro famiglia.


Una vecchia scatola di latta che custodisce al suo interno un tesoro prezioso: quaderni, diari, fotografie e un fascio di lettere, che raccontano di un amore lontano, un amore speciale quanto impossibile.


Maria e Lucia sono ragazzine e si affacciano a quei primi battiti del cuore che tutti ricordiamo con nostalgia e affetto. 

La zia Nannina è il loro punto di riferimento, quella zia che tutti vorremmo avere, quella zia che ti accoglie sempre con il sorriso sulle labbra e un abbraccio caldo e accogliente. 

La zia Nannina custodisce però un segreto che per tanti, troppi anni ha tenuto nascosto nelle pieghe del suo cuore. 

La zia Nannina aveva una sorella, Teresina, bella come il sole, innamorata della vita, con cui condivideva tutto, pensieri, fantasie e sospiri.


Durante una primavera di tanti anni prima, Teresina conobbe  Tito, un gentiluomo inglese che, giorno dopo giorno, le entrò nel cuore.

I diari, i quaderni e le lettere sono proprio di Tito che ha chiesto alla zia Nannina di conservarle gelosamente.


Chi è questo misterioso e affascinante signore arrivato da cosi lontano e che, proprio nella campagna romana, ha incontrato l'amore della sua vita?


Lo scopriremo pagina dopo pagina attraverso la scrittura quasi poetica di Maria e di Lucia che vi conquisterà...

Siete pronti per questo incantevole viaggio?


"...La vecchia scatola era lì sul tavolo, il loro tesoro era rimasto intatto a dispetto di tutto il tempo trascorso. L'estate era arrivata a scaldare i vicoli del paese e il frinire delle cicale risuonava negli orti chiusi dagli austeri Palazzi. 

Quarant'anni dopo due donne si incontrano per tornare ai tempi della loro adolescenza, eccitate per un'avventura che hanno deciso di rivivere. 

Si accomodano alla scrivania, traggono dallo scrigno di latta le carte ingiallite dal tempo e si apprestano a scrivere..."



5 stelle

Recensione a cura di Paola

10 giu 2021

Recensione: SIMONE GIANNELLI. IL MIO PRIMO MANUALE DELLA PALLAVOLO

 





Titolo: Simone Giannelli. Il mio primo manuale della pallavolo.
Autore: Simone Giannelli
Illustratore: Salvatore Callerami
Sceneggiatura: Emanuele Apostolidis
Genere: manuale/grapich novel per ragazzi
Editore: Becco Giallo Edizioni
Formato: cartaceo 
Acquistalo qui









Trama:

"Ciao ragazze e ragazzi! Siamo i Teen Myths. Abbiamo un sacco di cose da raccontarvi e non vogliamo farvi perdere tempo, per cui vi presentiamo subito il protagonista di questo libro: eccolo, è Simone Gimone, palleggiatore e capitano della Trentino Volley! Sarà lui la vostra guida speciale, che vi porterà alla scoperta del meraviglioso mondo della pallavolo!". Scopri la pallavolo con Simone Giannelli, palleggiatore e capitano della Trentino Volley. Età di lettura: da 9 anni.




Recensione:

Sono super felice ed orgogliosa di scrivere questa recensione, perché, per la prima volta, riesco a racchiudere in un post due delle mie più grandi passioni: la pallavolo e la lettura.


Quando la casa editrice Becco Giallo, che ringrazio per la rinnovata fiducia, ha pubblicato questa meraviglia di cui mi accingo a parlarvi, ho fatto salti di gioia: un manuale sul volley, con protagonista un grande giocatore e con delle parti illustrate e dei fumetti è davvero una rarità 😍😍😍



Il libro è stato ideato in un modo particolare che lo rende adatto ad un vasto pubblico e fruibile non solo dai ragazzi, ma anche, semplicemente dagli appassionati di pallavolo come me.


Il testo si apre  con una splendida intervista a Simone Giannelli, palleggiatore della Nazionale Italiana maschile ed ex Capitano della Trentino Volley, che, per onor di cronaca, a partire dalla prossima stagione di Superlega (il campionato italiano di pallavolo per i club) vestirà la casacca della Sir Safety Perugia, squadra dell'omonima città umbra.

Nell'iniziale botta e risposta, il pallavolista azzurro ci racconta di sé, di come si è avvicinato a questo sport, degli obiettivi raggiunti, dei sacrifici fatti, dell'importanza del suo ruolo in campo. Tra le pagine troviamo anche alcune sue foto, durante  azioni di gioco o in momenti differenti.


A seguire, il volume si sviluppa  su due filoni strettamente collegati tra loro.

C'è una parte più tecnica in cui si parla della pallavolo in senso stretto, delle regole di gioco, dei fondamentali, delle strategie,  dei ruoli dentro e fuori dal campo, delle caratteristiche di un giocatore, del volley raccontato nei cartoni animati e di alcuni giocatori di grande talento che hanno portato alto il nome di questo sport del mondo.


L'altra sezione, divisa in quattro capitoli, è quella più creativa, in cui, sotto forma di fumetto, si  narrano le avventure dei Teen Myths, che vivono su un universo parallelo e devono affrontare un'importante competizione contro un avversario scorretto e sleale: il premio in palio è un Micromondo, chi vincerà dovrà prendersene cura e proteggerlo.


I Teen Myths non sono bravissimi nel gioco e decidono così di rapire Simone Giannelli per farsi aiutare e conquistare la vittoria...

Il pallavolista riuscirà nell'obiettivo?


I disegni di Salvatore Callerami sono stupendi, colorati e vibranti, i Teen Myths simpatici e tenerissimi, la storia narrata si legge in scioltezza e parla non solo di sport, ma anche di amicizia, di gioco di squadra che è sempre bene fare dentro e fuori il campo, perché, si sa, l'unione fa la forza, perché si vince insieme e le vittorie di gruppo sono sempre le più belle.


Il libro è una finestra aperta sul mondo del volley, perfetto per avvicinare i ragazzi a questo sport bellissimo, di cui lealtà, unione, gioco di squadra, correttezza sono elementi fondanti, ma adatto anche chi non è più un giovanissimo e porta la pallavolo nel cuore...


Imperdibile!!!

5 stelle

Emanuela



9 giu 2021

Recensione: CIRCE di Madeline Miller

 





Titolo: Circe

Autore: Madeline Miller

Genere: mitologia

Editore: Marsilio/ Feltrinelli

Formato: ebook e cartaceo

Acquistalo qui





Trama:

Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull'isola di Eea, non si perde d'animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche. Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l'ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l'astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell'Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov'è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare. Poggiando su una solida conoscenza delle fonti e su una profonda comprensione dello spirito greco, Madeline Miller fa rivivere una delle figure più conturbanti del mito e ci regala uno sguardo originale sulle grandi storie dell'antichità.




Recensione:


Scrivo a caldo, appena conclusa l’ultima pagina, nel tentativo di cristallizzare nel tempo le emozioni che questa lettura mi ha suscitato. 

Perché temo che non saprò rendere giustizia a questa opera d’arte. 

Il primo pensiero è “Vorrei averlo scritto io”; il secondo “Spero che ne facciano un film”. 

Sì, perché io vorrei “rivedere” Circe, lasciar di nuovo scorrere ogni singola immagine nella mia mente. 

Nella sua visione romanzata e poetica, Madeline Miller ci narra la vita della dea e maga Circe, figlia di Elios, dal punto di vista di Circe stessa. 

Ci viene donata una specie di fiaba musicale dove si rincorrono mito, leggenda e invenzione in una girandola iridescente e travolgente. 

Circe si racconta e si lascia scoprire in un modo del tutto nuovo: figlia, sorella, amante e madre. 

Si mostra nuda e fragile, preda di ciò che sembra precluso a tutti gli altri dei: i sentimenti. 

E in questo libro Circe i sentimenti ce li spiega tutti, con attenzione e solerzia e non si può fare altro che prestare orecchio e ascoltare.  Tacere e assimilarne l’incanto, viaggiare con lei per le terre e i mari, i cieli e gli inferi. E con lei incontrare decine di personaggi che ci faranno provare tutte le più disparate sensazioni. 

Paura, rimorso, rimpianto, cattiveria, egoismo scaveranno un solco nelle nostre anime e poi questo solco verrà ricolmato dall’amore, dalla giustizia, dalla passione e dal sacrificio. 

La Miller ci offre una sua personale visione completamente differente dall’idea che finora si aveva di questa figura mitologica chiamata Circe; una figura che. in questo romanzo. è solo ciò che di più semplice e puro esista: una donna. 

Una donna che ama, ama follemente ed è disposta a tutto per non cedere a ricatti, offese, aridità e crudezze. 

Erano anni che un libro non mi entusiasmava così. 

Leggete questo capolavoro e non ve ne pentirete.


5 stelle 

Recensione a cura di Storm Diving

8 giu 2021

Recensione: ASCOLT@MI : IL NOSTRO VIAGGIO di Lara Dei

 





Titolo: Ascolt@mi : il nostro viaggio

Autore: Lara Dei

Genere: novella romance

Editore: self publishing

Formato: ebook e cartaceo

Acquistalo qui




Trama:

Continuano le avventure di Chiara e Leonardo alle prese con un fantastico viaggio nella splendida Costa Azzurra. Tra paesaggi pittoreschi, arte e storia, i nostri due protagonisti compiranno anche un importante viaggio interiore alla scoperta di se stessi.

Ascolt@Mi è una novella romantica e divertente che tratta con delicatezza, ma anche con molta attualità, alcune tematiche molto importanti e care alle donne.




Recensione:

*ATTENZIONE POTREBBE CONTENERE SPOILER DEL PRIMO VOLUME*


In 'Incontr@ami. Appuntamento in chat' avevamo lasciato Chiara e Leonardo innamorati, felici e pronti a vivere pienamente la loro relazione; in questa novella seguito li ritroviamo in viaggio di nozze, romantici, appassionati e pronti a godersi in tranquillità i primi attimi insieme da marito e moglie.


Per il viaggio più emozionante delle loro vite, i protagonisti hanno scelto la magnifica Costa Azzurra, con i suoi scorci mozzafiato, le vedute da cartolina, con la sua storia e con la sua arte sempre viva e vibrante.


Tra leggende, posti da sogno e luoghi da imprimere nella memoria, Chiara e Leonardo avranno modo di conoscersi ancora meglio, di riscoprirsi più innamorati di prima e di capire che c'è sempre occasione di evolversi e migliorare.

La novella di Lara Dei è una boccata d'aria fresca, un viaggio da fare comodamente seduti in poltrona...

Ho amato gli aneddoti raccontati dall'autrice e i luoghi descritti che mostrano lo studio e l'impegno nascosti dietro la stesura di questo romanzo.


Leonardo e Chiara,  già nel primo volume a loro dedicato, erano empatici ed adorabili e lo sono ancora; l'affetto per loro non è diminuito anzi è cresciuto, così come cresceranno loro due, mettendo da parte egoismi, gelosie e si impegnandosi insieme in un progetto molto bello che aiuta le donne vittime di violenza.


Nonostante la brevità della storia, l'autrice non fa mancare i pericoli, i piccoli ostacoli che si frappongono tra i protagonisti e la tematica sociale seria e quanto mai attuale.


Un sequel frizzante da divorare in poche ore, vi farà sorridere, riflettere e sognare.

4,5 stelle

Emanuela




5 giu 2021

Recensione: ROBOTS di Matt Dixon






Titolo: Robots
Autore: Matt Dixon
Genere: narrativa illustrata per ragazzi 
Editore: Lavieri Edizioni
Formato: cartaceo






Trama:

I robot di Matt Dixon suscitano immediata simpatia. Un sentimento di tenerezza si alterna al sorriso strappato, lo stupore alla famigliarità. Poi, un po’ alla volta, quella leggera impressione di ingenuità che trasmettono lascia il posto all’osservazione imposta da alcuni particolari. Dopo un po’ si intuisce che, nel complesso, quello che Dixon sembra mettere in scena sono dei classici archetipi e che spesso quei robottini… siamo noi. Età di lettura: da 6 anni.





Recensione:


Hola readers,

oggi vi tengo compagnia parlandovi di un libro particolare e bellissimo, totalmente illustrato e silente, cioè non contiene testo ma parla al lettore, esclusivamente, attraverso le immagini.

È diviso in sezioni che riportano titoli differenti strettamente collegati alle illustrazioni: c'è la sezione Turista, poi quella Ritratti, Esplorazioni, Solo e, a chiudere il tutto, la parte dedicata alle Comunicazioni.


🌹Ci troviamo in uno scenario post apocalittico, l'essere umano non esiste più e sono rimasti solo gli oggetti e i robots che si muovono in ambienti desolati, distrutti, in cui le macerie sono l'unica testimonianza rimasta dell'umanità.


🌹Il sentimento che aleggia su questo nuovo cosmo è la solitudine, che avvolge tutto e coinvolge anche i robots sempre raffigurati da soli, in montagna, in mare aperto, in boschi ricoperti da foglie cadute che potrebbero essere intese come la fine di qualcosa, come la caduta dell'uomo.


🌹Ma si può andare oltre questa interpretazione semplice ed immediata. 

Il bravissimo illustratore Matt Dixon non raffigura solo qualcosa di fantastico e irreale ma, attraverso le differenti visioni della solitudine dei robots, ci fa pensare al nostro status di 'apocalisse'. Siamo circondati da oggetti, da mezzi di comunicazione, da canali che ci tengono in contatto eppure, siamo tutti, universalmente soli. 

La solitudine ha già vinto, i nostri cuori sono desolati e chiusi e i singoli robottini, siamo noi avvolti nel nostro mondo silenzioso e vuoto.


🌹Un capolavoro in cui il potere delle immagini arriva dritto al cuore, non servono le parole o la narrazione, sono i colori, gli scenari, i silenzi a raccontare tutto, a descrivere una realtà che ci tocca da vicino e da cui, forse, possiamo ancora salvarci.


5 stelle

Emanuela



4 giu 2021

Recensione: LA VIA DELLE ROSE di Raffaella Franceschini

 



Titolo: La via delle rose
Autore: Raffaella Franceschini
Genere: romance
Editore: Edizioni Il Loggione
Formato: ebook e cartaceo









Trama:
A ventitré anni Ariel Rinaldi ha già scoperto quanto l’amore possa ferire. Finalmente è riuscita a voltare pagina. Lavora come fisioterapista e trascorre le sue giornate dividendosi tra il lavoro e le poche amiche che le sono rimaste. Il suo piano è tenersi lontana da tutto quello che l’ha fatta soffrire e fino ad ora c’è sempre riuscita. Tutto cambia quando incontra Yuri Costa. Divertente, premuroso, comprensivo, Yuri ha tutte le caratteristiche per far innamorare una donna. Ed è per questo che Ariel si tiene a distanza da lui. Perché quel ragazzo dagli occhi azzurri, con la sua allegria e una giusta dose di sensualità, la spinge a desiderare di nuovo un futuro. Eppure, anche lo sguardo di Yuri a volte si rabbuia. Anche lui porta un grosso peso sulle spalle e nasconde il dolore dietro una maschera di ironia. Ma l’amore può curare le ferite ed entrambi scoprono per la prima volta cosa significhi amare davvero. Proprio quando sembra che ogni cosa stia andando per il verso giusto, però, un evento scioccante rimetterà di nuovo tutto in discussione. Riuscirà l’amore a trionfare?




Recensione:
La via delle rose "nel posto in cui tutto è iniziato. Forse dovevamo vivere tutto quello che è accaduto per ritrovarci di nuovo insieme, più convinti che mai di aver preso la decisione giusta per la nostra felicità".

Dolce ed emozionante la storia di Ariel e Yuri. Due ragazzi apparentemente diversi, ma in realtà molto simili. 
Entrambi con un dolore grande con il quale convivere, entrambi con l’idea di non poter amare.

Si incontrano per caso e da quel momento non riusciranno a fare a meno l’uno dell’altro, anche se la paura e l’indecisione li porteranno ad allontanarsi spesso.

Ariel distrutta da un amore passato sbagliato, che l’ha fatta smettere di credere nell’amore, Yuri costretto a vivere una vita che non vorrebbe per tenere unita la sua famiglia. Impareranno a conoscersi ed a darsi una possibilità, ma non tutto filerà liscio.

"Ho compreso che ci sono diverse parti distinte dentro ognuno di noi. L’una non è meglio dell’altra perché tutte rivelano chi siamo. Mi piace pensare che da qualche parte dentro di me l’artista e il Cobra abbiano trovato quell’equilibrio che ho tanto cercato. Finalmente riesco a vedere le cose dalla loro giusta prospettiva. Tutto questo grazie ad Ariel. È la cosa migliore che potesse capitarmi e questo non potrà mai cambiare ..." (Yuri) 

Il romanzo è scritto con il pov alternato, che consente di entrare in sintonia con entrambi i protagonisti, scrittura semplice e scorrevole, tematiche affrontate abbastanza impegnative ma trattate con grande rispetto e cura. 
I passaggi introspettivi dei due ragazzi davvero molto profondi.  I personaggi secondari integrati e parte integrante della storia. Una lettura che inizi e finisci di leggere senza nemmeno accorgertene. 

"Per anni mi sono sentita come un uccellino ferito non ancora pronto a muovere le ali. Ma oggi posso dire di essere pronta a spiccare il volo senza più alcun timore. Yuri è entrato nella mia vita senza chiedere il permesso, come se la porta che chiudeva il mio cuore stesse solo aspettando che lui la aprisse. Dopo tutto quello che ho passato, dopo il dolore che ho vissuto, la vita è stata capace di stupirmi ancora una volta. È nata una nuova Ariel, che ha compreso che la paura può esistere insieme al coraggio. Basta soltanto fare la scelta giusta per iniziare una nuova giornata e poter dire: oggi sono felice" (Ariel)



4,5 stelle 

Recensione a cura di Katrin


3 giu 2021

Recensione: QUESTIONE DI UN ATTIMO di Jessica Biondi

 




Titolo: Questione di una attimo

Autore: Jessica Biondi

Genere: romance new adult

Editore: self publishing

Formato: ebook e cartaceo

Acquistalo qui





Trama:

"E siamo come il fuoco e l’acqua: uno annienta, l’altra crea. E siamo opposti, sì, ma così legati da non poter esistere l’uno senza l’altra. Non siamo perfetti, anzi, siamo incasinati come pochi, ma siamo fatti per stare insieme, per incastrarci l’uno negli spazi vuoti dell’altra.”


Alec e Melanie non cercano qualcuno da amare: la vita di lui è già abbastanza incasinata così com’è; lei, invece, sta proprio cercando di tenersi alla larga dai casini che solo l'amore può creare. Eppure fin dal primo momento in cui gli occhi dell'una s'incatenano a quelli dell'altro, sembra non esserci via di scampo. Tra battibecchi, momenti appassionanti e continui tira e molla, i due inizieranno a provare sentimenti dai quali non si potrà tornare indietro. Almeno finché i segreti di Alec non incomberanno e sconvolgenti rivelazioni verranno portate alle luce proprio dal ritorno dell'unica lei del suo passato. A quel punto l'amore sembrerà un traguardo talmente lontano da raggiungere, rispetto alle avversità che dovranno attraversare, che li porterà a domandarsi se ne varrà davvero la pena. Basterà questa volta la forza di uno solo sguardo a ricucire i frammenti del loro cuore?




Recensione:


Alec e Melanie sono i protagonisti di questo secondo romanzo di Jessica Biondi.

Mel è una studentessa universitaria, si è allontanata da suo padre a causa di una rapporto conflittuale e per mantenersi lavora in un locale. 


Alec ha perso i suoi genitori in un incidente e il suo tutore Jay si è arricchito gestendo un locale e organizzando gare automobilistiche clandestine.

Nessuno dei due giovani, seppur  per motivi diversi, è interessato ad una relazione seria o a innamorarsi...ma quando gli occhi di Alec incontrano quelli di Melanie tutto il suo mondo viene sconvolto...e lo stesso accade per la ragazza che, pur sentendosi lontana anni luce dal protagonista, non può impedire al suo cuore di accelerare ad ogni incontro con l'affascinante moro.



Tra battibecchi, incomprensioni, tira e molla, ostacoli e problemi da affrontare...i nostri protagonisti troveranno un modo per stare insieme? L'acqua e il fuoco, così diversi tra loro, posso convivere?


La storia narrata dall'autrice è ricca di accadimenti, la trama è ben ideata, la scrittura scorrevole e semplice...ci sono però delle cose che non mi hanno convinta pienamente ed altre, che a mio avviso, possono essere migliorate.


Melanie ha molte ferite nel cuore, non ha mai superato il divorzio dei suoi genitori e la lontananza della madre e per sfuggire dal dolore si è trasferita nel dormitorio della Columbia University...ciò che cerca è un nuovo equilibrio, una nuova serenità.

Il suo tentativo però verrà messo a dura prova dagli occhi magnetici e gelidi di Alec...un ragazzo bellissimo ed attraente ma totalmente diverso da lei.

I primi incontri tra loro sono all'insegna di battute al vetriolo ed una sorta di disprezzo reciproco,  destinato, però, a trasformarsi, in breve tempo, in una forte attrazione.


Alec cerca di mantenere le distanze da Melanie perché le ricorda una persona del suo passato, una persona che lo ha ferito, fatto soffrire e poi è uscita dalla sua vita lasciandolo solo.


" Ma, nonostante questo, so che c'è qualcosa tra di noi, lo sento. E' come una sorta di magnetismo che mi spinge a pensare che siamo destinati a stare e insieme e io sono uno di quelli che non ha mai creduto a questo stronzate. Fatto sta che con lei ogni cosa risulta essere facile e naturale: parlare, ridere e persino non pensare". (Alec)



Le emozioni che Alec e Melanie provano stando insieme sono intense ed innegabili, ma il timore di soffrire, i pesi che si portano sul cuore impediscono a i due di lasciarsi andare completamente...

Il libro offre degli interessanti spunti di riflessione, si parla di scelte, di errori e delle conseguenze che essi portano nella vita di ognuno.

I colpi di scena non mancano...le rivelazioni e i segreti svelati neanche...forse l'autrice ha messo troppa carne al fuoco. I tanti accadimenti spesso non sono approfonditi a dovere...la storia si sviluppa con una velocità, a mio parere, eccessivo...avrei apprezzato un maggiore sviluppo di alcuni episodi e mi sarebbe piaciuta un'analisi più dettagliata dei pensieri e dei sentimenti dei protagonisti.


Le scelte di Alec e Melanie, soprattutto quelle di lei, risultano, a volte, avventate e superficiali...

Nonostante questi difettucci e alcuni refusi presenti nel testo, eliminabili con un  buon editing, trovo che la storia abbia del potenziale e la penna dell'autrice potrà sicuramente maturare e migliorare con l'esperienza.


3,5 stelle

Emanuela





2 giu 2021

Recensione: Sheilaful continua... : Il ritorno in Australia di Sheila Capodanno

 




Titolo: Sheilaful continua...Il ritorno in Australa

Autore: Sheila Capodanno

Genere: diario

Editore: self publishing

Formato: ebook e cartaceo

Acquistalo qui




Trama:

Sheila torna in Australia tra i canguri, i koala e i maschi australiani! Nonostante le numerose delusioni in amore e il suo inarrivabile Mr Big, R., che la perseguita anche oltre oceano; Sheila non demorde e si lancia nella giungla dei single. Questa volta però non gioca più’ a fare la parte di Bambi, anzi! Armata fino ai denti come Rambo, si divincola tra un appuntamento di Tinder ed un incontro fortuito con l’ex, senza perdere la speranza. Persa in una terra straniera, Sheila ritrova se stessa, la sua essenza e la voglia di innamorarsi ancora.

Nel secondo libro della collana “Sheilaful”, troverete alcuni dei post di uno dei blog più seguiti tra il 2012 e il 2017. Tutti gli avvenimenti che leggerai in questo libro (persino i più scioccanti!) non sono basati su una storia vera, bensì sono successi per davvero alla sua protagonista, che ha avuto il coraggio di raccontarli e pubblicarli.



Recensione:

Eccomi qui oggi per parlarvi della lettura dell'ultimo periodo. Il secondo volume del "diario" di Sheila Capodanno. Un racconto, sotto forma forma di diario, appunto, che racconta il ritorno della protagonista in Australia.

Il momento della svolta nella sua vita. 

Dopo diverse peripezie Sheila decide finalmente di far ritorno a casa sua, nella terra dei canguri, ma ahimè questa scelta non la salverà da una serie infinita di brutte figure, fughe dagli hotel in piena notte e il ritorno del suo amato e odiato Mr. Big. Perché si, questo libro è un misto tra Bridget Jones e Sex and the City, come dice la stessa autrice.

Molte persone entreranno nella sua vita, per la prima volta o per l'ennesima, e starà a lei non lasciarsi coinvolgere e trasportare da tutti questi incroci, nel suo tortuoso percorso alla ricerca di un nuovo equilibrio.

Lo stile è molto scorrevole e la lettura scorre via veloce, proprio come se leggessimo il diario segreto di qualcuno. Sheila ci racconta, giorno per giorno, cosa le accade e ci spiega i suoi pensieri e sentimenti, ed è anche grazie a questo che il lettore riesce ad empatizzare velocemente con lei.

Unica pecca del libro, la confusione dei personaggi. 

Sin da subito e per l'intero romanzo, entrano in scena parecchi personaggi e vengono tutti nominati solamente con l'iniziale del nome, ma ciò non fa altro che rendere il romanzo caotico e difficile da seguire.

Questo mi ha disorientato un po' e non ho potuto godere a pieno della storia, che rimane comunque ben scritta e scorrevole. 

Il finale aperto, lascia spazio all'immaginazione del lettore e aumenta l'attesa per il capitolo successivo della storia di Sheila, per sapere se finalmente avrà un lieto fine.

3,5 stelle

Valentina

1 giu 2021

Recensione: AMORE A DOPPIO FILO di Ambra Fiorucci

 





Titolo: Amore a doppio filo

Autore: Ambra Fiorucci

Genere: romance new adult

Editore: Cherry Publishing

Formato: ebook e cartaceo

Acquistalo qui







Trama:

Arianna, studentessa in Erasmus a Londra e cameriera part time, non ha dubbi di vincere la scommessa: lei non è come una di quelle donnette da romanzo rosa e ci vuole ben altro per farle perdere la testa.


Se però il modello in questione è anche il tuo capo, hai una strega di coinquilina intenzionata a metterti i bastoni tra le ruote, e ti ritrovi a mentire al ragazzo più dolce che tu abbia mai incontrato pur di accettare la sfida, la cosa potrebbe non essere così facile. Tra bugie e imprevisti, Arianna si ritroverà in un labirinto talmente fitto che un filo d’oro non basterà a farla uscire dai guai. Quindi meglio rinunciare alla sfida… o provare a uccidere il Minotauro?



Recensione:

Arianna studentessa italiana impegnata nel progetto Erasmus a Londra, si ritrova tra due fuochi, combattuta tra i sentimenti che prova, indecisa tra due uomini che più diversi non si potrebbe.


Da un lato c'è Hassan un giovane musicista che ha tagliato i ponti con la sua famiglia ed in particolare con suo padre per inseguire il sogno di vivere di musica, impacciato, timido, serio e responsabile...


Dall'altro lato troviamo Mark il suo capo, un ex modello che fa impazzire le donne con la sua bellezza innegabile, un'aria da tenebroso dongiovanni e una sfacciataggine inaudita. 

Un ragazzo terribilmente sicuro di se stesso e convinto di poter avere tutto e subito, il tipo che non deve chiedere mai...le donne gli cadono ai piedi senza un minimo sforzo, basta un sorriso, uno sguardo e tac...la preda è conquistata.

Ma non è così per Arianna che sembra immune al fascino di Mark.

Il protagonista quasi non accetta l'indifferenza della ragazza ma, convinto del suo potere attrattivo e certo di poterla conquistare, le propone un accordo, una scommessa che vale ventimila sterline...se Arianna cederà al suo fascino non vincerà nulla, in caso contrario, il denaro sarà suo.


Sembrerebbe, quindi, il classico triangolo in cui la fanciulla di turno non sa se cedere al fascino proibito del bad boy o farsi cullare dalla braccia accoglienti e sicure del bravo ragazzo.


Come andrà a finire?

A chi deciderà di donare il suo cuore la protagonista?


Siamo di fronte ad un romanzo rosa diverso da tutti gli altri, la trama ci porta in una direzione e, invece, la storia ci conduce verso strade inaspettate.


Più che la narrazione di un triangolo amoroso questo romanzo è la storia di Arianna, che in una metropoli immensa, caotica e sempre viva come Londra, deve affrontare i suoi dubbi, le sue insicurezze...deve fare i conti con il suo cuore, le sue scelte e con se stessa.


Questo libro racchiude tanta verità, perché nella vita le cose non sono mai o bianche o nere ma presentano innumerevoli sfumature di colore...ed Arianna ce le mostra tutte. 

La protagonista è una giovane donna come tante, che tra studio, lavoro e amiche sempre pronte a sostenerla, come la simpaticissima Johanna che ci regala siparietti e conversazioni davvero esilaranti con il suo lessico sgangherato e i modi di fare buffi, cerca il suo posto nel mondo, il suo angolo di felicità e nella ricerca commette errori, agisce con superficialità...

Alla fine della fiera però, Arianna non sarà più la stessa, abbandonerà quella sorta di egoismo proprio di tutti i giovani e agirà pensando agli altri...in particolare ad una persona che sa di aver ferito con le sue azioni. 

Ho apprezzato questa evoluzione della protagonista...l'ho trovata vera...perché, inutile negare, che le cose che ci accadono, ci cambiano, ci fanno crescere e ci migliorano...beh almeno si spera.


Una storia mai scontata, mai banale, che, grazie ad una scrittura fluida ed empatica si legge in scioltezza.


Il finale mi ha lasciato senza parole...non è quello che mi aspettavo ma direi che l'originalità del romanzo sta anche in questa conclusione inattesa....mi piacerebbe leggere un seguito,  capire come è cambiata la vita di Arianna dopo le vicende che l'hanno travolta.


4,5 stelle

Emanuela