1 lug 2021

Recensione: TUTTO CIO' CHE SIAMO di Monica Brizzi

 




Titolo: Tutto ciò che siamo
Serie: Social series #2 - autoconclusivo
Autore: Monica Brizzi
Genere: romance
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo











Trama:

Gianluca Zetti è il mio peggior amico. O miglior nemico.
È intelligente e acuto, superficiale e poco empatico. Bello, ricco e con il mondo ai suoi piedi.
È un ex calciatore, attualmente giornalista. È la mia nemesi.
E lavoriamo insieme.

Zoe Liu Gambetti è una giornalista, la migliore del suo genere. Bella da far male, vegana e orgogliosa, è la mia spina nel fianco. Da tutta la vita.
La sua scrivania è a due passi dalla mia.
Il che significa che sono finito.




Recensione:

"Siamo fatti come siamo e dovremo impararci ad amara così, a essere felici senza aver paura che qualcuno ci giudichi perché ci considera, diversi" (Zoe)


Ho appena terminato la lettura di questo romanzo e scrivo di getto la mia recensione provando ad imprimere su carta tutte le mie sensazioni, qualcosa mi sfuggirà di sicuro ma spero,
almeno, di riuscire a trasmettervi il mio entusiasmo.

La penna di Monica Brizzi, semplice, leggiadra, accattivante, espressiva e molto empatica mi ha letteralmente conquistata, così come i due protagonisti del libro, Gianluca e Zoe 😍😍😍


Lui è un ex calciatore che dopo aver lasciato il campo a causa di un infortunio si è dedicato al giornalismo e scrive di sport in un modo unico e particolare. 
Ricco, viziato, sfacciatamente bello, pieno di donne e con pochi valori...un tipo che attira l'attenzione ma che bisognerebbe tenere a debita distanza per evitare delusioni.

Lei, Zoe o Liu o 'brucaerba' (come la chiama Gianluca) una giornalista molto apprezzata e di successo, vegana da sempre, idee chiare, determinazione a fiumi e orgoglio in quantità industriale.
Zoe non dovrebbe avvicinarsi troppo ad uno come Gianluca ma stargli lontano è praticamente impossibile visto che sono colleghi di lavoro e che il loro capo non perde occasione per farli collaborare in qualche progetto.

La conoscenza tra i due risale ai tempi della scuola ed il loro rapporto è sempre stato caratterizzato da grandi contrasti, battibecchi, frecciatine, piccole offese ed anche se i due sono cresciuti, le cose non sono cambiate di molto, Gianluca continua a prendere in giro Zoe per il suo essere vegana e Zoe continua a rispondere per le rime.

Due universi opposti, due binari paralleli che il destino fa incontrare e scontrare di continuo...


E se dietro un apparente odio ci fosse invece un grande amore?


Zoe e Gianluca sono due meravigliose creature!

Lei testarda, volitiva,  anticonformista, sicura del suo mondo e delle sue scelte, forte ed allo stesso fragile, capace di scalare una montagna e poi di perdersi per una sciocchezza...una donna che si ama, si accetta, che ha imparato a vivere con i suoi pregi e le sue debolezze e che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.
Una protagonista semplicemente adorabile!


E Zetti che dire, del caro, affascinante ex calciatore...
A prima vista sembrerebbe un cliché vivente, ricco, superficiale, abituato ad avere tutto e subito... ma basta guardare un millimetro più in là per capire che Gianluca non è così...
E' un uomo in gamba, che ha affrontato delle difficoltà, ha dovuto abbandonare la sua strada e reinventarsi...è cresciuto con un padre assente e cinico che voleva una sua fotocopia piuttosto che un figlio felice. E Gianluca per ottenere la sua approvazione, per farsi amare dal genitore ha fatto sacrifici e rinunce cercando di esaudire desideri non suoi e  si ritrova ora, infelice e insoddisfatto.
Tra le tante scelte dettate della voglia di ottenere il consenso paterno  c'è quella di tenere lontana dal suo cuore Zoe...si perché Gianluca la ama da sempre ma lei non sarebbe mai piaciuta a suo padre e quindi, il nostro protagonista ha preferito attaccarla, offenderla, ferirla... piuttosto che confessarle i suoi sentimenti.

Per quanto tempo però si può nascondere la propria natura?
Per quanto tempo si possono arginare i sentimenti?

La risposta è racchiusa tra le pagine di questo bel libro.



Un romance straordinario, che affronta anche tematiche importanti come i cambiamenti climatici, l'ecologia, l'accettazione di se stessi e degli altri...


Una giostra di emozioni, due protagonisti brillanti che vi ingloberanno nel loro mondo facendo sorridere, sperare e sognare.

Straconsigliato!
5 stelle
Emanuela





30 giu 2021

Recensione: I SOGNI DI ALICE di Elisa Mura

 



Titolo: I sogni di Alice

Autore: Elisa Mura

Genere: romanzo rosa

Editore: Literary Romance

Formato: ebook e cartaceo

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Trama:

Alice ha alcune certezza nella vita: 1) i suoi genitori sono strambi; 2) non si separerà mai dal suo migliore amico Alex; 3) ricorda tutti i sogni che fa la notte e non manca mai di trascriverli in un diario; 4) vuole fare l’attrice. A vent’anni, piena di speranze ed entusiasmo, si trasferisce a Milano, città ricca di opportunità per chi come lei vuole studiare recitazione, e luogo in cui Alex frequenta l’università. Insomma è tutto perfetto… o forse no? Tra vicini di casa bizzarri, un nuovo amico dal fascino orientale ma gay, una compagna di studi altezzosa e un misterioso sceneggiatore, la vita di Alice non è mai noiosa e nulla ha da invidiare agli assurdi sogni che le tengono compagnia la notte. Con uno stile allegro e frizzante, Elisa Mura ci narra con leggerezza e sagacia, le tragicomiche avventure di Alice… non sempre nel paese delle meraviglie.



Recensione:

Giorni di caldo esagerato, l'estate che bussa alle porte, e cosa c'è di meglio di un buon libro per rilassarsi e scampare all'afa?


'I sogni di Alice' di Elisa Mura, è proprio quel tipo di romanzo che ti offre la giusta compagnia in questo periodo: giovanile, veloce e spensierato.

L'autrice, con la sua scrittura fresca e frizzante, trascina il lettore da un accadimento all'altro senza lasciargli il tempo di annoiarsi. A volte le scene risultano anche troppo veloci in realtà, ma, tirando le somme, il ritmo della lettura è proprio uno dei punti forti del romanzo.


"Nel Natale dei miei otto anni, papà mi regalò un libro: Alice nel Paese delle Meraviglie. Fu da quel regalo che iniziai a fare quei sogni. In un certo senso, viaggiavo in quel mondo fantastico e incontravo tutti i personaggi". 


Tutta la storia ruota intorno ai sogni strambi che Alice vive spesso nel sonno: il loro fulcro sono le serie TV, i film o i libri di cui la protagonista ventunenne, è grande fan, e che vedono sempre come protagonisti tutti coloro che condividono la vita con lei. 


"Mi ero talmente appassionata a scrivere ogni particolare dei miei sogni, che decisi di annotarli per conto mio su un bel quaderno personale. Magari, un giorno, sarebbero potuti diventare racconti".

 

Figure di spicco della storia sono i suoi nuovi condomini.

Trasferitasi a Milano per studiare recitazione, il suo più grande sogno nel cassetto, Alice si ritrova a vivere, suo malgrado, in un condominio davvero particolare, dove ogni soggetto è importante ai fini del racconto. 

Cos'altro troverà Alice tra quelle mura? 

A voi scoprirlo! 

Io vi consiglio di non perdervi le simpatiche avventure di una ragazza che insegue i suoi sogni: fa bene un po' a tutti ritornare a sognare!



4 stelle

Recensione a cura di Luna

26 giu 2021

Recensione: CINQUANTA MODI DI DIRE PIOGGIA di Asha Lemmie

 






Titolo: Cinquanta modi di dire pioggia
Autore: Asha Lemmie
Genere: romanzo storico
Editore: Editrice Nord
Formato: ebook e cartaceo












Trama:
Kyoto, 1948. Nori Kamiza ha solo otto anni quando viene lasciata, dalla madre, davanti al cancello di un’enorme villa di proprietà della nonna. Sola e spaventata, la bambina viene accolta in casa, seppur a malincuore. La famiglia Kamiza è tra le più nobili del Giappone, imparentata addirittura con l'imperatore, mentre Nori, con quei capelli crespi e la pelle scura, è il frutto della scandalosa relazione con un gaijin, uno straniero, per di più di colore. Perciò la nonna fa il possibile perché Nori rimanga un segreto ben custodito. La relega nell'attico a la costringe a trattamenti per renderla «più giapponese»: le stira i capelli e la sottopone a lunghi bagni nella candeggina per rendere la sua pelle più bianca. Nori impara fin da subito le regole fondamentali: non fare domande, non lamentarsi, non opporsi. Ma tutto ciò che conosce viene sconvolto dall’arrivo di Akira, il suo fratellastro. Nori è certa che Akira la odierà: lui è il legittimo erede della famiglia Kamiza, lei il marchio d’infamia che lo disonora. Eppure presto si rende conto che Akira non è come gli altri. Akira viene dalla grande e moderna Tokyo e non gli importa nulla né dell’aspetto di Nori né delle regole della nonna. Per lui, Nori è la sua sorellina e l'adora, almeno quanto Nori adora lui. Così, i due diventano inseparabili e Akira mostra a Nori un mondo nuovo. Un mondo in cui, finalmente, lei non è un’intrusa, non è sbagliata. Un mondo in cui il pregiudizio è sconfitto dalla forma più pura d’affetto: quello che non chiede nulla in cambio. Un mondo in cui lei ha il diritto di essere felice, senza più nascondere la sua diversità. Ora Nori sa che è possibile costruirsi un futuro migliore e, anche se per riuscirci dovrà combattere più di chiunque altro, il legame con Akira le darà la forza di lottare. Tuttavia ogni cosa ha un prezzo. E la libertà di Nori potrebbe richiederne uno altissimo…



Recensione:

Nel Giappone degli anni ‘30, Noriko viene al mondo nel peggiore dei modi: da illegittima. 
Bastarda. 
Così la definiranno per buona parte della vita perché sua madre, erede di una potentissima famiglia, la concepisce con un uomo di colore, al di fuori del matrimonio. 

Il marchio di quell’infamia, segna in modo indelebile la piccola Noriko che sarà costretta ad una vita di brutture e crudeltà da parte dei nonni, fin quando, un raggio di sole, non spunterà all’Orizzonte: suo fratello maggiore Akira che arriverà sconosciuto e inatteso ad insegnarle che anche lei è degna di essere amata. 

Da qui si dipanerà una vicenda intensa e struggente dove ho sentito fortissime la bellezza e la crudezza del Giappone di quegli anni. 

Che cosa accadrà a Noriko ed Akira?
Dove andranno?
Sapranno affrancarsi da quella famiglia così invadente?
Troveranno le spiegazioni ai tanti misteri che costellano le loro esistenze? 

Questo bellissimo romanzo ci fa attraversare molte fasi ed emozioni ed è ricco di colpi di scena ed eventi inaspettati. 

Mi è piaciuto molto e, durante la lettura, mi è sembrato di essere racchiusa in una bolla dorata di tristezza e amore.

L’autrice ha uno stile scorrevole, è capace di rendere chiari i sentimenti dei protagonisti e si nota lo studio accurato delle usanze dei luoghi descritti. 

Mi ha fatto capire quanto sia importante il significato di ogni singola parola pronunciata, quanto danno possano arrecare un’offesa o un’accusa infondata.

Una storia profonda, di dolore e riscatto che non si trasforma in vendetta e con un finale sorprendente. 
Davvero consigliato!

4 stelle
Recensione a cura di Stefy


25 giu 2021

Recensione: VINCENT VAN LOVE di Ernesto Anderle

 






Titolo: Vincent Van Love
Autore: Ernesto Anderle
Genere: grapich novel
Editore: Becco Giallo 
Formato: cartaceo











Trama:

La maggior parte delle persone pensa che Van Gogh sia stata una persona triste, pazza e malinconica. Leggendo le lettere al fratello Theo emerge invece una persona solare che amava la vita. Tratto dalle pagine Facebook e Instagram di Vincent van Love, un libro che è un abbraccio sincero, un inno alla forza delle emozioni, una rappresentazione potente della fragilità e della sensibilità umana.




Recensione:


Vincent Van Gogh è uno dei più famosi ed amati pittori di tutti di tempi, il suo dipinto i 'Girasoli' è tra i più riprodotti e riconoscibili al mondo, la sua storia una delle più note...

Di lui si è parlato molto e si continua ancora a parlare...il suo nome è scritto a carattere cubitali nell'Olimpo degli artisti ed è destinato a restarci per molto tempo ancora, per l'eternità.


“Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.”


Questa è una delle frasi più celebri del grande artista ed anche se lui non è più vivente, la sua arte è tra noi...racchiusa nelle tele, nei tocchi decisi di pennello, nei colori vividi e nello stile unico ed inimitabile...la sua arte è immortale, è arrivata ed arriverà a molte generazioni...incanta, conquista, cattura gli sguardi e fa vibrare l'anima...

Van Gogh ha raggiunto il suo scopo, quello di conquistare le generazioni del (suo) domani e di far capire al mondo il valore delle sue opere.


Ho letto molti libri su Van Gogh, alcuni molto validi altri un po' meno, ma nessuno, mi ha affascinato come 'Vincent Van Love' di Ernesto Anderle edito da Becco Giallo ed arrivato alla sua quarta ristampa...

Si tratta di un grapich novel che narra la storia del famoso pittore partendo dall'analisi delle lettere inviate a suo fratello minore Theo.

Le illustrazioni  accompagnano frasi del pittore, eventi salienti della sua vita, momenti di sconforto e di dubbi e ci restituiscono un'immagine nuova di Van Gogh che, nonostante un'esistenza costellata di difficoltà e sofferenze, amava la vita follemente ed immensamente e questo amore profondo lo si ritrova nei suoi magnifici dipinti.


Ernesto Anderle, creatore dell'intero progetto, è riuscito con il suo stile immediato, grintoso, incalzante, che ricorda un po' quello del famoso pittore, a raccontare Van Gogh usando il potere espressivo delle immagini e poche accorte parole capaci di svelare con chiarezza il mondo dell'artista, di mostrarci il suo animo e il suo lato più umano.


La solitudine, il tormento, l'inquietudine ma anche la passione, l'impeto, la speranza...tutte caratteristiche del pittore che emergono prepotenti dalle pagine... e ci mostrano una figura complessa, ricca di sfaccettature e di contraddizioni...il buio e la luce di una delle stelle che, più di tutte, illuminano il firmamento artistico. 


Questo libro non è certo una biografia approfondita di Van Gogh ma può essere definito come un omaggio di un artista di talento, Ernesto Anderle, ad uno dei più grandi pittori di sempre.


Se amate l'arte e adorate Van Gogh non potete non avere questo gioiellino nella vostra libreria...da regalare e regalarsi.


5 stelle

Emanuela











24 giu 2021

Recensione: VIVI QUI? SI, NEL REPARTO FRUTTA E VERDURA di Francesca Gioacchini

 






Titolo: Vivi qui? Si, nel reparto frutta e verdura
Autore: Francesca Gioacchini
Genere: romanzo rosa
Editore: self publishing
Formato: ebook e cartaceo
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Trama:

Dopo aver vissuto cinque anni a Londra, per Alice la proposta di Kahil cambia tutto. Dall’autrice di “La vincerò mai una pecora?”, la storia di Alice e Khalil si sposta a Parigi ma è sempre contrastata dall’ostilità irremovibile dei genitori di lui. La loro relazione si rinforza ma gli ostacoli non sono finiti, Alice deve abituarsi a una nuova città, imparare il francese, cercarsi un lavoro e farsi dei nuovi amici. Basterà l’ironia ad aiutarla anche questa volta



Recensione:


*ATTENZIONE CONTIENE SPOILER PER LIBRO PRECEDENTE*

Buongiorno care lettrici oggi vi parlerò di questo divertentissimo libro che è il sequel di “La vincerò mai una pecora?”

Alla fine del primo libro abbiamo lasciato Alice e Khalil intenti ad andare a vivere insieme a Parigi.

Per Alice è un grosso cambiamento, lei vive e lavora a Londra da ormai 5 anni, ha la sua vita anche se sulla sfera lavorativa non è soddisfatta. Ma la proposta di Kahlil non può essere rifiutata!

Ancora una volta  Alice si rimboccherà le maniche,  imparerá il francese e si metterà alla ricerca di un lavoro a Parigi. Ma tra i tanti ostacoli ce n’è uno che ancora non è stato superato ed  è l’ostilità dei genitori di lui in merito alla loro storia d'amore. Con la sua simpatia ed ironia riuscirà la protagonista a superare  tutte le barriere che incontrerà sulla strada per Parigi?

Attraverso le pagine di un diario, Alice ci racconta le sue avventure, le sue emozioni, ci rende partecipe dei suoi successi e delle sue paure.

Io, dal mio canto, ho apprezzato moltissimo la costruzione della storia in questo modo, perché mi sono sentita molto vicina alla protagonista, come se fosse una mia amica che mi chiama per raccontarmi la sua vita.

Devo essere sincera, molte volte mi sono ritrovata a parlare con il libro, cercando di fare arrivare ad Alice i miei consigli….eh si sono un caso disperato 😂😂😂 

Una storia d’amore che si scontra quotidianamente con le divergenze culturali, è un tema delicato e difficile da gestire, ma l’autrice è stata eccezionale, ha saputo trattare il tutto con ironia e leggerezza.

Alice anche in questo libro si mostra una ragazza forte, tenace e responsabile, che non ha paura di affrontare le novità.

Rispetto al primo volume è cresciuta, e si approccia agli eventi con più maturità, la sua ironia poi l’aiuterà in tante circostanze.

Kahlil invece, non mi ha conquistato, sembra non avere un suo carattere, una sua opinione, si affida completamente alla famiglia, e anche se capisco il rispetto e la tradizione di una cultura diversa, l’avrei preferito un pochino più “ribelle”. 

In questo volume sono stati aggiunti altri personaggi secondari, che hanno vissuto avventure e disavventure insieme alla nostra protagonista, ognuno ha fornito il suo contributo per la strutturazione della storia.

Lo stile di scrittura è ironico, fresco, divertente, mette il buon umore già dalle prime righe, sicuramente un libro da leggere per rallegrare le giornate in questo periodo.


5 stelle

Recensione a cura di Antonella

22 giu 2021

Recensione: DRIVE ME CRAZY di Lara Coraglia

 





Titolo: Drive me crazy

Autore: Lara Coraglia

Genere: sport romance

Editore: self publishing

Formato: ebook e cartaceo

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Trama:

«Perché non ti sei più fatto sentire?» Lui si blocca e fa un passo indietro per arrivare di nuovo al mio fianco, compiaciuto e soddisfatto per aver ricevuto l’attenzione richiesta.

«Sono stato impegnato, scusa.»

«Sai, dovresti imparare a mentire meglio, avvocato» ribatto facendogli strabuzzare gli occhi per lo stupore. Colpito e affondato!

«Come scusa?»

«Hai capito benissimo, stai mentendo e mi sta bene tranquillo. Anch’io ho la mia vita e non ho intenzione di condividerla con nessuno, tanto meno con te.» 



Crystal, una donna fuori dagli schemi, una donna che vuole solo salire sulla sua auto e sfrecciare sull'asfalto fino alla linea del traguardo perché è una grande pilota. Thomas, un avvocato testardo e determinato, che odia le auto e tutto ciò che ruota attorno ad esse, è figlio di un magnate del petrolio e ha sempre avuto tutto dalla vita.Si incontrano per caso e il destino inizia subito a giocare con le loro vite.I loro mondi sono davvero troppo diversi o esiste una linea che può unirli e fargli superare quelle cicatrici che il passato ha scavato in loro e non si è mai preoccupato di rimarginare?Se è vero che il destino non esiste, allora perché loro si sono incontrati e continuano a sbattersi contro come due calamite impazzite?Un romanzo che vi catapulterà nel mondo delle corse automobilistiche, che vi farà ridere e anche arrabbiare. Crystal riuscirà a farvi innamorare della sua passione e vi darà quella spinta per credere nelle proprie capacità e nei propri sogni che ogni tanto perdiamo di vista e, insieme a Thomas, riuscirà a portarvi nelle loro vite così diverse ma anche così dannatamente simili...




Recensione:

Torno, dopo un po' di tempo o, a parlarvi di un romanzo di Lara Coraglia, giovane penna romance che ci riserva sempre belle sorprese.

Posso affermare, senza ombra di dubbio, che questa storia è, in assoluto, la mia preferita dell'autrice...frizzante, dinamica, originale, emozionante.

Si tratta di uno sport romance diverso dalla maggior parte di quelli che ho letto, infatti lo sportivo non è il protagonista maschile bensì la protagonista femminile...😍😍😍


Crystal è una pilota di automobili capace di mandare fuori giri anche i più forti rivali; i motori e la velocità sono le sue passioni e, supportata dalla famiglia, decide di affrontare una sorta di competizione che mette in palio un posto nella scuderia Kingro appartenente ad un magnate del petrolio che ama le corse.


Sarà proprio questa gara a far incontrare la nostra peperina Crys e l'affascinante Thomas, promettente avvocato figlio del proprietario della scuderia che, non solo non ama le automobili, ma addirittura le detesta a tal punto da non guidarle nemmeno....e se dietro questa scelta di non mettersi al volante ma affidarsi ad un autista, si nascondesse un motivo particolarmente importante?


Apparentemente i due protagonisti sembrano non avere nulla in comune, lei ha dovuto lottare per guadagnare ogni centimetro del suo successo, lui ha avuto un percorso semplice senza troppi scossoni...


Eppure, se il destino ha deciso di fare incrociare le loro strade un motivo dovrà esserci, non credete?

L'attrazione e l'intesa sono immediate e spontanee e certe cose puoi ignorarle fin che vuoi ma alla fine dovrai farci i conti e seguire i sentimenti.


Chissà se nelle vite di Crys e Thomas ci sarà posto per l'amore...


'Drive me crazy' mi ha conquistata sin dalle prime pagine.... finalmente, ripeto, finalmente, una donna determinata, decisa, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, che sa cosa vuole dalla vita,  che ha dei sogni precisi da raggiungere e farà di tutto per arrivare dritta alla meta..

Che carattere la nostra Crys...e che talento!

E' una bravissima pilota, spigliata, coraggiosa, capace...una di quelle che in pista dà il massimo, osa e mette sempre il cuore.


Thomas è un tipo super affascinante, elegante,  con un animo gentile ed una ferita nel cuore... mi ha conquistata senza fatica, due parole e già facevo il tifo per lui ahahah


Battibecchi e provocazioni continue, gare ad alto tasso di adrenalina, colpi di scena, ostacoli da affrontare, bei sentimenti, coraggio e spirito di sacrificio, pesi di cui liberarsi e molto altro, non manca davvero nulla a questo romance!!!


La scrittura è semplice, coinvolgente ed empatica, il pov alternato ci consente di conoscere meglio i pensieri, le paure, i dubbi, le paranoie dei protagonisti, di comprenderli a fondo e capire anche le motivazioni che hanno dettato alcune loro scelte.


Un breve cenno sui personaggi secondari che intervengono nei momenti più giusti della narrazione, ne sono parte integrante ma non diventano mai troppo invadenti.


Beh direi, che a questo punto, non vi resta che allacciare le cinture, abbassare il freno e mano e partire a tutta velocità per questa magnifica avventura, piena di emozioni in cui, a farvi da guida ci saranno Crys e Thomas.


5 stelle

Emanuela





18 giu 2021

Recensione: IL CONFINE DEL PERDONO di Carmen Weiz

 





Titolo: Il confine del perdono

Serie: spin off #2 della Serie Swiss Stories

Autore: Carmen Weiz

Genere: contemporary romance

Editore: Quest Edizioni

Formato: ebook e cartaceo

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Trama:

Non provare mai ad addomesticare l’amore perché esso ti distruggerà. È un sentimento selvaggio, che non offre garanzie.

Due mondi completamente diversi, due anime, due cuori. Una sola bugia…

A volte facciamo del male proprio a coloro che amiamo di più. Melanie Roseberg è un’insegnante con una vita tranquilla e un amore incommensurabile per i libri. Amore che ha ereditato da suo nonno, l’unico che sapeva ascoltarla e la faceva sentire protetta in ogni dove.

Con la sua morte, Melanie ha ereditato un tesoro di un valore inestimabile, il cuore pulsante della vita del nonno ora è nelle sue mani, ma non è l’unica a volerlo per sé…


Jodi Andrey Gregori è stato cresciuto per governare, allevato per condurre e destinato a seguire le orme di un uomo al quale è legato tramite il sangue, un’anima con la quale non ha niente in comune. Andrey ha ereditato una maledizione, dalla quale farebbe qualsiasi cosa per sottrarsi…


Si dice che l’amore, quello vero, non sbagli mai. Che la potenza e la forza di questo sentimento possa sopravvivere a tutto... perciò nemmeno a un rapporto basato su un gioco di potere, menzogne e seduzione avrebbe potuto soccombere.

Non è vero?


Per il secondo spin off della Serie Swiss Stories, Carmen Weiz ritorna con un nuovo contemporary romance e ci invita a scoprire l’essenza e la forza di questo profondo sentimento, tanto devastante quanto indomabile

Le loro strade si incroceranno.

Delle promesse verranno infrante.

Tutte le regole saranno capovolte.

Può un cuore resistere a tutto ciò?


Se tutti gli errori meritassero di essere castigati, cosa ne sarebbe del perdono?



Recensione:

'Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d'ombra e di luce' (L. Tolstoj)


Inizio la recensione di oggi con questa frase famosissima e assolutamente vera di un grande della letteratura, frase peraltro, presente anche tra la pagine di 'Il confine del perdono' di cui vi parlo.

Dopo aver letto la storia di Ethan e Mia, protagonisti di 'Il confine dell'amore' ho avuto la gioia di conoscere Jodi e Mel che, posso anticiparvi, ho amato molto di più dei due precedenti protagonisti.


Jodi è un giovane uomo che si ritrova a condurre una vita particolare, una vita che non si è scelto del tutto e che inizia a stargli stretta. 

Suo nonno, un potente boss della mafia, lo avvicinò a questo mondo violento, corretto e malvagio quando era ancora un adolescente. All'inizio, il nostro protagonista, abbagliato dai soldi, dal lusso e da ciò che poteva ottenere con facilità affiancò il parente senza troppi sacrifici...ma il tempo è passato, Jodi è cresciuto ed ha capito che tutto lo ciò lo circonda non gli piace per nulla...

Il solo pensiero, che un giorno, prenderà le redini dell'impero illegale costruito dal nonno gli fa mancare il respiro...ma non sa bene come liberarsi da questa gabbia di vetro in cui è stato intrappolato.

Un giorno, una luce di speranza appare sul cammino di Jodi, una luce che si chiama Mel.
La ragazza ha preso le redini di una piccola libreria e dopo un'iniziale indecisione, ha scelto di investire per farla crescere e rivivere.

Peccato però che il nonno di Jodi abbia deciso di acquistare quella libreria per aver così il controllo  totale del quartiere.

Indovinate un po' a chi toccherà l'ingrato compito di convincere Mel a vendere?

Esattamente!!  
A Jodi...
Ed è così che i due si incontrano...
Mel non vuole cedere la libreria, Jodi deve assolutamente raggiungere il suo scopo...ma a complicare le cose ci penserà il cuore...dei sentimenti profondi stanno per nascere...chissà se i due protagonisti troveranno un modo per amarsi o se le loro vite differenti, le verità taciute saranno più forti di tutto?


Questo romanzo è molto bello, dolce, intenso, romantico, magnetico...
La storia è ben strutturata, la scrittura semplice e fluida, rispetto al precedente volume della serie spin off, ho trovato questo molto più accattivante e coinvolgente e meno lento...l'ho divorato senza fatica...e mi  ha emozionata.


Jodi è stato una magnifica sorpresa!
Lo avevo già incontrato ne 'Il confine dell'amore' e ammetto, che non mi stava granché simpatico...invece mi sono ritrovata davanti un personaggio totalmente diverso da quello che immaginavo...ha davvero molto da dire e raccontare.
Non è solo un uomo che è cresciuto a stretto contatto con la mafia, il potere e la corruzione...ma molto di più; è un giovane che ha sofferto, ma che, a dispetto delle apparenze, ha un cuore grande. E' determinato, forte, romantico, maturo, coraggioso...pronto ad affrontare le conseguenze di certe scelte...l'uomo che tutte vorremmo al nostro fianco.
Semplicemente l'ho adorato!


Mel...beh che dire di lei?
Già il fatto che voglia occuparsi di una libreria è un punto a suo favore...
E' una brava ragazza, forse un po' troppo perfetta per i miei gusti ma credo sia stata volutamente costruita così per sottolineare le differenze tra lei e Jodi.


Un breve cenno alle sempre magnifiche descrizioni dei luoghi fatte dall'autrice capaci di catapultarci immediatamente in scenari magici.

Ho apprezzato molto anche le tantissime citazione di autori sparse tra pagine, sono assolutamente perfette per enfatizzare i momenti della storia.


Lasciatevi avvolgere dalla penna di Carmen Weiz e godetevi questa storia d'amore unica che si farà leggere tutta d'un fiato!

5 stelle
Emanuela




17 giu 2021

Recensione: Chiedimi un desiderio di Chiara Cavini Benedetti





 





Titolo: Chiedimi un desiderio

Serie: Silent love #2

Autore: Chiara Cavini Benedetti

Genere: romance

Editore: self publishing

Formato: ebook e cartaceo

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Trama:

«Dimmi perché. Perché ti rifiuti di dire che mi vuoi.»

«Perché se riveli i tuoi desideri, quelli non si avverano.»

 

Per tutta la vita, Logan Cole ha indossato una maschera. Una maschera fatta di arroganza e presunzione, con cui ha sempre nascosto i suoi segreti al resto del mondo.Per tutta la vita, Zoe Morgan ha costruito delle barriere. Delle barriere fatte di sarcasmo e risposte pungenti, con cui si è sempre protetta da chi voleva avvicinarsi troppo.Quando Zoe comincia a frequentare la prestigiosa Liberty High, ha un unico obiettivo: stare alla larga dal ragazzo con il sorriso perfetto e lo sguardo provocante. Lui è tutto ciò che dovrebbe odiare. Tutto ciò che non dovrebbe desiderare. Ma Logan non riesce a fare a meno di lei, e per Zoe resistergli diventa sempre più difficile. Vorrebbe solo avvicinarsi a lui quel tanto che basta per abbassargli la maschera e scoprire cosa nasconde sotto. Il problema con i desideri, però, è che quando si avverano non è possibile tornare indietro. E non sempre sono i sogni ad avverarsi. A volte, sono gli incubi.



Recensione:


“... Non avrei ammesso le emozioni che provavo in quel momento. Neanche a me stessa. E avrei fatto quello che sapevo fare meglio, quello che facevo da tutta la vita: le avrei nascoste.” (Zoe)

 

“... c’era una cosa che a volte perfino i miei migliori amici dimenticavano: io non ero me stesso da molto tempo. E la mia vita non era altro che una fottuta menzogna dopo l’altra...” (Logan) 


Zoe e Logan sono i protagonisti di questa storia stupenda e, a tratti dolorosa.


È proprio vero che le apparenze ingannano, e che se si riesce a vedere oltre la facciata, oltre l’apparenza, si può trovare un’anima buona ( passatemi il termine ).


Se avete letto la storia di Amber e Noah protagonisti del primo volume della serie Silent love di Chiara Cavini, allora avete già incontrato anche Zoe e Logan, ma scordatevi di averli inquadrati e non illudetevi di averli compresi.


«Riprenditi, cazzo», mormorai a me stesso in un sibilo. Non potevo crollare. Non lì. Non in quel momento. Non potevo permettere alle due vite che conducevo di entrare in contatto e fondersi. Per anni le avevo tenute separate, e non potevo smettere. Anche se diventava di giorno in giorno più difficile ...” (Logan)


Logan, oh Logan quanto mi hai fatta sclerare e commuovere 😅😅😅

Ammetto di averti giudicato male anche io all’inizio, ma solo per un attimo. Poi ho iniziato a capire te ed il perché dei tuoi comportamenti, ed ho cominciato ad amarti (e così adesso anche io faccio parte del #logancoleclub 😂).

Così come, ho capito te Zoe, tosta, dura e sempre pronta a ribattere, quando in realtà avresti voluto urlare al mondo la tua solitudine e il tuo sentirti spesso fuori posto. Sei forte però,  nonostante tutto, e devi essere fiera di te.


L'autrice è stata bravissima a scrivere la loro storia utilizzando una scrittura semplice e scorrevole,  affrontando tematiche  mai banali,  e affidandosi al pov alternato per farci conoscere meglio i pensieri dei protagonisti.

Ruolo importante è quello del gruppo di amici  di Logan e Amber sempre presente e vicino ai due.

La storia è un mix perfetto che coinvolge il lettore e lo incolla alle pagine.

In questo secondo capitolo ( autoconclusivo come il primo ) conosciamo alcuni personaggi nuovi, non faccio spoiler, che hanno un ruolo fondamentale per poter conoscere pienamente Zoe e Logan. 


Spezzati entrambi, con un forte desiderio di viversi perché il legame che sentono è subito forte così come forte è l'attrazione ma invece di lasciarsi andare totalmente e fidarsi totalmente, alla prima occasione si ingarbugliano e complicano tutto.

Avranno il loro lieto fine? Non vi resta che leggere.



“... «Mmh. Quindi vuoi che continui a dichiarare il mio folle amore per te? Perché posso farlo. Ogni giorno. Ogni ora. Ogni…» Lei rise e mi posò una mano sulla guancia. «Voglio te, Logan. Voglio solo te.» Un moto di calore mi invase il petto. .... 

«Mi stai dicendo che sono il tuo desiderio, piccola?» «Dipende.»«Da cosa?» Mi passò il pollice sulle labbra, poi deglutì. «Lo realizzerai?» Sulla mia bocca si aprì un sorriso che aveva il suo sapore. «Credevo di avertelo già detto. Io realizzerò ogni tuo desiderio, Zoe.» Strofinai il naso contro il suo. «Devi solo chiedermelo.»



4,5 stelle

Recensione a cura di Katrin 

 


 



16 giu 2021

Recensione: IL PROFUMO DI UN'ESTATE di Sophie Linwood

 






Titolo: Il profumo di un'estate
Autore: Sophie Linwood
Genere: romanzo storico
Editore: Self publishing
Formato: ebook e cartaceo




















Trama:
Inghilterra, 1858

Lucas Fairchild è un uomo brillante e sicuro di sé, con una vita appagata e serena. Ha un titolo nobiliare, ricchezza, una donna bellissima che presto sarà sua moglie. Ma quando la fidanzata lo abbandona alla vigilia delle nozze per fuggire con un altro uomo, il suo mondo si capovolge all’improvviso, la sua vita non ha più senso, più valore, e la guerra che infuria in Crimea gli sembra la sola scelta possibile per mettere fine al suo dolore.
Quattro anni più tardi, Lucas è l’ombra di sé stesso: un uomo cinico, tornato dai campi di battaglia ferito nello spirito e nel corpo, chiuso al mondo e al prossimo.
Lo scontro con la signorina Ainsworth è tanto inaspettato quanto folgorante.
Lei è insolita, con un temperamento anticonvenzionale, un carattere indomito e una lingua affilata. È una donna che sa tenergli testa; ma anche lei nasconde un dolore ineffabile, e cicatrici profonde che le incidono l’anima.
Nessuno dei due si aspetta di rincontrare l’altro, ma il destino sembra volerli affiancare a tutti i costi, e un’attrazione sottile e avvolgente come una scia di profumo si insinua fra di loro trascinandoli in un turbinio di passione e desiderio che si consuma alla luce delle candele.
Due vite ferite.
Due cuori disillusi.
Due anime spezzate che soltanto avvinte potranno completarsi.



Recensione:

I romance Storici sono la mia passione, non smetto mai di cercarne di nuovi, soprattutto quelli ambientati in Inghilterra nell'epoca regency o vittoriana. Per questa ragione,  il romanzo d'esordio di Sophia Linwood mi ha incuriosita tanto.


Lucas, conte di Kendrick, dopo una cocente delusione d'amore si arruola per la guerra di Crimea. 
Torna dopo quattro anni per ritirarsi nella sua tenuta, lontano da Londra e dal Ton. 
Le sue ferite dell'anima sono più profonde di quando è partito, e le brutalità della guerra lo hanno reso ancora più schivo e riservato. 
L'incontro con Artemide è  rocambolesco, sin da subito però cattura la sua attenzione, lei è intrigante, diversa dalle altre. Un'occasione a cui lui voleva sottrarsi, sarà galeotta per entrambi...


Lucas e Artemide, per ragioni completamente diverse, sono due persone disilluse dall'amore, lui amareggiato e perseguitato dalla durezza e dal ricordo di alcune parole; lei convinta di non poter aspirare ad un sentimento così nobile come l'amore, anche perché scettica al riguardo, visto alcune vicende che la toccano da vicino. 
Quindi incontrarsi, ed essere se stessi, risulta più facile del previsto per entrambi, tanto da non chiedersi troppo cosa sia giusto o sbagliato, lui crede di non poter amare, lei di rimanere " zitella".



La storia concentra molto la sua attenzione sulla passione fisica, le scene erotiche sono molte ed importanti, in quanto, credo, siano la strada per capire i personaggi. L'autrice è stata molto brava nel non renderle volgari, anzi sono molto romantiche, dolci, tenere, direi un vero riflesso di chi le sta vivendo. Non mi aspettavo di trovarne così tante, perché il libro si presenta come un rosa storica (mi permetto di consigliare, alla giovane autrice, di sottolineare, sul web, la presenza di queste scene, in modo da preparare il lettore alla lettura). Nonostante ciò non mi hanno disturbata, e ne ho compreso il motivo, anche se penso, che abbiano un po' penalizzato altri aspetti interessanti della storia. 


Come in un historical romance che si rispetti, non mancano intrighi, cattiverie e pettegolezzi. 
I personaggi secondari sono ben delineati, mai troppo invadenti, ma sicuramente per qualcuno di loro non è finita qui. Abbiamo avuto un assaggio, e non vedo l'ora di scoprire altro.


La scrittura dell'autrice è scorrevole, pertinente al genere affrontato. Un esordio più che soddisfacente, anzi mi complimento con Sophie e la esorto a non farci aspettare troppo per il prossimo romanzo. 



4 stelle
Recensione a cura di Lina